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mappe concettuali si linguistica digitale
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Linguistica digitale 1
Grazie a questi nuovi mezzi
grandissimo numero di persone, che perso il contatto con la scrittura>riacquistato l’uso della lingua scritta. Questo è un linguaggio molto contagioso> attaccato soprattutto mondo dei giovani, ma diventata anche un po’ la lingua scritta degli adulti.
No dare la colpa dell’impoverimento della lingua italiana ai nuovi mezzi>ma è del livello di istruzione della nostra nazione e del bassissimo livello raggiunto negli ultimi anni, dal punto do vista dell’apprendimento della lingua italiana dei nostri concittadini.
passare dall’ottica della norma all’ottica dell’uso, dove troviamo più una determinata cosa e in che contesti è meno presente=ci sono contesti in cui ci sono più errori ortografici rispetto a contesti in cui ce ne sono meno. in realtà in questo periodo la scrittura> evolvendo tantissimo è c’è crescita molto forte delle persone che scrivono. I social e la televisione, i media no colpe di peggiorare la lingua italiana, ma se “colpa” a qualcuno= ogni persona che deve avere consapevolezza del contesto comunicativo nel quale si parla o scrive. •Esiste un solo italiano? Esiste, ma nessuno di noi parla la stessa lingua, è sempre italiano perché ci capiamo ma> variazioni d’uso, ognuno lingua sua peculiare. Poi ci sono distinzioni> riguardano le classi di usi; le generazioni esempio. La lingua cambia=nuove generazioni che entrano nell’uso linguistico e cambiano questo uso, introducono innovazioni.
ci sono; le variazioni nel tempo (diacronica), in base al luogo geografico di appartenenza del parlante(diatopica), al sesso, all’età, istruzione (diastratica), al tipo di registro e all’argomento(diafasica), e variazione diamesica che è il famoso asse orizzontale dello scritto ad un estremo e del parlato all’altro estremo come mai ellissi dell’italiano standard di Berruto è un’ellissi e non è in centro? In che direzione è spostata se non è centrata? Verso lo scritto, come mai? Chi parla l’italiano standard? L’asse È spostato verso lo scritto= nessuno di noi parla come scrive, l’italiano standard= lingua prevalentemente scritta, quello che parliamo è un italiano regionale medio 1.1. ARCHITETTURA DELL’ITALIANO CONTEMPORANEO (II) Variazione diatopica: italiani regionali marcati per pronuncia, lessico(serranda vs tapparella), morfosintassi (passato prossimo vs passato remoto)Variazione diafasica: registri(maggiore o minore formalità della situazione) sottocodici(in base all’argomento, lingua della medicina, dello sport, della politica).
Ovviamente in base a questa grammatica delle varietà identificate da Berruto, avere una serie di modifiche nel modo di veicolare l’informazione Standard: il gatto insegue il topo Tecnico-scientifico: l’esemplare di Feliscatus insegue l’esemplare di Musmusculus Parlato colloquiale: il gatto rincorre il topo Popolare: il gato ci core dietro al topo / la gatta rincorre al sorcio La stessa cosa per il lessico. Questo è schema sempre di Berruto vedere come funziona la grammatica delle varietà rispetto al lessico. In questo caso il focus> parola morire e tutta una serie di assi; l’asse orizzontale che è dal formale all’informale, l’asse verticale eufemistico e disfemistico a seconda dell’atteggiamento che fa il parlante, positivo o negativo, verso il proprio interlocutore, oppure solenne o volgare nell’asse diagonale. L’insieme dei fenomeni linguistici connessi con la selezione di un determinato mezzo di comunicazione(scritto, parlato, telefonico, radiofonico, telematico ecc.). (Mioni, 1983: 508)
prima differenza importante= alla base di tutti gli usi intermedi tra scritto e parlato. Ci sono diversità di strategie di utilizzo della lingua a seconda del canale. Ci viene bene riflettere sul parlato (prototipico) e sullo scritto (prototipico), due estremi sull’asse di Berruto. Innanzitutto, differenze macroscopiche;
A livello di morfosintassi, parlato> più frammentario, meno strutturato con più frasi incomplete, scritto> sintassi più elaborata, frasi più lunghe, maggior grado di subordinazione Rispetto alla testualità, il parlato>essere più discontinuo dl punto di vista dei temi e lo scritto essere più continuo
All' intersezione tra scritto e parlato> serie di varietà intermedie, che formano un continuum ininterrotto disposto tra i due poli estremi della variabilità diamesica.
In una posizione intermedia tra oralità e scrittura piene> gamma di realizzazioni, di persé orali, ma alle quali è estranea la caratteristica del parlato spontaneo, proprio delle interazioni verbali faccia a faccia. Negli anni 80 concentra su i nuovi mezzi di comunicazione che c’erano in quegli anni, studi si sono dedicati lingua trasmessa lingua trasmessa (Sabatini 1982):insieme coerente di varietà ibride, specifico delle moderne forme di comunicazione linguistica a distanza (radio, televisione, cinema) il parlato radiofonico (Atzori 2003 e Maraschio 2011) e televisivo (Diadori1994, Losi 2007), il parlato cinematografico o filmico (Diadori2012), il linguaggio usato durante le conversazioni telefoniche Italiano digitato (Pistolesi 2004 e Crystal
La multicanalità> ragione di tipo informativo: permette minore perdita di informazione. Se io ti dico la stessa cosa con più canali l'informazione arriva con minor perdita di elementi. La capacità simbolica degli esseri umani no legata all'uso di specifico canale ( abbiamo segni gestuali, fonici, grafici) umani sia sviluppo filogenetico sia ontogenetico, sanno naturalmente produrre e interpretare significati attraverso materialità diverse senza insegnamento formale.
Bates afferma → Noi ricicliamo continuamente cose in funzioni di scopi sempre nuovi esempio Sistema allocutivo: termini che usiamo per rivolgerci a una determinata persona Due dei parametri per decidere quale forma usare in relazione alla persona si basano su due dimensioni Orizzontalità Verticalità(su un potere comunicativo e sociale che si basa sull'esperienza fisica- chi sta in alto ha più potere >più al sicuro) Anche a livello comunicativo questo emerge> se diciamo: “vostra altezza” e questo codifica lo stare più in alto La dimensione orizzontale> la distanza sociale. La lunghezza della linea indica il grado di estraneità o di intimità/vicinanza. Anche dalla nostra esperienza fisica. Noi condividiamo ambiente con persone che sono a noi più intime. Usiamo Tu per le persone a noi intime; Lei persone a noi distanti
disco di Festo, serie di immagini rimandano all'ambiente circostante. Nel corso del tempo l'evoluzione delle emoticon. → vengono definiti dal dizionario treccani come qualcosa che veicola le emozioni del mittente. A distanza 3000 anni noi rifunzionalizziamo l'ambiente circostante per veicolare l'informazione. La parola emoticon dal giapponese emoji e significa pittogramma.
Idea in discussione da Giorgio Stabile
Inoltre, differenze anche per classe sociale, titolo di studio o tema di cui si parla, sono tutte variazioni. Nessuno di noi è in grado di padroneggiare tutte le varietà di italiano 5.Più chiaro il seguito della vicenda: