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1. METODOLOGIA DELLA RICERCA- STATISTICA
PROF. SERGIO NOVELLI
01. Il procedimento che consiste nel passaggio da una singola osservazione ad una teoria universale è detto:
□ nessuna delle risposte indicate
□ Metodo induttivo
□ Metodo scientifico
□ Metodo deduttivo
02. In una sperimentazione, al gruppo di controllo:
□ Può essere somministrato il trattamento standard
□ Si somministra sempre un placebo
□ Non viene mai somministrato un trattamento
□ nessuna delle risposte indicate
03. Il principio di indeterminazione di Heisenberg in sostanza asserisce che:
□ nessuna delle risposte indicate
□ non è possibile determinare con certezza la precisione di un'osservazione, pertanto essa non è ripetibile
□ non è possibile determinare il grado di certezza di un'osservazione finché non si ha un confronto con altre simili
□ a seconda delle scelte fatte dall’osservatore sarà determinata in maniera diversa la natura dell’informazione ottenuta
04. Il metodo dell'ostinazione:
□ consiste in credenze popolari che se sottoposte a verifica possono dimostrarsi infondate
□ consiste nel credere ciecamente nelle asserzioni di qualcuno solo perché considerato esperto
□ nessuna delle risposte indicate
□ consiste nell'attribuire una relazione di causalità a due eventi che solo occasionalmente accadono in sequenza
05. Il metodo dell'intuizione
□ consiste nel credere ciecamente nelle asserzioni di qualcuno solo perché considerato esperto
□ consiste in credenze popolari che se sottoposte a verifica possono dimostrarsi infondate
□ consiste nell'attribuire una relazione di causalità a due eventi che solo occasionalmente accadono in sequenza
□ nessuna delle risposte indicate
06. Il metodo dell'autorità
□ consiste in credenze popolari che se sottoposte a verifica possono dimostrarsi infondate
□ nessuna delle risposte indicate
□ consiste nel credere ciecamente nelle asserzioni di qualcuno solo perché considerato esperto
□ consiste nell'attribuire una relazione di causalità a due eventi che solo occasionalmente accadono in sequenza
13. Il metodo induttivo:
□ consiste nel passaggio da un'osservazione singolare ad una teoria generale
□ nessuna delle risposte indicate
□ consiste nel passaggio da una teoria ampia ad una più specifica
□ è un metodo abbandonato dalla scienza attuale perché basato su asserzioni non confutabili e facilmente falsificabili
14. Il metodo deduttivo
□ consiste nel passaggio da un'osservazione singolare ad una teoria generale
□ consiste nel passaggio da una teoria ampia ad una più specifica
□ è un metodo abbandonato dalla scienza attuale perché basato su asserzioni non confutabili e facilmente falsificabili
□ nessuna delle risposte indicate
15. Per EBM si intende:
□ la medicina alternativa
□ nessuna delle risposte indicate
□ la medicina tradizionale
□ la medicina basata sull'evidenza dei fatti
16. In una sperimentazione clinica, con cecità doppia (o metodo a doppio cieco) si ha quando:
□ il soggetto non sa che può essergli somministrato un trattamento placebo
□ il soggetto appartenente ad un gruppo non conosce l'esistenza degli altri gruppi
□ sia il soggetto sia lo sperimentatore non conoscono quale trattamento è stato assegnato
□ nessuna delle risposte indicate
17. Quale tra le seguenti non è una fonte di informazioni utili per una ricerca scientifica?
□ Report tecnici
□ Brevetti
□ Tesi
□ Sono tutte fonti utili
18. Cos'è l'indice H (indice Hirsch)?
□ nessuna delle risposte indicate
□ Indica la pericolosità di un dato patogeno
□ È una quantificazione di prolificità ed impatto dei lavori degli scienziati
□ Indica i mezzi di trasmissione di una certa malattia
19. L'operatore logico AND riferito a due insiemi:
□ indica gli elementi in comune ai due insiemi
□ indica gli elementi che non fanno parte di nessuno dei due insiemi
□ nessuna delle risposte indicate
□ indica gli elementi che fanno parte di almeno uno dei due insiemi
20. L'operatore logico OR riferito a due insiemi:
□ indica gli elementi in comune ai due insiemi
□ nessuna delle risposte indicate
□ indica gli elementi che non fanno parte di nessuno dei due insiemi
□ indica gli elementi che fanno parte di almeno uno dei due insiemi
21. L'operatore logico NOT riferito ad un insieme:
□ indica gli elementi che non fanno parte dell'insieme
□ nessuna delle risposte indicate
□ indica gli elementi che fanno parte o che non fanno parte dell'insieme
□ indica gli elementi di quell'insieme
07. Per l’aspetto giuridico, la cartella clinica elettronica si distingue dalla tradizionale cartella clinica cartacea esclusivamente per :
□ la forma
□ affidabilità e sicurezza
□ profili di responsabilità
□ la funzione
08. Nell'ambito degli illeciti riconducibili alla cartella clinica, di cosa tratta l'art 622 c.p.?
□ truffa aggravata
□ omissione di atti d'ufficio
□ Rivelazione di segreto professionale
□ Rivelazione di segreto d'ufficio
09. La cartella clinica integrata quando "nasce" guridicamente in Italia?
□ negli anni 90
□ negli anni 60
□ negli anni 80
□ nel 2010
10. L'affermazione: “L’autore dell’annotazione deve risultare sempre individuabile e riportare data e ora dell’accadimento" risponde al criteria di:
□ chiarezza
□ completezza
□ accuratezza
□ tracciabilità
11. Cosa prevede il processo riferito alle "dimissioni protette"?
□ una pianificazione dei bisogni di assistenza
□ Tutte le risposte previste sono corrette
□ il contatto con strutture/servizi atti a garantire la continuità assistenziale
□ la programmazione della dimissione eseguita in giorni precedenti la dimissione stessa
12. A cosa si riferisce il sistema SOSIA?
□ alla valutazione di dimissibilità
□ alla valutazione di appropriatezza
□ alla valutazione sociale
□ Alla valutazione della classe di complessità
3. ECONOMIA E POLITICA SANITARIA
PROF. MAURO CARUGGI
01. Quale è la originaria triplice classificazione che la scienza economica utilizza per identificare i fattori produttivi?
□ Terra, capitale, lavoro
□ Capacità intellettuali, lavoro, ricchezza
□ Capacità intellettuali, lavoro, capitale
□ Ricchezza, tecnologia, lavoro
02. Quale è il corretto concetto di costo in economia?
□ E' il prezzo che occorre versare al venditore per possedere un fattore produttivo
□ E' il prezzo che occorre versare al venditore per ottenere e consumare un bene
□ Costo-opportunità, ovvero il valore del sacrificio dei benefici ottenibili impiegando le risorse per soddisfare un altro bisogno
□ E' una spesa monetaria
03. Quale delle seguenti definizioni è sicuramente corretta?
□ In ogni caso, grazie al mercato, i consumatori soddisfano tutti i propri bisogni
□ il mercato è definito come il luogo, fisico o virtuale, dove avviene lo scambio di beni e servizi tra consumatori e produttori
□ Il mercato funziona bene qualsiasi sia il bene o servizio scambiato
□ Per qualsiasi bene o servizio il mercato, al fine di massimizzare, per massimizzare l'utilità dei consumatori, non deve essere regolato dai
poteri pubblici
04. Quale di queste non è una caratteristica peculiare della domanda di beni e servizi sanitari?
□ Nella domanda di beni e servizi sanitari il rapporto di agenzia è imperfetto
□ La domanda di beni e servizi sanitari è una domanda derivata
□ Il consumatore di beni e servizi sanitari è un consumatore perfettamente informato
□ Il consumatore di beni e servizi sanitari non è un consumatore perfettamente informato
05. L'offerta di un bene..
□ E' sempre dipendente dal reddito del consumatore
□ E' una grandezza fissa nel tempo
□ E' sempre dipendente dal prezzo del bene, in funzione inversa, sebbeno con maggiore o minore elasticità
□ E' sempre dipendente dal prezzo del bene , in funzione diretta, sebbeno con maggiore o minore elasticità
06. Quali sono le condizioni che permettono al mercato di funzionare correttamente?
□ Limitato numero di imprese efficienti, prodotto omogeneo, pluralità di consumatori, consumatori perfettamenti informati
□ Limitato numero di imprese efficienti, prodotto omogeneo, numero limitato di consumatori perfettamenti informati
□ Dimensione delle imprese limitate, prodotto omogeneo, numero limitato di consumatori perfettamenti informati
□ Dimensione delle imprese limitate, prodotto omogeneo, pluralità di consumatori, consumatori perfettamenti informati
12. Quali potrebbero essere le più diffuse basi di retribuzione del medico libero professionista di medicina generale?
□ Compenso per quota capitaria, compenso per stipendio , ma non compenso per atto (prestazione) perché si perse il controllo della
spesa
□ Compenso per atto (prestazione), compenso per caso trattato, compenso per stipendio
□ Compenso per atto (prestazione), compenso per quota capitaria, ma non compenso per stipendio perché non è compatibile il rapporto
di lavoro dipendente con la medicina di base
□ Compenso per atto (prestazione), compenso per quota capitaria, compenso per stipendio
13. Quali di questi effetti si sono osservati in Italia dopo l'introduzione di un sistema di finanziamento basato sulla remunerazione per caso trattato?
□ Accrescimento della degenza media dei ricoveri, migliore codifica della SDO e sviluppo di studi di benchmark tra ospedali diversi
□ Diminuzione della degenza media dei ricoveri, migliore codifica della SDO e sviluppo di studi di benchmark tra ospedali diversi
□ Diminuzione della degenza media e del numero di ricoveri
□ Riduzione del numero dei ricoveri, migliore codifica della SDO e sviluppo di studi di benchmark tra ospedali diversi
14. Quali potrebbero essere le più diffuse basi di retribuzione dell'attività dell'ospedale?
□ Le singole prestazioni sanitarie erogate; il finanziamento a budget globale; il caso trattato
□ La giornata di degenza; le singole prestazioni sanitarie erogate; il finanziamento a budget globale; il caso trattato
□ La giornata di degenza; le singole prestazioni sanitarie erogate; il caso trattato ; ma non il finanziamento a budget globale perché
troppo restrittivo nel determinare le risorse necessarie
□ La giornata di degenza; le singole prestazioni sanitarie erogate; il finanziamento a budget globale; ma non su caso trattato perché
troppo complesso
15. Per determinare il disavanzo finanziario del SSN si confrontano i costi del sistema solo con le disponibilità stanziate dallo Stato?
□ Si, perché le fonti di finanziamento dei sistemi sanitari pubblici sono solo le risorse da imposizione fiscale
□ NO, quali elementi attivi si considerano anche altri voci, quali le entrate proprie degli enti sanitari (ticket)
□ Il Servizio sanitario nazionale non chiude mai in disavanzo
□ Si, perché altre entrate (ticket) non fanno parte dei bilanci degli enti sanitari pubblici
16. Quale metodologia oggi lo Stato adotta per la distribuzioni tra le regioni della più ampia parte del fondo indistinto (85%)?
□ La metodologia dei costi standard, basata sulle spese di un piccolo gruppo di regioni di riferimento (3 o 5)
□ Nessuna delle altre risposte: lo Stato si limita ai pagamenti a piè di lista dei fattori produttivi consumati dalle regioni
□ La metodologia della spesa storica
□ Una metodologia basata sul bisogno di salute (in base a indicatori di mortalità)
4. LA CERTIFICAZIONE ISO
PROF.SSA GRAZIA MENEGOTTO
01. Considerando i vari tipi di approccio alla qualità nell’evoluzione sociale, quali tra questi introduce il concetto di “Equità”?
□ approccio tradizionale
□ approccio consumistico
□ approccio scientifico-razionalista
□ approccio democratico
02. Nell’approccio scientifico-razionalista, il concetto di qualità prevede:
□ la partnership tra utente e management
□ l'introduzione del concetto di EQUITA’
□ la partecipazione di pochi (studiosi, esperti, professionisti) nella definizione della qualità di un servizio
□ la soddisfazione dei bisogni dell’utente
03. L’introduzione dei “sistemi qualità” in sanità è avvenuta con lo scopo di:
□ gestire i costi (risorse limitate)
□ gestire l’utente
□ gestire il front office
□ gestire e coordinare le unità esterne
04. La verifica è un metodo sistematico e scientifico dotato di:
□ registri e processi
□ documentazione, descrizione, misurazione e valutazione delle azioni di miglioramento
□ registri e valutazione
□ processi
05. Donabedian in «Evaluating the Quality of Medical Care”. (Milbank Quarterly 2005) prevede la misurazione della qualità dell’ assistenza sulla base di 3 dimensioni. Quali?
□ professionale,gestionale e valutativa
□ organizzativa, gestionale e professionale
□ organizzativa, professionale e percepita
□ organizzativa, valutativa, strutturale
06. Uno degli strumenti e metodi per la valutazione della qualità gestionale è :
□ Il controllo qualità
□ customer satisfaction
□ Il controllo del processo
□ il controllo di gestione
14. il primo principio TQM "Qualità delle caratteristiche costruttive" a quale area è correlabile?
□ qualità professionale
□ qualità economica
□ qualità gestionale
□ qualità percepita
15. Quale decreto in Italia istituisce l'accreditamento istituzionale vero e proprio?
□ DPR n. 6 del 14/1/
□ DPR n. 4 del 14/1/
□ DPR n. 5 del 14/1/
□ DPR n. 8 del 16/1/
16. Quale provvedimento amministrativo che rende lecito l’esercizio delle attività sanitarie da parte di qualsiasi soggetto pubblico o privato in possesso di requisiti minimi prestabiliti e verificati?
□ Istanza
□ verifica
□ Verbale
□ Autorizzazione
17. La normativa Nazionale di riferimento per l'accreditamento affida compiti alle regioni?
□ si
□ no
□ si, ma solo ad alcune
□ si, solo in caso di necessità
18. I dati delle aziende sanitarie , organizzati in specifici flussi, sono rilevati, registrati e inviati in quale sede?
□ Nazionale
□ Regionale
□ Provinciale
□ Regionale e Nazionale
19. Il sistema di rimborso del SSN alle strutture sanitarie è basato principalmente su quale metodologia?
□ DRG
□ rimborsi
□ forfettaria
□ flussi
20. Il sistema ICD- 9 - CM è :
□ la base per la classificazione dei DRG.
□ il MES
□ il PNE
□ il flusso informativo delle SDO
21. Qual è la norma UNI EN ISO che definisce gli aspetti organizzativi di un'azienda?
22. La certificazione di sistema è una forma di assicurazione:
□ sia diretta che indiretta
□ indiretta
□ di prodotto
□ diretta
23. l'ACCREDITAMENTO SECONDO LA Norma UNI EN ISO è una forma di accreditamento:
□ volontario
□ obbligatorio
□ involontario
□ forzato
24. La "gestione per la qualità mirata a stabilire gli obiettivi per la qualità e a specificare i processi operativi e le relative risorse necessari per conseguire tali obiettivi" è denominata?
□ pianificazione
□ requisito
□ accreditamento
□ sistema di gestione
25. Cos’è un PROCESSO?
□ un'attività
□ È la sequenza di attività correlate e ripetitive finalizzate a uno specifico risultato finale.
□ Una procedura documentata
□ È il modo specificato per svolgere un processo
32. Il "processo di autovalutazione e di revisione esterna tra pari, usato dalle organizzazioni sanitarie per valutare accuratamente il proprio livello di performance relativamente a standard prestabiliti e per attivare modalità di miglioramento continuo del sistema sanitario", è definito:
□ accreditamento professionale
□ accreditamento ISO
□ accreditamento istituzionale
□ accreditamento JCI
33. La seguente definizione : "applicare una tecnica di valutazione standardizzata" a quale termine è associalile?
□ verifica
□ misurazione
□ visita
□ prova
34. Gli indicatori sono misure dirette della qualità?
□ no
□ dipende dall'indicatore
□ dipende dalle variabili
□ si
35. La Tecnica/metodo Delphi può essere applicata per stimare l'impatto e le conseguenze di specifiche decisioni?
□ si
□ no
□ dipende delle decisioni
□ dipende dalla tecnica
36. Utilizzare "carte di controllo" significa:
□ compilare check list di verifica
□ controllare i documenti
□ gestire l'indicatore
□ rappresentare il trend delle performance con immediatezza
37. Nei modelli di servizio esistenti il servizio inteso come “processo comportamentale dell'essere umano” è riconducibile a:
□ Rosander , Parasuraman
□ Juran , Feigembaum
□ Ishikawa
□ Normann, Gronroos
38. Nell’impostazione di uno strumento di indagine, la possibilità che il test in oggetto possieda una correlazione con altre misure della stessa caratteristica è definita:
□ Validità convergente
□ Validità discriminante
□ Validità predittiva
□ Validità di facciata
39. Il “QUALITY FUNCTION DEPLOYMENT (QFD)” si propone di:
□ Progettare il prodotto/servizio secondo le funzioni d'uso attese dal cliente, ovvero sposta l’attenzione delle aziende dal processo
produttivo alla progettazione, prevedendo sin dall’inizio la partecipazione del cliente/utente.
□ Progettare il prodotto/servizio secondo le funzioni d'uso attese dall'impresa
□ attuare un’attenta gestione dei reclami e predisposizione di uffici “customer care
□ suddividere in cinque categorie gli attributi qualitativi definiti dal cliente
40. Come è definita La statistica che consente di verificare le ipotesi sulla popolazione a partire dai dati osservati sul campione?
□ selettiva
□ inferenziale
□ descrittiva
□ comunicativa
05. Tipi di violazioni
□ 3. Violazioni necessarie o situazionali: es.: quando è necessario un periodo di 24-36 ore di lavoro
- Violazioni di “ottimizzazione”: chi le mette in pratica pensa che le conseguenze delle violazioni siano favorevoli (o al peggio uguali).
□ 1. Violazioni routine: riguarda il “taglio degli angoli” nei compiti di tutti i giorni
- Violazioni appropriate: di solito in buona fede; in casi di emergenza, tese a guadagnare tempo
- Violazioni necessarie o situazionali: es.: quando è necessario un periodo di 24-36 ore di lavoro
- Violazioni di “ottimizzazione”: chi le mette in pratica pensa che le conseguenze delle violazioni siano favorevoli (o al peggio uguali).
- Violazioni da inesperienza, spesso associate ad un eccesso di fiducia
□ 1. Violazioni routine: riguarda il “taglio degli angoli” nei compiti di tutti i giorni
- Violazioni appropriate: di solito in buona fede; in casi di emergenza, tese a guadagnare tempo
- Violazioni necessarie o situazionali: es.: quando è necessario un periodo di 24-36 ore di lavoro
□ 1. Violazioni appropriate: di solito in buona fede; in casi di emergenza, tese a guadagnare tempo
- violazioni da inesperienza, spesso associate ad un eccesso di fiducia
06. gli errori attivi sono
□ Errori associati ad attività distanti (sia in termini di spazio che di tempo), dal luogo dell’evento avverso, come le attività manageriali e
organizzative e che non sono immediatamente percepiti e dunque non facilmente individuabili. Le conseguenze degli errori latenti possono restare silenti, nel sistema, anche per lungo tempo e diventare evidenti solo quando si combinano con altri fattori in grado di rompere le difese del sistema stesso
□ nessuna delle risposte date
□ Evento avverso di particolare gravità, potenzialmente indicativo di un serio malfunzionamento del sistema, che può comportare
morte o grave danno per il paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario. Particolare tipo di indicatore sanitario, la cui soglia di allarme è uno
□ Errori associati alle prestazioni degli operatori che “lavorano sul campo”, cioè a diretto contatto col paziente.
I loro effetti sono immediatamente percepiti e, dunque, facilmente individuabili (slips, mistakes e violations)
07. i near miss sono
□ Evento avverso di particolare gravità, potenzialmente indicativo di un serio malfunzionamento del sistema, che può comportare morte o
grave danno per il paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario. Particolare tipo di indicatore sanitario, la cui soglia di allarme è uno
□ Evento evitato: errore che ha la potenzialità di causare un evento avverso che non si verifica per caso fortuito o perché intercettato o
perché non ha conseguenze avverse per il paziente
□ Errori associati alle prestazioni degli operatori che “lavorano sul campo”, cioè a diretto contatto col paziente.
I loro effetti sono immediatamente percepiti e, dunque, facilmente individuabili (slips, mistakes e violations)
□ nessuna delle risposte date
08. definizione di risk management
□ E’ un complesso di procedure spontanee per identificare, laddove possibile, i rischi dei pazienti, dei visitatori, dei dipendenti e di tutta l’
organizzazione.
□ E’ un complesso di procedure organizzate per identificare, valutare e ridurre, laddove possibile, i rischi dei pazienti, dei visitatori, dei
dipendenti e di tutta l’organizzazione.
□ E’ un complesso di procedure organizzate per identificare, valutare e ridurre, laddove possibile, i rischi dei pazienti, dei visitatori, dei
dipendenti e di tutta l’organizzazione.
□ E’ un complesso di procedure organizzate per identificare, valutare e ridurre, laddove possibile, i rischi dei pazienti, dei visitatori, dei
dipendenti e di tutta l’organizzazione.
09. nel sistema sanitario esiste una parte di rischio evitabile
□ nel sistema sanitario esiste una parte di rischio evitabile, che dipende dal concatenarsi di situazioni che favoriscono l’occorrenza di un
evento avverso. E’ su questo aspetto che si sono costruite le politiche di controllo
□ nessuna delle risposte date
□ nel sistema sanitarionon esiste rischio evitabile-
E’ su questo aspetto che si sono costruite le politiche di controllo
□ nel sistema sanitario esiste una parte di rischio evitabile, che dipende dal concatenarsi di situazioni che favoriscono l’occorrenza di un
evento di miglioramento E’ su questo aspetto che si sono costruite le politiche di MCQ
10. l'approccio personale si basa
□ sulla convinzione che alla base dell’errore e dell’incidente non vi è una concatenazione di eventi e che chi compie l’errore è l’ultimo
casuale anello di una lunga catena di errori legati all’organizzazione
□ sulla convinzione che gli incidenti siano causati soprattutto da distrazione, negligenza, incapacità, imperizia.
Gli errori sono affrontati con misure disciplinari e legali.
□ nessuna delle risposte date
□ sulla convinzione che alla base dell’errore e dell’incidente vi è una complessa concatenazione di eventi e che l’attore finale (chi compie
l’errore causa diretta del danno) è l’ultimo casuale anello di una lunga catena di errori legati all’organizzazione
11. l'approccio sistemico alla gestione del rischio dichiara che occorre
□ nessuna delle risposte date
□ punire chi ha sbagliato
□ costruire un sistema che renda facile fare le cose giuste e difficile fare quelle sbagliate
□ cercare di costruire un sistema di uomini che non sbagliano mai
12. il look alike e sound alike sono
□ nessuna delle risposte date
□ indifferenti
□ facilitanti l'errore
□ diminuenti l'errore