Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Malattie multifattoriali poligeniche, Appunti di Genetica

Appunti schematici ma approfonditi sulla genetica alla base delle malattie multifattoriali

Tipologia: Appunti

2021/2022

In vendita dal 14/01/2022

Giulida88
Giulida88 🇮🇹

4.8

(4)

4 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
EREDITARIETA’ POLIGENICA E MULTIFATTORIALE
15.11
- Non solo fattore genetico, ma anche fattore scatenante ambientale
oFattore genetico: di suscettibilità o di protezione
oFattore ambientale: stile di vita
Ereditarietà poligenica
- Carattere dipende da + geni (caratteri quantitativi, continui)
oCaratteri ereditati in modo mendeliano, ma fenotipo è dato da + geni
oDistribuzione gaussiana —> maggiore è n di geni coinvolti, sempre + la curva è vicina a una
gaussiana
- Esperimenti su colore del tegumento del frumento (da bianco a rosso) —> numero di dosi di 3 geni
(R1, R2, R3), max 6 dosi min 0, quindi 7 tipi
Colorazione media è quella + frequente
- Colore del tegumento nell’uomo —> produzione pigmento dipende da dosi
Valori medi sono i + frequenti
- Effetto ambientale è importante, può essere sia moderato che forte —> se carattere quantitativo
controllato da + geni con effetto additivo allora effetto dell’ambnte può essere rilevante perché ci
sono + classi fenotipiche + vicine tra di loro
Se c’è forte eff ambientale allora curva sarà + vicina a gaussiana
Malattie multifattoriali
Ereditarietà multifattoriale nelle malattie
- Caratteristiche
oGenetica non mendeliana
oRicorrenza familiare del carattere: figli condividono con genitori metà del genoma
oEffetto combinato di geni e fattori ambientali
-Malattie multifattoriali: geni di suscettibilità (varianti polimorfiche) che da soli non riescono a
manifestare malattia —> frequenza + alta di quelle monogeniche perché non abbassano la fitness
Rimangono con stessa prevalenza anche a 25 anni rispetto che alla nascita (invece malattie
monogeniche e cromosomiche diminuiscono perché affetti non sopravvivono) dopo 40-50 anni
la frequenza aumenta perché c’è interazione con l’ambiente
oPrimo picco dopo nascita (congenite es spina bifida, piede torto…), secondo picco in età
adulta
oCaratteri complessi (non semplici come malattie monogeniche) —> familiarità non
ereditarietà
Modello di Falconer
-Gaussiana (modello quatitativo) legata a probabilità di sviluppare una malattia multifattoriale a
seconda della suscettibilità (non gravità fenotipo)
-Soglia di suscettibilità al di sopra della quale si manifesta la malattia
o+ alleli omozigoti dominanti a sx
oEterozigoti al centro della curva
oGenotipo con più omozigoti recessivi a dx
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Malattie multifattoriali poligeniche e più Appunti in PDF di Genetica solo su Docsity!

EREDITARIETA’ POLIGENICA E MULTIFATTORIALE

  • Non solo fattore genetico, ma anche fattore scatenante ambientale o Fattore genetico: di suscettibilità o di protezione o Fattore ambientale: stile di vita Ereditarietà poligenica
  • Carattere dipende da + geni (caratteri quantitativi, continui) o Caratteri ereditati in modo mendeliano, ma fenotipo è dato da + geni o Distribuzione gaussiana —> maggiore è n di geni coinvolti, sempre + la curva è vicina a una gaussiana
  • Esperimenti su colore del tegumento del frumento (da bianco a rosso) —> numero di dosi di 3 geni (R1, R2, R3), max 6 dosi min 0, quindi 7 tipi Colorazione media è quella + frequente
  • Colore del tegumento nell’uomo —> produzione pigmento dipende da dosi Valori medi sono i + frequenti
  • Effetto ambientale è importante, può essere sia moderato che forte —> se carattere quantitativo controllato da + geni con effetto additivo allora effetto dell’ambnte può essere rilevante perché ci sono + classi fenotipiche + vicine tra di loro Se c’è forte eff ambientale allora curva sarà + vicina a gaussiana

Malattie multifattoriali

Ereditarietà multifattoriale nelle malattie

  • Caratteristiche o Genetica non mendeliana o Ricorrenza familiare del carattere: figli condividono con genitori metà del genoma o Effetto combinato di geni e fattori ambientali - Malattie multifattoriali: geni di suscettibilità (varianti polimorfiche) che da soli non riescono a manifestare malattia —> frequenza + alta di quelle monogeniche perché non abbassano la fitness Rimangono con stessa prevalenza anche a 25 anni rispetto che alla nascita (invece malattie monogeniche e cromosomiche diminuiscono perché affetti non sopravvivono)  dopo 40-50 anni la frequenza aumenta perché c’è interazione con l’ambiente o Primo picco dopo nascita (congenite es spina bifida, piede torto…), secondo picco in età adulta o Caratteri complessi (non semplici come malattie monogeniche) —> familiarità non ereditarietà Modello di Falconer - Gaussiana (modello quatitativo) legata a probabilità di sviluppare una malattia multifattoriale a seconda della suscettibilità (non gravità fenotipo)
  • Soglia di suscettibilità al di sopra della quale si manifesta la malattia o + alleli omozigoti dominanti a sx o Eterozigoti al centro della curva o Genotipo con più omozigoti recessivi a dx

Soglia: fattori predisponenti = fattori protettivi (es oncogeni/oncosoppressori)  No probabilità di tipo mendeliano

  • Consanguinei degli affetti avranno probabilità di portare quei caratteri maggiore di quella della popolazione (curva che si porta a dx —> modelli genetici complessi per ogni famiglia Comprendere se un carattere ha una componente genetica (è multifattoriale): - Studi di correlazione sui familiari o Confronto di coefficiente di parentela con grado di somiglianza per un certo carattere —> o Confronto correlazione attesa (solo componente genetica) e osservata o Es conta dermatoglifi dei polpastrelli ha correlazioni molto simili a quelle attese anche quando l’ambiente è diverso (fratelli, non gemelli monozigoti)
  • Studi sui gemelli monozigoti e dizigoti o Concordanza: % gemelli che esprimono entrambi lo stesso tratto ÷ % gemelli in cui solo uno esprime quel tratto  Gemelli monozigoti condividono partimonio genetico e ambiente —> concordanza in generale maggiore per multif. Gemelli dizigoti condividono ambiente  Prevalenza maggiore nei gemelli monozigoti: effetto genetico + importante perché condividono genoma (es sindrome maniaco-depressiva)  Prevalenza simile tra gemelli monozigoti e dizigoti: impatto ambientale maggiore (es spina bifida)
  • Studi di adozione: cambia ambiente rispetto a genitore, studiata incidenza delle malattie dei genitori biologici nei figli
  • Studi di popolazione e migrazione: studiata malattia frequente in una popolazione, se frequenza conservata anche in pt popolazione emigrata allora component genetica è importante Rischio di ricorrenza - Rischio che una malattia genetica presente in un membro di una famiglia si presenti in un altro membro della famiglia
  • E’ un rischio empirico che si basa sull’ incidenza
  • Fattori che incidono o Popolazione o Numero di affetti nella famiglia o Sesso colpito: rischio aumenta se malattia nel sesso meno colpito o Gravità (rischio aumenta all’aumentare della gravità)  Es labio-palatoschisi può essere monolaterale, bilaterale e senza palatoschisi —> + grave fenotipo maggiore è rischio di passare a figli i geni di suscettibilità