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1. DIRITTI E DOVERI DEI LAVORATORI
PROF.SSA SILVIA GANDOLA
01. In relazione alle fonti del diritto dell’Unione Europea, i Regolamenti sono:
□ nessuna delle altre risposte;
□ fonti di diritto derivato non vincolanti;
□ fonti di diritto derivato vincolanti;
□ fonti di diritto originario;
02. In relazione alle fonti del diritto dell’Unione Europea, i Regolamenti:
□ vincolano lo Stato membro cui sono rivolti in relazione al risultato da raggiungere;
□ nessuna delle altre risposte;
□ hanno portata generale, sono obbligatori in tutti i loro elementi e sono direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri;
□ devono essere recepiti dagli Stati membri attraverso una norma di diritto interno;
03. Le fonti del diritto del lavoro hanno origine:
□ Sovranazionale, Nazionale e regionale, usi e consuetudini;
□ nessuna delle altre risposte.
□ Solo Nazionale;
□ Solo Sovranazionale;
04. Il tratto caratteristico del rapporto di lavoro subordinato è stato individuato:
□ nell’eterodirezione, ossia nell’assoggettamento del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro;
□ nella collaborazione;
□ nessuna delle altre risposte.
□ nella retribuzione;
05. In diritto del lavoro:
□ non si applica il principio della libertà delle forme
□ vige in tutti i casi il principio della libertà delle forme
□ nessuna delle altre risposte
□ vige il principio di libertà delle forme, ma, in alcuni casi, il legislatore ha imposto alcuni requisiti formali
06. La "causa" è un elemento essenziale del contratto?
□ sì
□ solo nei contratti formali
□ nessuna delle altre risposte
□ no
13. Nel contratto di somministrazione di lavoro, da chi è assunto il lavoratore?
□ nessuna delle altre risposte.
□ Nel contratto di somministrazione di lavoro, il lavoro non è assunto;
□ Nel contratto di somministrazione di lavoro, il lavoro è assunto dall’utilizzatore;
□ Nel contratto di somministrazione di lavoro, il lavoratore è assunto dal somministratore;
14. L’appalto di manodopera è genuino soltanto se:
□ l’appaltatore non fornisce la manodopera.
□ nessuna delle altre risposte.
□ l’appaltatore non funge da mero intermediario di forza lavoro, ma vi sia “una soglia minima di imprenditorialità”, che comporta l’utilizzo
in piena autonomia di un preciso ed identificabile patrimonio di conoscenza ed esperienze, di una professionalità di cui il committente sia privo.
□ l’apporto dell’appaltatore consiste in una mera fornitura di lavoro utilizzando locali e attrezzature del committente, senza un proprio
apporto patrimoniale.
15. Quale delle seguenti affermazioni è quella corretta?
□ nessuna delle altre risposte.
□ Il contratto part-time è un contratto di lavoro subordinato, a termine o a tempo indeterminato, caratterizzato da un orario di lavoro
inferiore rispetto al tempo pieno.
□ Il contratto part-time è un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, caratterizzato da un orario di lavoro inferiore rispetto
al tempo pieno.
□ Il contratto part-time è un contratto di lavoro subordinato, a termine, caratterizzato da un orario di lavoro inferiore rispetto al tempo
pieno.
16. A pena di nullità, il patto di non concorrenza deve (oltre agli altri requisiti) prevedere un corrispettivo a favore del lavoratore?
□ No,mai
□ Sì, sempre
□ dipende da come è formulata la clausola
□ nessuna delle altre risposte
17. In relazione alla forma del patto di non concorrenza, l’art. 2125 del codice civile prevede che:
□ il patto di non concorrenza debba essere redatto in forma scritta ai fini della prova;
□ il codice civile non stabilice alcunché in merito alla forma del patto di non concorrenza;
□ nessuna delle altre risposte;
□ il patto di non concorrenza debba essere redatto in forma scritta a pena di nullità;
18. Il CCNL per il personale del comparto sanità per il triennio 2019-2021 (sottoscritto il 2 novembre 2022) ha riformato l’ ordinamento professionale. Le categorie:
□ Nessuna delle altre risposte.
□ son sono state sostituite;
□ sono state sostituite da cinque Aree;
□ sono state sostituite da un’unica Aree;
19. Il CCNL per il personale del comparto sanità per il triennio 2019- 2021 (sottoscritto il 2 novembre 2022) ha riformato l’ ordinamento professionale. Nel sistema di classificazione, in quali ruoli viene suddiviso il personale?
□ sanitario;
□ socio-sanitario;
□ tutte le altre risposte sono corrette
□ amministrativo, tecnico, professionale;
20. Il CCNL per il personale del comparto sanità per il triennio 2019-2021 (stipulato il 2 novembre 2022) ha riformato l’ordinamento professionale. In tutti i ruoli sono stati istituiti i seguenti incarichi:
□ Incarico di funzione organizzativa;
□ tutte le altre risposte sono corrette
□ Incarico di funzione professionale;
□ Incarico di posizione;
21. Il CCNL per il personale del comparto sanità per il triennio 2019-2021 (stipulato il 2 novembre 2022) ha riformato l’ordinamento professionale. A chi possono essere attribuiti indistintamente gli incarichi di funzione organizzativa o professionale?
□ solo ai funzionari;
□ nessuna delle altre risposte;
□ solo ai professionisti della salute;
□ ai professionisti della salute e ai funzionari;
22. Se il patto di prova non è previsto dal contratto individuale di lavoro del signor Rossi, ma è previsto dal contratto collettivo, il patto di prova esiste nel contratto individuale di lavoro del signor Rossi?
□ No.
□ Sì.
□ solo se il signor Rossi è un dirigente.
□ Nessuna delle altre risposte.
23. Per quanto riguarda la forma del patto di prova, come stabilito dal comma 1 dell'art. 2096 c.c., l'assunzione in prova deve risultare da atto scritto. Si ritiene che la forma scritta sia richiesta dalla legge:
□ Ad probationem, e, quindi, solo ai fini della prova.
□ La forma scritta non è richiesta dalla legge.
□ Nessuna delle altre risposte.
□ ad substantiam e, quindi, ai fini della validità del patto stesso.
24. Ai fini della validità del patto di prova, è sufficiente l’esistenza di un patto di prova in forma scritta?
□ Nessuna delle altre risposte.
□ No, è necessario che il patto di prova contenga anche l’orario di lavoro
□ Sì, è sufficiente.
□ No, è necessario che il patto di prova contenga anche la specifica indicazione delle mansioni da svolgersi (che può essere fatta anche
per relationem).
2. DECRETO 81 LA SICUREZZA DEI LAVORATORI
PROF.SSA MARIAVITTORIA COLETTO
01. Quale D.LGS obbliga al passaggio da prevenzione passiva a prevenzione attiva?
□ D.Lgs n° 626 del 19/09/
□ D.Lgs 155/
□ Tutte le risposte sono corrette
□ D.Lgs 277/
02. Chi è Il Datore di Lavoro nelle Aziende sanitarie pubbliche?
□ Direttore Generale
□ Direzione Sanitario
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Dirigente
03. A chi è delegato il controllo del rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro in ambiente sanitario?
□ Direzione Territoriale del lavoro (DTL)
□ Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST
□ Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia (ARPA)
□ Tutte le risposte sono corrette
04. Con quale D.LGS si definisce la figura del Medico Competente?
□ Legge 300/
□ D.Lgs 81/08 e 277/
□ Tutte le risposte sono corrette
□ D.Lgs 187/
05. Da chi può essere nominato il Medico Competente?
□ Dal R.S.P.P.
□ Dal Datore di Lavoro o dal Dirigente
□ Dal Responsabile dei lavori
□ Tutte le risposte sono corrette
06. Il Datore di lavoro quali attività può delegare ai Dirigenti?
□ Informazione sulle malattie professionali e sui rischi
□ Nomina RSPP
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Valutazione dei rischi
07. La delega di funzioni, nell’ambito del D.LGS 81/08, può essere solo verbale?
□ Indifferente
□ Solo se si delega l'autonomia di spesa
□ No
□ Si
08. Il soggetto delegato, nell’ambito di cui sopra, può a sua volta delegare?
□ No
□ Solo i poteri decisionali
□ Si tutte le funzioni
□ Sì
09. Chi è il Preposto?
□ Chi sovraintende alle attività lavorative
□ Chi rappresenta i lavoratori
□ Chi svolge un’attività lavorativa
□ Tutte le risposte sono corrette
10. Qual è il principale dovere del Preposto?
□ Frequentare corsi di formazione
□ Vigilare che i lavoratori adottino le misure ed i dispositivi di sicurezza
□ Sorvegliare il montaggio e lo smontaggio opere provvisionali
□ Tutte le risposte sono corrette
11. Chi è l’R.L.S.?
□ Chi coordina la sicurezza nei cantieri
□ Chi è eletto o designato a rappresentare i lavoratori per gli aspetti della sicurezza
□ Chi è responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi
□ Nessuna delle risposte è corretta
12. A che cosa è legata la probabilità del verificarsi di un evento dannoso?
□ Nessuna delle risposte è corretta
□ Alla mancanza di Dispositivi di protezione
□ Al tipo di pericolo
□ Alla frequenza
13. Quali sono i parametri di grandezza di un rischio?
□ Casualità e danno
□ Probabilità e danno
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Percezione e frequenza
20. Cosa indica la colorazione posta sull’ogiva di bombole contenenti gas medicinali?
□ Natura del pericolo associato al gas
□ Tipo di gas
□ tipologia del gas o natura del pericolo associato
□ Tutte le risposte sono corrette
21. in quale Titolo del D.LGS 81/08 si tratta del Rischio Biologico?
□ Titolo II
□ Titolo IV
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Titolo X
22. Che cos’è un Dispositivo Elettromedicale?
□ Dispositivo medico munito di non più di una connessione ad una particolare rete di alimentazione
□ Dispositivo medico munito di marchio CE
□ Dispositivo medico installato in conformità alle istruzioni del fabbricante
□ Tutte le risposte sono corrette
23. Chi è il lavoratore “esposto”?
□ Colui che utilizza un’apparecchiatura munita di videoterminale in modo sistematico e abituale per almeno 20 ore settimanali
□ Chi è stato esposto per più di dieci anni alle fibre di amianto
□ Chiunque si suscettibile, durante l’attività lavorativa, di un’esposizione alle radiazioni ionizzanti superiore ad uno dei limiti fissati per le
persone del pubblico
□ Tutte le risposte sono corrette
24. che differenza esiste tra “zona controllata” e “zona sorvegliata”?
□ Le differenti protezioni attuate
□ La classificazione dei lavoratori in esse operanti
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Le caratteristiche degli ambienti
25. In quali locali possono essere svolte attività mediche che prevedono l’uso di apparecchiature elettromedicali?
□ Solo in locali di gruppo 0, 1 e 2 in relazione al tipo di elettromedicale scelto per l’utilizzo
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Si, in tutti i locali in cui si può garantire continuità di alimentazione elettrica
□ Si, in tutti i locali in cui sono state fatte verifiche periodiche previste dalle norme
26. Quali sono i DPI previsti nell’uso del laser?
□ Guanti che isolano termicamente
□ Occhiali ed indumenti di protezione
□ Respiratori facciali filtranti
□ Tutte le risposte sono corrette
27. Quali sono le tre modalità di assorbimento di una sostanza?
□ Sottocutanea, intramuscolo ed endovena
□ Ingestione, cutanea e inalazione
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Intrarticolare, intraperitoneale ed intrapleurica
28. Che differenza esiste tra un agente biologico di classe 4 ed un agente biologico di classe 3?
□ Entrambi gli agenti costituiscono rischio di malattia ma è poco probabile che si propaghino mentre per il primo non sono disponibili, di
norma, efficaci misure profilattiche o terapeutiche per l’altro esistono
□ Il primo si trasmette per via respiratoria il secondo per via ematica
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Entrambi gli agenti costituiscono serio rischio di malattia e di propagazione ma mentre per il primo non sono disponibili, di norma,
efficaci misure profilattiche o terapeutiche per l’altro esistono
29. Quali sono le 4 fasi cardine delle procedure di un piano di emergenza?
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Individuazione, allarme, azioni di contrasto e valutazione gravità
□ Segnalazione, gestione, coordinamento con forze Pubblica Autorità e post-emergenza
□ Cause, prevenzione, tipo e allarme
30. Dove si verificano più frequentemente gli eventi di violenza?
□ Tutte le risposte sono corrette
□ reparti ospedalieri
□ Servizi di emergenza
□ Zone chirurgiche
06. Ai sensi dell'art. 1176 c.c., comma 1, c.c., nell'adempiere l'obbligazione il debitore deve usare la diligenza del «buon padre di famiglia». Il riferimento alla figura del buon padre di famiglia è da intendersi come:
□ un criterio che faccia riferimento a ciò che normalmente usa fare quel determinato debitore.
□ un criterio generale, il cui contenuto deve essere concretizzato di volta in volta, con riferimento alle peculiarità dell’obbligazione e alle
circostanze in cui il debitore si trova ad adempiere.
□ un criterio statistico.
□ nessuna delle altre risposte.
07. L’inosservanza della diligenza del buon padre di famiglia:
□ costituisce colpa grave.
□ costituisce dolo.
□ costituisce la cosiddetta «colpa lieve».
□ nessuna delle altre risposte.
08. Ai sensi del secondo comma dell’art. 1176 c.c. (intitolato “Diligenza nell’adempimento”), nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza deve valutarsi:
□ con riguardo alla persona del debitore;
□ con riguardo alla natura dell'attività esercitata;
□ nessuna delle altre risposte;
□ con riguardo al “buon padre di famiglia”;
09. Nella legittima difesa e nello stato di necessità:
□ il danno cagionato non è ingiusto.
□ manca il nesso di causalità.
□ non è stato cagionato alcun danno.
□ nessuna delle altre risposte.
10. Nella responsabilità per fatto illecito, ogni danno dà diritto a pretendere il risarcimento?
□ Sì.
□ Nessuna delle altre risposte.
□ No, solo il danno ingiusto.
□ Al danno non consegue mai il risarcimento.
11. L’accertamento in giudizio della responsabilità per fatto illecito (ai sensi dell’art. 2043 cod.civ.) presuppone la prova di:
□ nessuna delle altre risposte
□ il comportamento commissivo o omissivo (il fatto illecito), il danno ingiusto, il nesso di causalità tra condotta e danno, nonchè il dolo o
la colpa del soggetto;
□ soltanto il comportamento commissivo o omissivo (il fatto illecito), il danno ingiusto ed il nesso di causalità tra condotta e danno
□ soltanto il comportamento commissivo o omissivo (il fatto illecito) ed il danno ingiusto;
12. La responsabilità dei genitori (o del tutore) per i danni arrecati dai figli minorenni con essi conviventi (art. 2048 c.c.) è:
□ un tipo responsabilità contrattuale indiretta;
□ nessuna delle altre risposte;
□ un tipo di responsabilità diretta;
□ un tipo di responsabilità indiretta per fatto illecito altrui;
13. L’inadempimento imputabile può concretarsi:
□ in un inadempimento definitivo;
□ in un inadempimento inesatto;
□ tutte le altre risposte;
□ in un ritardo;
14. Il risarcimento del danno contrattuale, sia per inadempimento assoluto che per il ritardo, deve ricomprendere, ai sensi dell’art. 1223 c.c.:
□ il danno emergente e il lucro cessante;
□ nessuna delle altre risposte;
□ solo il lucro cessante;
□ solo il danno emergente;
15. Nella responsabilità contrattuale, è risarcibile:
□ soltanto il danno che sia conseguenza “immediata e diretta” dell’inadempimento.
□ solamente il corrispettivo del contratto.
□ soltanto il danno non patrimoniale.
□ nessuna delle altre risposte.
16. Secondo la legge Gelli – Bianco (legge n. 24/2017) in vigore, la responsabilità della struttura sanitaria, sociosanitaria, pubblica o privata:
□ ha natura contrattuale e extracontrattuale
□ ha natura contrattuale
□ ha natura extracontrattuale;
□ nessuna delle altre risposte
17. L’art. 7, comma 5, della legge Gelli- Bianco (legge n. 24/2017) rubricato “Responsabilità civile della struttura e dell'esercente la professione sanitaria” stabilisce espressamente che “Le disposizioni del presente articolo costituiscono norme imperative (…)”. Ciò significa che:
□ Solo la disposizione dell’art. 7, comma 5 non può essere derogata contrattualmente dalle parti
□ Tutte le disposizioni contenute nell’art. 7 possono essere derogate contrattualmente dalle parti
□ Tutte le disposizioni contenute nell’art. 7 non possono essere derogate contrattualmente dalle parti;
□ nessuna delle altre risposte
4. LA TUTELA DEI DATI E LA PRIVACY
PROF.SSA PAGANI VIVIANA
Lezione 001
01. Quale esigenza ha spinto per il nuovo Regolamento Europeo in tema di trattamento dei dati?
□ Scaduto il termine di validità della Direttiva europea 95/46 che regolava la stessa materia
□ Il nuovo contesto socio politico in particolare 1. evoluzione tecnologica
- globalizzazione
- disponibilità dei dati da parte dei singoli
- importanza per l’economia
□ Ogni decennio il Parlamento Europeo deve aggiornare le normative in vigore per gli Stati Membri
□ E' un obbligo imposto dalla Corte di Giustizia Europea
02. Quale normativa reggeva la materia "privacy" prima del Regolamento 679/16?
□ Prima del Regolamento la Direttiva 95/46/CE era il principale strumento normativo a tutela delle persone fisiche in materia di
trattamento dei dati personali recepita in Italia con il D.Lgs 196/
□ Nessuna legge regolamentava la materia perché il concetto di "privacy" era sconosciuto.
□ Il Garante della Privacy emanava annualmente delle Autorizzazioni Generali valide per materia (Ospedali, Banche, Assicurazioni,
Imprese, Sindacati…..)
□ Ogni Stato membro era indipendente e in Italia era vigente prima la Legge 675/1996 seguita dal D.Lgs. 196/2003.
03. Quali sono i principi che secondo il Regolamento 679/16 devono applicarsi al trattamento dei dati?
□ Liceità, correttezza, trasparenza, un utilizzo per finalità determinate, esplicite e legittime, un utilizzo minimo, cioè solo i dati
strettamente necessari per quel fine, esattezza, integrità, riservatezza e corretta conservazione
□ Il Regolamento rimanda per i principi alla normativa nazionale
□ Il Regolamento ha come principio cardine di riferimento solo la legittimità, cioè il rispetto della norma.
□ Tutti i principi di etica personale e professionale finalizzati alla tutela della riservatezza
04. Qual è il significato della parola "Accountability"?
□ Vuol dire "accantonare tutti i diritti a favore della privacy"
□ ACCOUNTABILITY è il principio per eccellenza del Regolamento 679/16 significa “responsabilizzazione"e sta ad indicare il passaggio
da una disciplina di “adempimenti” ad una disciplina di natura molto più sostanziale
□ E' uno dei principi generali del Regolamento UE per l'archiviazione dei dati.
□ Non ha alcun significato particolare nel contesto del trattamento dei dati
Lezione 002
01. Quali dati tratta il Regolamento 679/2016?
□ Nessuna risposta è corretta
□ Dati personali (anagrafici, bancari, finanziari…) e categorie particolari di dati personali e precisamente l'origine razziale o etnica, le
opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, la salute o la vita sessuale o l'appartenenza sindacale, nonch é dati genetici e dati biometrici
□ I dati anagrafici e sanitari
□ Non parla di trattamento dei dati ma solo di obblighi giuridici
02. Quali sono le regole del trattamento?
□ Non ci sono regole particolari basta non diffondere i dati
□ Sono le regole previste discrezionalmente dal Titolare del trattamento
□ Sono le regole tutte del GDPR
□ Il trattamento dei dati personali (anagrafici, finanziari, bancari….) deve sottostare alle regole previste dall’art.lo 6 del Regolamento,
mentre per le categorie particolari di dati personali (salute, opinioni politiche…..) le regole sono previste dall’articolo 9 del GDPR
03. Che differenza c'è tra dato anonimo e dato pseudonimizzato?
□ Il dato anonimo impedisce la ricostruzione dell’informazione per chiunque mentre il dato pseudonimizzato o l’oscuramento parziale è il
risultato di un processo reversibile.
□ Il dato anonimo è quello sanitario mentre tutti gli altri sono pseudonimizzati
□ Il dato anonimo è tale quando riguarda un minore per gli adulti i dati sono pseudonimizzabili.
□ Non c'è alcuna differenza: in entrambe i casi vengono nascosti i rifermenti della persona
Lezione 003
01. Il Titolare del trattamento e il Responsabile del trattamento sono la stessa persona?
□ Dipende dalla scelta di accountability di ogni organizzazione
□ No, perché il Titolare decide le finalità del trattamento mentre il Responsabile decide le modalità per attuarle
□ No, perché il Titolare determina finalità, modalità e strumenti del trattamento, mentre i Responsabili sono le persone fisiche o giuridiche
che trattano i dati per conto e nel pieno rispetto delle disposizioni del Titolare
□ Si,perché il Titolare è appunto il Responsabile del trattamento dei dati
02. Chi sono gli "incaricati del trattamento"?
□ Sono tutti i dipendenti di una struttura che tratta i dati
□ Gli “incaricati” al trattamento sono le persone fisiche autorizzate a trattare i dati e quindi coloro che esplicano operativamente le
attività di trattamento
□ Sono i Dirigenti delle ditte incaricate di conservare e archiviare i dati in cloud.
□ Sono le persono giuridiche delegate dal titolare a trattare i dati per alcuni specifici contratti
Lezione 008
01. Quando si manifesta una violazione dei dati?
□ Quando c'è un errore umano
□ Nessuna risposta è corretta
□ Quando il software non funziona correttamente
□ Quando una violazione di sicurezza comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione
non autorizzata o l’accesso ai dati personali Lezione 009
01. Che tipo di responsabilità sussiste nel caso di una violazione di dati?
□ Responsabilità del Titolare e quindi il diritto al risarcimento del danno sempre.
□ Non c'è alcuna responsabilità fino a prova contraria
□ Responsabilità amministrativa per mala gestio
□ Responsabilità amministrativa, civile per risarcimento del danno e penale nei casi previsti dal Codice della Privacy.
Lezione 010
01. L'interessato può reclamare per come sono stati trattati i propri dati?
□ L'interessato può solo chiedere il risarcimento dei propri danni quando esistenti
□ L'interessato può solo opporsi negando il consenso
□ L'interessato non ha titolo per fare un reclamo
□ L’interessato unitamente all’esercizio dei propri diritti può anche proporre reclamo al Garante, fare richiesta di risarcimento dei danni
all'Autorità Giudiziaria, impugnare il provvedimento del Garante avanti l'AutoritàGiudiziaria Lezione 013
01. Il Dossier Sanitario ha le stesse regole del Fascicolo Sanitario Elettronico?
□ Nessuna risposta è corretta
□ Sono due contenitori diversi ma le regole di accesso sono uguali perché senza il consenso alla consultazione non è possibile
conoscerne il contenuto.
□ Si sono la stessa cosa, cambia solo il modo di definirli
□ Sono due contenitori diversi perché non sono alimentati dalla stessa documentazione sanitaria
Lezione 014
01. Il consenso deve sempre essere chiesto prima di erogare una prestazione sanitaria?
□ Dipende dalle regole della struttura che sta trattando i dati
□ Il consenso non deve più essere richiesto quando il paziente è in cura
□ Il consenso per la cura non deve più essere richiesto, serve però acquisirlo per l'accesso ai dati del FSE e DSE
□ Si, il consenso è fondamentale per poter trattare i dati
02. Oscuramento e oblio sono la stessa cosa?
□ Nessuna risposta è corretta
□ I dati cancellati generano oscuramento e oblio insieme
□ L'oblio è la conseguenza dell'oscuramento dei dati
□ L'oscuramento è la situazione di quando i dati non vengono cancellati ma restano a sistema anche se non visibili ,mentre l'oblio è
conseguente alla cancellazione dei dati.
03. Cosa rappresenta l'autodeterminazione?
□ La possibilità di imporre le proprie decisioni
□ Significa dare il consenso
□ La possibilità del paziente di decidere in merito alla propria salute, in altri termini la volontà del paziente
□ Non è una definzione che rileva ai fini della privacy
Lezione 015
01. Quali sono i rischi in Telemedicina?
□ Nessun rischio perché se il paziente non consente al trattamento può manifestarlo direttamente tramite videoterminale
□ I rischi tipici della mancata acquisizione del consenso
□ I rischi informatici conseguenti all'utilizzo delle teconologie e quindi Furto o la Perdita di dati, il Furto di identità, l'Interruzione
dell'attività produttiva, lo Spionaggio o Sabotaggio, la Violazione della privacy, la Violazione dei diritti intellettuali e la Frode, nonchè i rischi di identificazione corretta del paziente.
□ Solo i rischi di un trattamento sanitario non performante in quanto il paziente non è presente
02. Quali responsabilità in Telemedicina del professionista?
□ Nessuna particolare responsabilità dal punto di vista del trattamento dei dati, rileva solo una responsabilità professionale
La prestazione sanitaria in telemedicina deve rispettare gli stessi requisiti previsti per la “medicina tradizionale”e quindi anche in tema di informazioni rese al paziente e consenso.
□ Nessuna risposta è corretta
□ La responsabilità del professionista è aggravata dal fatto che la prestazione è resa in remoto