Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


macro e micro progettazione, Appunti di Didattica Pedagogica

differenze tra macro e micro progettazione educativa

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 31/10/2021

saraa257
saraa257 🇮🇹

4.3

(18)

53 documenti

1 / 1

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
MACRO E MICRO PROGETTAZIONE:
La macro-progettazione è il piano della progettazione che solitamente pensa alla costruzione
dei servizi e lavora sui bisogni a livello più statistico (es. Fa indagini per capire qual è il
bisogno a livello statistico per poi pensare al servizio necessario orientando anche il servizio
pedagogico.
La macro studia i fenomeni e va ad individuare la “mission” e la finalità del suo servizio e in
base alle risorse economiche individua i limiti (es. Quanto personale e risorse).
Inoltre, la macro riflette anche sulla sua idea di bambino, anziano, giovane e restituisce
l’approccio educativo da usare.
All'interno della macro, la micro-progettazione prende quella cornice (indicazioni macro), le
studia e prova a dire come nella quotidianità si possono applicare (se si possono
effettivamente applicare e se vanno bene per quello specifico progetto).
Le dimensioni del progettare:
1. Pedagogica
2. Didattica
3. Educativa
4. Sociale
5. Culturale
La progettazione educativa è senz’altro il luogo della complessità perché non è semplice
progettare un intervento educativo, in particolare gli aspetti fondamentali che caratterizzano la
progettazione di oggi sono:
1. Pluralità e differenze dei punti vista: oggi Morin (noto studioso della complessità in
chiave educativa e progettuale) definirebbe questo aspetto uno degli elementi principali
che bisogna tenere presente quando si progetta.
2. Contesto: la chiave che ci permette di comprendere e gestire la complessità odierna,
secondo Morin è il contesto, cioè la situazione (problema o situazione della comunità)
che viene osservato e ci permette di cogliere le interazioni, le influenze reciproche e
gli elementi per dare un feedback.

Anteprima parziale del testo

Scarica macro e micro progettazione e più Appunti in PDF di Didattica Pedagogica solo su Docsity!

MACRO E MICRO PROGETTAZIONE:

La macro-progettazione è il piano della progettazione che solitamente pensa alla costruzione dei servizi e lavora sui bisogni a livello più statistico (es. Fa indagini per capire qual è il bisogno a livello statistico per poi pensare al servizio necessario orientando anche il servizio pedagogico. La macro studia i fenomeni e va ad individuare la “mission” e la finalità del suo servizio e in base alle risorse economiche individua i limiti (es. Quanto personale e risorse). Inoltre, la macro riflette anche sulla sua idea di bambino, anziano, giovane e restituisce l’approccio educativo da usare. All'interno della macro, la micro-progettazione prende quella cornice (indicazioni macro), le studia e prova a dire come nella quotidianità si possono applicare (se si possono effettivamente applicare e se vanno bene per quello specifico progetto). Le dimensioni del progettare :

  1. Pedagogica
  2. Didattica
  3. Educativa
  4. Sociale
  5. Culturale La progettazione educativa è senz’altro il luogo della complessità perché non è semplice progettare un intervento educativo, in particolare gli aspetti fondamentali che caratterizzano la progettazione di oggi sono:
  6. Pluralità e differenze dei punti vista: oggi Morin (noto studioso della complessità in chiave educativa e progettuale) definirebbe questo aspetto uno degli elementi principali che bisogna tenere presente quando si progetta.
  7. Contesto: la chiave che ci permette di comprendere e gestire la complessità odierna, secondo Morin è il contesto , cioè la situazione (problema o situazione della comunità) che viene osservato e ci permette di cogliere le interazioni , le influenze reciproche e gli elementi per dare un feedback.