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Riassunto La riforma protestante
Tipologia: Appunti
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All’inizio del Cinquecento l’infuriare delle malattie epidemiche, le devastazioni prodotte dalle guerre, l’instabilità sociale suscitarono negli uomini profonde angosce; i fedeli ritenevano di dover placare in qualche modo la collera divina, in quanto pensavano che la fine del mondo e il giudizio universale erano vicini. In questo clima, nelle coscienze di molti il confine tra i riti religiosi e quelli magici si fece molto confuso e le credenze profane si sovrapposero alla dottrina religiosa. L’incapacità di trovare una spiegazione razionale alle avversità Ebrei e streghe furono individuati come i principali responsabili dei mali. Gli Ebrei furono ritenuti profani dell’ostia consacrata e accusatori di uccidere fanciulli cristiani per berne il sangue; nel 1555 papa Paolo IV impose agli Ebrei di vivere nei ghetti. Ancor più temute degli Ebrei erano le streghe, esse erano accusate di aver tratto i loro poteri dal matrimonio con Satana che aveva loro imposto la segretezza per poter stravolgere più agevolmente l’ordine divino, queste perseguizioni sono passate alla storia con il nome di caccia alle streghe e finirono nel XVII secolo.
Agli inizi del Cinquecento in Europa vivevano circa 80 milioni di persone e vi erano solo due chiese cristiane, alla metà del secolo oltre 20 milioni di persone avevano abbandonato la Chiesa cattolica per aderire a nuove Chiese cristiane. In pochi decenni era avvenuta una grande rivoluzione religiosa passata alla storia come la Riforma protestante. Le cause politiche, economiche e sociali sono:
Nemmeno un mese dopo questo gesto, il 3 gennaio 1521, la bolla Decet Romanum Pontificem sancì la scomunica di Lutero.
Convocato da Carlo V, Lutero giunse a Worms il 16 aprile 1521 e gli venne chiesto se era disposto a ritrattare ed egli inaspettatamente chiese un giorno di tempo per riflettere. Carlo V concesse a Lutero di allontanarsi, ma rimase deciso ad agire contro di lui; in assenza di Carlo V, nessun nobile tedesco si mosse per arrestare Lutero. Anzi, Federico di Sassonia organizzò un falso rapimento per sottrarre Lutero alla giustizia imperiale e nasconderlo nel castello di Wartburg dove sarebbe rimasto per quasi un anno. A Wartburg Lutero intraprese la traduzione in tedesco della Bibbia. I cavalieri e i contadini interpretarono la libertà cristiana proclamata da Lutero in una prospettiva terrena; Per questo aderirono ai movimenti riformatori più estremisti, quelli che sostenevano la necessità di imporre subito l'ordine divino sulla terra e questo significava in primo luogo eliminare ogni ingiustizia così da rendere tutti gli uomini uguali; ma Lutero si schierò contro i contadini in quanto la Chiesa e lo Stato sono separati, allo stesso modo in cui la vita interiore è distinta da quella esteriore. Nel 1529 Carlo V pote prendere a interessarsi delle questioni tedesche e cercò di superare questa divisione attraverso il dialogo; in questo contesto si collocano le concessioni che fece alla Dieta di Spira il culto luterano poteva essere mantenuto laddove s'era già affermato, ma non poteva diffondersi ulteriormente. I principi e le città riformate non si accontentarono e protestarono con forza contro queste decisioni: da qui la definizione data loro dagli avversari di "protestanti". La parola così passò alle armi. I principi protestanti crearono nel 1531 la Lega di Smalcalda, con la quale si contrapposero militarmente a Carlo V e ai cattolici. L'imperatore riuscì a
sconfiggerla nella battaglia di Mühlberg Anche dopo la sconfitta, infatti, i principi protestanti rifiutarono di sottomettersi. Alla fine Carlo V dovette accettare un compromesso che però rappresentava la sconfitta della sua politica, nel 1555, la pace di Augusta stabili che: - I principi erano liberi di scegliere tra la religione cattolica e quella protestante - I sudditi di ogni regione tedesca dovevano seguire la religione scelta dal proprio principe o emigrare sconfiggerla nella battaglia di Mühlberg Anche dopo la sconfitta, infatti, i principi protestanti rifiutarono di sottomettersi. Alla fine Carlo V dovette accettare un compromesso che però rappresentava la sconfitta della sua politica, nel 1555, la pace di Augusta stabili che:
La Riforma in Svizzera si diffuse a partire da Zurigo, successivamente la Chiesa riformata di Zurigo conflui nel calvinismo. Nel 1536 Calvino diede alle stampe la sua opera fondamentale, si tratta della più completa e chiara esposizione della teologia protestante. Calvino condivideva di Lutero la giustificazione per sola fede ma radicalizzava il tema della predestinazione: soltanto coloro che erano stati scelti da Dio, gli eletti, potevano salvarsi. Sosteneva infatti che il ben operare era un segno della predestinazione di Dio. Da qui la valorizzazione della professione e del successo economico. Inoltre affermava che il cristiano non potesse obbedire al sovrano quando la sua legge «ci vieti di obbedire a Dio». La Riforma luterana si diffuse rapidamente in tutta l'Europa del Nord, in Inghilterra Enrico VIII (1509-1547) dapprima promosse una riforma della Chiesa ispirata alle concezioni dell'Umanesimo cristiano. Enrico VIII impose al clero di riconoscerlo come "protettore e capo supremo della Chiesa di Inghilterra", con la limitazione espressa dalla clausola «per quanto la legge di Dio lo consente». Inoltre l'anno seguente fece proclamare nullo il matrimonio con Caterina d'Aragona. Infine, reagì alla minaccia di scomunica del papa con l'Atto di supremazia (1534), con il quale il Parlamento lo riconosceva come "unico e supremo capo della Chiesa di Inghilterra".