






Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Questa lezione analizza l'evoluzione dei generi televisivi, con particolare attenzione all'infotainment. Si esplora il passaggio dalla tv informativa tradizionale alla tv del dibattito, del gossip e del dolore, evidenziando come l'informazione si sia sempre più mescolata all'intrattenimento. Si analizza anche l'influenza della stampa scritta e dei nuovi media sull'evoluzione del linguaggio giornalistico e sulla spettacolarizzazione della notizia.
Tipologia: Appunti
1 / 12
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!







Linguistica italiana
Lezione 26 [file di riferimento 5 dicembre] I generi dell’informazione televisiva Dagli anni ’80 comincia un flusso crescente di prodotti radio televisivi anglo-americani (non si tratta di due lingue ma di due varietà linguistiche molto differenziate, sia per la pronuncia che per la semantica) > sono prodotti per lo più americani ma non sempre. Uno dei modelli di riferimento della tv pubblica italiana è stata la BBC, che ha avuto un ruolo anche durante la Seconda guerra mondiale. Infotainment > Information + entertainment:tv dibattito o tv delle parole. Dovremmo, a questo punto, introdurre un’altra terminologia che poi ricade nell’infotainment > “ talk show ”: “talk” significa conversazione (si pensi al Maurizio Costanzo show: è quello che in Italia
importa il talk show, già esistente in America). All’inizio nei talk show partecipano solo persone dello spettacolo. [Inizia a parlare di un carosello di cui si è discusso nella lezione precedente: operazione di acquisizione di una fascia d’età: con modi alternativi ma NON violenti, bensì creativi. Siamo nel 1975 e c’è un tentativo di compatibilizzare un certo pubblico di giovani, acchiappare questo pubblico che non è quello giovanile, i giovani del ’68 sono ora “diversamente giovani”. Nasce un pubblico nuovo, con istanze nuove e linguaggi nuovi. Apre poi tutta una digressione sull’origine del Jeans, da Genova: la stoffa blu viene esportata ed è una stoffa per operai; la caratteristica di questi jeans sono i tasconi e i passanti per appendere gli strumenti. Hunziker è colei che presta le sue terga ad una pubblicità sui jeans: siamo ancora nella seconda metà degli anni ’70 > “non amare altro jeans al di fuori di me”] Ritornando ai talk show, perché Maurizio Costanzo all’inizio invita solo gente dello spettacolo? I politici creano fastidio, la classe politica italiana sta cambiando, ma fino all’83-84 la democrazia cristiana è ancora forte > fatto negativo. Comincia a nascere la società dello spettacolo, poi con gli anni ‘80 comincia quello che si chiamerà edonismo raeganiano (con Renzo Arbore) dove c’è questa rivisitazione in chiave ironica; quindi, abbiamo un contesto in forte movimento in cui la classe politica tende a resistere. Successivamente, con Spadolini e Craxi la classe dirigente diventerà ferrea. La “tribuna politica”, ad esempio, è lo spazio politico inventato dalla Rai in cui nel periodo prima delle elezioni c’è un dibattito tra i personaggi politici di diversi schieramenti che discutono tra di loro, e negli ultimi giorni fanno degli appelli> è un fatto istituzionale che esiste ancora oggi. Nasce poi la lottizzazione (termine ingegneristico) e, con l’inizio degli anni ’80, la Rai non è più appannaggio della Dc, la quale non è più l’unico asse della politica italiana > ci sarà anche il partito socialista, addirittura il presidente Spadolini è repubblicano con il 5% > questo capita perché c’era un blocco di fatto e l’unica soluzione era eleggere un presidente del consiglio che rappresentasse un posto di sintesi. Tra tutto questo, sullo sfondo, abbiamo la trasformazione dei mezzi di informazione. Con il Maurizio Costanzo show si rompe la monoliticità dello studio televisivo, perché siamo a teatro e il pubblico risulta essere meno controllato. Tra l’altro spesso ci sono degli interventi non previsti e fuori scena del pubblico in sala. È quello che abbiamo già visto in letteratura: abbiamo parlato, infatti, di saggificazione della prosa> la prosa italiana è una prosa ormai di tipo giornalistico- saggistico, anche se scrivi un trattato è come se scrivessi un giornale > certi costrutti che sono tipici del linguaggio giornalistico entrano anche nella prosa non narrativa, ma in qualche modo tocca anche quella narrativa. I saggi di Gadda spiegano quanto appena detto, mentre i saggi di Sabatini riguardano il trasferimento dell’uso del parlato nella prosa, sia letteraria che non letteraria) > si pensi alla Fenomenologia di Mike Bongiorno: siamo all’inizio degli anni ’70, Eco riflette sul personaggio e lo fa con uno stile più avanti rispetto ai tempi> si tratta di uno stile mescolato che ritroviamo nella tv ma con un’aggiunta: questa ibridazione di genere è molto più forte negli anni della comunicazione via radio e via tv. Si passa dal romanzo sceneggiato alla telenovela. Oggi vedremo l’infotainment: finalità informativa + finalità di intrattenimento
Tv notizia: informazione di inchiesta e approfondimento > questo è il vecchio telegiornale, con la dizione preciso. Tv dibattito-utility TV : informazione allargata e spettacolarizzata > programmi spesso di origine americana, in cui o c’è un animatore o un gruppo di persone che dibattono; Tv del dolore e del gossip : informazione mercificata > come “chi l’ha visto”: si parla di un docu- intrattenimento, cioè si parte da casi veri, concreti ma spesso comunque molto enfatizzati. Abbiamo poi la tv del gossip > pettegolezzo o “inciucio”, termine dialettale campano-siciliano che nel linguaggio politico- giornalistico ha assunto un altro significato: accordo sottobanco non dichiarato e spesso non lecito. Insomma, quando c’è funzione comunicativa bisogna capire la finalità per cui si comunica: per il giornale, fino agli anni ‘70, la funzione era informativa. I giornali servono, in verità, come agganci politici, perché i giornali sono ed erano aziende in perdita:la finalità non è quella economica > si parla di un imprenditore appartenente a Forza Italia che detiene dei giornali in perdita proprio per avere agganci politici, oltre che per pagare meno tasse e bilanciare i guadagni delle altre aziende. Dietro tutto questo la comunicazione è sì informativa ma teniamo sempre presente la sottostruttura. Docufiction > fatti realmente accaduti che divengono fiction. Si pensi a un posto al sole che è una fiction prodotta tutta in Italia, caso singolare. Si passa successivamente allo schema di Menduni (2016) che identifica le più importanti serie televisive americane trasmesse in Italia dal 1990 al 2015. Tra le più importanti si discute riguardo le serie mediche e le serie di mafia.
Mockmentary > confessioni di mare fuori; da to mock > prendere in giro;