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STORIA CAMPO REGOLAMENTO INFRAZIONE RUOLI FONDAMENTALI CONSIDERAZIONI FONTI
Tipologia: Slide
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LAVORO DI: Pattuelli Daniel
La pallamano è uno sport che ha origini antichissime. Infatti esistevano giochi simili alla pallamano, come Urania o Harpaston in Grecia e, l’Harpastum a Roma, utilizzato dai legionari come addestramento alla guerra e, talmente diffuso, da essere rappresentato anche sugli splendidi mosaici , nei quali figurano delle fanciulle intente a passarsi una palla. Anche la cultura maya ci ha offerto oggetti raffiguranti giochi con la palla che richiamano la pallamano. L’Harpastum, giocato dai legionari romani, che stanziavano nelle zone di confine, fu, evidentemente, trasmesso ai guerrieri germani, che lo mantennero in vita e, con il passare del tempo, si trasformò da gioco di addestramento ad esercizio ludico.
Ma la vera e propria pallamano nasce il 29 ottobre 1917, quando il ginnasta berlinese Max Heiser stabilì delle regole fisse e, ispirato dalla pallacanestro e dal calcio, diede un nome a questo sport: Torball, che significa “palla-porta”. Con il gioco, voleva creare per le ragazze una disciplina che desse loro la possibilità di sfogarsi (le partite di calcio partecipate dai ragazzi gli sembravano troppo fisiche) infatti, all’epoca, il gioco era stato pensato per essere senza contatto fisico. Due anni dopo l’insegnante di ginnastica berlinese Carl Schelenz sviluppò ulteriormente il gioco di Heiser, fu per la prima volta chiamato Handball, e lo rese appetibile anche per gli uomini, introducendo il contatto fisico e il palleggio e, riducendo le dimensioni della palla. Schelenz ha stabilito il resto delle basi, come il campo, le dimensioni e il numero di giocatori per squadra, che in origine era di undici. Di conseguenza, la pallamano divenne sempre più popolare e le prime squadre si formarono rapidamente.
IL CAMPO
Il campo ha delle dimensioni di
40x20 metri con due porte situate al
centro delle sponde più corte,alte 2
metri e larghe 3.
La zona della porta che non può
essere occupata da nessuno al di fuori
del portiere rappresenta la linea da
cui si deve tirare ed è distante circa 6
metri dalla porta.
REGOLAMENTO
I ruoli dei 7 giocatori
Essendo sette giocatori in campo ci sono 7 ruoli cioè:
Il portiere : difende la porta e deve rilanciare la palla ai propri compagni in caso di gol.
Il centrale : è l’equivalente del playmaker del basket, guida gli attacchi con grande rapidità (per lo più è lui che fa i gol).
Il pivot : per lo più si trova dietro le linee difensive nemiche per recuperare tiri lunghi e aiutare un varco nelle difese nemiche per
permettere ai suoi alleati di passare.
I terzini des. e sin. : il loro compito è aiutare le azioni offensive stando accostati ai lati del campo
L’ali des. e sin. : si piazzano ai lati dell’area della porta e tentano di tirare in porta ma richiede molta precisione e velocità per l’ovvia
posizione
Fondamentali
Come in ogni sport di squadra abbiamo fondamentali individuali e di squadra i fondamentali individuali
PASSAGGIO
È la tecnica più usata per spostare la palla sul campo deve essere
rapido e preciso. Di fatto non molto diverso nella tecnica del tiro anche
se solitamente richiede meno forza e meno acrobazia (normalmente
non si effettua né in elevazione né in tuffo).
RICEZIONE. La ricezione consiste nell’afferrare la palla lanciata da un compagno o intercettata. Viene effettuata a due, o più spesso, a una mano. Ovviamente va esercitata meticolosamente perché rappresenta il gesto tecnico da cui ha inizio l’azione di attacco.
effettuare la conclusione a rete avvicinandosi il più
possibile alla porta senza invadere l’area di porta
(che è vietato).
Il giocatore “salta” verso il portiere lasciando il
pallone prima di ricadere al suolo.
porta senza invadere l’area.
SI effettua sia in tiri da fermo che durante le azioni
di gioco: tale tipo di tiro è una caratteristica del
pivot.
un fallo che impedisca il concretizzarsi di una chiara
occasione da rete.
FONDAMENTALI
PALLEGGIO Il palleggio è il gesto che consente a un giocatore di spostarsi sul campo visto che non è possibile tenere la palla in mano per più di 3 passi. Di fatto non è molto usato perché esso rallenta la corsa e quindi la velocità dell’azione.
DIFESA È l’azione finalizzata ad ostacolare il tiro (soprattutto) o il passaggio avversario. Le braccia tendono a stoppare il pallone, in fase di marcamento è ammesso che il difensore tocchi con una mano l’avversario.
CONSIDERAZIONI
La pallamano è uno sport tanto bello quanto poco conosciuto nel nostro paese infatti questo sport tra i giovani non è molto popolare ma sicuramente con il tempo sarà molto più conosciuto. Questo power point a noi è sicuramente servito perché nonostante
praticassimo questo sport a scuola con l’elaborazione
di questo elaborato siamo riusciti ad informarci maggiormente o togliere quei dubbi che potevamo avere a riguardo e inoltre abbiamo acquisito una maggiore conoscenza storica sulle origini di queste sport piuttosto interessante.
FONTI
https://consigli-sport.decathlon.it/i
-diversi-tiri-nella-pallamano-decath
lon
http://www.figh.it/home/la-pallam
ano/cenni-storici.html
https://www.tuttopallamano.it/com
e-e-nata-la-pallamano/