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Insegnante di sostegno oggi, Appunti di Psicologia Generale

Psicologia dell’apprendimento e della comunicazione

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 06/10/2018

mariapia-iacapraro
mariapia-iacapraro 🇮🇹

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Prof. G. Altavilla
Ruolo e funzione del docente di sostegno
nella rete di relazioni
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Scarica Insegnante di sostegno oggi e più Appunti in PDF di Psicologia Generale solo su Docsity!

Prof. G. Altavilla Ruolo e funzione del docente di sostegno nella rete di relazioni

2

Il docente di sostegno oggi

Complessità e

professionalità.

Costruisce e promuove la Cultura Inclusiva……. non sempre insieme agli altri attori del processo inclusivo.

4

Non è facile assolvere questo compito,

anche perché a volte sono gli stessi

attori a creare “ ostacoli alla

partecipazione e all’apprendimento ”.

Il ruolo dell’I.S. nel

“processo di inclusione”

Inclusione: accessibilità, partecipazione attiva, risultato.

5

  • E’ il docente dell’intera classe (art.13 c. 6 L.104/92).
  • E’ contitolare delle sezioni/classi in cui opera.
  • Partecipa alla programmazione educativa e didattica, all’elaborazione e alla verifica delle attività di competenza dei C.d.c. e del C.d.d. (T.U. 297/94)
  • Partecipa alle operazioni di valutazione con diritto di voto per tutti gli alunni della classe (art.15 comma 10 dell’O.M. 90 del 21/5/2001).

Ruolo e funzione del docente di sostegno

7  Il docente è “assegnato alla classe per le attività di sostegno”, collabora con l'insegnante curricolare e con il C.d.c. affinché l'iter formativo dell'alunno possa continuare anche in sua assenza. LINEE GUIDA PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’, 2009

8 LINEE GUIDA PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’, 2009  La Premessa è significativa: sottolinea il valore dell’integrazione scolastica come frutto dello scambio relazionale fra alunni con disabilità e compagni, l’importanza pedagogica di questo rapporto si realizza in classe.

10 La necessità che il DS stimoli la formulazione di un PEI che contenga il «Progetto di vita» e preveda i possibili sbocchi dopo la scuola. Di qui l’opportunità di orientamento nella scelta del tipo di scuola superiore, il contatto con i gestori di corsi di formazione professionale e con l’Ufficio per l’impiego. LINEE GUIDA PER L’INTEGRAZIONE ……

11 Le famiglie hanno diritto di partecipare alla formulazione e alla verifica del PDF e del PEI (art 12 c. 5 L. 104/92). Decreti attuativi L.107/15 n.Hanno diritto a consultare la documentazione.

Coinvolgimento delle famiglie nel

processo d’integrazione

La loro presenza è importante nei gruppi di lavoro tanto che il DS dovrà convocare anche i genitori dell'alunno con disabilità.

13 Somministrazione farmaci agli alunni Può avvenire solo se c’è:

- Una richiesta formale dei genitori (o da chi esercita la potestà genitoriale) - La presentazione di un certificato medico (che attesti lo stato di malattia dell’alunno) - La prescrizione dei farmaci da assumere (posologia, modalità di somministrazione) IL DS, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci:

  • individua il luogo idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci;
  • concede l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico ai genitori degli alunni o a loro delegati per la somministrazione dei farmaci ;
  • verifica la disponibilità degli operatori scolastici in servizio per la somministrazione dei farmaci, se non già autorizzata ai genitori o loro delegati. Qualora non vi siano locali idonei, non vi sia disponibilità da parte del personale o non vi siano i requisiti professionali, il DS può individuare altri soggetti istituzionali sul territorio con i quali stipulare accordi e convenzioni.

Il docente specializzato deve:

  • Curare gli aspetti metodologici
  • Possedere competenze psico-pedagogiche, relazionali e didattiche
  • Svolgere il ruolo di «animatore»
  • Mediare i contenuti disciplinari, didattici, relazionali e conflittuali.

L’I.S. e le relazioni a scuola

▪ La relazione insegnante-alunno è inserita in una rete complessa di relazioni, in cui partecipano diversi attori: ➢ colleghi insegnanti, ➢ alunni, ➢ dirigente, ➢ famiglia, ➢ personale ausiliario, ➢ operatori dei servizi, ecc.

L’I.S. ≡ mediatore

della realtà e delle relazioni

17 Si deve porre nel gruppo classe come risorsa, per ridurre le disfunzioni e favorire:

  • la relazione (Effetto Bounding)
  • la comunicazione (Ben-essere)
  • le conoscenza, le abilità e le competenze (Sistemi di rappresentazione semplificati)

19 " Comunicare non vuol dire solo trasmettere informazioni , ma soprattutto stabilire delle relazioni, gestire bisogni ed emozioni ". La comunicazione crea o limita il benessere psicologico tra le persone, pertanto può essere portatrice di uno star bene insieme oppure di disagi o addirittura disturbi (Altavilla G., 2014).

Disfunzione nella comunicazione:

« Ben-essere »

La relazione educativa tra I.S. e alunno deve avvenire secondo queste modalità: 20 Un esempio motivante: A) «Sono contento dei tuoi risultati in matematica, ma in storia devi sforzarti di più ». B) «Sono contento dei tuoi risultati in matematica e sono convinto che, con lo stesso impegno , anche in storia otterrai gli stessi risultati ».

  • Facilitazione del compito (sono sempre capace)
  • Comunicazione semplice e congruente (no disconferma)
  • Ascolto empatico (ci sei e sei importante)
  • Motivare, autostima e rinforzo positivo