Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


matematica e calcolo combinatorio, matematica finanziaria, Sintesi del corso di Complementi di matematica

matematica, formulario, limiti, derivate, integrali analisi matematica studio di funzione

Tipologia: Sintesi del corso

Pre 2010

Caricato il 05/11/2021

yocopocomayoco
yocopocomayoco 🇮🇹

5

(2)

3 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Analisi matematica
Calcolo combinatorio
Disposizioni semplici D
n,k
=n(n-1)(n-2).....(n-k+1)=
()
!
!
kn
n
(0 k n) diff. Per un elemento o per l’ordine
con ripetizione D
rn,k
=n
k
kN
0
diff. Per due el. Dist. Che occupano lo stesso posto
Permutazioni semplici P
n
=D
n,n
=n !
elementi ripetuti
!...!
!
,...),(
βα
βα
n
P
n
=
Combinazioni semplici
k
kn
kn
P
D
k
knnn
k
n
C
,
,
!
)1()1( =
+
=
=
diff. Per un elemento
con ripetizione
()
(
)
(
)
!
121
1
'
,
k
nnknkn
k
kn
C
kn
+++
=
+
=
()
!!
!
knk
n
k
n
=
1
0=
n
=
kn
n
k
n
Stifel ricorrenza
+
+
=
+
+
1
1
1k
n
k
n
k
n
1
1+
=
+k
kn
k
n
k
n
+
=
r
n
rk
m
k
nm
k
r0
()
k
n
k
kn
n
ba
k
n
ba
=
=+
0
n
n
nnn 2
10 =
++
+
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica matematica e calcolo combinatorio, matematica finanziaria e più Sintesi del corso in PDF di Complementi di matematica solo su Docsity!

Analisi matematica

Calcolo combinatorio

Disposizioni semplici Dn,k=n(n-1)(n-2).....(n-k+1)= ( )!

n k

n

(0≤ k ≤n) diff. Per un elemento o per l’ordine

con ripetizione D r n,k=n

k k∈N 0 diff. Per due el. Dist. Che occupano lo stesso posto

Permutazioni semplici Pn=Dn,n=n!

elementi ripetuti ! !...

α β

α β n Pn =

Combinazioni semplici k

nk nk P

D

k

nn n k k

n C , , !

= diff. Per un elemento

con ripetizione

( )( ) ( ) !

k

n k n k n n k

n k C (^) nk

! ( )!

k n k

n k

n

n ⎟⎟ ⎠

n k

n k

n

Stifel (^) ⎟⎟ ricorrenza ⎠

1 k

n k

n k

n 1 + 1

  • k

n k k

n k

n

∑ = r

n k r

m k

m n k

r 0

( ) k

n

k

n ankb k

n a b ∑ =

− ⎟⎟ ⎠

0

n n

n n n 2 0 1

Limiti

Per il calcolo dei limiti ( x tende ad un numero finito o all'infinito ), si utilizzano le formule seguenti quando sono noti i limiti finiti l e m. Noti: lim f(x)=l e lim g(x) = m

[ ( ) ( )]

( ) [ ( ) ( )] ( ( )) ( ) (^ )

( ) f ( x ) f ( x ) f ( x ) a

a a

fx l

pera usare a e a

fx Per fx usare fx

m fx gx lm fx l l e e m

l gx

fx fx gx l m

ln ln

ln log :log

lim lim 0 lim limln ln 0 lim

= =

⎥= ≠ ⋅ = = > = ⎦

⎤ ⎢ ⎣

⎡ ± = ±

Nei casi esclusi dalle regole precedenti o per limiti infiniti si possono applicare le seguenti relazioni formali.

Somma: l ± ∞=±∞; +∞+∞=+∞; −∞−∞=−∞

Prodotto: l ⋅^ (^ ±∞)^ =±∞ ( l^ ≠^0 )^ ;^ (^ ±∞) (⋅^ ±∞)^ =±∞; Vale la regola dei segni.

Quoziente: ( ) =∞

∞ = ∞ ≠ 0

0 ; 0

l

l 0

0 0 ; = ±∞

= ±∞

l

Esponenziale:

⎪(^ )

⎪ ⎨

=+∞ −∞

+∞ = < < ⎪⎩

⎪ ⎨

= −∞

+∞=+∞ > l

l l l

l l

0 ; 0 1 0

1

( )(^ )

( )(^ )

⎪ ⎩

⎪ ⎨

−∞ =+∞

+∞−∞ =

+∞ =

<

⎪ ⎩

⎪ ⎨

+∞=

+∞+∞=+∞

+∞ =+∞

>

0

0

0

; 0

0 0

0

m

m

m

m

Logaritmo:

⎧ < < ⇒ <

> ⇒ >

=−∞ +∞ =+∞

0 1 ln 0

1 ln 0 ln

ln log : log

ln 0 ; ln

a a

a a a

f x Per afx usare af x

Limiti notevoli

α

α (^) α α

=

  • = →

⎟ = ⎠

⎞ ⎜ ⎝

→∞

⎟ = ⎠

⎞ ⎜ ⎝

→ ∞ x

x x x

x x

xx e x

e

x

x x

e

x

x x

ln 1 0

1 ; 5 ) lim

ln 1 0

; 4 ) lim

1 1 0

; 2 ) lim 1 ; 3 ) lim

1 1 ) lim 1

ae

a x

ax x

x x e x x

x

x x

ex x log

1 ln

1 0

ln 0 ; 0 ; 8. 1 ) lim 0

0 ; 8 ) lim

ln 6 ) lim ; 7 ) lim = =

− →

⋅ = ∀ ∈ℜ ∀ > → +

= →+∞

=+∞ →+∞

β α α β β

α

β

= ∈ℜ

  • − →

= = ∈ℜ+−

=

− →

=

− →

k k x

xk x

a a ae x

a x fx x

efx x fx

ex x

;

1 1 0

; 1 ; 12 ) lim ln

1 log

log 1

0

1 ; 11 ) lim

1 0

1 ; 10 ) lim

1 0

9 ) lim

2

1 2

1 cos^2 0

1 ; 17 ) lim 1 cos 0

1 ; 16 ) lim tan 0

1 0 ; 15 ) lim sen 0

1 ; 14 ) lim sen 0

13 ) lim = − →

= − →

= →

= ≠ →

= → (^) x

x x x

x x x

x x

a ax

ax x x

x x

( xingradi )

x

x x

x x

x x

x x

x x

poichèx x

x x^180

sen 0

(^2) sen (^2002) sen (^22) ; 20 ) lim 0

; 19 ) lim

1 0 sen

1 sen 0

18 ) lim

π π π

⎟ ⎠

⎞ ⎜ ⎝

⎛ = ≤ ≤ → ⎟⎟ ⎠

⎞ ⎜⎜ ⎝

⎛ = < →

Forme indeterminate

1,2) ∞

e 0

0 si applica la formula di De L'Hopital

g ( ) x

f x gx

f x '

' lim =lim

Per le funzioni razionali fratte con ⎩

den inatoredigrado d

numeratoredigradon om ⎪

⎪ ⎩

⎪ ⎪ ⎨

<

=

∞ >

=

→±∞ pern d

pern d b

a

pern d

bxd

axn x 0

...

... lim

3) 0 ⋅ ∞ Si riconduce al caso ( ) ( )

f ( ) x

gx oppure fx gx

gx

fx o fx gx 1

() 1

() 0

0 ⇒ ⋅ = ⋅ = ∞

4,5,6) 00 ;∞ 0 ; 1 ∞ Si trasforma usando

[ ( ) ( )] ( ) ( ) (^ )^

lim gx ln f x = l formaind. 0 ⋅∞;⇒lim f xgx =lim egx ln fx = el ( l anche +∞,−∞)

  1. ∞−∞ Si riporta ad uno dei precedenti casi:

⎪ ⎩

⎪⎪ ⎨

⎟⎟ ⎠

⎞ ⎜⎜ ⎝

⎛ ⎟ = − = − ⎠

⎞ ⎜ ⎝

− = ⇒ − = fx

gx formaind sel oppure fx gx fx

fx

fx

gx

l fx gx fx

g x 1 1 0

0 . 1

1 lim

Se ci sono radicali si può razionalizzare: si moltiplica e si divide per lo stesso fattore, che elimina la differenza (o somma) fra

radicali; ad es. se la funzione è del tipo ± , si moltiplica e si divide per m

Studio di funzione

Affinché una funzione y = f(x) sia continua nel punto x = c devono verificarsi contemporaneamente le seguenti

condizioni:

  1. esistenza del valore della funzione per x = c;

2) esistenza del limite finito l della funzione per x → c (cioè f x f x l

x c x c

→−^ →+

lim ( ) lim (^ ) );

  1. coincidenza tra l e f(c). Quando anche una sola delle tre condizioni non è verificata si dice che la funzione è discontinua e che x = c è un punto

di discontinuità per la funzione (o anche punto singolare ).

Punti di discontinuità di prima specie Si dice che per x=c la funzione y = f(x) ha un punto di discontinuità di prima specie , quando esistono e sono finiti e

diversi tra loro i limiti dalla destra e dalla sinistra della funzione, a prescindere dall’eventuale valore della f(x) per

x = c lim f^ ( x ) lim f ( x )

xc −^ xc +

Punti di discontinuità di seconda specie Si dice che per x=c la funzione y = f(x) ha un punto di discontinuità di seconda specie , quando non esiste , o non esiste

finito, uno almeno dei due limiti dalla destra o dalla sinistra di c.

Punti di discontinuità di terza specie Si dice che per x=c la funzione y = f(x) ha un punto di discontinuità di terza specie o eliminabile , quando esiste

finito , il limite per x → c di f(x), ma f(c) o non esiste o è diversa dal valore del limite.

Grafico probabile di una funzione a) determinare il dominio individuando dove f è continua b) determinare le eventuali intersezioni del suo grafico con gli assi coordinati

c) studiare il segno della funzione individuando l’insieme di positività e negatività

d) calcolare i limiti della funzione per x → ∞ e in corrispondenza ai suoi punti di discontinuità, deducendo gli

eventuali asintoti orizzontali e verticali e) tracciare, tenendo conto degli elementi acquisiti, il grafico probabile della funzione.

Flessi a tg. orizzontale

Ricerco la 1a^ derivata ≠ 0

f ' ( x 1 ) f ' '( x 1 ) f ' ''( x 1 ) f iV^ ( x )

1 ordine pari

f x

V

ord. dispari =0 >0 min <0 max =0 =0 >0 fl. asc. <0 fl. disc. =0 =0 =0 >0 min <0 max =0 =0 =0 =0 >0 fl. asc. <0 fl. disc.

Per ricercare tutti i flessi anche quelli a tg. Obliqua f ' '( x )= 0 (condizione necessaria non sufficiente)

f ' ( x 1 ) f ' '( x 1 ) f ' ''( x 1 ) ordine dispari

f IV ( x 1 ) ordine pari ≠ 0 = 0 ≠ 0 fl. obliq. ≠ 0 = 0 =0 ≠ 0 ne min. ne max. ne flessi. la curva volge la concavità verso l’alto > 0 la curva volge la concavità verso il basso < 0

f'(xi) > 0 Î funz.crescente f''(xi) > 0 Î concavità verso l'alto f'(xi) < 0 Î funz decrescente f''(xi) < 0 Î concavità verso il basso

per trovare i flessi si pone f''(x) = 0 , si studia il segno di f''(x) nell'intorno dei valori trovati, se f''(x) cambia segno tra

destra e sinistra del punto considerato si ha un flesso altrimenti no.

Se si ha un max o un min a tg orizzontale Î f'(x 0 ) = 0

Condizione necessaria, non sufficiente, affinchè vi sia un flesso in x 0 è che f''(x 0 )= Per trovare i flessi perciò si deve porre f''(x)= Si studia quindi il segno della f''(x) nell'intorno dei valori trovati Se f''(x) cambia di segno a destra e a sinistra del punto considerato si ha un flesso altrimenti no.

Se f'(x 0 ) > 0 Æ funzione crescente in x 0 Se f''(x 0 ) > 0 Æ concavità verso l'alto

Se f'(x 0 ) < 0 Æ funzione decrescente in x 0 Se f''(x 0 ) < 0 Æ concavità verso il basso

Massimi e minimi : se si ha un massimo o minimo relativo a tangente orizzontale Æ f'(x 0 ) = 0

x 0

Minimo relativo - + Segno f'(x) x 0

Massimo relativo (^) + - Segno f'(x)

Tabella delle primitive

∫ +^ (^ ≠−)

= +^ , 1

x c n n

x ndx n

dx^ =^ x + cxdx^ =^ x + c

2 2

xdx^ =^ x + c

2 3

dx =^ x + c x

∫ (^) x dx =^ − x + c

2

dx x c x ∫ =ln +

∫ sen^ xdx^ =^ −cos x + caxdx^ =^ − a cos ax + c

sen

∫ cos^ xdx^ =^ sen x + caxdx^ =^ a sen ax + c

cos

∫ (^) cos^2 xdx =^ tgx + c

∫ (^) sen^2 xdx =^ − ctgx + c

tgxdx^ =^ −lncos x + c

∫ cot g^ xdx =^ lnsen x + c

e^ dx =^ e + c

x x

a^ dx =^ aa + c

x x ln

∫ = + −

dx x c x

arcsen 1

2

∫ (^1) + x dx =arctg x + c

2

∫ = + −

c a

x dx a x

arcsen

2 2

∫ = +^ (^ ≠ )

arctg , 0

2 2 c a a

x a

dx a x

∫ = + +

dx x a c x a

x (^) 2 2

. ( 0 ) 2 2

dx a x c a a x

x

∫ (^) − +

c a x

a x a

dx a x

ln 2

2 2

∫ (^) + +

c x a

x a a

dx x a

ln 2

2 2

dx x x a c x a

2 2 2 2 ln

c ecx ctgx c

x dx tg x ∫ = + =lncos − + 2

ln sen

∫ ⎟+ = + + ⎠

= + c x tgx c

x dx tg x

lnsec 2 4

ln cos

xdx^ =^ (^ x −sen x cos x )^ + c 2

sen 2

xdx^ =^ (^ x +sen x cos x )+ c 2

cos 2

x a x c a

x a x dx a ⎟+ ⎠

∫ 2 −^2 =^2 arcsen +^2 −^2 2

shxdx =^ chx + c

chxdx =^ shx + c

∫ (^) ch^2 xdx =^ thx + c

∫ (^) sh^2 xdx =^ − cthx + c

Formula di Archimede per l'area di un segmento parabolico 3 6

S = ad