Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Teoria della stima nella statistica, Slide di Statistica

Statistica. Slide Prof. Marino Marina, Culture digitali e della comunicazione, Federico II di Napoli.

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 18/02/2019

Kradya
Kradya 🇮🇹

4.2

(36)

58 documenti

1 / 33

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1 1 1 1
Università di Napoli Federico II, DISES, A.a. 2015-16, CLEC, Corso di Statistica (L-Z)
M. Marino Lezione 20 Teoria della stima
Lezione: Argomento: Teoria della stima 20
Anno accademico 2015-’16
Corso di laurea in Economia e Commercio (CLEC)
Marina Marino
Corso di
Statistica (L-Z)
www.docenti.unina.it/marina.marino
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21

Anteprima parziale del testo

Scarica Teoria della stima nella statistica e più Slide in PDF di Statistica solo su Docsity!

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino Lezione: Argomento: 20 Teoria della stima Anno accademico 2015-’ Corso di laurea in Economia e Commercio ( CLEC ) Marina Marino Corso di Statistica (L-Z) www.docenti.unina.it/marina.marino [email protected]

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino L’inferenza Pop C Estrazione casuale

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino Sebbene ogni esperimento sia unico e irripetibile, è indispensabile individuare, e provare a controllare, aspetti che possono essere considerati come comuni. Più precisamente, ogni inferenza si basa sulla specificazione accurata dei seguenti elementi (Piccolo, pag. 493) :

  • Popolazione di riferimento
  • Procedura di raccolta e selezione delle informazioni
  • Tecnica inferenziale per giungere dal risultato parziale alla popolazione
  • Validità statistica della procedura utilizzata L’inferenza comprende una serie di tecniche che possono essere raccolte nei suoi due principali capitoli: L’inferenza (^) PopPop CC L’inferenza statistica induce induce le caratteristiche della popolazione dall’analisi del contenuto del campione osservato, cioè inferisce le proprietà del modello matematico a partire dall’analisi dei dati campionari osservati.

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino Stimatori e stime Supporremo che sulla popolazione sia definita una variabile X la cui distribuzione, seppure incognita, è completamente caratterizzata da un parametro θ o da un insieme di parametri Θ. L’obiettivo è trovare, sulla base di un campione casuale X 1 , X 2 , …, Xn , un valore, o un insieme di valori, per θ (o per Θ ) che siano la migliore approssimazione possibile del valore incognito della popolazione. Le n osservazioni campionarie X 1 ,…Xn sono altrettante variabili casuali la cui distribuzione e i cui parametri sono uguali a quelli della variabile X. Una funzione delle osservazioni campionarie è essa stessa una variabile casuale che, nel caso della stima di un parametro, viene definita stimatore. Il valore che lo stimatore assume nello specifico campione estratto costituisce la realizzazione campionaria della variabile casuale e costituisce la stima.

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

Stimatori e stime

Pop

C

C

C

C

C

C

C

C

C

C

C

C

C

Popolazione

Universo dei possibili campioni di dimensione n Campione estratto

C

In generale, è possibile definire più di uno stimatore per uno stesso parametro.

Ciascuno stimatore avrà una propria distribuzione campionaria che, in generale,

ammetterà una media e una varianza

E θˆ

E ⎡ θ^ ˆ − E θˆ⎤

Valore atteso dello stimatore

Varianza dello stimatore ( Var ( θˆ) )

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino La scelta dello stimatore

“Naturalità” dello stimatore

(rispetto al parametro che vuole stimare)

Proprietà

  • Metodo dei momenti
  • Metodo dei minimi quadrati
  • Metodo della massima verosimiglianza

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

(o centratura o non distorsione )

Tn

T n = T X 1 ,…, X ( (^) n ) ( ) θ E Tn Distorsione Dato uno stimatore Tn=T(X 1 , X 2 , …, Xn) del parametro θ, diremo che Tn è corretto se: E T ( (^) n ) = θ Se E(Tn)≠ θ, diremo che lo stimatore Tn è uno stimatore distorto per θ, con fattore di distorsione: D T ( (^) n (^) ) = E T ( (^) n )− θ Proprietà degli stimatori

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

(o centratura o non distorsione )

1 1 n i i X X n (^) = = (^) ∑ E (^) ( X )

Media campionaria

Ciascuna variabile casuale Xi (osservazione campionaria) ha la stessa distribuzione e gli stessi parametri (μ, σ^2 )della variabile X nella popolazione. 1 1 n i i E X n (^) = ⎛ ⎞ = (^) ⎜ ⎟ ⎝ ⎠ ∑ 1 1 n i i E X n (^) = ⎛ ⎞ = (^) ⎜ ⎟ ⎝ ⎠ ∑ (^ ) 1 1 n i i E X n (^) = = (^) ∑ 1 n n = ⋅ ⋅ μ =^ μ Proprietà degli stimatori

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

(o centratura o non distorsione )

( ) 2 2 1 1 n i i S X X n (^) = = (^) ∑ − Varianza

campionaria

campione (^) X 1 X (^2) S 2 (^) 5 5 5,0 0, (^) 5 7 6,0 1, (^) 5 10 7,5 6, (^) 7 5 6,0 1, (^) 7 7 7,0 0, (^) 7 10 8,5 2, (^) 10 5 7,5 6, (^) 10 7 8,5 2, (^) 10 10 10,0 0, Somma 66 66 66 19 Media 7,333 7,333 7,333 2, Var 4,222 4,222 2, Sqm 2,055 2,055 1,

X

La varianza campionaria è uno stimatore distorto della varianza della popolazione ( ) 2 2 n^1 E S n σ ⎛ − ⎞ = ⋅ (^) ⎜ ⎟ ⎝ ⎠

1. Quale potrebbe essere uno stimatore

altrettanto “naturale” ma non distorto per σ^2?

2. Cosa succede allo stimatore distorto S^2

quando il campione è grande?

Proprietà degli stimatori Pop.: 7 5 10 N=3 μ = 7,33 σ^2 = 4, n=

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

(o centratura o non distorsione )

( ) 2 2 1 1 n i i S X X n (^) = = (^) ∑ − Varianza

campionaria

campione (^) X 1 X (^2) S 2 (^) 5 5 5,0 0, (^) 5 7 6,0 1, (^) 5 10 7,5 6, (^) 7 5 6,0 1, (^) 7 7 7,0 0, (^) 7 10 8,5 2, (^) 10 5 7,5 6, (^) 10 7 8,5 2, (^) 10 10 10,0 0, Somma 66 66 66 19 Media 7,333 7,333 7,333 2, Var 4,222 4,222 2, Sqm 2,055 2,055 1,

X

La varianza campionaria è uno stimatore distorto della varianza della popolazione ( ) 2 2 n^1 E S n σ ⎛ − ⎞ = ⋅ (^) ⎜ ⎟ ⎝ ⎠

Consideriamo allora lo stimatore:

2 1 n S n ⎛ ⎞ ⎜ ⋅ ⎟ ⎝ − ⎠ Proprietà degli stimatori Pop.: 7 5 10 N=3 μ = 7,33 σ^2 = 4, n=

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

(o centratura o non distorsione )

( ) 2 2 1 1 n i i S X X n (^) = = (^) ∑ − Varianza

campionaria

campione (^) X 1 X (^2) S 2 (^) 5 5 5,0 0, (^) 5 7 6,0 1, (^) 5 10 7,5 6, (^) 7 5 6,0 1, (^) 7 7 7,0 0, (^) 7 10 8,5 2, (^) 10 5 7,5 6, (^) 10 7 8,5 2, (^) 10 10 10,0 0, Somma 66 66 66 19 Media 7,333 7,333 7,333 2, Var 4,222 4,222 2, Sqm 2,055 2,055 1,

X

La varianza campionaria è uno stimatore distorto della varianza della popolazione ( ) 2 2 n^1 E S n σ ⎛ − ⎞ = ⋅ (^) ⎜ ⎟ ⎝ ⎠ ( ) (^12 ) 1 i i E x x n σ ⎡ ⎤ ⎢ ⋅^ −^ ⎥ = ⎣ − ⎦ ∑ La varianza campionariacorrettaè, invece, uno stimatore corretto della varianza della popolazione Proprietà degli stimatori Pop.: 7 5 10 N=3 μ = 7,33 σ^2 = 4, n=

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino E (^) ( X )= μ La media campionaria è uno stimatore^ non distorto^ della media della popolazione Media campionaria X Mediana campionaria

2 X (^) n + 2 2 1

X n + X n +

n dispari n pari E X ( n +^1 ) 2 ! "

$ % & & = μ = μ 2 21 2 X (^) n Xn E

⎛ + ⎞ ⎜ ⎟ ⎜ ⎟ ⎝ ⎠ Per distribuzioni simmetriche:

Se la variabile X ha distribuzione simmetrica, sia la media campionaria

che la mediana campionaria sono stimatori non distorti per la media

della popolazione.

Proprietà degli stimatori

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino μ^ Tn Mediana campionaria Media campionaria ( ) ( ) 1 2

Var T

Var T

< ⇒ T 1 più efficiente di T 2

Esempio: La stima di μ in una popolazione Normale T 1 Media campionaria T 2 Mediana campionaria (Schema di campionamento con reintroduzione)

La media campionaria è uno stimatore più efficiente

della mediana campionaria.

Var T ( 1 (^) ) 2 n σ = Var T ( 2^ ) 2 n 2 σ π = ⋅ ( ) ( ) 1 2 Var T Var T 2 2 2 n n σ σ π = ⋅ 1 1,5707... = (^) = 0, 6366 Proprietà degli stimatori

Lezione 20 – Teoria della stima M. Marino

Esempio:

Da una popolazione su cui è definita una variabile X con media μ incognita, si estrae un

campione casuale di numerosità n.

Si definiscano le proprietà dei seguenti stimatori per μ: 1 1 1 n i i T X n (^) = = (^) ∑ 2 ( 1 ) 1 2 T = X + Xn T 3 (^) = X 2 4 ( 2 8 ) 1 3 T = X + X ( ) 1 i i E X n = (^) ∑ 1 n n = ⋅ μ=^ μ 1 2 = (^) ⎡⎣ μ +μ⎤⎦ = μ = μ 1 3 = (^) ⎡⎣ μ +μ⎤⎦ 2 3 = μ ≠ μ ( 1 ) 1 1 n i i E T E X n (^) = ⎛ ⎞ = (^) ⎜ ⎟ ⎝ ⎠ ∑ ( 2 ) =^ ⎡⎣^ ( 1 ) + ( )⎤⎦ 1 2 E T E X E Xn E T ( 3 (^) ) = E (^) ( X 2 ) ( 4 ) ( 2 ) ( 8 ) 1 3 E T = ⎡ E X + E X ⎤ ⎣ ⎦ Proprietà degli stimatori