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Questa lezione esplora il concetto di infotainment, ovvero la trasmissione televisiva in cui si alternano momenti informativi e momenti di intrattenimento. Verranno analizzati diversi tipi di trasmissioni, come talk show, tv del dolore e programmi satirici, e i loro caratteristiche comunicative. Saranno inoltre presentati alcuni esempi di programmi come ballarò, chi l'ha visto e mi manda rai 3.
Tipologia: Appunti
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Lezione 3 Infotaitment → trasmissione dove i due aspetti convivono, alternando momenti di informazione e momenti di intrattenimento Invotaitment: TV dibattito o TV delle parole. Comprendere le trasmissioni in cui i due generi si sovrappongono → per la maggior parte si tratta di talkshow, introdotte in Italia da Maurizio Costanzo. La modalità prevalente è quella del dibattito e del confronto, il conduttore ha un ruolo centrale e il suo stile comunicativo condiziona il linguaggio del programma. Temi: politica, economia, attualità, cronaca, spettacolo. Struttura: in studio il conduttore, ospiti ma anche il pubblico alternando dibattiti e servizi. Pluralità di componenti comunicative e dei registri linguistici. Ballarò: Tono esplicativo e informativo (con inserzione della componente comica della copertina di Crozza, linguaggio creativo, brillante, espressioni colloquiali e neologismi). Sobrietà linguistica-comunicativa, Giovanni Floris è pacato e gentile, funzione di moderatore e funzione talvolta maieutica. Linguaggio del conduttore assume caratteri dell'informalità (dislocazione e rindondanze; presente per il futuro; frasi sospesi e cambi di progetto; indicativa al posto del congiuntivo). Importante l'uso della videografica che semplifica il tema, il trasmesso di servizio è di solito un parlato scritto. Molto vario il parlato dei politici da un grande controllo formale ad un informale che tende alla trascuratezza. L'infedele in onda dal 2002: condotto da Gad Lerner personalità particolare (di un scrittore, saggista); vuole dare un impressione colta utilizzando termini colti e termini stranieri per la specificazione dei fatti. (es.sigla iniziale Magnificat di Bach). Vengono utilizzate anche espressioni colloquiali per variare e anche neologismi. Importante anche la scelta di raffinatezza, parla molto velocemente; tono allegro in musica e tono enfatico.
TV del dolore: programmi di servizio che a partire da episodi eclatanti e fatti di cronaca tendono alla spettacolarizzazione nel senso della retorica e della forte emotività, componente informativa pretesto per parlare di specifici temi da fatti di cronaca vanno a spettacolarizzare il dolore, con forte retorica. Chi l'ha visto, Rai 3: