
MARCO VALERIO MARZIALE
Spagna, 40 d.C. – 102/104 d.C.
VITA
• Roma: attività poetica (cerca protezione e sostegno economico di patroni e mecenati)
POETICA E PRIME RACCOLTE
• Grande consapevolezza critica à sente il bisogno di chiarire i punti essenziali della propria
concezione poetica
• Contrario alla mitologia (truculenta, inverosimile e falsa) à sostiene la necessità di una poesia
radicata nella realtà quotidiana e imperniata sull’essere umano à identifica la realtà con i
comportamenti umani
• Tratta con arguzia vivace i “costumi” dei suoi contemporanei
• Rivolge i suoi attacchi contro la culpa piuttosto che contro i colpevoli
• Esclusa ogni funzione moralistica à unico scopo = intrattenimento del lettore
• Propensione verso contenuti spesso volgari e osceni à termini volgari e osceni: garantiscono
l’immediatezza espressiva
• Liber de spectaculis (» 30 carmini) per l’inaugurazione dell’anfiteatro flavio à divertimento
rappresentato dai giochi del circo
• Xenia e Apophorēta (festa dai Saturnali) = biglietti per accompagnare i regali à poesia d’occasione
e di consumo, volta all’immediata fruizione dei lettori
• Attenzione esclusiva ai singoli oggetti (inventario vivace e spiritoso della cose della vita)
EPIGRAMMATA
• Tratta molti temi (12 libri)
• Poesia legata alla realtà à recusatio: tratta temi più bassi à clientes
• Influenza catulliana: altri metri accanto al tradizionale distico elegiaco (rinnova tale forma poetica)
• Vita quotidiana descritta con vivace aggressività
• Struttura bipartita: momento di “attesa” e “conclusione” à elementi comici nella parte finale dei
componimenti
• Brillanti e insistite enumerazioni (accentuano spiritosamente le caratteristiche)
• Presenza del personaggio del poeta (voce recitante)
• Filone comico-realistico: mondo reale reinterpretato in modo brillante e spiritoso (deformazione
grottesca)
• Esperienza quotidiana ai suoi livelli più semplici e bassi (anche sugli aspetti brutti e miseri)
• Componimenti dotati di una carica aggressiva e tono satirico
• Istituto della clientela (prima volta di rilievo letterario)
• Carmi celebrativi (componimenti encomiastici dedicati a personaggi potenti, soprattutto ai
principes), epigramma funerario, epigrammi descrittivi, argomenti letterari (riflessioni sulla situazione
del letterario)
• Tema dell’amore: passione profonda come desiderio fisico
• Espressione di idee, convinzioni e gusti dell’autore
• Forte componente colloquiale à vocaboli bassi e volgari
• Studiata collocazione delle prole + uso figure retoriche