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Jacques Louis David - appunti, Appunti di Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche

Appunti completi sulla vita e e opere di Jacquest Loius David

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 04/03/2023

marghe-sofri
marghe-sofri 🇮🇹

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JACQUES-LOUIS DAVID
Neoclassicismo Francese
Inizi ‘800, pittore ufficiale della corte di Napoleone (= Canova)
Parigi 1748, accademia delle arti di Parigi, allievo di Bouchè
1775, migliore pittore francese, vinse il Prix de Rome, una borsa di studio per artisti
dell’accademia, 5 anni di studio a Roma e Grand Tour in Italia (1775-1780). Venne in
Italia con un’idea molto chiara di arte, ma poi ammetterà di aver sempre visto l’arte
in maniera quasi velata prima di aver visto i capolavori italiani. “Come se mi
avessero operato di cataratta”
“Operare come gli antichi e come Raffaello è veramente essere artisti” à estasiato
dalle 4 stanze vaticane.
1780 torna in patria e la corte reale chiede a David di realizzare un’opera per le
Gallerie Reali di Francia. Perciò 1784-85 torna in Italia per cercare spunti per l’opera.
IL GIURAMENTO DEGLI ORAZI, 1784
“Opera identitaria di Francia”
Antica vicenda degli Orazi, raccontata da Tito Livio nell’”Ab Urbe Condita” à FONTE:
CLASSICITÀ
VII sec. a.C., Tre migliori guerrieri romani si scontrano con tre migliori guerrieri di
Albalonga. Hanno la meglio gli Orazi, di cui sopravvive uno solo e uccide i 3
avversari.
Vicenda ben nota ai francesi, narrata anche da Rassin nell’”Orazio”, opera letteraria
su antica contesa tra Orazi e Curiazi (“Orazio” è il superstite)
Ancora una volta, no momento clou, ma GIURAMENTO, compatibile con la notorietà
della vicenda.
Scenografia rispondente alla situazione: domus romana, 3 archi a tutto sesto
sostenuti da colonne doriche (asciutta essenzialità della classicità), dando il senso di
un porticato coperto. Davanti ai 3 archi, tre gruppi di persone à
SCENA TRIPARTITA
Costruzione perfetta della pavimentazione di lastre di marmo bianco che si alternano
a laterizi a spina di pesce, anche nella resa della profondità che continua anche
sotto la volta a crociera. Scenografia perfettamente costruita dal punto di vista
pavimentale e spaziale = “Sposalizio della Vergine” di Raffaello.
2/3 opera gruppo maschile, 1/3 opera gruppo femminile
3 fratelli:
Fratello centrale cinge il fianco del primo fratello e insieme, con ognuno un braccio
teso verso il padre, giurano “O ROMA O MORTE”, disposti a morire per la patria.
AMOR PATRIO
Pater familias, colui che chiede il giuramento, brandisce le tre spade ed è testimone
del giuramento.
Gruppo 3 donne:
2 giovani e una più matura, dall'altro lato del dipinto e in netto contrasto psicologico
con gli uomini. Le due giovani sono Camilla e Sabina, una sorella dei Curiazi
sposata con un Orazio, una sorella degli Orazi sposata con uno dei Curiazi.
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JACQUES-LOUIS DAVID

Neoclassicismo Francese Inizi ‘800, pittore ufficiale della corte di Napoleone (= Canova) Parigi 1748, accademia delle arti di Parigi, allievo di Bouchè 1775, migliore pittore francese, vinse il Prix de Rome, una borsa di studio per artisti dell’accademia, 5 anni di studio a Roma e Grand Tour in Italia (1775-1780). Venne in Italia con un’idea molto chiara di arte, ma poi ammetterà di aver sempre visto l’arte in maniera quasi velata prima di aver visto i capolavori italiani. “Come se mi avessero operato di cataratta” “Operare come gli antichi e come Raffaello è veramente essere artisti” à estasiato dalle 4 stanze vaticane. 1780 torna in patria e la corte reale chiede a David di realizzare un’opera per le Gallerie Reali di Francia. Perciò 1784-85 torna in Italia per cercare spunti per l’opera. IL GIURAMENTO DEGLI ORAZI, 1784 “Opera identitaria di Francia” Antica vicenda degli Orazi, raccontata da Tito Livio nell’”Ab Urbe Condita” à FONTE: CLASSICITÀ VII sec. a.C., Tre migliori guerrieri romani si scontrano con tre migliori guerrieri di Albalonga. Hanno la meglio gli Orazi, di cui sopravvive uno solo e uccide i 3 avversari. Vicenda ben nota ai francesi, narrata anche da Rassin nell’”Orazio”, opera letteraria su antica contesa tra Orazi e Curiazi (“Orazio” è il superstite) Ancora una volta, no momento clou, ma GIURAMENTO, compatibile con la notorietà della vicenda. Scenografia rispondente alla situazione: domus romana, 3 archi a tutto sesto sostenuti da colonne doriche (asciutta essenzialità della classicità), dando il senso di un porticato coperto. Davanti ai 3 archi, tre gruppi di persone à SCENA TRIPARTITA Costruzione perfetta della pavimentazione di lastre di marmo bianco che si alternano a laterizi a spina di pesce, anche nella resa della profondità che continua anche sotto la volta a crociera. Scenografia perfettamente costruita dal punto di vista pavimentale e spaziale = “Sposalizio della Vergine” di Raffaello. 2/3 opera gruppo maschile, 1/3 opera gruppo femminile 3 fratelli: Fratello centrale cinge il fianco del primo fratello e insieme, con ognuno un braccio teso verso il padre, giurano “O ROMA O MORTE”, disposti a morire per la patria. AMOR PATRIO Pater familias, colui che chiede il giuramento, brandisce le tre spade ed è testimone del giuramento. Gruppo 3 donne: 2 giovani e una più matura, dall'altro lato del dipinto e in netto contrasto psicologico con gli uomini. Le due giovani sono Camilla e Sabina, una sorella dei Curiazi sposata con un Orazio, una sorella degli Orazi sposata con uno dei Curiazi.

Rattristate dall'intera vicenda, accasciate l'una sull'altra. Affrontano il loro destino con stoica rassegnazione, dimostrando di aver compreso l'inevitabilità della scelta dei loro uomini, che si offrono alle armi per il bene della patria. Di queste donne, la madre degli Orazi, quella più matura e più in ombra, preclude l’ascolto di uno dei due bambini che tiene vicino al petto, il quale però sembra voler togliere la mano. Scena illuminata da un fascio di luce proveniente da sinistra, che colpisce gli uomini e ne evidenzia la posizione. Inoltre crea un effetto metallico che conferisce realismo all’opera (= Federico da Montefeltro nella Conversazione della Vergine di Piero della Francesca.) Gambe divaricate e tese degli uomini, descritte anche nel loro sistema venoso e muscolare messi in evidenza sempre dalla luce, come le braccia alzate ma tutte a diverse altezze à giuramento collettivo, ma ciascuno giura sul proprio onore. Colore vestiti riprendono i colori del vessillo francese, che avranno addosso i rivoluzionari. Creata TENSIONE PSICOLOGICA grazie alla contrapposizione di linee nette, oblique e spezzate del gruppo maschile e di linee curvilinee con cui vengono descritte invece le donne. → DECISIONE MASCHIA, solo faccenda dei VIR attraverso la figura del pater familias. Decisione che non ammette tentennamenti, tra vita o morte. → Donne non partecipano alla decisione, ma si fanno carico de dolore che, comunque vada, avranno, comunque nelle loro famiglie ci sarà una tragedia. “Opera identitaria di Francia” perché manifesto pre-rivoluzionario. Messaggio: tre fratelli (fraternitè) che vincono la propria libertà (libertè) sconfiggendo Albalonga (1789 David parteciperà a rivoluzione francese) Messaggio potentemente antimonarchico Exemplum dictum chiamata alle armi della rivoluzione al punto che tra i rivoluzionari più illustri lo nominano “ministro della cultura della rivoluzione” Morte di Marat, David dipinse Morte di Marat, dipinto che divenne simbolo della lotta e degli ideali rivoluzionari. Marat era un medico che aderisce anch’egli la rivoluzione Era anche il direttore di un giornale, “Amico del popolo” → avvisi e indicazione di rivoluzionari e famiglie. così teneva legati i rivoluzionari alle famiglie → strumento a servizio del popolo. I rivoluzionari infatti identificavano non solo il giornale ma lo stesso Marat come “amico del Popolo” Marat soffriva di un problema all'epidermide che coinvolgeva gran parte del corpo. Doveva infatti sottoporsi a bagni d'acqua tiepida che leniva i bruciori

alta quota, Napoleone rappresentato come cavaliere con mantello rosso gonfiato dall'aria che guarda spettatore e indica con dito la direzione, cioè la strada che percorrono i suoi soldati trainando cannoni, con l'aiuto di animali e non, su strutture enormi di legno. La luce arriva da sinistra e coinvolge cavallo e cavaliere. Cavallo bianco freddo con pigmenti grigi, luce non calda. attenzione a situazione metereologica, tema di impianto romantico seppur opera neoclassica. Non sappiamo se le nuvole si stiano per disperdere o si stia per chiudere il cielo. Comunque luce scende attraverso le nuvole, ma non calda, situazione assolutamente variabile. primo piano nella parte bassa tre parti di roccia scoscesa tre nomi di condottieri, come incide sulla roccia: Bonaparte, Annibale, Carlo Magno. i primi due hanno valicato entrambi le Alpi, il primo con cannoni il secondo con elefanti. Carlo Magno invece, come Buonaparte,si ammanta del sogno imperiale, ( non a caso Napoleone con mantello rosso come mantello imperiale = Augusto di Prima Porta) Volto alla David farà scuola. Quando Napoleone a Sant'Elena David pagherà con esilio a Bruxelles.