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Sintesi sull'apprendimento LA PROSPETTIVA COGNITIVISTA I TOPI DI TOLMAN E L’APPRENDIMENTO LATENTE L’APPRENDIMENTO PER INSIGHT L’APPRENDIMENTO COME “RICOSTRUZIONE: L’IPOTESI COSTRUTTIVISTA APPRENDERE PER TRADIZIONE E PER IMITAZIONE
Tipologia: Sintesi del corso
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Secondo i comportamentisti (Skinner e Watson), un comportamento è appreso solo quando è manifesto in una situazione. Ma l’opinione pubblica crede invece che l’apprendimento preveda, per prima cosa, l’acquisizione di conoscenze e idee non necessariamente manifeste in un atteggiamento.
Il COGNITIVISMO (≠comportamentismo) è un orientamento psicologico nato negli USA che propone come nuovo oggetto di studio la mente e il suo funzionamento , quindi i processi cognitivi. Questi comprendono tutte le operazioni (percezione, attenzione, memoria, pensiero…) attraverso le quali la mente umana registra, organizza e trasforma le informazioni che le giungono dal mondo esterno. La mente è, quindi, una sorta di calcolatore che elabora dati.
A volte, un soggetto impara qualcosa, ma non è in grado di tradurlo in un comportamento effettivamente osservabile. Per esempio, un ragazzo può rendere poco, a livello scolastico, rispetto a ciò che realmente sa perché non è in grado di tradurre la sua conoscenza in qualcosa di osservabile. Ma secondo Skinner e Watson , si può parlare di apprendimento solo quando si manifesta in una prestazione [ apprendimento comportamento ]. Lo statunitense Tolman dimostrò, però, il contrario: fece un esperimento prendendo 3 gruppi di topolini e chiamò ogni gruppo con un nome (gruppo 1 gruppo Mickey; gruppo 2 gruppo Jerry; gruppo 3 gruppo Speedy) e li chiuse, a turno, in un labirinto per un tot di volte. Il gruppo Mickey ricevette un rinforzo positivo (cibo) ogni volta che riusciva ad uscirne. Il gruppo Jerry, invece, non ricevette alcun rinforzo, mentre al gruppo Speedy venne dato un rinforzo positivo solo dopo 11 giorni. RISULTATO : il gruppo Mickey migliorò gradualmente le prestazioni, il gruppo Jerry ebbe un lentissimo miglioramento, il gruppo Speedy mostrò un rendimento mediocre fino al 10° giorno, poi migliorò in modo netto, superando il gruppo Mickey. Tolman capì che, nonostante non avessero avuto un rendimento eccellente, i topi del gruppo Speedy avevano comunque imparato qualcosa durante quei primi 10 giorni senza rinforzo, ma il loro comportamento è emerso solo quando gli si è dato cibo. Quando il soggetto impara, ma la prestazione arriva in un momento ritardato rispetto all’apprendimento, si parla di APPRENDIMENTO LATENTE.
Fino a qui, l’apprendimento è coinciso con la risoluzione di un problema ( problem solving ) quando il soggetto si trova in una situazione critica (labirinto, shock elettrico…). In questo caso, la soluzione arriva gradualmente attraverso prove e tentativi. Ma in alcuni casi, la soluzione può anche arrivare inaspettatamente come una lampadina che “si accende” nella mente del soggetto. A questo processo, chiamato INSIGHT , si è dedicato lo psicologo tedesco Kohler. Insight indica l’intuizione improvvisa che ci dà la soluzione al problema sbloccando la situazione critica in cui siamo. Kohler attuò uno studio sulle scimmie, ma nel nostro caso l’esperimento che ci interessa è quello sullo scimpanzè Sultan che venne messo in una stanza con una banana appesa al soffitto. Sultan cercò in tutti i modi di allungarsi per raggiungerla, ma senza riuscirci. Poi, improvvisamente, l’intuizione per insight: prese delle casse vuote che c’erano nella stanza, le sovrappose e arrivò alla banana. Gli apprendimenti per insight, quindi, si verifica sia negli umani che negli animali. In generale, però, è necessario che il problema da risolvere non sia né troppo facile, né troppo difficile.
L’apprendimento non è un’esperienza solamente passiva o ricettiva perché la mente elabora e organizza i dati in modo attivo e dinamico. Ogni apprendimento è , quindi, un atto creativo. Per esempio, chi ha imparato a cucinare da qualcuno acquisisce competenze che riuserà in altri contesti e, in modo diverso, per creare qualcosa di nuovo da mangiare. Gli esponenti del COSTRUTTIVISMO (Glasersfeld, Novak) partono dall’idea che la conoscenza non consiste solo in una riproduzione della realtà da parte della mente, ma in una costruzione, ovvero un processo attivo. Grazie a questo processo, un individuo opera una sintesi tra gli input che arrivano dalla realtà o dai soggetti che lo circondano e le sue strutture cognitive e le idee di cui già dispone. Questo pensiero ha cambiato il modo di insegnare:
Molto spesso, le nostre esperienze di apprendimento si verificano quando siamo in mezzo ad altre persone e interagiamo con loro poiché ne sentiamo una sorta di bisogno biologico. L’etologia è la disciplina che studia i comportamenti degli animali nei loro abituali contesti di vita. Hanno descritto e osservato in che modo alcuni cuccioli interagiscono con la loro madre e imparano importanti regole per la sopravvivenza. Per esempio, l’etologo austriaco Lorenz studiò il fenomeno dell’ imprinting , ovvero un meccanismo di apprendimento secondo il quale si impara “seguendo ”. Studiò il comportamento di pulcini e anatroccoli che attivano la risposta del seguire nei confronti della figura che compare nel loro campo visivo nei primi istanti di vita (solitamente la mamma). L’imprinting è quindi una forma di apprendimento che è destinata a “imprimere” nel soggetto un tipo di comportamento permanente , che non si cancellerà mai.
La capacità umana di imparare dagli altri si protrae per tutta la vita dell’uomo, in forme e situazioni diverse. Ci sono 2 meccanismi che guidano questo fenomeno: