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L'Incendiario e Il Codice di Perelà: Analisi del Futurismo di Palazzeschi, Appunti di Letteratura Contemporanea

Due opere chiave di aldo palazzeschi, 'il codice di perelà' e 'l'incendiario', esplorando il loro ruolo nel contesto del futurismo italiano. Si esamina la figura di perelà, un uomo di fumo che incarna l'anomalia e la sfida alle convenzioni sociali, e l'incendiario, un simbolo di rinnovamento e distruzione del passato. Il linguaggio poetico e narrativo di palazzeschi, evidenziando la sua influenza sul panorama letterario italiano.

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 26/03/2025

rebecca-caffarri
rebecca-caffarri 🇮🇹

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PALAZZESHI E IL CODICE DI PERELÁ
1911- romanzo - opera teatrale ,opera futurista, partecipava alla serate futuriste
1885 romanzo scandaloso, infatti, Marinetti lo accetta subito all’interno del futurismo.
Palazzeschi in realtà aldo giurlani ha una vita lunga quasi tutto 900 esordio come poeta
quando esce con un romanzo futurista Palazzeschi uno dei nostri 1911 ->
“il codice di perelà"
la copertina:
copertine con immagini cubiste cose che imparano dei futuristi->
1- immagine di Gino Severino è un autoritratto dove individuiamo un volto con gli occhiali, come
attirare gli occhi dei lettori , la pittura deve cogliere anche l’elemento del tempo , il tempo che
cambia quel volto crea l’umanità , Gino Severino si immagina così dove del volto non è rimasto
nulla Perelà lo immaginiamo così ma è oltre questa dimensione
2- “solidità della nebbia” quadro molto diverso da quello di Severino abbiamo delle figure in
ombra che vanno a creare la spazialità della scena , voleva creare una sera di nebbia con un
lampione illuminato che va a creare un'atmosfera misteriosa,—>
perela ha un’unica cosa riconducibile al mondo degli uomini ovvero , porta un paio di stivali ,
essi sono un oggetto irriconoscibile lui riesce dal cammino e vedere le tre sedie con un grosso
libro terra e poi vede che c’è un paio di stivali lucidi pronti per lui e perciò nella sua forma
irriconoscibile ci sono le gambe, lui prova una grande disperazione perché le tre donne non ci
sono più quando tutto stava finendo l’unica cosa che lo ha salvato è stata la porta aperta e P. va
verso il mondo—> tutti in città parlano di questo uomo e vogliono vederlo
Il personaggio di perela è il primo personaggio che non ha un'identità ovvero un uomo fatto di
fumo—> 1 opera che rappresenta l’opera narrativa dove inizia la letteratura italiana vicino a
quella contemporanea
Ha trent’anni pubblica la sua prima raccolta di poesie-> “i cavalli bianchi” ,
I crepuscolari se ne accorgono subito, essi in fondo hanno l’idea che la letteratura non soddisfa
più le loro esigenze e che bisognava cercare e creare altro.
Palazzeschi ha trovato una strada che lo rende uno dei poeti più interessanti dei primi del 900.
L’INCENDIARIO
La poesia “incendiario” che è dedicata a Marinetti -> “ anima della nostra fiamma “ la fiamma
rappresenta la provocazione, lui almeno li si riconosce
Testo interessante perché è scritto con testi molto brevi e con frasi riportate nel testo come voci
di persone che vedono nella piazza del paese una gabbia con all’interno un uomo ,le persone si
aggirano intorno a lui e lo immagina come uno spettacolo pubblico un uomo che viene deriso
dalla folla, ognuno dice qualcosa ,si hanno uomini che lo deridono oppure anche qualcuno lo
compiange -> lo spettacolo egli si mette sotto gli occhi della gente perché c’è piacere nell’essere
derisi , c’è piacere nell’essere visti come il digiunatore.->
( KAFKA ALL’INTERNO DELLA POESIA DI UN UOMO DIGIUNATORE NEL CIRCO)
robaccia -> scarto della società , sono mandati via dalla società.
“non gli sputate addosso è una creatura” - pensa all'immagine di cristo , il primo uomo che era
stato deriso , non sappiamo cosa ha incendiato.
Sulla piazza compare una seconda figura che è un poeta che riconosce l’incendiario come
un'immagine sacra perché gli uomini non capisco più il valore del fuoco—>ovvero come il fuoco
che da alla vita non distruzione ma ciò che riporta alla vita infatti il poeta è andato a liberarlo a
portarlo fuori ->io ti guardo per sentirmi riscaldare, l'incendiario si è fatto offendere è ricoperto è
passivo e il poeta vuole rivendicare la forza di questo incendiario l'immaginazione è il fuoco che
ci riscalda forza immaginazione , forza del fuoco
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PALAZZESHI E IL CODICE DI PERELÁ

1911 - romanzo - opera teatrale ,opera futurista, partecipava alla serate futuriste 1885 romanzo scandaloso, infatti, Marinetti lo accetta subito all’interno del futurismo. Palazzeschi in realtà aldo giurlani ha una vita lunga quasi tutto 900 esordio come poeta quando esce con un romanzo futurista Palazzeschi uno dei nostri 1911 ->

“il codice di perelà"

la copertina: copertine con immagini cubiste cose che imparano dei futuristi-> 1- immagine di Gino Severino è un autoritratto dove individuiamo un volto con gli occhiali, come attirare gli occhi dei lettori , la pittura deve cogliere anche l’elemento del tempo , il tempo che cambia quel volto crea l’umanità , Gino Severino si immagina così dove del volto non è rimasto nulla → Perelà lo immaginiamo così ma è oltre questa dimensione 2- “solidità della nebbia” quadro molto diverso da quello di Severino abbiamo delle figure in ombra che vanno a creare la spazialità della scena , voleva creare una sera di nebbia con un lampione illuminato che va a creare un'atmosfera misteriosa,—> perela ha un’unica cosa riconducibile al mondo degli uomini ovvero , porta un paio di stivali , essi sono un oggetto irriconoscibile lui riesce dal cammino e vedere le tre sedie con un grosso libro terra e poi vede che c’è un paio di stivali lucidi pronti per lui e perciò nella sua forma irriconoscibile ci sono le gambe, lui prova una grande disperazione perché le tre donne non ci sono più quando tutto stava finendo l’unica cosa che lo ha salvato è stata la porta aperta e P. va verso il mondo—> tutti in città parlano di questo uomo e vogliono vederlo Il personaggio di perela è il primo personaggio che non ha un'identità ovvero un uomo fatto di fumo—> 1 opera che rappresenta l’opera narrativa dove inizia la letteratura italiana vicino a quella contemporanea Ha trent’anni pubblica la sua prima raccolta di poesie-> “i cavalli bianchi” , I crepuscolari se ne accorgono subito, essi in fondo hanno l’idea che la letteratura non soddisfa più le loro esigenze e che bisognava cercare e creare altro. Palazzeschi ha trovato una strada che lo rende uno dei poeti più interessanti dei primi del 900. L’INCENDIARIO La poesia “incendiario” che è dedicata a Marinetti -> “ anima della nostra fiamma “ la fiamma rappresenta la provocazione, lui almeno li si riconosce Testo interessante perché è scritto con testi molto brevi e con frasi riportate nel testo come voci di persone che vedono nella piazza del paese una gabbia con all’interno un uomo ,le persone si aggirano intorno a lui e lo immagina come uno spettacolo pubblico un uomo che viene deriso dalla folla, ognuno dice qualcosa ,si hanno uomini che lo deridono oppure anche qualcuno lo compiange -> lo spettacolo egli si mette sotto gli occhi della gente perché c’è piacere nell’essere derisi , c’è piacere nell’essere visti come il digiunatore.-> ( KAFKA ALL’INTERNO DELLA POESIA DI UN UOMO DIGIUNATORE NEL CIRCO) robaccia -> scarto della società , sono mandati via dalla società. “non gli sputate addosso è una creatura” - pensa all'immagine di cristo , il primo uomo che era stato deriso , non sappiamo cosa ha incendiato. Sulla piazza compare una seconda figura che è un poeta che riconosce l’incendiario come un'immagine sacra perché gli uomini non capisco più il valore del fuoco—>ovvero come il fuoco che da alla vita non distruzione ma ciò che riporta alla vita infatti il poeta è andato a liberarlo a portarlo fuori ->io ti guardo per sentirmi riscaldare, l'incendiario si è fatto offendere è ricoperto è passivo e il poeta vuole rivendicare la forza di questo incendiario l'immaginazione è il fuoco che ci riscalda forza immaginazione , forza del fuoco

due figure incendiario che spara fuori di se fiamma mentre il poeta che capisce la vere natura dell’incendiario ovvero come colui che scalda, colui che crea, colui che può aprire ad un'altra epoca lo stesso Marinetti credeva di essere lui il primo. il poeta dice tu sei una divinità tu bruci e le fiamme sono come delle bocche che desiderano baciare le bocche dell’incediario-> erotico che l’incendiario prova piacere nel dolore fisici , gode

questo è bello ed è sano.Il fuoco che distruggerà il passato ma creerà i nuovi

aspetti del futuro

il pubblico stupido che non ha consapevolezza Anche io sono un ,il poeta, incendiario ma mancato poiché ogni verso che scrivo è un incendio il poeta incendia attraverso le parole , vuole compiere un rituale per fare vedere come sono vicini brucia il suo libro-> bruciare libro come rito pubblico. 1 parte voce pubblico 2 voce poeta incendiario sempre zitto tu che mi guardi ma non parli infatti il poeta pensa che l’incendiario prende questo come una chiacchiera il messaggio è la distruzione dell’altro mondo l'incendiario come rito deve distruggere tutto compreso il poeta che è una fiamma che aspetta è ripreso uomo vecchio uomo nuovo di nitche centro del paese un uomo che non parli mi misterioso che dovrebbe portare un incendio ovvero un rinnovamento questo uomo misterioso solo il poeta lo può capire e il poeta rende visibile un messaggio misterioso. 1910 L’artista è diventata una vittima della società ciò che la società ha in mente è il progresso , la tecnologia , l’arte non ha più un valore sacrale ma un valore superfluo come aspetto secondario della società. Gli artisti di fronte a Fquesto attacco all’arte ( pensare a Pasolini che è stato ucciso) l’artista doveva tacere rispetto a questo aspetto. Lo scrittore deve essere protetto dalla giustizia, non aveva più libertà di espressione. All'inizio del 900 ci sono stati degli artisti che iniziavano a pensare che lo scrittore doveva ritornare ad avere un ruolo , una predominanza all’interno della società. “Incendiario” viene fuori la formazione teatrale di Palazzeschi , lo porta a Milano con il

CODICE PERERÁ

che cosa collega la prosa con la poesia? il tema del fuoco in particolare la materia del fuoco , la particolarità del fuoco -> pererà uomo fatto di fumo , di alga , di nulla un uomo misterioso che parla poco molto poco. inizia con un dialogo con una povera vecchia che passa e vede quest’uomo. Perché si chiama così -> 3 sillabe che formano un nome e per spiegare inizia un racconto con 3 parole PENA RETE LAMA—> PERERÁ 3 termini che alludono al dolore: -prigione

  • distruzione
  • uccisione “voi siete un uomo forse?” non sappiamo chi la pronuncia, no signore sono una povera vecchia poiché lo ha chiesto ad un uomo fatto di nulla “ prima battuta pronunciata da perera che chiede alla prima persona che passa se fosse un uomo ciò ci fa pensare che perera non ha mai visto un uomo essendo lui fatto di nulla , lei era una povera vecchia allora capisce che lei è una povera vecchia-> ma lui uomo ma che uomo, non può essere definito un uomo perché non ha un corpo ma forse nn lo è è una creatura indistinta è fatta di fumo forse lui anzi si definisce un uomo molto leggero , qualità importante infatti calvino aveva letto molto bene Palazzeschi scrittore che guardava alla favola, favoloso noi ciò che sappiamo per certo è che perera è un uomo leggero

città che deve essere rifondata da lui perchè è un portatore di purificazione(essendo che lui non provava desiderio —> lussuria) ed ciò che sta all’origine delle sue scelte e delle sue azioni che in realtà non esistono perché è lui che viene portato all’interno di situazioni->osserva e provoca un cambiamento in tutte le situazioni in cui è portato città che si basa su dei nuovi cambiamenti. Ad esempio troviamo : donne che gli dicono quale sono le loro perversioni sessuali possibili viene portato dentro un manicomio dove incontra un uomo che richiama la follia. viene nominato re colui che ha i soldi , ad un certo punto il re dichiara che deve essere Perela la nuova persona , poiché considerato uomo nuovo e per questo deve essere lui stesso il nuovo “scrittore “ del nuovo codice , però egli ha ascoltato ma non ha mai visto perciò lui adesso deve vedere, deve conoscere le cose direttamente non ha un corpo ed è leggero Perelà può smascherare gli uomini ,può fare vedere come le finzioni della vita si riveleranno false , Ognuna delle donne ha un segreto che sono i loro desideri sessuali nascosti Perelà smaschera i desideri nascosti degli uomini il racconto è scritta in maniera semplice ad ogni nuovo capitolo il protagonista incontra una nuova persona. come viene immaginato perelà? —> guardare copertina luogo molto importante scena molto importante poiché crea una città, non realista, una città strana luogo e città molto importate perché permette ai futuri di far circolare le loro idee IBA iba personaggio che vive in una prigione, prima viene portato in prigione cella molto buia con un foro bisogna fare attenzione prima di distinguere qualcosa se si sta con foro si inizia a intravedere qualcosa. iba essere mostruoso , ha un naso enorme e la faccia ricoperta da un velo oscuro questo mostro è il quarto re. Quando il primo re muore viene nominato re il cittadino più ricco, quando muore il re viene deciso che gli uomini dovevano posare la loro ricchezza —> se vuoi diventare re devi abbandonare tutte le ricchezze uomini pieni di sacche di oro ed arriva iba nel trono dove si deve sedere il nuovo re—> iba uomo che tutti prendevano in giro rappresenta il massimo di degradazione. Aveva un forte odore sporco era un barbone , con una lunga barba , i denti che fanno paura, sale e arriva nella sala del trono e rovescia due enormi sacchi d’oro perciò il barbone deve diventare re perché dentro i suoi sacchi ci sono tante ricchezze molte di più rispetto agli altri uomini perciò automaticamente diventa re. perché peralà deve vedere iba—> deve vedere un essere così diverso da lui perché è materia può fargli capire. Gli raccontano dello stratagemma della capanna —> stratagemma nella capanna dove iba sono stati trovati due sacchi di denaro uguali a quelli che aveva portato nella reggia questo fa in modo che 4 gg dopo il suo regno viene deposto perché ha imbrogliato non sappiamo come abbia fatto a procurarsi tutto questo denaro. il ministro che ha raccontato questa storia a perelà dice a lui che l’uomo che fu re 4 giorni e che diede 4 sacchi di oro egli ha ai piedi un? a iba vengono forniti 100l di vino in 4 ore forse è felice perché la sua testa è in una altra dimensione—> iba è immerso negli escrementi non ha più nulla di riconoscibile iba è quella parte di realtà che non vuole vedere, è una creatura favolosa è la parte più oscena della storia peralà non commenta e subito dopo viene condotto a conoscere il manicomio città dominio luogo dove tutti venivano tenuti sotto controllo. IL THE DELLE DONNE

Le donne sono molto contente di ricevere perelà infatti esaudiscono ogni richiesta di perelà , le donne iniziano a commentare ciò che perera chiede nel nuovo codice dovevano essere messe le richieste delle donne -> manifesto lussuria a dire che a loro il fumo piaceva epoca in ci le donna iniziano a fumare perciò era interessante conoscere un uomo di fumo una estesi davanti al fumo perché una dice che potrebbero essere le moglie di Perelà —> lo toccano dicendo che è morbido, iniziano delle illusioni erotiche perché lo toccano da tutte le parti. ci sono illusioni erotiche allora decidono di raccontare la loro storia , devono raccontare le loro cose proibite—> donna che parla sessualità—> rivoluzionario non si può parlare. Le donne confessano di essere insoddisfatte dei loro rapporti ed erompono dei desideri repressi. diverso da Iba perché Iba non lo racconta lui ma è un’altro a parlare. ciò che perera fa è fare emergere i segreti delle donne donne che si degradano di fronte a lui PALAZZESHI non le può fare parlare con nomi delle nostra epoca perciò utilizza nomi molto strani una di loro si innamora di perela che torna in scena in diverse forme. donna che aveva paura ma anche desideri voleva essere svestita dei mantelli ma non voleva, più li toglieva più ne desiderava uno nuovo. Mantello inteso come senso erotico, un ostacolo non riesce a passere questa donna, il marito. Lei gode nel pensiero che lui prova a farlo ma alfine non lo fa mai gode all’idea delll’ uomo nudo, lei voleva ancora i mantelli lei gode, se il marito la possiede nel momento ma poi rivuole i mantelli ad incerto punto la donna decide di farsi togliere il mantello quando c’è il servo quando c’è il servo lei si libera dei mantelli il marito perciò fa un patto con il servo in modo tale che si spogliasse dai mantelli dopo un po anche con il servo inizia a rivolere i mantelli allora inizia ad esserci l’amico del marito —> lei è coperta da tutti i mantelli ma in realtà lei vuole essere guardata , fa finta di essere piena di scrupoli e di avere bisogno di queste coperture ,fa finta di avere pudore ( virtù antica del mondo greco , di essere nascosta ) , il desiderio suo vero è quello di essere guardata , gioco di travestimento-smascheramento. -Una donna tramite un racconto comico rivela che la sua fisicità non gli consente di avere rapporti sessuali—> “ la parodia della ciambelle” —> storia di re calvo vinnolo , i pasticceri fanno le ciambelle ma queste ciambelle non escono tutte uguali , alcune con un buco ,altre senza ,altre con un buco piccolo e la natura fa la stessa cosa e anche gli uomini fanno così e che lei fa parte delle ciambelle che neanche un raggio di sole può penetrale —> lei non può essere penetrata da un uomo , la sua natura non lo permetteva , sua madre lo ha portato in tutto il mondo per trovare l’uomo giusto ed era Carlo mignolino perché aveva il genitale piccolo e che quindi poteva essere penetrata , perciò la madre ha fatto di tutto per fargli incontrare , come in una favole ,durante un incontro organizzato dalla madre nasce l’amore e tutto raccontato in maniera poetica , perfetti per stare insieme per la loro fisicità, donna anomala ma trova amore. -Marchese Olivia è la donna che non ha mai trovato amore , che non ha mai trovato amore e si innamora di perelà. Emerge un’idea di Platone del Simpioso —> IN OGNI UOMO C’è UNA PARTE FEMMINILE ED IN OGNI DONNA UNA PARTE MASCHILE Non c’è un uomo veramente uomo e una donna veramente donna , idea antica. L’uomo già dalla nascita porta con se una parte di donna , ha un cuore che non corrisponde al proprio sesso.—> ermafroditi , uomini doppi , esseri costruiti da due metà ,Giove li separa per punirli e crea l’ombelico segno di ferità chiusa dopo la separazione ,allora questi due esseri separati vanno ognuno alla ricerca dell’altro , la metà maschile va alla ricerca della metà femminile ,la metà femminile di quella maschile.

Perelà nel manicomio incontra l’uomo più folle ma in che realtà non è folle, vuole essere folle. ULTIMA PARTE DEL ROMANZO Ultima parte del romanzo —> episodio chiave per raccontare il romanzo. Il servo del re , Alloro, che è il più vecchio tra tutti i servi , improvvisamente sparisce —> regressione infantile di Palazzeschi , utilizza dei termini che ricordano l’infanzia(onomatopee di Pascoli). Lui utilizza i nomi infantili. Alloro scompare , la figlia dice che quando ha visto il padre , il padre era molto strano perché era intasato di una grande gioia , di una felicità , molta diversa quella del solito , rideva come un folle —> ridere in eccesso fa perdere l’idea dell’umano , vai in un’altra dimensione ( lo dice anche Leopardi , ridere è segno di forza superiore se si ride molto la gente intorno si sente inferiore) Il progetto è che il servo vuole diventare come Perelà , infatti alloro si è dato fuoco , si è chiuso nella torre e si vuole dare fuoco perché vuole diventare come perelà Gli altri vedono in mezzo della stanza un mucchio di cenere e da soffitto una catena di ferro molto alto , capiscono che alloro si è bruciato. Scena diversa dalle altre , scena cupa. Arriva la figlia che entra nella stanza , spalanca la bocca e dice folle al padre e dice “ credevi di divenire come Perelà “ —> questa frase che sembra casuale da un cambio al racconto , la figlia è come se spiegasse ciò che è successo. Alloro mette Perelà al di sopra del re , ma il suo errore è quello di voler imitare pelerà , diventare come lui. Tutti cominciano a capire ed a esclamare “ come Perelà” —> lui diventa pericoloso , diventa un essere pericoloso come iba , diventa l’assassino. Identifica in Perelà la morte del padre , anche se non afferma che è stato voluto da lui —> ci vuole un colpevole , bisogna trovare per forza il colpevole , il colpevole è il diverso ( difesa dalla sua omosessualità) Prima ha utilizzato le armi della comicità del riso per nascondere gli effetti del mondo , poi ha fatto vedere come Perelà per colpa della sua anomalia può essere il colpevole , lui è il colpevole. Perelà è anomalo , è un essere logico , la follia di alloro lo ha portato a non fare i conti con il tema della morte —> INCEDARIO ( liberarlo perché lui è il vero dio e lui che con0sce tutto) Il discorso della figlia di alloro trova un colpevole , hanno paura che molti potrebbero essere gli incendiari i loro stessi , non è portatore di saggezza ma capo ispiratore , porta il casino. Perelà da essere di fumo è diventato un rospo affumicato. Quando Perelà entra nella stanza manda all’aria la logica di un essere umano , poiché guarda appeso il corpo dell’uomo bruciato e dopo un minuto di silenzio pronuncia “ voleva divenir leggero” —> gli uomini non accettano questa frase perché alloro si è ucciso non è diventato leggero ,, questa frase condanna perelà. Palazzeschi dice la cosa che metterebbe perelà in cattiva luce —> abbiamo indifferenza di perelà. Il re fa una riunione e dichiara l’arresto di Perelà, prima però serve un processo. Da perelà che deve salvare la città diventa uomo che fa rovinare la città , fa cadere la città. Un uomo dice che il fumo era diventato il centro della loro vita adesso scomparso La soluzione è eliminare perelà, ma prima bisogna processarlo poiché bisognava fare in modo di rendere pubblica la colpa di perelà perciò si decide il processo Prima di arrivare a processo c’è una scena molto strana , abbiamo perelà che per un paio di giorni resta dentro appartamento chiedendosi perché la gente ora lo guarda in maniera diversa , lui ha detto la verità , lui non voleva questa morte —> IL CAPITOLO É INTITOLATO PERCHÉ Nessuno gli parla , perelà si accorge che fuori è una bellissima giornata , decide di uscire da solo , fanno finta di non vederlo , arriva alla porta della città e si trova dentro un luogo che non ha mai visto , un luogo di libertà assoluta.

In realtà tutti lo stanno spiando capisce che forse negli che se ne vanno che fugge ma in realtà la voce che gira e che perelà è responsabile della morte di alloro Anche la figlia di loro lascia la reggia urla e piange in modo tale che in 10 minuti dopo perelà viene odiato come nessuno mai da tutta la città —> discesa ribaltata di perle uomo di saggezza -> diventa uomo di odio Uomo che deve salvare la città uomo che la distrugge Perelà quando va al di fiori della città si immerge nell’alto azzurro come il cielo e si sente tanto leggero come non lo è mai stato, lui indossa solo degli stivali che lo tengono ancorato al suolo sono come due corolle dalle quali usava un suo corpo come fiore dell’aria. Diventa un essere angelico cioè un essere prodotto dalla natura , i suoi pensieri si elevano , dall’alto vede la città lontana e capisce che lui non ha nulla in comune con la città , lui è un essere libero come la luce del cielo si mette come un bambino , leggerezza del suo corpo, senti che ciò che è nella città era qualcosa di estremamente diverso da lui ed era insopportabile

Autocoscienza che dice che era non può essere coinvolto nella città. Però lui torna in città ed un gruppo di bambini lo prende a botte e comincia ad umiliarlo a questo punto è pronto per esse giudicato. Leggerezza —> come lui dall’uomo più amato , diventa l’uomo più odiato. Si parla di ricerca della leggerezza , abbiamo la presenza di nitche. Capitolo rivoluzionario perché pelerà da solo si trova a dover uscire dalla città. Alloro voleva imitare Perelà ma Perelà è inimitabile , non può essere imitato , può solo far vedere agli uomini un’alternativa di vita —> attraverso il codice. Questo capitolo ci fa vedere come per la prima volta in tutta questa vita la mente di Perelà può esprimere qualcosa , esprime qualcosa. Le descrizioni portano come delle elevazioni al cielo —> non era mai stato così leggero , anche i pensieri si elevavano al cielo. Perelà prende distanza dalla città , abbiamo una tensione molto forte che porta Perelà ad elevarsi —> NITCHE E LA “ GAIA SCIENZA “ , L’UOMO DEVE LIBERARSI DALLA SCHIAVITÚ DEL CONTINGENTE DEL REALE PER ELEVARSI AD UN NUOVO PIACERE , DOVEVA LIBERARSI DALLE CATENE DELL’ESISTENZA PER PROIETTARSI SU UN NUOVO MONDO. Perelà è stato comparato alla figura del clown , un essere buffone , gli altri lo possono considerare come un essere che scatena il riso , che dice le parole che non si possono dire —> nobil donne che rivelano i loro segreti , non ha conosciuto la loro dimensione fisica , come Campana ,ma la loro dimensione dell’esistenza. Attraverso questi racconti lui rende il comico come aveva già fatto nelle -sue poesie—> ad esempio della poesia della passeggiata , una passeggiata surreale

  • oppure “ i fiori” Palazzeschi si libera —> Aldo è ad una festa dove però esce poco dopo perché si era stancato e lui resta sopraffatto , incantato dal profumo dei fiori. Palazzeschi afferma che tutto gli sembrava sconcio , aveva la gamba pesa , aveva una brama di solitudine , la vicina di destra attraverso un gamba e con un gesto erotico la mette vicino alla minestra che non è erotico. I fiori gli portano felicità ( stelle che sorridono all’uomo dal barcameno) lo colmano , improvvisamente i fiori cominciano a parlare , i fiori si animano in modo particolare :
  • rosa che dice questa sera non ci sono clienti e che di mestiere fa la prostituta , ma alla fine gli rivela che tutti i fiori hanno dei pensieri erotici nascosti , dei desideri sessuali , e che i fiori fanno le prostituite. Poesia basata su tutti i fiori che fanno degli atti sessuali , allora il poeta distrutto da questa rivelazione si butta per terra e chiede a Dio un nascondiglio da nascondersi ma al di fuori della natura, “ aprimi un nascondiglio” , Pazzeschi crea una poesia comica che fa ridere ma non fa ridere lui , lui si dispera. Il poeta in quel momento ha un senso di inappetenza ,—-> come Perelà

La domanda di Perelà dimostra anche la sua grandezza nel fatto che sian essere inesistente ma comunque sofferite per ciò che gli viene fatto. Perelà piange ma non di dolore ma di consapevolezza perché lui capisce che un uomo di fumo non può stare in mezzo agli uomini per la sua diversità “ perché anche i bambini lo picchiano —> qua si può intravedere l’omosessualità di palazzeshi che capisce che lui viene escluso , preso in giro dai bambini che sono quelli che in realtà non dovrebbero aver pregiudizi. Palazzeshi non crede nell’infanzia pura , nei bambini puri poiché sono anche loro colpevoli , è l’infanzia a rendere la scena tragica , è unica scena tragica, ha una forte intensità , l’uomo puro viene umiliato da coloro che dovrebbero essere puri il puro maltrattato dai bambini , e gli adulti che urlano bene bravi PERCHÊ Perelà è diventato oggetto di umiliazione la sua grandezza è nel fatto che si fa picchiare , perché la sua estrema leggerezza e onesta lo rende impotente, anche solo contro un solo bambino, ciò è segno di grandezza—> accettare l’umiliazione INDISPOSIZIONE DI PERELÁ Chiuso in casa , l’unica che lo va trovare e la marchese che gli rivela il suo amore per lui , lei è l’unica che non gli è contro, anzi lo ama. La marchesa non lo capisce , è ancora troppo incentrata sui temi umani , come alloro che si darà fuoco , la marchesa non capisce che lei non può amare Perelà , è che il cuore che pensa sia destinato a lui non lo è. Il cuore che appartiene ad un’altro cuore non può essere. PROCESSO Proprio perché è di fumo perelà è superiore al mondo delle cose reali La realtà è ciò che è concreto mentre perelà ha una dote la leggerezza che è assolutamente il contrario della realtà —> rappresenta la forza distruttiva che può avere l’altro. Quando qualcuno nella società ha un elemento alieno questo elemento alieno viene assorbito e distrutto la società poiché non accetta il diverso. Solo nell’arte può esser conservata la differenza il diverso. L’arte è un luogo dove può essere espresso la diversità , il luogo di espressione. La città lo condanna , rinchiuso nel luogo dove non può fuggire , ovvero la prigione , ma è un paradossò perché può fuggire , essendo fatto di fumo. La città lo vuole condannare rinchiudendolo. La donna sbaglia perché lei è convita che perelà sia il suo cuore corrisposto , il cuore di cui è in cerca Ma non bpuò essere Perelà perché egli non ha degli ideali umani , non è lui perché gli mancano caratteristiche che se le avrebbe diventerebbe uomo , ma non è uomo non può corrispondere questo amore. Nel processo c’e una gabbia al centro dove lui è imprigionato ,come l’incendiario , ogni persona che ha incontrato perelà deve dire ciò che pensa di lui—> “ aveste avuto rapporti con l’imputato “? Tutti danno giudizio negativo. Prima parte del romanzo tutti lo veneravano , seconda parte tutti lo accusano. Una donna dice che lo metterebbe nella stessa prigione di Iba Donna giacobina gli dice che gli sembro il terzo sesso ovvero il sesso ne maschile ,ne femminile qualcosa che sfugge a qualsiasi logica andava al di fuori di qualsiasi categorizzazione di essere umano che era impensabile nel 900 La donna innamorata dice che lei è molto leggera pensa di aiutare Perelà ripetendo la frase che lui stesso ha detto molte volte , si capisce l’assoluta incomprensione di ciò che è perelà , non capisce ciò che è perelà , nonostante lei dica di amarlo. Palazzeshi ci fa sentire le voci della città

come se lei fosse una svergognata , pazza da rinchiudere con Perelà , che sarebbe il suo amante vigliacco. Allora la marchesa inizia la sua difesa dicendo che in realtà sono loro i vigliacchi e che Perelà è un uomo nuovo , diverso dagli altri uomini , il più grande di tutti gli uomini —> errore retorico è di considerarlo come un’altro uomo , come tutti gli uomini quando per palazzeshi non lo è Quale è la pena esatta per perelà?

  • chiuso con iba ,

● in manicomio con il principe ● in cima ala colle

Il re compare solo qui con una porta misteriosa sopra il vetro, il nome de re è Tollindao ricavato forse da una fantasia di fumetto infantile. Il capitolo si chiude con una serie di donne che in maniera mondana si dicono che si vedranno a cena chi si vedrà a cena “ madama di perelà “ Le chicchere anonime sono uno degli elementi che attirano palazzeshi Dopo che la condanna è stata annunciata la vita della città torna come prima. COME FINISCE IL ROMANZO —> Il codice di Perelà che è tenuto nella reggia fino a che non gli viene costruita la prigione. Ma perché il re decide di tenerlo nella reggia e perché Perelà tace cioè perché non si è difeso e non è stato trattato come tutti i colpevoli , la città si chiede perché è stato trattato meglio degli altri. Vine tenuto nella reggia finché non gli costruiscono una cella piccola ,infossata nel terrone con un orribile pozzo tenebroso , ancora più terribili delle altre , completamente buia e dentro la cella è stato costruito un camino che è un oggetto necessario per palazzeshi poiché rimanda alla nascita di Perelà. Anche cristo come vittima di comunità alla quale appartiene , e infatti come cristo viene fatto sfilare davanti agli occhi della città. Vengono riprodotti dei rumori che sono dei rumori che ricordano i tamburi di un rito perché la città si deve purificare da Perelà , dalla sua presenza qu segnano l’inizio della giornata e questi tamburi segnano l’inizio della processione. Lui deve essere cacciato al di fuori della città. Dopo i rumori dei tamburi “ bum bum tam tam “ perelà avanza lentamente , leggero. Perelà dovrebbe cambiare l’ordine delle cose all’interno della città ma se cambiasse il suo codice questo lo porterebbe troppo vicino al mondo degli uomini , ma perelà rappresenta la contraddizione degli uomini , il contrario degli uomini. Gli uomini hanno pensato che lui dovrebbe

portare il rinnovamento della città —> che è un ideale dei futuristi.

Perelà potrebbe essere l’annunciatore di una nuova storia colui che porterebbe un cambiamento , nella sua leggerezza essere l’incarnazione della sua forza irresistibile e potrebbe prendersi gioco dei suoi amici futuristi .pelerà rappresenta la demistificazione di ciò che le persone pensano e credono. Il codice dovrebbe essere il segno dell’aprirsi di una nuova epoca , il crearsi di un anno nuovo , l’idea del cambiamento è un idea che gli uomini hanno , palazzeshi con perelà ha promesso l’arrivo di nuove cose ma ciò in realtà è impossibile e lo si vede con l’omicidio di alloro. Leopardi e il venditore di almanacchi Pazzeschi pubblica il romanzo in diversi momenti , cioè lo pubblica più volte —> ci fa vedere che lui è un uomo di un’altra epoca. Perché nel 1958 ripubblica quel romanzo? perché pensa che quel romanzo poteva dire qualcosa ,infatti in calvino ci sono delle affinità. Palazzeshi si fa una letteratura tutta sua , è fuori dalla realtà ma può fare capire qualcosa su quella realtà , ci sono degli elementi che sono elementi che parlano ancora ovvero—> l'elemento è l’impossibilità di un essere come perelà

Perché palazzeshi unisce la pazzia e il volo di perela ,—> la pazzia fa portare lontano gli uomini dal mondo e li porta in una nuova dimensione e perelà è volato via dal mondo degli uomini Perelà fugge dal mondo degli uomini e la marchesa fugge dalla realtà insieme a Perelà. Ad un certo punto abbiamo delle parole che non sappiamo chi le pronuncia —> Dice che bisogna uccidere , che bisogna raccontare per uccidere —> si pensa che sia la parodia di una frase dei futuristi che vogliono uccidere la letteratura di prima. —> Seguitemi tutti ho bisogno di raccontare per uccidere , la funzione del racconto è quella di raccontare la morte di qualcuno , la marchesa cade morta , la funzione del raconto è quella di uccidere qualcuno perché gli è scoppiato il cuore innamorata è un racconto tragico (58) Nel 1911 si aggiunge una parte , abbiamo gli uomini che guardano il cielo e hanno consapevolezza che nel cielo si trova perela Alcuni uomini nel cielo cercano perelà e cercano la purificazione , purezza Altri uomini vanno a cercare il signore perelà perciò è considerato un uomo , abbiamo una specie di apertura che come un illusione —> perelà creatura del cielo , diventa una creatura celeste che voleva salvare gli uomini. Tutto tragico ma se gli uomini con gli occhi guardano il cielo c’è la speranza che qualcosa cambi , —> palazzeshi non ha accettato questo finale. Racconto molto denso ma dal punto di vista dei fatti abbiamo una povertà di essi —> ma ciò che voleva fare palazzeshi era creare una favola astratta. Pensiamo alla metafisica di Aristotele ,attraverso la metafisica voleva spiegare tutto ciò che sta fuori dal mondo che è al di la del mondo , una spiegazione non concreta , il mondo metafisico , una realtà non riconoscibile. Il racconto è metafisica , perché in qualche modo cerca di spiegare qualcosa della realtà ma che in realtà non realtà Il codice è il codice della norma che tutti gli uomini vogliono seguire. Gli uomini non capirebbero mai il codice di perelà , non si rendono conto di quello che può essere perelà che potrebbe sconvolgere gli uomini, ma gli uomini non lo capiscono , non ci riescono come la donna che lo ama. Tante idee circolavano nell’aria ma lui voleva portare su un un altro piano la letteratura italiana del 900 —> iniziato con un atto trasgressivo —> immaginare un racconto che è costruito su un personaggio che è incontinente che non ha un corpo , palazzeshi ha capito che se voleva creare un opera che diventa un opera importante doveva essere un opera che andava al di la del tutto , al di la della tradizione. Nel 900 si stava diffondendo la figura dell’esteta che è colui che vive la sua vita come un’opera d’arte. D’annunzio era un esteta , egli andava al di la della realtà attraverso l’ erotismo e i suoi personaggi. Senso della bellezza esasperato che si distacca dal mondo della realtà e che si trasferisce in un mondo superiore —> IL SUPERUOMO Evidentemente Perelà può essere lui stesso il superuomo non sulla dimensione di estetica , di bellezza ma come personaggio —> Lui è un personaggio al di fuori della norma che dovrebbe convincere tutti a pensare in modo diverso ( quindi di certo non è un esteta )

DAL LIBRO : Con Pazzeschi abbiamo un grande gusto per la teatralità , ma specialmente un gioco di distruzioni del linguaggio e di stravolgimento delle immagini che crea atmosfere sospese e bizzarre.

Nelle sue raccolte di poesie “ i cavalli bianchi “ e “ l’incendiario “ sono presentate come un film liberty che produce meraviglia , il suo atto di creare teatro è la forma espressiva sotto la quale si trova l’omosessualità del poeta , allusa attraverso le forme di diversità che utilizza —> l’omosessualitò ci aiuta a capire il bisogno di esprimere se stesso come diverso e come forma di esibizionismo—> anche perla è un diverso poiché è un uomo di fumo e deve diffondere un codice Palazzeshi all’interno delle sue opre utilizza molto il fuoco che è sia l’elemento di distruzione , come per i futuristi , ma è anche elemento di creazione , come principio di superamento del mondo ma anche valore di trascendimento che solo il poeta può praticare —> come in nitche principio di liberazione dell’uomo , specialmente dalle convenzioni GIOCARE , VESTIRSI , ESIBIRE , INCEDIARE —> scena all’interno della poesia che si presentano come dei monologhi. P. Attraverso la distruzioni del linguaggio rimanda a scene del circo , del clown , al buffone , al salti in banco —> alla domanda chi sono risponde il saltimbanco dell’anima mia , ad una domanda esistenziale risponde con una riposta scherzosa , si presente come qualcuno che non scende nel profondo. Ha preso spunto dall’arte dell’avanguardia come Picasso. L’artista in questo tempo è diventato qualcosa di emarginato che può solo dedicarsi all’intrattenimento e non incidere realmente sula vita comune , però da questa posizione può produrre fastidio , sgomento ed alimentare dubbi. Quello che il poeta fa è un gioco ludico con il lettore , un gioco condotto fino agli estremi che va a smontare il linguaggio e a smaterializzammo come succede con i bambini e con i folli. P. Prende immagini liberty le rende ancora più astratte e collana rituali che votano di significato la scena —> tende ad un immagine perfetta ma non comunicativa —< un sogno che non è interpretabile. La sua parola ha perso legami con la comunicazione e diventa gioco del saltimbanco. Nelle prime poesie come “ lanterna e cavalli bianchi “ soni messe in scena silenziose immagini dove non si ved nulla ma si sente un’attesa , una volta descritto lo spazio , l’azione si muove lungo la direzione dello sguardo , dove la gente guarda lungo il piazzale e dal piazzale compare una figura anomala ovvero un vecchio di 100 anni favoloso e padrone del cancello. Questa scena potrebbe rappresentare la morte oppure il tempo che consuma tutto. Essendo che ogni anno si aggiunge una sbarra di ferro per chi vuole guardare , il senso del poema è appunto questo ovvero il carattere enigmatico del posto che tutti vogliono guardare ma non potendoci entrare. —> la curiosità di tutti verso quell’uomo che è indescrivibile e specialmente INACCESSIBILE —-> LA POESIA É LA DESCRIZIONE DELLA SUA INACESSIBILITÁ Nella sua seconda fase Palazzeshi inizia a rendere più animate le scene poetiche , ad esempio “ palazzo minerva “ dove le donne si buttano dalle finestre del palazzo poiché durante il ballo è scoppiato un’incendio. A poco a poco tutte le figure di palazzeshi diventano sdoppiamento del suo io sia uomini che donne —> OGNI FIGURA POTREBBE ALLUDERE A LUI E ALLA SUA VOGLIA DI ESSERE GUARDATO MA ANCHE AL DESIDERIO DI DISTRUGGERE IL MONDO DALLE CONVENZIONI Il futurismo lo utilizza come manifesto per una operazione eccezionale di ribaltamento e di liberazione che culminerà con il manifesto “ il controdolore”. Frate puccio rappresenta il peccato mentre l’incendiario la potenza distruttiva —> la diversità che si espone senza vergogna. Frate rosso è un frate di cui tutti si chiedono il nome mentre l’incendiario non ha un nome , non ha una identità e si espone sotto i commenti positivi e negativi dei popolani che lo guardano in mezzo alla piazza , infatti ogni verso rappresenta il commento di un cittadino.

psichiatrica racconta che è stato ad Odessa , nella sua opera parla di una sua stanza dove c’è stato un russo.

Nel 1905 esiste un documento dove chiede di essere rimesso a Bologna per studiare chimica

farmaceutica , probabilmente qua campana viene espulso dall’università ci cono varie teorie :

● lui viveva in via Zamboni 32 nella camera che si affittava per gli studenti , campana scendendo dalla sua stanza ha incontrato un professore con il cane ha preso il cane e lo ha mandato giù per le scale , vengono chiamate 2 guardie qua viene preso e mandato in questura , espulso da Bologna decide di andare a Genova abbiamo una lettera in cui il rettore di Bologna dice al rettore di Genova che nella sua uni arriva uno pericoloso , inoltre studiava chimica quindi poteva creare delle reazioni.

Va a Genova , dove sta poco , torna a casa nel giro di pochi mesi , torna nella sua città di origine

e fugge in Francia e in svizzera , nell’autunno nel 1906 viene mandato al manicomio di Imola

dal padre dove vengono fatte le prime diagnosi , ci sono un numero di anni strani dove va e

viene dall’estro forse 1908 viaggio in argentina ma non è documentato.

Nel Settembre del 1907 al fratello richiede un passaporto per fare un viaggio all’estero.

1909 torna in Italia e viene ricoverato d’urgenza al manicomio di Firenze , va via dove va in

Belgio e viene ricoverato di nuovo in un manicomio in Belgio.

Quando torna a casa è il 1912 a Bologna riprende gli studi di chimica in un giornale degli

studenti , “ il papiro “ campana pubblica la prima uscita di due sue poesie più testo in prosa , aveva già in testa di diventare uno scrittore.

Nel 1914 nascono i canti orfici che li manda a due letterati importanti Papini e Soffici , lascia a

casa un manoscritto che contiene i canti orfici ma con il titolo? il più uno giorno , campagna aspetta che Papini o soffici gli diano il riscontro. Campana gli scrive molte lettere va a casa di soffici e gli viene detto che il manoscritto si è perduto , non sappiamo se le cose siano andate così davvero. Tra il 13 e 14 è andando in giro per l’Italia e fermandosi a Bologna riscrive il libro a memoria e nel giugno del 14 a marradi fa stampare il libro da uno stampatore “ tipografia Ravagli “

1912 - 1914 “ CANTI ORFICI “ Hanno una veste molto semplice

Nel 1918 campana che ha girato il mondo , scrive varie poesie per rendere più completa la

raccolta , dopo una visita di controllo campana viene chiuso all’interno di un manicomio dove non uscirà più. Muore nel 1932 per un’infezione. Nel manicomio c’è uno psichiatra che lo va visitare e gli fa delle domande , Carlo pagliacci , queste domande escono con “ vita non romanzata di campana “ Ci si può fidare di questo medico? Nel 38 decide il medico creare qualcosa su campana , ovviamente campana non può parlare in maniera onesta di lui perché è andato giù di testa. ALCUNI PEZZI DELLO SCRITTO: Il medico dice che cammina nel 1903 si trovava a Genova dove ha cominciato a frequentare l’università ma non riusciva ad arrivare alla laurea per questo voleva imbarcarsi per buonaires ma ci dice che non poteva imbarcarsi , il viaggio senza testimonianza in realtà è nel 1908. Anche quello che dice questo medico non è obiettivo ciò crea delle difficoltà , la sua vita incide molto particolarmente sulla sua opera Campana era molto povero , la famiglia non lo ha seguito sempre anzi si sostiene che la famiglia voleva liberarsene subito , si dice che campana usciva con dei vestiti da barbone ma le foto che circolano in realtà non sono così.

Paviani fa delle considerazioni sulla sua malattia , dice che lui ha degli accessi di pazzia dissociativa , quando parlava sembrava lucido , teneva discorsi strambi ma non si lasciava distrarre da ciò. Viene definito come un “poeta pazzo “ —> c’è bisogno di capire di spiegare che la sua vena poeta era data dalla pazzia , sei poeta perché sei pazzo. La prima fase che dice al suo psichiatra una volta ero poeta ma adesso non connetto le idee , pezzi non dettati da una logica ma da l’ immaginazione. Gli chiede se non è triste senza la sua famiglia —> Lui risponde che c’è un segno di anomalie e: —> dice che è la causa dei matrimoni , poi dice di essere una stazione telegrafica poi di essere l’ordine del mondo , provoca la telecomunicazione di notizie dal punto di vista tecnico campana crede di essere al centro del mondo , campana fuori dalla visione poetica Epoca in cui escono delle nuove forme di comunicazione perciò sicuramente aveva sentito queste informazioni ma le ha portate su un’altra sfera.

1916 lettera di campagna lunga che scrive a Cecchi , il quale era impressionato dai canti del

poeta considerandolo originale , con grandi qualità e che andava fuori delle orbite. Campana confessa a Cecchi quella che è stata la sua vita , camicia con una accusa contro i letterati fiorentini dice che gli ha sfidati varie volte anche Marinetti , si chiede perché tutti i letterati fiorentini lo hanno squalificato negli ultimi anni. Campana si presenta come un perseguitato ed un non accettato , “un avanzo di galera “ solo perché tornava dai viaggi pidocchioso e barbato. Campana spiega cosa gli è successo , attraverso i canti orfici voleva giustificare agli occhi di tutti la sua vita. Ha dato il manoscritto a piani che poi è passato nelle mani di soffici loro non lo hanno pubblicato quindi lui lo ha riscritto a memoria. A pagliani mostra una personalità al centro del mondo , esaltato a Cecchi come un perseguitato , rifiutato dal mondo , oggetto di sacrificio. I primi a perguitarlo sono i cittadini di marina che cominciano a definirlo il matto del paese , tutte le volte che può fugge , anche a Bologna lo considerano un anomalo , ha l’odio dei suoi concittadini. Lui dai letterati fiorentini chiede un’aiuto , questi versi non vengono apprezzati come lui vorrebbe . Nasce una forte attenzione per le sue opere

Il libro è “ i canti Orfici “ —>

Questo libro deve lasciare un segno agli altri uomini , deve fare in modo di andare in aiuto agli altri uomini per trovare una nuova dimensione , una diversa prospettiva. ORFICI COME ORFERO OVVERO PRIMO POETA -> PRIMO UOMO CHE VA AL DI LA DELLA SOLITA ESIETNZA Sia prosa che poesia. COME CONCEPITI —> -percorso intitolato la “ notte “ in cui ogni percorso parla di 3 incontri erotici con 6 donne diverse che parlano di luoghi dove campana ha vissuto, il percorso va da Faenza a Genova. -A ciò seguono poesie che parlano di incontri dove campana ha vissuto Firenze , Bologna , appenino tosco romagnolo , Genova -Poesie frammentaria una che è abietta in America Ultima lunga poesia ambientata a Genova , poesia nella quale campana decide di chiudere il racconto dei canti orfici Bologna Genova Argentina

Nei Canti Orfici Campana alterna la prosa con quella che più tecnicamente è la poesia.

La prosa : la sezione della prosa la si può considerare quasi come un racconto —>É UN SOGNO IN CUI IL POETA RITROVA SE STESSO. Infatti il poeta in questo percorso parla di se e dei suoi sogni. Per parlare di questo Campana utilizza delle immagini molto interessanti che rimandano ad un suo desiderio erotico. L’idea di fondo è che attraverso la conoscenza di alcune figure , semplicemente alluse, Campana pensa di poter ritrovare se stesso. Infatti la fine della prosa corrisponde con la fine della notte , egli crede alla fine di aver trovato una soluzione al proprio tormento. Il testo è diviso in piccoli frammenti separati da segni tipografici che Campana aveva voluto perché non segue la consecutio logica del racconto , ma fa dei salti. -Il primo frammento inizia con il verbo “ ricordo “

- Il secondo e il terzo frammento con avverbio “ inconsciamente”—> Perciò Campana non solo ricorda ma ciò che ricorda è legato alla sfera dell’inconscio , dell’irrazionale. In questo testo è presente una sovrabbondanza di elementi legati al colore e l’andamento della sintassi non è del tutto regolare. Dentro al ricordo si immette un’altra azione —“ del tempo fu sospeso il corso “ —> Il rapporto fra prima e ultima frase non è del tutto regolare , poiché non ricorda soltanto il passato —> lui dovrebbe essere a Faenza all’inizio probabilmente , poi passa a descrivere un luogo con meno caratteristiche che potrebbe essere un luogo con una grande campagna ed in questo luogo improvvisamente succede qualcosa —-< ad un tratto fu sospeso il corso del tempo e ciò che si legge poi nella seconda e terza sezione è tutto dipendente dalla sospensione del tempo ..

archi di ponti è una tecnica simbolista. Non sarebbe in sé un’espressione corretta , ma questa frase offre un’immagine tradizionale —> C. Vuole sottolineare che questi archi sono enormemente vuoti —> l’uso di questo avverbio è già segno che entriamo in un nuovo spazio , che è quello del linguaggio poetico , non del linguaggio logico. Nel linguaggio della poesia gli errori prendono il sopravvento poiché da comunicazione diventa espressione. Lo stile è il modo con cui quello scrittore ha manipolato la lingua. ● Su questo fiume ci sono zingari —> ci sottolinea l’idea della figura scura ● Questa preparazione di uno scenario porta al canto delle zinghere. Dal termine “ nenia “ capiamo che C. sta entrando in una nuova dimensione. É un canto ritmico che ha qualche cosa di incantatorio: potrebbe essere che quella nenia porti al sonno e che forse corrispondi alla condizione del tempo sospeso. Perciò si capisce l’avverbio “ inconsciamente “ del paragrafo successivo. La campagna di un pomeriggio caldissimo dell’estate costituisce un varco , un frammento che apre ad una nuova dimensione.

Nel secondo paragrafo infatti entriamo nel sogno

● l’aggettivo barbaro possiede un senso di “ primitivo “, di arcaico ● quella torre scatena in compagnia il ritorno di memorie. Campana dice che la torre acquista una sorta di vita : la torre rivive il suo mito gli ricorreva a tratti alla mente. Campana ora si sta avvicinando all’inizio del suo percorso , che parte dal suo atto di osservare la torre—> la torre simboleggia Faenza ed è qui il segnale di ricordi che possiede della sua adolescenza.Campana afferma allora, all’inizio del terzo paragrafo ,che proprio a cominciare da questo punto non c’è lui ma un’altro lui , quindi dal secondo al terzo frammento avvinò un ritorno indietro.

Perle uomo di fumo , essendo diverso da tutti gli uomini , poteva provocare delle azioni negli uomini con solo la sua presenza. In questo racconto invece Campana non domina in maniera razionale l’immagine del suo corpo e quindi scrive che alza gli occhi alla terra ma poi come se tornasse indietro si crea confusione : alterna la prima alla terza persona. Quello che egli vuole fare che è molto in linea con le sperimentazioni novecentesche , è creare piani diversi nel tempo presente , passato indefinito , tempo della memoria e infine un tempo non definibile , sospeso. La torre è quindi il punto attraverso cui avviene il secondo passaggio , dopo il primo passaggio del canto delle zingare. All’interno poi di un gruppo di donne indistinte ( laggiù —> luogo indefinito ) dette passeggiatrici si fa ricordo una donna definita semplicemente “ la sera “. Le prostitute sono chiamate “ antiche “ , “ matrone “ , , “ troie “ : tutte insieme rappresentano figure che lui frequentò durante i suoi viaggi e alludono tutte a donne che secondo lui hanno una una funzione molto più nobile di quella della prostituzione.. Esse infatti gli consentono di apprendere qualcosa sula sua esistenza. Il secondo poeta molto più esplicito di sozzano è Campana e secondo lui le prostitute sono portatrici di sapienza , divinità .. La degradazione della prostituta è portata alla sublimazione : la notte infatti è il luogo dove vanno le prostitute e quindi Campana le incontra , ben tre volte in questo testo. Nel secondo paragrafo avviene avviene un’incontro diretto con una donna , la Sera. Egli gioca sull’ambiguità : il tocco della campana segna l’arrivo della sera , ma la maiuscola iniziale indica anche il nome proprio. Molti commentatori affermano che “ lei “ sia riferito alla poesia , anche se in realtà si riferisce assolutamente alla donna : tutte queste sono donne reali , che poi vengono trasfigurate dal ricordo. Egli quindi ha incontrato una donna che va a nobilitare. Mentre Campana ha questo ricordo tutti gli anni del passato si fondano in una sensazione di grande trionfo e dolcezza. La scena non finisce qui : subito dopo Campana ci da un’altro passaggio —> si ritorna di nuovo di fronte alla torre e avviene lo sdoppiamento : “ colui che io ero stato “ —> segnale che i medici interpretano come segnale di “ dissociazione “ , infatti Pariani afferma che ad un certo punto quando campana era un ragazzo intelligente venne portato dal padre ad una visita medica , i medici non fecero una diagnosi precisa però la vita che condusse a Bologna a 23 anni lo portò ad rifare una ricaduta nella patologia dissociativa. Pariani è un medico quindi deve lasciare tracce molto esplicite e aride da quello che ha ricavato dagli incontri con Campana : in realtà probabilmente è avvenuto proprio il contrario —> coloro che hanno letto questi testi ricavarono l’ipotesi della sua dissociazione proprio dalle sue poesie : questa strategia letteraria a distanza di tempo viene fatta coincidere con la malattia mentale. Pariani ci dice che molto probabilmente la sua malattia mentale influì in modo negativo sulle sue attitudini di poeta. Nella quarta scena Campana entra ed esce in luoghi diversi. Questa scena rimanda al primo momento in cui Campana entra in un luogo dove si trovano i degenerati ovvero delle persone in condizioni disagiate : infatti tutte alle figure che vediamo rimandano a questo. É chiaro che questo sia un luogo di sofferenza , un luogo in cui vengono tenu te sotto controllo persone che hanno caratteristiche conturbanti. Nel paragrafo 5 ancora vediamo la terza persona : è Campana che si è sdoppiato. Egli seguiva come un autonoma , come se non avesse una sua volontà , il corteo dei vecchi. Questi due frammenti sono molto densi di espressività deformante. É tutto giocato su un livello da incubo : l’atmosfera che si crea non è un’atmosfera realistica , ne piacevole. Van Gogh e Campana quanto la loro malattia ha inciso sulla propria arte.