Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


La Seconda Guerra Mondiale: L'Espansione Nazista e le Alleanze, Appunti di Storia

Come la politica di espansione nazista di Adolf Hitler portò allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Vengono descritte le alleanze stipulate dalla Germania, tra cui quelle con l'Italia e il Giappone, e le conseguenze di queste alleanze sulla Europa e nel mondo. Viene inoltre trattato il ruolo dell'Italia nella guerra e l'intervento americano.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 10/07/2022

alessia-lodi-2
alessia-lodi-2 🇮🇹

5

(3)

16 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Lo scontro tra il 1939 e il 1945 è stato definito totale per il coinvolgimento di tutte le nazioni e
della popolazione civile. La guerra fu uno scontro ideologico tra democrazie occidentali e
totalitarismi fascisti, l’Europa assistete anche all’impotente sterminio degli ebrei da parte dei
nazisti.
VERSO IL CONFLITTO
La politica di espansione della Germania nazista portò in pochi anni allo scoppio della Seconda
Guerra Mondiale, infatti, l’esplosione di una guerra era un’eventualità che Hitler aveva
considerato e per la quale si era preparato creando attorno alla Germania una rete di alleanze; a
partire dalla metà degli anni 30 il Terzo Reich si legò all’Italia fascista e la guerra civile spagnola fu
la prova dell’alleanza tra Hitler e Mussolini, sancita dall’Asse Roma-Berlino.
Nel 1935 La Saar amministrata dalla Francia dalla fine della prima guerra mondiale, torna sotto la
Germania con un plebiscito (consultazione diretta del popolo). Nel 1936:
La Renania, una regione tedesca al confine con la Francia, doveva rimanere disarmata ma
in quest’anno viene rimilitarizzata.
Patto d’alleanza della Germania con il Giappone: Patto anti-Comitern, a cui poi aderì anche
l’Italia (era contro l’Unione Sovietica)
Dopo avere stipulato alcune alleanze, Hitler iniziò la sua politica di espansione:
nel 1938 la Germania invase l’Austria i quali accolsero l’ingresso dei tedeschi con
entusiasmo e festeggiamenti.
Invasero i Sudeti, una regione della Cecoslovacchia a maggioranza tedesca.
Tuttavia i ministri di Francia, Inghilterra e Italia si riunirono nel settembre del 1938 a Monaco di
Baviera (CONFERENZA DI MONACO) per risolvere pacificamente la questione: alla fine i Sudeti
furono ceduti alla Germania, che però si impegnò a rinunciare a ulteriori annessioni. Però il 15
marzo del 1939 le truppe naziste, violando gli accordi di Monaco, entrarono in Cecoslovacchia
occupando la Boemia e la Moravia rivendicando il corridoio di Danzica (Polonia) “città libera” persa
dalla Germania con il Diktat, quindi, senza dichiarazione di guerra.
Contemporaneamente Mussolini invase l’Albania per compensare lo strapotere dell’alleato nazista
perché, ormai, l’Italia fascista di Mussolini si muoveva secondo Hitler e la politica estera dipendeva
dalle alleanze con i tedeschi. L’Italia aveva abbandonato il ruolo di mediazione fra nazismo e
democrazie occidentali e aveva legato i propri destini alla Germania con la firma del cosiddetto
patto d’acciaio il 22 maggio del 1939 (che impegna l’Italia a entrare in guerra a fianco della
Germania, in azioni sia difensive che offensive).
Il 23 agosto del 1939 Molotov e Von Ribbentrop, ministri degli esteri sovietico e tedesco,
firmarono un patto di non aggressione della durata di 10 anni. Con questo patto Hitler assicurava
la tranquillità sui confini orientali in caso di guerra contro Francia e Inghilterra, mentre Stalin
metteva al sicuro la Russia da un’eventuale attacco tedesco. Questo patto comprendeva un
protocollo segreto dove URSS e Germania si accordarono per la spartizione della Polonia.
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica La Seconda Guerra Mondiale: L'Espansione Nazista e le Alleanze e più Appunti in PDF di Storia solo su Docsity!

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Lo scontro tra il 1939 e il 1945 è stato definito totale per il coinvolgimento di tutte le nazioni e della popolazione civile. La guerra fu uno scontro ideologico tra democrazie occidentali e totalitarismi fascisti, l’Europa assistete anche all’impotente sterminio degli ebrei da parte dei nazisti.

VERSO IL CONFLITTO

La politica di espansione della Germania nazista portò in pochi anni allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, infatti, l’esplosione di una guerra era un’eventualità che Hitler aveva considerato e per la quale si era preparato creando attorno alla Germania una rete di alleanze; a partire dalla metà degli anni 30 il Terzo Reich si legò all’Italia fascista e la guerra civile spagnola fu la prova dell’alleanza tra Hitler e Mussolini, sancita dall’Asse Roma-Berlino. Nel 1935 La Saar amministrata dalla Francia dalla fine della prima guerra mondiale, torna sotto la Germania con un plebiscito (consultazione diretta del popolo). Nel 1936:  La Renania, una regione tedesca al confine con la Francia, doveva rimanere disarmata ma in quest’anno viene rimilitarizzata.  Patto d’alleanza della Germania con il Giappone : Patto anti-Comitern, a cui poi aderì anche l’Italia (era contro l’Unione Sovietica) Dopo avere stipulato alcune alleanze, Hitler iniziò la sua politica di espansione:  nel 1938 la Germania invase l’Austria i quali accolsero l’ingresso dei tedeschi con entusiasmo e festeggiamenti.  Invasero i Sudeti, una regione della Cecoslovacchia a maggioranza tedesca. Tuttavia i ministri di Francia, Inghilterra e Italia si riunirono nel settembre del 1938 a Monaco di Bavier a (CONFERENZA DI MONACO) per risolvere pacificamente la questione: alla fine i Sudeti furono ceduti alla Germania, che però si impegnò a rinunciare a ulteriori annessioni. Però il 15 marzo del 1939 le truppe naziste, violando gli accordi di Monaco, entrarono in Cecoslovacchia occupando la Boemia e la Moravia rivendicando il corridoio di Danzica (Polonia) “città libera” persa dalla Germania con il Diktat, quindi, senza dichiarazione di guerra. Contemporaneamente Mussolini invase l’Albania per compensare lo strapotere dell’alleato nazista perché, ormai, l’Italia fascista di Mussolini si muoveva secondo Hitler e la politica estera dipendeva dalle alleanze con i tedeschi. L’Italia aveva abbandonato il ruolo di mediazione fra nazismo e democrazie occidentali e aveva legato i propri destini alla Germania con la firma del cosiddetto patto d’acciaio il 22 maggio del 1939 (che impegna l’Italia a entrare in guerra a fianco della Germania, in azioni sia difensive che offensive). Il 23 agosto del 1939 Molotov e Von Ribbentrop, ministri degli esteri sovietico e tedesco, firmarono un patto di non aggressione della durata di 10 anni. Con questo patto Hitler assicurava la tranquillità sui confini orientali in caso di guerra contro Francia e Inghilterra, mentre Stalin metteva al sicuro la Russia da un’eventuale attacco tedesco. Questo patto comprendeva un protocollo segreto dove URSS e Germania si accordarono per la spartizione della Polonia.

LA GUERRA LAMPO (1939-1940)

Il 1°settembre 1939 i carri armati tedeschi invasero la Polonia da occidente mentre l’Armata Rosa avanzava da oriente: era iniziata la seconda guerra mondiale. Le forze armate tedesche usarono una strategia che prevedeva una guerra di movimento con una forte copertura aerea e l’utilizzo di mezzi corazzati (la cosiddetta guerra lampo ). L’invasione della Polonia da parte dei nazisti scatenò la reazione di Francia e Gran Bretagna che il 3 settembre dichiararono guerra alla Germania mentre l’Italia, con il consenso di Hitler, rimase neutrale. Secondo gli accordi segreti del patto Molotov-Ribbentrop , l’URSS deicide di occupare la Polonia orientale instaurando un regime di protezione militare su Estonia, Lettonia e Lituania.  Sul fronte francese , i tedeschi aggirarono la linea di difesa francese detta Maginot di fronte alla linea tedesca detta Sigfrido e sconfissero l’esercito nemico cogliendolo di sorpresa. Le forze naziste respinsero la controffensiva e le truppe anglofrancesi fuggirono da Dunkerque ma il 14 Giugno 1940 Parigi fu occupata dai tedeschi, così i nazisti imposero nel Sud della Francia un governo collaborazionista mentre il resto del Paese passò direttamente sotto il controllo tedesco;  Hitler decise di effettuare una offensiva aerea contro la Gran Bretagna , fra l’agosto e il settembre del 1940 si svolse la cosiddetta BATTAGLIA D’INGHILTERRA. L’aviazione tedesca (Luftwaffe) causò ingenti danni con i suoi bombardamenti ma i poli della RAF (aviazione inglese) le inflissero grandi perdite. Il primo ministro britannico Churchill dichiarò che la Gran Bretagna non si sarebbe mai piegata a costo di qualunque sacrificio; allora Hitler decise di rinunciare all’invasione e di allargare le sue alleanze.  nel settembre 1940 Hitler rafforzò la posizione della Germania con una serie di alleanze, tra cui il “parto tripartito” (Asse Roma-Berlino-Tokyo), che venne firmato il 27 settembre 1940 tra Germania, Italia e Giappone e aveva lo scopo di creare un nuovo ordine in Europa e in Asia.

LA “GUERRA PARALLELA” DEL’ITALIA

Intanto Mussolini approfittò della situazione di scompiglio generata dalla Germania per estendere l’influenza italiana nei Balcani e in Africa. In Africa l’offensiva italiana verso l’Egitto causò una violenta controffensiva inglese contro tutti i domini italiani nel continente. Tuttavia la “guerra parallela ” rivelò l’inaffidabilità dell’esercito italiano, che in entrambi i casi era stato salvato solo dall’intervento dell’esercito tedesco quindi non solo la guerra intrapresa da Mussolini era fallita ma ora l’Italia si trovava in una posizione di totale subalternità alla Germania. IL CONFLITTO SI ALLARGA: L’INTERVENTO AMERICANO All’inizio del 1941 sul fronte occidentale i tedeschi controllavano l’intera Europa occidentale ma non erano in grado di invadere l’Inghilterra così Hitler iniziò a valutare l’invasione dell’URSS. L’occupazione del territorio sovietico significava sia rispondere a varie esigenze strategiche e ideologiche sia impadronirsi del grano e e delle materie prime che erano necessarie all’esercito tedesco per continuare la guerra.

installazioni militari di Pearl Harbor nelle Hawaii. Dopo questo fatto U.S.A. e Gran Bretagna dichiararono guerra al Giappone: la guerra diventò mondiale.

LA CRISI DELL’ASSE E LA RISCOSSA DEGLIA ALLEATI

A metà del 1942 le truppe dell’Asse stavano vincendo: la Germania aveva posto sotto il suo controllo l’intera Europa continentale, gran parte dell’Africa settentrionale, la Francia settentrionale mentre in Norvegia, Danimarca, Olanda, Belgio, Grecia e Francia meridionale i nazisti avevano posto al potere dei regimi collaborazionisti poi c’erano degli stati indipendenti in cui erano al potere regimi filonazisti alleati alla Germania. Nel frattempo, in Estremo Oriente e nel Pacifico le truppe giapponesi avanzavano inarrestabili occupando la Malesia, Hong Kong, le Filippine, Singapore, le Indie Olandesi e la Birmania. Inoltre, i giapponesi nei territori occupati, e soprattutto in Cina, furono responsabili di episodi di efferata violenza e di tentativi di pulizia etnica e il caso più noto è il cosiddetto “ Stupro di Nanchino ” Quindi il conflitto volgeva a favore delle truppe dell’asse ma nella seconda metà del 1942 gli Alleati presero l’iniziativa; in particolare tre battaglie segnarono la svolta nell’andamento del conflitto e queste guerre lampo sono:  la battaglia di Midway nel Pacifico dove la flotta USA sconfigge quella giapponese  la battaglia di El Alamein in Africa dove gli inglesi vincono gli italo-tedeschi  la battaglia di Stalingrado in Russia dove i russi resistono all’assedio tedesco e costringono alla resa i soldati nemici tra queste tre battaglie la più importante è quella di Stalingrado poiché grazie a questa guerra lampo iniziò il declino del nazismo : le truppe tedesche in Africa furono fermate dall’ ottava armata guidata dal generale inglese Bernard Montgomery invece le truppe americane occuparono Marocco e Algeria e nel settembre del 1943 sbarcarono In Sicilia: per la prima volta un paese dell’asse veniva invaso dalle forze alleate. Dopo lo sbarco in Sicilia si tenne una conferenza a Teheran a cui parteciparono Francia, Inghilterra e Russia per determinare le basi della futura conferenza di pace che avrebbe concluso la seconda guerra mondiale.

GLI ALLEATI IN ITALIA E LA CADUTA DEL FASCISMO

Sin dal 1942 le città italiane (Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari) sono sottoposte ai bombardamenti alleati che provocano la fuga degli sfollati nelle campagne e aggravano la miseria della popolazione. La gente era stanca della guerra e del Fascismo e gli operai organizzano degli scioperi nel Nord (marzo): settori sociali favorevoli al fascismo (industriali, autorità della Chiesa, nazionalisti, liberali, militari) che temono la rivoluzione e spingono il re ad accelerare la Caduta del Fascismo il 25 luglio 1943. Nella notte fra il 24 e il 25 luglio, il Gran consiglio del fascismo votò la sfiducia al Duce , che venne destituito e arrestato su ordine del re Vittorio Emanuele III. La caduta di Mussolini venne

festeggiata con manifestazioni di giubilo ma i primi 45 giorni del governo di Badoglio disillusero coloro che avevano festeggiato nel ritorno della democrazia: Badoglio, infatti, fu esitante e incerto sia in politica interna sia sul piano militare. Firma in segreto l’armistizio di Cassibile con gli Alleati il 3 settembre ma venne annunciato pubblicamente solo l’8 settembre. In seguito il re e Badoglio fuggirono a Brindisi dove sono protetti dagli Alleati che nel frattempo sono sbarcati a Reggio Calabria e a Salerno da dove dichiarano guerra alla Germania il 13 ottobre 1943. Le truppe tedesche presenti in Italia reagirono all’armistizio occupando le principali città italiane, attaccando i reparti italiani e liberarono Mussolini, che appena liberato fondò la Repubblica Socialista di Salò in Lomabardia, occupata dai tedeschi nel processo di Verona. Vengono giudicati i gerarchi che avevano sfiduciato Mussolini il 25 luglio: ritenuti colpevoli di tradimento, vengono fucilati, i gruppi di fascisti (Brigate Nere) si abbandonano a violenze contro ebrei, partigiani e civili.

LA RESISTENZA IN EUROPA (1943 -1945)

La Resistenza erano fenomeni di opposizione al nazifascismo ed era formata da:  soldati che si scontravano, aiutati dai civili, con le SS a Roma e vengono sterminati a Cefalonia (isola greca)  partigiani , cioè cittadini volontari armati che compiono azioni di guerriglia e sabotaggio organizzati in Brigate e GAP (Gruppi Azione Patriottica) coordinati dal Comitato di Liberazione Nazionale e dal comando alleato. in Jugoslavia, la Resistenza (partigiani comunisti) era guidata dal generale Tito, il cui gruppo liberò il territorio nazionale dalle truppe italo-tedesche che le occupavano dal 1941, compiendo in Istria e Dalmazia esecuzioni sommarie collettive di italiani come vendetta per l’”italianizzazione forzata”. Le vittime dei massacri di Tito venivano buttati nelle Fobie , che sono depressioni del Carso usate come fosse comuni. Inoltre la nuova assemblea costituente eletta dal popolo proclama la Repubblica Federale di Jugoslavia nel 1945

LA SCONFITTA DEL NAZISMO E LA FINE DELLA GUERRA

Nella primavera del 1944 inizia la vera e propria disfatta del nazismo: venne sfondata la linea Gustav. Gli Alleati avanzarono rapidamente verso Nord, occupando Roma (4 giugno) e costrinsero i tedeschi a ritirarsi oltre la linea gotica (da Rimini a Massa) mentre i partigiani liberarono Firenze. Francia : Roosevelt, Churchill e Stalin si riuniscono a Teheran e organizzano l’operazione “Overlord” cioè lo sbarco in Normandia che avvenne il 6 giugno 1944; dopo questo avvenimento i tedeschi si trovarono stretti in una morsa e ad agosto Parigi fu liberata grazie alla Resistenza francese e il generale De Gaulle venne accolto come un eroe Fronte orientale : A Oriente le forze di Hitler erano in rotta lungo tutto il fronte; dopo Stalingrado i nazisti furono costretti a una ritirata e nel 1944 Leningrado ruppe l’assedio tedesco e vennero liberate Crimea e Ucraina; poi i sovietici entrarono in Polonia.

GERMANIA : il territorio tedesco viene ridotto a vantaggio della Polonia che ottiene la Prussia orientale (milioni di tedeschi emigrano entro i nuovi confini) e diviso in 4 zone di occupazione, sotto il controllo delle 4 potenze vincitrici; la città di Berlino, all’interno della zona sovietica, è divisa in 4 settori, controllati dai 4 eserciti alleati. Nel 1949 nascono due stati  la Repubblica Federale Tedesca a ovest: le zone occupate da USA, GB e Francia vengono unificate;  la Repubblica Democratica Tedesca a est