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La seconda guerra mondiale: l'espansione nazista e l'Italia, Sintesi del corso di Storia

La espansione tedesca in Europa negli anni '30, appoggiata dall'Italia, e la reazione delle potenze europee. Viene trattato il patto d'acciaio tra Italia e Germania, l'invasione della Polonia, la caduta della Francia e l'ingresso degli Stati Uniti nella guerra. Inoltre, vengono descritti gli eventi in Estremo Oriente e la divisione della Germania dopo la guerra.

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 20/04/2021

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Negli ultimi anni 30 in Europa vi fu l'espansione tedesca appoggiata sempre più dall'Italia e
non bloccata delle maggiori potenze europee. In questo modo Hitler convinto di avere strada
libera incominció la costruzione del grande Reich senza affrontare una vera e propria
guerra, nello stesso modo fece Mussolini con una politica estera antifrancese, in quanto
cercò di riconquistare i territori in Europa e in Africa conquistati dalla Francia.
L'Albania venne occupata nell'aprile 1939 e il territorio annesso all'impero fascista. Mentre il
22 maggio Italia e Germania strinsero Il patto d'acciaio che prevedeva l'aiuto reciproco in
caso di pericolo.
Nel frattempo Hitler chiedeva l'annessione di Danzica e l'attraversamento del corridoio
polacco , ovvero un territorio della Prussia occidentale. Per contrastare la forza del Reich,
Francia, Gran Bretagna provarono a fare degli accordi bilaterale per garantire l'integrità
territoriale della Polonia , della Romania , della Turchia , della Grecia cercando di fare un
accordo con l'Unione Sovietica contro l'espansione tedesca . questi tentativi fallirono sia per
la diffidenza reciproca sia perché la Polonia non permetteva il passaggio delle truppe
sovietiche sul proprio territorio. per questo l'Unione Sovietica cerca di proteggere i propri
confini firmando un patto di non aggressione con la Germania. il 23 agosto 1939 i due
ministri degli esteri Ribbentrop e Molotov sottoscrissero il patto Molotov von ribbentrop e
provocò grande sconcerto in quanto nemici storici. la Germania in questo modo si garantiva
dal rischio di non essere attaccata su due fronti come fu per la prima guerra mondiale.
Il 25 agosto la Gran Bretagna e la Polonia firmarono un trattato di alleanza antitedesco. Ma il
primo settembre Hitler mise in atto il piano per l'invasione della Polonia senza dichiarare
guerra e passando il confine. ad attacco iniziato Gran Bretagna e Francia Inviarono alla
Germania una nota dove chiediamo di ritirare le proprie truppe. Esaurito ogni spazio di
trattativa il 3 settembre la Gran Bretagna e la Francia dichiarano lo stato di guerra contro la
Germania. l'attacco venne condotto dai tedeschi secondo il metodo della guerra lampo. la
luftwaffe, aeronautica militare, scatenò l'offensiva del cielo. Gruppi di minoranza tedesca
attaccano la Polonia che non si seppe difendere. il 17 settembre anche l'Unione Sovietica
entra da est nel territorio polacco stabilendo una linea di demarcazione con la Germania.
Varsavia capitolava era piegata dai bombardamenti. Ed entro la prima settimana di ottobre
la Polonia era sotto il dominio di Reich. il 30 novembre l' URSS attacca la Finlandia che
resistette fino al marzo 1940 e poi costretta a firmare la pace e a cedere tutti i territori. anche
i paesi baltici furono occupati e annessi all'URSS.
Per i tedeschi la Polonia rappresentava la preparazione di un nuovo ordine. una parte del
paese era incorporata nel Reich e il resto costituito in governatorato generale. il territorio
annesso fu sottoposto un'opera di germanizzazione, cercando di cancellare ogni
caratteristica polacca. La maggior parte invece non assimilabile fu portata nella zona del
governatorato generale e destinata a una forza lavoro Semi schiavista. i ragazzi polacchi
frequentavano solamente corsi elementari per riformare una classe dirigente nazionale
polacca. queste direttive politico-culturali furono dettate dal capo della polizia del Reich
Himmler.
Sul fronte orientale le operazioni militari procedevano in maniera fulminea mentre sul fronte
occidentale, tra Francia e Germania, si avviarono con ritmi lenti.
Gli anglo-francesi, Anche se così non fu, volevano tagliare i rifornimenti di ferro alla
Germania, questo diede a Hitler il pretesto per attaccare la Norvegia la Danimarca nell'aprile
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Negli ultimi anni 30 in Europa vi fu l'espansione tedesca appoggiata sempre più dall'Italia e non bloccata delle maggiori potenze europee. In questo modo Hitler convinto di avere strada libera incominció la costruzione del grande Reich senza affrontare una vera e propria guerra, nello stesso modo fece Mussolini con una politica estera antifrancese, in quanto cercò di riconquistare i territori in Europa e in Africa conquistati dalla Francia. L'Albania venne occupata nell'aprile 1939 e il territorio annesso all'impero fascista. Mentre il 22 maggio Italia e Germania strinsero Il patto d'acciaio che prevedeva l'aiuto reciproco in caso di pericolo. Nel frattempo Hitler chiedeva l'annessione di Danzica e l'attraversamento del corridoio polacco , ovvero un territorio della Prussia occidentale. Per contrastare la forza del Reich, Francia, Gran Bretagna provarono a fare degli accordi bilaterale per garantire l'integrità territoriale della Polonia , della Romania , della Turchia , della Grecia cercando di fare un accordo con l'Unione Sovietica contro l'espansione tedesca. questi tentativi fallirono sia per la diffidenza reciproca sia perché la Polonia non permetteva il passaggio delle truppe sovietiche sul proprio territorio. per questo l'Unione Sovietica cerca di proteggere i propri confini firmando un patto di non aggressione con la Germania. il 23 agosto 1939 i due ministri degli esteri Ribbentrop e Molotov sottoscrissero il patto Molotov von ribbentrop e provocò grande sconcerto in quanto nemici storici. la Germania in questo modo si garantiva dal rischio di non essere attaccata su due fronti come fu per la prima guerra mondiale. Il 25 agosto la Gran Bretagna e la Polonia firmarono un trattato di alleanza antitedesco. Ma il primo settembre Hitler mise in atto il piano per l'invasione della Polonia senza dichiarare guerra e passando il confine. ad attacco iniziato Gran Bretagna e Francia Inviarono alla Germania una nota dove chiediamo di ritirare le proprie truppe. Esaurito ogni spazio di trattativa il 3 settembre la Gran Bretagna e la Francia dichiarano lo stato di guerra contro la Germania. l'attacco venne condotto dai tedeschi secondo il metodo della guerra lampo. la luftwaffe, aeronautica militare, scatenò l'offensiva del cielo. Gruppi di minoranza tedesca attaccano la Polonia che non si seppe difendere. il 17 settembre anche l'Unione Sovietica entra da est nel territorio polacco stabilendo una linea di demarcazione con la Germania. Varsavia capitolava era piegata dai bombardamenti. Ed entro la prima settimana di ottobre la Polonia era sotto il dominio di Reich. il 30 novembre l' URSS attacca la Finlandia che resistette fino al marzo 1940 e poi costretta a firmare la pace e a cedere tutti i territori. anche i paesi baltici furono occupati e annessi all'URSS. Per i tedeschi la Polonia rappresentava la preparazione di un nuovo ordine. una parte del paese era incorporata nel Reich e il resto costituito in governatorato generale. il territorio annesso fu sottoposto un'opera di germanizzazione, cercando di cancellare ogni caratteristica polacca. La maggior parte invece non assimilabile fu portata nella zona del governatorato generale e destinata a una forza lavoro Semi schiavista. i ragazzi polacchi frequentavano solamente corsi elementari per riformare una classe dirigente nazionale polacca. queste direttive politico-culturali furono dettate dal capo della polizia del Reich Himmler. Sul fronte orientale le operazioni militari procedevano in maniera fulminea mentre sul fronte occidentale, tra Francia e Germania, si avviarono con ritmi lenti. Gli anglo-francesi, Anche se così non fu, volevano tagliare i rifornimenti di ferro alla Germania, questo diede a Hitler il pretesto per attaccare la Norvegia la Danimarca nell'aprile

1940, queste furono occupate. Hitler così puntó alla conquista della Francia. L'attacco coinvolse Belgio Olanda Lussemburgo anche se neutrali. le truppe corazzate tedesche avanzarono verso la manica e il 14 giugno i tedeschi entrarono a Parigi. il 17 giugno il governo francese venne affidato al Maresciallo Pétain, esponente della destra, il quale avviò le trattative per l'armistizio. Inutile fu l'appello da Londra dal Generale Charles de Gaulle verso i francesi, spingendoli a combattere ancora. dopo l'armistizio il 22 giugno la Francia era divisa in due parti: quella settentrionale sotto l'occupazione nazista, quella centro- meridionale che costituiva la Repubblica di Vichy sotto la presidenza di Pétain. Solo le colonie rimanevano sotto la sovranità della Repubblica di Vichy. il 9 luglio l'assemblea Nazionale affidò a Pétain il compito di elaborare una nuova Costituzione, risultato fu un governo autoritario, in questo modo finiva la terza Repubblica francese nata il 1870. L'Italia In un primo momento era in una posizione di non belligeranza ciò vuol dire che non avrebbe partecipato subito ma volevo aspettare per calmare temporaneamente i contrasti. in realtà Mussolini Aveva dichiarato che l'Italia non era pronta ad entrare in guerra prima del

  1. I successi del Reich tra il 1939 e il 1940 indussero Mussolini ad affrettare il tempo, per l'illusione di una guerra breve che avrebbe fatto godere all'italia i frutti di una facile Vittoria. Di qui la decisione dell'intervento contro la Francia e la Gran Bretagna. il 10 giugno 1940 il ministro degli Esteri Galeazzo Ciano diede agli ambasciatori francese e britannico la dichiarazione di guerra. Le Truppe italiane invasero il territorio francese attraverso il confine sud-orientale, l'attacco sulle Alpi il 21 giugno contro un avversario già impegnato mise in evidenza l'inefficienza Militare Italiana. nonostante la superiorità numerica, gli italiani subirono molte perdite. Mussolini poté comunque approfittare della condizione della Francia chiedendo subito l'armistizio. il 24 giugno questo portò correzioni tra i confini Italo francesi e l'obbligo per la Francia di smilitarizzare una fascia di territorio di circa 50 chilometri a partire dal confine italiano. Mussolini pensava che l'Italia dovesse condurre una guerra parallela a quella tedesca. le truppe italiane attaccarono i britannici nell'africa settentrionale e poi in Grecia. entrambe le campagne Ebbero però un risultato scarso. in Africa vi fu una fase iniziale di Vittoria ma in ottobre i britannici Lanciano una controffensiva, cercando di riconquistare i territori perduti e avanzare fino all'Etiopia. un'altra controffensiva britannica è sul fronte libico che obbligó Mussolini ad accettare l'aiuto della Germania. Le truppe Italo tedesco erano sotto la guida del generale Rommel, riuscendo ad avere il controllo della parte orientale della Libia. Le colonie dell'Africa Orientale vennero però occupate dai britannici. il 17 aprile le truppe italiane in Etiopia agli ordini del duca Amedeo d'Aosta furono costretti alla resa. in Grecia gli italiani si trovano di fronte una resistenza imprevista che costringe l'esercito italiano ad andare verso il Nord. il cattivo esito di queste operazioni ebbero forti ripercussioni interne infatti vi fu una crisi del consenso nei confronti del fascismo. Dopo il crollo della Francia la Gran Bretagna rimase sola, ma non accetta la proposta di Pace di Hitler. il primo ministro Churcill rappresentava la volontà del Popolo britannico di resistere. lui fece un discorso in cui diceva di continuare la guerra fino alla vittoria nonostante tutti i costi. nel luglio del 1940 inizió l'operazione Leone Marino, progetto preparato dai nazisti per l'invasione della Gran Bretagna. Per contrastare la superiorità navale britannica , la Germania cerco di far valere la sua potenza area. per circa tre mesi continuarono vari bombardamenti. Dunque la battaglia d'Inghilterra rappresentò il primo

Nel 1941 i giapponesi invasero l'indocina francese ovvero il vietnam, dove si forma un movimento di resistenza sotto la guida del leader nazionalista Ho Chi minh. Stati Uniti Gran Bretagna bloccarono le esportazioni verso il Giappone chiedendogli il ritiro delle truppe giapponesi dalla Cina e dal Vietnam. I giapponesi così decidono di attaccare gli Stati Uniti e il 7 dicembre l'aviazione nipponica attacca la base navale statunitense di Pearl Harbor. Dunque L'8 dicembre Stati Uniti e Gran Bretagna dichiarano guerra al Giappone. L' 11 dicembre Italia e Germania dichiarano guerra agli Stati Uniti. E così anche Bulgaria Jugoslavia Romania. i giapponesi dilagarono nel Pacifico sfruttando i sentimenti antiorientali delle popolazioni dell'estremo Oriente e solo nel giugno 1942 la loro offensiva poté essere fermata. il Giappone così metteva in atto un piano di asservimento dell'Asia che avrebbe dovuto avere Come esito la nascita di un immenso Impero. i territori occupati vennero Però sottoposti a un fortissimo sfruttamento attraverso il prelievo di materia prime. Quando gli Stati Uniti entrarono nella guerra, i rapporti tra le forze in campo cambiarono. la Germania e l'Italia Ebbero di fronte la maggior potenza industriale del mondo. anche se buona parte dell'Europa era sotto il dominio di Hitler la Gran Bretagna aveva resistito all'assalto tedesco.inoltre la lotta contro un nemico comune contribuí ad avvicinare gli anglo- americani e i sovietici. Nella conferenza di Washington vi erano gli stati che combattevano contro il tripartito. Loro sottoscrissero il patto delle Nazioni Unite che li impegnava a unire le forze contro il fascismo rispettando i principi della carta Atlantica. Nell'africa settentrionale i britannici subirono l'offensiva della spedizione comandata dal generale Rommel occupando parte dell'Egitto fino a El Alamein. sul fronte europeo orientale i tedeschi aprirono una seconda campagna verso est e con l'obiettivo di impadronirsi delle risorse dell'Ucraina. Adesso la posizione dominante di Hitler gli permetteva di mettere in atto il progetto antiebraico. Già nella prima fase della guerra si era intensificata la politica di discriminazione razziale già in vigore con le leggi di Norimberga. Gli ebrei dovevano portare un segno di riconoscimento ovvero la stella gialla. dove le comunità ebraiche era numerose vennero rinchiusi nei ghetti. tutte le popolazioni ebree era sottoposte a violenze e privati di tutto. Infatti Uomini e Donne venivano trattati come animali, morendo di fame, di fatica o vittime della pratica del terrore. nel corso del 1941 in tutti i territori europei, sotto il dominio tedesco, cominciarono persecuzione contro gli ebrei, per arrivare al genocidio programmato degli ebrei, ovvero il punto di arrivo della politica antisemita di Hitler. Così si avviano le deportazioni in massa di ebrei verso i campi di prigionia e di lavoro ovvero i lager. questi erano stati istituiti prima da Hitler per confinarvi gli oppositori politici e gli individui che erano definiti asociali. Poi con l'inizio della guerra e della persecuzione degli ebrei, anche questi ultimi furono deportati nei lager. Qui Vigeva una decorosa gerarchia razziale e un disumano sfruttamento. Il 20 gennaio 1942 dirigenti e funzionari nazionali si incontrarono per mettere a punto le soluzioni finali della questione ebraica. gli specialisti poi portarono a termine preparativi per far funzionare i campi di sterminio con il gas. i deportati erano sottoposti a una selezione Chi era abile al lavoro veniva accettato chi non lo era invece Giunti nei campi veniva ucciso nelle camere a gas e poi incenerito nei forni crematori. gli altri invece dovevano offrire le loro braccia al Reich in condizioni di schiavitù. i bambini e gli adulti venivano utilizzati anche per

esperimenti medici. in maniera approssimativa si calcola che nei campi di sterminio siano morti più di 5 milioni di ebrei e mezzo milione di zingari anche perseguitati per ragioni etniche. l'amministrazione dei campi di concentramento era affidata alle SS, creando un'enorme macchina burocratica per regolare la deportazione degli ebrei da tutta l'Europa. le ss sfruttano al massimo le forze lavoro che erano a costo zero in quanto il cibo e vestiti venivano dati appena per sopravvivere, l'alloggio in squallide baracche e il lavoro fino all'esaurimento delle forze. Varie Industrie tedesche beneficiarono della possibilità di sfruttare deportati come una manodopera nella loro produzione. altri profitti vengono dalla confisca dei beni degli ebrei deportati e da loro effetti personali nel frattempo però si estese il fronte dell'opposizione ovvero il fenomeno della Resistenza messa in atto da Combattenti irregolari ovvero i Partigiani che in tutti i territori europei occupati si opposero ai nazisti con azioni militari, sabotaggio, propaganda con l'aiuto di ebrei e i perseguitati. così cresceva il raccordo tra i gruppi Partigiani, i comandi militari alleati, i governi in esilio e rappresentanti delle forze politiche che agivano dall'esterno o in forma clandestina all'interno. Contro la Resistenza vi è il fenomeno della collaborazione ovvero individui singoli, gruppi, forze politiche, governi che accettano di collaborare con gli occupanti. Agivano per l'adesione ideologico politica, la paura, l'opportunismo, l'interesse, e la sfiducia nella possibilità di combattere un nemico tanto potente come il nazismo. La resistenza armata aveva caratteristiche diverse In ogni paese, una differenza di fondo era tra l'Europa Orientale e quella occidentale. nei paesi occidentali pur essendo composta da vari orientamenti ideologici e attraversata da divisioni interne la resistenza combatté in nome della comunità nazionale per la Libertà l'indipendenza della Patria. invece nell'Europa orientale e balcanica la resistenza ebbe un duplice carattere. Da la un lato lottavano Per La Liberazione Nazionale contro gli occupanti dall'altro vi era uno scontro civile tra i resistente fiancheggiatori del nazifascismo. in Polonia vi fu un esercito clandestino in collegamento con il governo in esilio con sede a Londra. In Jugoslavia la lotta avvenne sia in nome degli ideali comunisti sia per la Liberazione Nazionale. Tito, ovvero il capo del governo comunista, diede vita a un comitato antifascista di Liberazione Nazionale e affrontò le forze tedesche con successo guadagnando così l'appoggio della Gran Bretagna. In Grecia invece la resistenza ebbe una componente monarchico moderata e una comunista. la resistenza in Germania rappresentò L'opposizione al nazionalsocialista. nel 1942 un gruppo di studenti e intellettuali dell'università di Monaco diede vita al movimento della rosa bianca che svolse un'attività di propaganda ispirata a motivi etico- religiosi e ai principi della nonviolenza. Gli studenti scoperti furono tutti giustiziati. Il fenomeno della Resistenza influenzò anche rivolte di ebrei sia nei nei Ghetti sia nei campi di concentramento, loro tentarono di ribellarsi. la rivolta più clamorosa avvenne nel 1943 all'interno del ghetto di Varsavia. con estrema difficoltà gruppi di resistenti cercano di procurarsi delle Armi per opporsi ai tedeschi, erano mossi dalla volontà di testimoniare la propria posizione. alla fine il ghetto risulta completamente distrutto. 65000 persone vi morirono e 36.000 furono avviate in un lager a nord-est di Varsavia. Nella seconda metà del 1942 l'avanzata giapponese fu bloccata dagli Stati Uniti. nell'area

Un ruolo importante ebbe la guerra psicologica grazie alle comunicazione di massa. soprattutto la radio venne usata nelle nazioni in conflitto come strumento di informazione , di propaganda , di terrorismo psicologico contro gli altri. tutti gli Stati coinvolti, ciascuno con modalità specifiche cercano di mobilitare i propri cittadini con il cosiddetto fronte interno a sostegno dello sforzo bellico, cercando di istallare loro una ferma volontà di vittoria. la strategia di persuasione rivolta al fronte interno chiedeva che in ogni momento si possano affermare delle ragioni per cui si combatte e insieme evocate le conseguenze negative connesse con la vittoria del nemico. in questa visione comune gli angloamericani si richiamavano alla difesa di valori come la libertà individuale, la democrazia, la libera iniziativa, i sovietici rimandavano all'idea della madrePatria Russia, che Doveva essere salvata dal popolo, dall' Eroismo dei soldati al fronte e dalla gente comune nella quotidianità. Il nuovo fronte in italia si Aprí il 10 luglio 1943, Quando Una flotta Anglo americana sbarcò sulle coste sud-occidentale della Sicilia. non vi fu una resistenza dalle popolazioni locali che non videro dei nemici ma dei liberatori. La fine di Mussolini fu determinata da una sorta di congiura che univa le componenti moderate del regime ed esponenti delle vecchie classi dirigenti. L'obiettivo era quello di sganciare l'Italia dalla Germania e nello stesso tempo di staccare la monarchia dal fascismo. Con la seduta del Gran Consiglio del Fascismo svoltasi Tra il 24 e il 25 luglio 1943, si invita il re a riprendere le proprie prerogative e soprattutto il comando delle Forze Armate. Questo è un attestato di sfiducia a Mussolini, il Duce venne così arrestato. questa notizia suscitò manifestazione di gioia. capo del governo Badoglio che prese provvedimenti come l'abrogazione della legge sul Gran Consiglio e la soppressione del tribunale speciale. vengono liberati i prigionieri politici ma si vieta comunque di ricostruire i partiti politici. la svolta prevedeva una normalizzazione da compiere in modo graduale. Dopo questi eventi i tedeschi rafforzarono la loro posizione militare in Italia e fecero affluire alcune divisioni al confine del Brennero. per rassicurarli Badoglio proclamò la continuazione della guerra a fianco della Germania anche se a luglio il governo italiano ebbe i primi contatti con gli anglo-americani. l'Italia dovette accettare un armistizio senza garanzia firma il 3 settembre e reso noto l' 8 settembre, l'armistizio però gettò nel caos l'Italia. il re e il governo abbandona Roma e poco dopo fu circondata dai tedeschi e occupata. Un giovane antifascista Pintor, un critico letterario, scrisse a caldo che lo sfacelo dell'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre non manifestava solo lo sfacelo del paese ma anche della sua classe dirigente. lui aveva un giudizio durissimo nei confronti di Badoglio. L'esercito italiano senza nessun ordine andò allo sbando senza poter opporsi agli attacchi dei tedeschi ora nemici, infatti gran parte del territorio conquistato, salvo i territori meridionale occupati dagli anglo americani .tutti i tentativi di resistenza furono Stroncati in modo feroce. in Italia parecchi militari passarono all'attività clandestina di resistenza contro i Tedeschi, altri cercano di confondersi fra la popolazione civile per tornare a casa. Delle Forze Armate si salvó solo la flotta in quanto si rifugió a Malta e collaborando poi con gli alleati. la disfatta dell'esercito italiano consentì ai tedeschi di arrestarsi su una linea difensiva,la linea Gustav, che attraversa l'Italia in Abruzzo e aveva il suo caposaldo nel Lazio. sulla linea Gustav l'avanzata degli anglo-americani si blocca fino alla primavera del 1944 per l'opposizione tedesca. il governo monarchico si spostò a Salerno e Il 13 ottobre 1943 viene dichiarata la guerra alla Germania. truppe italiane furono inquadrate nel Corpo

Italiano di Liberazione che combatté nell'Italia centrale Accanto agli alleati. Il 12 settembre 1943 un commando tedesco liberò Mussolini. così nell'Italia occupata da tedeschi si formò un nuovo stato fascista: La Repubblica Sociale Italiana con capitale a Salò sul Lago di Garda. La Repubblica Sociale non ebbe autonomia e nonostante sotto il governo formale di Mussolini, il potere venne esercitato da due tedeschi, ovvero il generale delle SS Karl Wolf consigliere speciale della polizia e l'ambasciatore Rudolph Rahn plenipotenziario del grande Reich in Italia. I tedeschi esercitavano in Italia il proprio controllo sugli uffici centrali e periferici della Repubblica fascista e in molte occasioni si sostituì a essi. dunque la Repubblica di Salò era subalterna ai tedeschi. si può vedere dalla annessione al reich di regioni strategicamente importanti come la Venezia Giulia e il trentino. si formò il partito fascista in versione repubblicana e sotto la guida del generale Rodolfo Graziani venne riorganizzato l'esercito che doveva continuare a combattere A fianco della Germania. l'Italia quindi si trova divisa in due al sud continua a esistere il vecchio stato monarchico sotto la tutela anglo-americana Dunque contro i Tedeschi e fascisti loro alleati. al nord la Repubblica Sociale in stretto contatto con i tedeschi i cosiddetti repubblichini. Anche in Italia si sviluppò la resistenza armata contro le violenze tedesche in ritirata , mentre gli anglo americani cominciavano a risalire La penisola. Nell'Italia centro settentrionale si formano le prime bande Armate con il nucleo di antifascisti, militari sbandati dopo la disgregazione dell'esercito , e persone che non avevano mai fatto politica attiva. il primo episodio rilevante fu una specie di battaglia combattuta pochi giorni dopo l'armistizio dove si erano raccolti gruppi di soldati, ufficiale e alcuni civile. il 19 settembre il nucleo venne attaccato dai tedeschi, però respinti. scattò Allora la rappresaglia contro Boves incendiato e con numerosi abitanti uccisi. il sistema del terrore andava Dunque crescendo. Dopo un primo periodo i gruppi Partigiani cominciano a organizzarsi e a coordinarsi fra loro. Sì formarono così unità omogenee sulla base di orientamenti politici prevalenti all'interno di ciascuna. le più numerose erano le Brigata Garibaldi di ispirazione comunista , le Brigate Matteotti di indirizzo socialista , i gruppi di giustizia e di libertà che si richiamavano al movimento libero socialista sorto negli anni 30. Meno numerose le formazioni di cattolici e liberali e le formazioni autonome composte da militari Fedeli alla monarchia. i Partigiani agivano fuori dalla città, attaccano di sorpresa reparti tedeschi, compivano azioni di sabotaggio, svolgevano propaganda contro il fascismo. nelle città si formarono piccoli nuclei di 3-4 componenti ovvero i gruppi di azione patriottica, che agivano in condizioni di estremo pericolo. le loro imprese tendevano a colpire obiettivi Militari o personalità di spicco del Reich o della Repubblica di Salò. in città erano attive le squadre di azione patriottica che svolgevano un'attività di informazioni politiche e di propaganda nei luoghi di lavoro. Vi fu il Ritorno dei partiti, Come il Partito Comunista che aveva contribuito agli scioperi del marzo 1943. Si ricostituirono il partito socialista italiano di unità proletaria e quello repubblicano , le correnti liberali costituirono un vero e proprio partito. i cattolici con una formazione ovvero la democrazia cristiana. due nuovi partiti ovvero il partito d'azione di orientamento libera socialista e il partito Democratico del Lavoro fondato da Bonomi. questi erano uniti contro il fascismo ma con idee diverse sul futuro. le correnti moderate, i liberali, i monarchici, i cattolici chiedevano di riprende le strutture dello Stato liberale prefascista. Gli azionisti, i comunisti, i socialisti pensavo invece uno stato nuovo basato sulla formazione di diritti di Libertà e uguaglianza, sulla giustizia sociale e sul sistema politico che riconoscesse il suo ruolo di primo piano ai ceti popolari. dopo l'8 settembre i rappresentanti dei partiti

radicalizzazione politica che nel dopoguerra avrebbe potuto condurre a esiti incontrollabili. Così nel novembre 1944 vengono mobilitati i gruppi della Resistenza in attesa che riprendesse l'offensiva angloamericana nella penisola. l'intento era quello di sottoporre i Partigiani al controllo politico militare degli alleati. Questo venne sancito attraverso l'accordo sottoscritto il 7 dicembre 1944 che impegnava il corpo dei Volontari della Libertà a seguire le istruzioni impartite dal comando anglo-americano subordinando gli altri della resistenza alla strategia bellica e alle direttive degli alleati. Nel dibattito sulla Resistenza un tema affrontato fu la natura della lotta di liberazione. alcuni la Videro come una liberazione dei tedeschi quindi una guerra patriottica per liberare il paese dall'oppressione straniera. altri come una lotta contro il fascismo quindi una guerra civile nella quale si confrontano due schieramenti contrapposti: da un lato l'idea di una nazione Democratica dall'altro l'idea nazional fascista Fedele verso il passato. Questa guerra fu a lungo rimossa dalla storiografia d'ispirazione antifascista perché non era facile parlare di una lotta di italiani contro altri italiani schierati su posizione opposte. La lotta antifascista Assunse anche il connotato della guerra di classe, della lotta contro la borghesia capitalistica che non aveva esitato ad appoggiare la dittatura contro il movimento dei Lavoratori, anche se una parte della borghesia combatte contro tedeschi e fascisti. molti speravano di costruire uno stato di orientamento socialista, per questo alcuni Partigiani pensavano che la lotta dovesse continuare Come lotta rivoluzionaria antiborghese e anticapitalistica. Gli anglo-americani danno il via alla Campagna d'Italia, mentre nel luglio 1943 l'Unione Sovietica inizia l'avanzata verso ovest, che si concluderà nella primavera del 1945 con la conquista di Berlino. alla fine di novembre 1943 Roosevelt, Churchill e Stalin, i rappresentanti delle Tre Potenze nella lotta contro il tripartito coordinano l'azione bellica. riguardo lo sbarco angloamericano avevano idee diverse. Stalin premeva da tempo perché si aprisse un altro fronte in Europa in modo da alleggerire il peso delle Armate tedesche sul fronte orientale;×Roosevelt riteneva che solo l'attacco diretto alla Germania avrebbe indotto Hitler ad arrendersi; Churchill era preoccupato dall'espansione Sovietica nell'Europa orientale e nell'area balcanica. Lo sbarco in Francia avvenne nel giugno 1944 sulle coste della Normandia Dopo vari bombardamenti. l'impresa fu difficile in quanto i tedeschi avevano un efficiente sistema di fortificazione. sotto il comando unificato del generale Eisenhower, gli anglo-americani misero in campo un potente schieramento che all'alba del 6 giugno cominciò a riversarsi sulle spiagge Normanne a ondate successive. Alla fine di luglio le truppe tedesche cedettero e gli alleati Ebbero aperta la via verso sud: il 24 agosto giunsero a Parigi insieme alle forze di Francia libera alla cui testa Vi era il generale Charles de Gaulle. a metà settembre venne portato a compimento la liberazione del territorio francese. Durante la battaglia di Normandia un gruppo di ufficiali tedeschi prepararono un attentato contro Hitler. l'attentato fu il 20 luglio ma falli in quanto la bomba esplode nel quartiere generale di Hitler ferendolo solamente. la repressione del complotto fu durissima e numerosi ufficiali si suicidarono. I sovietici dopo aver liberato il proprio territorio aveva occupato parte della Polonia, della Jugoslavia, la Romania, la Bulgaria e l'Ungheria costringendo i tedeschi a ritirarsi. gli anglo-

americani poi in estremo Oriente avevano ripreso il controllo del Pacifico e a fine ottobre avevano distrutto la metà della flotta giapponese. in Europa veniva liberato il Belgio e Lussemburgo oltre alla Francia; i britannici Inoltre avevano occupato la Grecia. Nel febbraio 1945 Churchill, Stalin e Roosevelt si trovarono a Jalta per definire la condotta militare e le sorti future dell'Europa. a Jalta vi furono trattative sulla Germania in quanto il territorio sarebbe stato diviso in quattro zone di occupazione sotto il controllo di Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti e Unione Sovietica L'esercito tedesco veniva sciolto e il paese disarmato e i criminali di guerra sottoposti a processo. Nella primavera del 1945 la Germania aveva est i sovietici che raggiunsero Vienna, Berlino e Praga, a ovest agli anglo-americani che avanzavano nel territorio tedesco attuando bombardamenti a tappeto. Hitler sperò fino all'ultimo nell'arma segreta risolutiva Ma la notizia della morte di Roosevelt aumento la sua speranza. Ma rimase comunque chiuso in un bunker sotto il palazzo della cancelleria dirigendo fino all'ultimo. Il 25 aprile truppe anglo- americane e sovietiche si incontrano sul fiume Elba, nel frattempo in Italia vi erano insurrezioni delle città del nord che avrebbero portato alla Liberazione del paese. il 30 Aprile Hitler si suicidò nella capitale del Reich, così cominciavano ad entrare i soldati sovietici. il nuovo presidente del Reich Donitz chiese subito la resa agli alleati e il 7 maggio viene firmato l'atto di capitolazione. Contemporaneamente anche la Repubblica Sociale Italiana crolla .il 24 aprile gli anglo americani oltrepassano il Po', nel frattempo vi era un insurrezione generale coordinate dal Clnai delle regioni del nord Italia sotto l'occupazione nazista. Tra il 24 e il 26 i partigiani liberarono il territorio. il 29 aprile le due truppe di occupazioni si bloccano. nell'Italia del nord il Clnai assunse poteri provvisorie in attesa delle truppe alleate. Mussolini cercò di fuggire in Svizzera, travestito da soldato tedesco, ma fu scoperto da un gruppo di partigiani così catturato e condotto prigioniero a Dongo. il 28 aprile per un decreto del cln che sanciva la pena di morte per i membri del governo fascista Mussolini venne giustiziato e insieme alla compagna Claretta Petacci vennero legati per i piedi ed esposti per diverse ore in piazzale Loreto a Milano, in quanto nel 1944 i fascisti avevano fucilato 15 Partigiani lasciando e poi a lungo i corpi esposti ad ammonimento. La guerra comunque continuava in Oriente. nella primavera 1945 gli Stati Uniti minacciavano il Giappone, Ma la superiorità militare degli Stati Uniti si dovette fare i conti con la volontà di battersi dei giapponesi. alla forza dei portaerei e dei cacciabombardieri americani i giapponesi risposero con I kamikaze ovvero aviatori i suicidi che si buttavano con i loro apparecchi pieni di esplosivo sulle navi nemiche. il Giappone tentò le trattative diplomatiche con l'Unione Sovietica per una resa condizionata. ma risposero con due alternative O la resa senza condizione o la distruzione totale. Al rifiuto giapponese di arrendersi, il presidente degli stati Uniti Truman, decise di utilizzare una nuova arma, Ovvero la bomba atomica in modo da mettere fino alla guerra. due bombe atomiche furono sganciate il 6 e 9 agosto sulle città di Hiroshima e Nagasaki. le conseguenze furono spaventose sia per il numero di morti e feriti sia per gli effetti delle radiazioni a lungo termine. L'8 agosto l'Unione Sovietica dichiarò guerra al Giappone e il 15 l'imperatore giapponese Hirohito accettò la resa senza condizioni. Il 6 settembre il generale statunitense MacArthur fu nominato comandante delle potenze alleate in Giappone e gli alleati si accordano per delegare l'occupazione del Giappone agli Stati Uniti. il potere decisionale rimase nelle mani

Alla fine l'Italia venne considerato un paese sconfitto, perse infatti tutti le colonie e sul confini occidentale dovette cedere briga e tenda alla Francia. Ma grazie alla debolezza austriaca riuscì a mantenere L'alto Adige, lasciando comunque autonomia politica e linguistica alla provincia di Bolzano. Nel confine orientale, vi erano, invece, gli iugoslavi che aveva occupato la Venezia-Giulia e chiedevano l'annessione di Trieste;per questo vi fu un contrasto tra italiani e slavi. In questo zone vi furono delle rappresaglie e vendette contro gli italiani; essi furono però eliminati attraverso delle esecuzioni di massa e fatti scomparire nelle foibe dell'area carsica. Molti profughi giuliani e dalmati fuggirono in Italia per sottrarsi a violenze e ritorsioni. Nel 1946 si trovò una sistemazione provvisoria, Istria sotto la Jugoslavia, tranne Trieste e copodistria (territorio libero di Trieste). Il territorio era diviso in zona A(Trieste e i dintorni, occupata dagli alleati) e zona B(affidata alla Jugoslavia). La questione venne risolta solo nel 1954 dove la zona A era sotto il dominio italiano e la zona B alla Jugoslavia. Nel 1947 a Parigi fu sottoscritta la pace fra i 21 Paesi, che erano contro la Germania, l'Italia e i loro alleati. La Romania cedette all'Unione sovietica la Bessarabia e la Bucovina, rimanendo le truppe Sovietiche in Romania fino alla pace con l'Austria. La Finlandia invece perse il territorio sul lago di Ladoga e la Carelia, dunque a vantaggio dell'Unione sovietica. La Polonia invece ottiene la prussia orientale e i Territori tedeschi a est dei territori di Oder e Neisse. La Jugoslavia ottiene le isole dell'adriatico, l'istria, zara e le isole del Dodecaneso. L'etiopia invece indipendente dal 1941. A San Francisco il Giappone firmò il trattato di pace con 48 nazioni, tranne India e Cina nazionalista, che lo sottoscrissero l'anno successivo, e la cina popolare la firmò nel 1972. Nel 1954 chiusa la questione italiani e slavi, solo nel 1975 con il tratto di Osimo si riconosce la sovranità dei reciproci territori annessi. Nel 1955 a Mosca i ministri degli esteri di Gran Bretagna, unione Sovietica, Francia, Stati Uniti sottoscrissero un trattato che restituita la sovranità all'austria, che erano fino a quel punto sotto il controllo delle quattro potenze.