Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


manuale insegnante inglese, Guide, Progetti e Ricerche di Inglese

Teacher's manual- English teacher's manual - manuale insegnante inglese

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2020/2021

Caricato il 30/06/2021

francesca-maietta-3
francesca-maietta-3 🇮🇹

4.5

(13)

10 documenti

1 / 61

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
English Language Learning for Visually Impaired Students
502249-LLP-1-2009-IT-COMENIUS-CMP
ELLVIS Corso d'inglese
Manuale dell’Insegnante
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d

Anteprima parziale del testo

Scarica manuale insegnante inglese e più Guide, Progetti e Ricerche in PDF di Inglese solo su Docsity!

English Language Learning for Visually Impaired Students 502249-LLP-1-2009-IT-COMENIUS-CMP

ELLVIS Corso d'inglese

Manuale dell’Insegnante

Indice

Introduzione

Il corso d’inglese ELLVIS è un software didattico per principianti senza conoscenze prece denti della lingua inglese. È orientato a seguire le direttive del Common European Frame- work of Reference ed è focalizzato sulle situazioni quotidiane. Il corso può essere adottato nella lezione come strumento principale oppure come materiale aggiuntivo. Inoltre è stato concepito per essere usato anche da un apprendente individuale, fuori dal contesto di una classe.

Origini e retroterra

L’acronimo ELLVIS significa English Language Learning for Visually Impaired Students (Apprendimento dell’Inglese per Ciechi e Ipovedenti) ed è stato sviluppato nel corso di due progetti europei. Il primo gruppo target sono stati apprendenti ciechi e ipovedenti senza preconoscenze della scrittura Braille. Visto che focalizza l'attenzione esclusivamente sulla lingua parlata e sulla pronuncia, pensiamo che il corso di lingua possa essere adatto anche ad altre tipologie di utenti (es normovedenti). Per liberare l’apprendimento dalla dipendenza da stimoli visivi, si è utilizzato come ausilio pedagogico un joystick, di quelli che normalmente si usano per i giochi. Il joystick in que stione è fornito di Force Feedback, il che significa che vibra e offre una certa resistenza quando l’utente si imbatte in un oggetto o incontra il bordo dello schermo. Con ciò ELLVIS mette l’apprendente in condizione di muoversi all’interno del corso e di im parare lingue straniere o altre materie eventualmente implementabili. Questo implica un grande passo avanti per quanto riguarda l'innovazione e assume un particolare significato verso un apprendimento delle lingue maggiormente fruibile da tutti coloro che vogliano av vicinarvicisi.

Il concetto di ELLVIS

Il corso copre approssimativamente gran parte del livello A1. Nel progettare il corso si è te nuto particolarmente conto della capacità di svolgere le attività pratiche della vita quotidia na. Gli argomenti, il vocabolario e le strutture grammaticali coprono i bisogni linguistici A (vedi CEFR). Il corso si concentra sulla comprensione orale e mira a stimolare la produzio ne orale. Leggere e scrivere la lingua inglese non rientra tra gli scopi del corso.

Struttura

Il corso ELLVIS si compone di 10 lezioni; quelle che vanno dalla 1 alla 9 contengono mate riali sonori con traduzione, spiegazioni, esercizi di comprensione e succinte informazioni geografico-culturali sugli usi e costumi della Gran Bretagna.

Panoramica

Lezione Argomento Unit 1: Hello Nella prima lezione imparerai le frasi più importanti per fare semplici conversazioni telefoniche e i primi numeri. Inoltre ti saranno spiegate alcune particolarità dell’inglese come il raggruppamento delle parole e il suono th. Unit 2: Meeting friends La lezione 2 presenta domande con i pronomi e aggettivi interrogativi di cui avrai bisogno se vuoi approfondire la conoscenza di qualcuno. Successivamente imparerai il tempo presente, i pronomi personali he, she, it e l‘espressione have got. Unit 3: Family and friends Nella terza lezione ti troverai dapprima di fronte alle tipiche risposte brevi dell’inglese, ad esempio yes, she is. Altri argomenti trattati sono la negazione, l‘espressione have got e le domande con l’ausi liare to do. Unit 4: Welcome to the class room La lezione 4 ti spiega oltre alle parole più importanti dell’area lessica le scuola , tutto sul nome, sull’articolo e sul plurale. Inoltre saranno introdotti i possessivi my, your e i dimostrativi this e that. Unit 5: Eating and drinking Nella quinta lezione approfondiremo la struttura delle domande con l’ausiliare to do. Inoltre farai la conoscenza degli avverbi di frequen za e del verbo like. Unit 6: In a snack bar Nella sesta lezione imparerai come si ordina il pranzo in un fast food. Inoltre ne saprai di più sull’espressione there is e i pronomi e agget tivi some e any. Unit 7: Daily life in a flat La settima lezione ti presenta le parole del campo semantico abitare in un appartamento. Un altro argomento è l’espressione you can nei suoi usi più comuni.

Lezione 1: Ciao

Contenuto

  • quattro conversazioni telefoniche
  • i numeri da 0 a 9
  • i pronomi personali I, you, she in combinazione con il verbo to be
  • pronuncia del suono th
  • Usi e costumi: Telefonare in Gran Bretagna
  • esercizio di pronuncia

Descrizione delle competenze

L’apprendente è in grado di:

  • capire e usare i numeri da 0 a 9
  • capire e usare numeri di telefono
  • capire semplici saluti di arrivo e di commiato e ricambiare
  • pronunciare il suono th

Lessico e strutture

  • i numeri da 0 a 9
  • saluti di arrivo: Hello! Good morning!
  • saluti di commiato: Bye!
  • richieste di informazioni sullo stato di qualcuno e risposte conseguenti: How are you? Fine, very well, ok, not too well ecc.
  • ringraziare: Thank you
  • come rivolgersi a qualcuno:il pronome you

Esercizi

  • esercizi vero / falso sul lessico inglese e la corrispondente traduzione italiana
  • esercizi di pronuncia alla fine della lezione

Esercizi orali supplementari

  • Lavoro a coppie: salutarsi reciprocamente usando le strutture apprese: Hello , I'm…
  • Esercizio in cerchio: il primo partecipante propone una somma o sottrazione (da 0 a 9) che il secondo partecipante deve risolvere, proponendone a sua volta un’altra e così via fino a coprire tutti i presenti.
  • Role-play: chiedersi reciprocamente informazioni sulla salute e scambiarsi i nu meri di telefono

Trascrizione

Trascrizione di dialoghi inglese Conversazione telefonica 1 (...2....3....5...0...7 ring)

  • Hello?
  • Hello, Tim. This is Alisha.
  • Hello, Alisha! How are you?
  • I’m fine, thank you. And you?
  • I’m fine, too. Thank you. Conversazione telefonica 2 (...0....7..1...9...6 ring)
  • Hello?
  • Caitlen?
  • Yes, this is Caitlen.
  • Oh hi, Caitlen! It’s Jeff.
  • Hello, Jeff! How are you?
  • I’m o.k. And you?
  • I’m fine, thanks. How is your sister?
  • Melissa? She’s very well, thanks.
  • Bye
  • Bye

L'inglese suona molto diverso dall'italiano, vero? Una particolarità sta nel fatto che in inglese le parole si contraggono: qualche volta ci si mangia un pezzo di una parola per parlare più velocemente e fare meno fatica. Per esempio: “I” significa “io” e “am” significa “sono, io sono” Forse la differenza più significativa tra l'italiano e l'inglese è il suono “th”: si scrivono due lettere, "ti" e "acca", anche se la pronuncia ha poco a che vedere con entrambe. Devi premere la lingua sulla parte inferiore degli incisivi superiori per formare un suono simile a una "effe" o a una "vu": Un po' come "avere la lisca". Non è facilissimo e ci vuole un po' di pratica ma possiamo farcela! Dai, proviamo: the, the, the... this, this, this thank you, thank you, thank you three, three, three Trascrizione della cultura e civilizzazione Lo sapevi che… nel Regno Unito è possibile rispondere al telefono sia con il nome che con Hello! o perfino con il numero e l’indirizzo? Per esempio: This is Jake oppure 0131 226 7198 14 Edinburgh. Ci sono anche termini specifici per indicare tasti particolari del telefono: asterisco si dice star e cancelletto si dice Hache oppure Pound Sign. Telefonini: Negli Stati Uniti i telefonini si chiamano cell phones mentre in Europa il termine più comune è mobiles. Può capitare di imbattersi anche nel termine handphone. Il telefono fisso si chiama landline. Ogni regione del Regno Unito ha un prefisso. Quello della gran Bretagna è 0044 o +44. Se non componi il prefisso giusto, il collegamento e quindi la conversazione sarà impossibile. Scuola e telefonini:

Alcune scuole proibiscono l’uso dei telefonini all’interno dell’edificio scolastico. Questo accade perché gli studenti usano i telefonini per copiare. Si pensa anche che i telefonini abbiano un influsso negativo sulla concentrazione e che diffondano i pettegolezzi.

  • esercizi di completamento
  • esercizi di pronuncia alla fine della lezione

Esercizi orali supplementari

  • Esercizio in cerchio: il primo partecipante propone un’operazione matemati ca (somma o sottrazione da 0 a 9) che il secondo partecipante deve risolvere, pro ponendone a sua volta un’altra e così via fino a coprire tutti i presenti. Si può proporre anche un esercizio che includa le moltiplicazioni.
  • Role-play: farsi domande reciprocamente (provenienza, abitazione ed età) e pre sentarsi
  • Assumere un’identità fittizia e presentarsi

Trascrizione

Trascrizione di dialoghi inglese Dialogo1, parte 1

  • Hello!
  • Hello! What’s your name?
  • My name is Lisa. And what’s your name?
  • My name is Paul. Dialogo 1, parte 2
  • How old are you?
  • I’m thirteen, and you? How old are you?
  • I’m thirteen, too. Dialogo 1, parte 3
  • Where are you from?
  • I’m from London. And you?
  • I’m from Ireland. I come from Cork. Testo 2, parte 1 This is Lisa Jones. She’s thirteen. She’s from London. She speaks English. This is Paul McClary. He’s thirteen, too. He speaks English, too. He lives in Cork.

Testo 2, parte 2 This is Sarah and this is Jenny. They’re sisters. Their family name is Price. Sarah is twelve and Jenny is seventeen. They live in Glasgow. This is Parag Khan. He’s fourteen. This is his brother Shankar. He is twenty-three. They’re from Liverpool. Questions et réponses, parte 1 Who’s this? - This is Lisa. What’s her name? - Her name is Lisa. How old is she? - She’s thirteen. Where’s she from? - She’s from London. Questions et réponses, parte 2 Who’s this? - This is Paul. What’s his name? - His name is Paul. How old is he?- He is thirteen, too. Where’s he from? - He’s from Cork. Questions et réponses, parte 3 Who’s this? - This is Sarah and Jenny Price. How old are they? - Sarah is twelve and her sister is seventeen. Where are they from? - They are from Glasgow. Questions et réponses, parte 4 Who’s this? - This is Parag. What’s his brother’s name? - His brother’s name’s Shankar. How old is Parag’s brother? - Shankar is twenty-three. Where are they from? - They are from Liverpool. Trascrizione della grammatica

I am / I’m (io) sono you are / you’re (tu) sei, (voi) siete (manca in italiano il formale plurale) he, she, it is / he’s, she’s, it’s (lui, lei) è we are / we’re (noi) siamo they are (loro) sono Pensa a quanti significati può avere “I’m”: I’m Lisa sono Lisa I’m fine sto bene I’m thirteen ho tredici anni I’m from London sono di londra / vengo da Londra I’m British sono britannica Spiegazione 3: parole interrogative Questi erano tre esempi di domande. Ti sei accorto che la melodia della frase è molto speciale in inglese? Comincia in alto e si abbassa gradualmente What’s your name? Cerca di imitare la melodia! What’s your name? Tutte le frasi che abbiamo appena ascoltato cominciano con parole interrogative who? chi? what? cosa / che cosa? how? come? where? dove? where from? da dove? Trascrizione della cultura e civilizzazione Lo sapevi che… L’Inghilterra non è la stessa cosa del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda - United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland? L’Inghilterra non è che una parte del Regno Unito (in inglese abbreviato con UK). Il Regno

Unito comprende quattro paesi l’Inghilterra: England, la Scozia: Scotland, Galles: Wales e Irlanda del Nord: Northern Ireland e da molti territori come per esempio le Isole Bermuda, l’arcipelago delle Sandwich, le isole del Canale ecc. La capitale del Regno Unito è Londra. La Gran Bretagna viene spesso confusa con il Regno Unito, ma in realtà la Gran Bretagna comprende solo l’Inghilterra, la Scozia e il Galles. Si confonde anche il Regno Unito sia con l’Inghilterra che con la Gran Bretagna. La lingua ufficiale del Regno Unito è l’inglese. Nelle regioni sono anche riconosciuti il gallese, lo scozzese-gaelico e l’irlandese. Il Regno Unito è una monarchia, questo significa che sulla punta della piramide dello stato si trova la famiglia reale Di conseguenza nel Regno Unito ci sono famiglie e titoli nobiliari, come conte, barone, principe, principessa, ecc.

Esercizi

  • esercizi vero / falso sul lessico
  • esercizi di completamento
  • esercizi di pronuncia alla fine della lezione

Esercizi orali supplementari

  • Esercizio a coppie: discutere e descrivere la propria famiglia
  • Conversazione: porre semplici domande con to do e rispondere
  • Esercizio a coppie: porsi reciprocamente domande con have got , anche ri feri te a terze persone: Has he got a computer? Yes, he has got a computer.

Trascrizione

Trascrizione di dialoghi inglese Dialogo 1, parte 1

  • Hello! Look, we’ve got new neighbours! There’s a girl.
  • Oh, yes! That’s Emma. She’s at my school.
  • Really? Is she in your class?
  • Yes, she is. Dialogo 1, parte 2
  • Who’s that woman over there?
  • That’s Mrs Patterson, Emma’s mother.
  • Is the man there Emma’s father?
  • Yes, that’s Mr Patterson. Emma’s parents are nice. Dialogo 1, parte 3
  • And the boy? Is he Emma’s brother?
  • Yes, he is.
  • What’s his name?
  • His name’s Jamie.
  • Aha. Is he nice, too?
  • I don’t know.

Testo 2, parte 1 My name is Anna and I’m a pilot. I’m married and I’ve got two children. I live in a flat in Ma drid in Spain. I want to learn German for my job. Testo 2, parte 2 My name is Eric and I’m a student. I’m not married. I haven’t got any children. I live with two friends in a house in Toulouse in France. I want to learn English because I have friends in Great Britain. Trascrizione della grammatica Spiegazioni 1: le risposte brevi Per le domande alle quali si può rispondere "Sì" o "no" ci sono, in inglese, risposte brevi molto pratiche. Si risponde "Sì" o "no", si ripete il pronome o il verbo e si aggiunge, se necessario, la particella della negazione. In italiano non c'è niente di esattamente uguale, anche se qualche volta si potrebbe aggiungere un "è vero" e, nella negazione, "non è (per niente) vero" Is Emma a girl? - yes, she is. Emma è una ragazza? Sì, (lo è) Is Emma a boy? - No, she isn't. Emma è un ragazzo? No, (non lo è) con la parola “not” (non) si fa la negazione del verbo: “is” diventa “is not” oppure “isn’t”; “are” diventa are not oppure “aren’t” Esempi: Is Emma in your class? yes, she is. Is Mrs Patterson in your class? No, she isn't- Is Jamie Emma’s brother? Yes, he is. Is Mr Patterson in your class? No, he isn't. Are Emma’s parents nice? Yes, they are. Are Emma’s parents from Cork? No, they aren't. Spiegazioni 2: l'espressione have got L’espressione “have got” significa “avere”. Anche in questo caso si tende a unire il