Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


La stima per intervalli, Slide di Statistica

Statistica. Slide Prof. Marino Marina, Culture digitali e della comunicazione, Federico II di Napoli.

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 18/02/2019

Kradya
Kradya 🇮🇹

4.2

(36)

58 documenti

1 / 31

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1 1 1 1
Università di Napoli Federico II, DISES, A.a. 2015-16, CLEC, Corso di Statistica (L-Z)
M. Marino Lezione 21 La stima per intervalli
Lezione: Argomento: La stima per intervalli 21
Anno accademico 2015-’16
Corso di laurea in Economia e Commercio (CLEC)
Marina Marino
Corso di
Statistica (L-Z)
www.docenti.unina.it/marina.marino
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f

Anteprima parziale del testo

Scarica La stima per intervalli e più Slide in PDF di Statistica solo su Docsity!

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

Lezione: Argomento:

21 La stima per intervalli

Anno accademico 2015-’

Corso di laurea in Economia e Commercio ( CLEC )

Marina Marino

Corso di

Statistica (L-Z)

www.docenti.unina.it/marina.marino

[email protected]

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

Le domande da porsi sono:

( )

2

X ~ N μ, σ μ incognita ; σ

2

nota X

1

, X

2

,…, X

n

Campione casuale

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

Quando un intervallo di confidenza può definirsi ottimale?

Come si costruisce un intervallo di confidenza ottimale?

P

X n

σ

n

z α

2

= 1 − α

2 2

n

P z X z

n n

α α

σ σ

2 2

n

P z X z

n n

α α

σ σ

μ μ α

2 2

P z z 1

n n

X X

α α

σ σ

μ α

La stima per intervalli

La costruzione di un intervallo di confidenza per un parametro θ è lo sviluppo più naturale

della teoria della stima quando si desidera accompagnare il risultato numerico derivato dal

campione con una misura di affidabilità circa la sua collocazione più probabile.

(Piccolo, pag. 731)

Approccio deduttivo Approccio induttivo

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

( )

2

X ~ N μ, σ μ incognita ; σ

2

nota X

1

, X

2

,…, X

n

Campione casuale

~ (^) ( 0,1)

n

X

N

n

− μ

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

Una macchina produce bulloni il cui peso ha distribuzione

Normale con media μ =63 grammi e varianza σ

2 =0,8.

Scegliendo a caso 8 bulloni, qual è lintervallo che con

probabilità 0,95 comprenderà la loro media?

Una macchina produce bulloni il cui peso ha distribuzione

Normale con media μ =incognita e varianza σ

2 =0,8.

Scelti a caso 8 bulloni, il loro peso medio è risultato pari a

62,6 grammi. Qual è lintervallo che, con probabilità 0,95,

contiene il parametri incognito μ?

0,89 0,

62,6 1,96 62,6 1,96 0,

8 8

P μ

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ + ⋅ = ⎜ ⎟

⎝ ⎠

0, 89 0, 89

63 1, 96 63 1, 96 0,

8 8

n

P X

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ + ⋅ = ⎜ ⎟

⎝ ⎠

( ) 63 0,62 63 0,62 0, n

P − ≤ X ≤ + =

( ) 62,38 63, 62 0, 95 n

PX ≤ =

P ( 62,6 − 0,62 ≤ μ≤ 62,6 + 0,62) =0,

P ( 61,98 ≤ μ≤ 63,22 )=0,

2 2

n

P z X z

n n

α α

σ σ

2 2

n

P z X z

n n

α α

2 2

P z z 1

n n

X X

α α

μ α

La stima per intervalli

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

2

X ~ N ,

n

σ

μ

X

La stima per intervalli

( )

2

X ~ N μ, σ μ nota; σ

2

nota X

1

, X

2

,…, X

n

Campione casuale

Caso 1:

Approccio deduttivo

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

?

X

2

X ~ N ,

n

σ

μ

La stima per intervalli

( )

2

X ~ N μ, σ μ incognita ; σ

2

nota X

1

, X

2

,…, X

n

Campione casuale

2 2

P z z 1

n n

X X α α

σ σ

μ α

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ ⋅ = − ⎜ ⎟

⎝ ⎠

2

z

n

X α

σ − ⋅ 2

z

n

X α

σ

Caso 2:

Approccio induttivo

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

?

X

2

X ~ N ,

n

σ

μ

2 2

P z z 1

n n

X X α α

σ σ

μ α

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ ⋅ = − ⎜ ⎟

⎝ ⎠

2

z

n

X α

σ − ⋅

2

z

n

X α

σ

La stima per intervalli

( )

2

X ~ N μ, σ μ incognita ; σ

2

nota X

1

, X

2

,…, X

n

Campione casuale

Caso 2:

Approccio induttivo

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

2 2

P z z 1

n n

X X

α α

σ σ

μ α

( )

2

X ~ N μ, σ μ incognita ; σ

2 nota

X

1

, X

2

,…, X

n

Campione casuale

2

n

X

P z

n

α σ

( )

n

X

N

n

σ

− μ

= 1 − α

L’altezza delle matricole universitarie di sesso maschile può essere considerata una variabile con

distribuzione Normale, con media incognita e varianza pari a 10,66.

Per stimare l’altezza media si estrae un campione casuale di 58 matricole e si misura l’altezza

media, che risulta pari a 175,4 cm. Si definisca l’intervallo che, ad un livello di fiducia del 90,

del 95 e del 99 per cento contenga il parametro incognito della popolazione.

X ~ N ( μ ; 10,66) n = 58 x =175, 4 cm

0,

1 0,

0,

α

− = ⎨

P

≤ μ ≤

( ) P 175, 4 − 0,705 ≤ μ ≤ 175, 4 + 0,705 =0, ( ) P 174,70 ≤ μ ≤ 176,11 =0,

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

La stima per intervalli

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

L’altezza delle matricole universitarie di sesso maschile può essere considerata una variabile con

distribuzione Normale, con media incognita e varianza pari a 10,66.

Per stimare l’altezza media si estrae un campione casuale di 58 matricole e si misura l’altezza

media, che risulta pari a 175,4 cm. Si definisca l’intervallo che, ad un livello di fiducia del 90,

del 95 e del 99 per cento contenga il parametro incognito della popolazione.

( ) X ~ N μ ; 10,66 n = 58 x =175, 4 cm

0,

1 0,

0,

α

− = ⎨

3,265 3,

175, 4 1,96 175, 4 1,96 0,

58 58

P μ

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ + ⋅ = ⎜ ⎟

⎝ ⎠

3,265 3,

175, 4 1,64 175, 4 1,64 0,

58 58

P μ

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ + ⋅ = ⎜ ⎟

⎝ ⎠

P ( 175, 4 − 0,705 ≤ μ≤ 175, 4 + 0,705) =0,

( ) P 175, 4 − 0,840 ≤ μ≤ 175, 4 + 0,840 =0,

3,265 3,

175, 4 2,58 175, 4 2,58 0,

58 58

P μ

⎛ ⎞

− ⋅ ≤ ≤ + ⋅ = ⎜ ⎟

⎝ ⎠

P (175, 4 − 1,106 ≤ μ≤ 175, 4 + 1,106) =0,

Esempio: La stima della media (piccoli campioni)

La stima per intervalli

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

( )

2

X ~ N μ ; σ

n

X

n

σ

− μ

X

n

− μ

s

n

s =

1

n − 1

x

i

x ( )

2

i = 1

n

La stima della media

con distribuzione nota e varianza incognita

Xk

σ

n

La stima per intervalli

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

( )

2

X ~ N μ ; σ

n

X

n

σ

− μ

X

n

− μ

s

n

s =

1

n − 1

x

i

x ( )

2

i = 1

n

1

~ n

t

La stima della media

con distribuzione nota e varianza incognita

Xk

σ

n

La stima per intervalli

P Xt α

2

; ( n − 1 )

s

n

≤ μ ≤ X + t α

2

;( n − 1 )

s

n

= 0 , 95

  • La funzione di densità della v.c. di Student è sempre

simmetrica, con valore medio pari a 0, ed assume una

forma molto simile a quello della Normale

standardizzata alla quale tende assai velocemente al

crescere dei gradi di libertà.

  • Per valori di n piccoli o moderati, la v.c. di Student si

caratterizza per una curtosi leggermente più elevata e

per code più “pesanti” della v.c. Normale.

μ X

f(x)

X

f(x)

( ) 0 ;^ ( )

2

n

E X Var X

n

= =

La distribuzione t di Student

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

Esempio

L’altezza delle matricole universitarie di sesso maschile può essere considerata una variabile con

distribuzione Normale, con media e varianza incognite.

Per stimare l’altezza media si estrae un campione casuale di 18 matricole e si misura l’altezza media, che

risulta pari a 175,4 cm, con sqm campionario corretto pari a 4,4 cm. Si definisca l’intervallo che, ad un

livello di fiducia del 95% contenga il parametro incognito della popolazione.

La stima per intervalli

( )

2

X ~ N μ ; σ

n

X

n

σ

− μ

X

n

− μ

s

n

s =

1

n − 1

x

i

x ( )

2

i = 1

n

1

~ n

t

La stima della media

con distribuzione nota e varianza incognita

Xk

σ

n

P Xt α

2

; ( n − 1 )

s

n

≤ μ ≤ X + t α

2

;( n − 1 )

s

n

= 0 , 95

X  k ⋅

s

n

( )

2

X ~ N μ ; σ n = 18 x = 175, 4 cm 1 − α =0, 95

s = 4 , 4 cm

Area nella coda di destra Gradi di libertà

 - 0,25 0,1 0,05 0,025 0,01 0, Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino 
  • 1 1,0000 3,0777 6,3138 12,7062 31,8205 63,
  • 2 0,8165 1,8856 2,9200 4,3027 6,9646 9,
  • 3 0,7649 1,6377 2,3534 3,1824 4,5407 5,
  • 4 0,7407 1,5332 2,1318 2,7764 3,7469 4,
  • 5 0,7267 1,4759 2,0150 2,5706 3,3649 4,
  • 6 0,7176 1,4398 1,9432 2,4469 3,1427 3,
  • 7 0,7111 1,4149 1,8946 2,3646 2,9980 3,
  • 8 0,7064 1,3968 1,8595 2,3060 2,8965 3,
  • 9 0,7027 1,3830 1,8331 2,2622 2,8214 3,
  • 10 0,6998 1,3722 1,8125 2,2281 2,7638 3,
  • 11 0,6974 1,3634 1,7959 2,2010 2,7181 3,
  • 12 0,6955 1,3562 1,7823 2,1788 2,6810 3,
  • 13 0,6938 1,3502 1,7709 2,1604 2,6503 3,
  • 14 0,6924 1,3450 1,7613 2,1448 2,6245 2,
  • 15 0,6912 1,3406 1,7531 2,1314 2,6025 2,
  • 16 0,6901 1,3368 1,7459 2,1199 2,5835 2,
  • 17 0,6892 1,3334 1,7396 2,1098 2,5669 2,
  • 18 0,6884 1,3304 1,7341 2,1009 2,5524 2,
  • 19 0,6876 1,3277 1,7291 2,0930 2,5395 2,
  • 20 0,6870 1,3253 1,7247 2,0860 2,5280 2,
  • 21 0,6864 1,3232 1,7207 2,0796 2,5176 2,

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

La stima della media

Xk

σ

n

X~N

σ noto

( )

X

N

n

μ

σ

X − μ

s

n

~ t

n − 1

?

si

si

no

no

n grande

no

si

σ

μ

2

X ~ N ;

n

La distribuzione di X e della sua standardizzata

Si applica

la proprietà riproduttiva

della Normale

Si applica

il teorema limite centrale

La stima per intervalli

Lezione 21 – La stima per intervalli M. Marino

La stima della media

con distribuzione incognita

Xk

σ

n

X ~

Esempio

L’altezza delle matricole universitarie di sesso maschile può essere considerata una variabile con

distribuzione, media e varianza incognite.

Per stimare l’altezza media si estrae un campione casuale di 18 matricole e si misura l’altezza media, che

risulta pari a 175,4 cm, con sqm campionario corretto pari a 4,4 cm. Si definisca l’intervallo che, ad un

livello di fiducia del 95% contenga il parametro incognito della popolazione.

1. Se X ~ N e σ **è noto: k=1,

  1. Se** X ~ N e σ **è incognito: k=2,
  2. Se** X ~****? :?

La stima per intervalli