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powerpoint pallamano, Schemi e mappe concettuali di Educazione fisica

powerpoint con descrizione dello sport della pallamano

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 06/09/2023

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federicadilupo270101 🇮🇹

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La pallamano
Federica Di Lupo
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Scarica powerpoint pallamano e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Educazione fisica solo su Docsity!

La pallamano

Federica Di Lupo

DI COSA SI TRATTA La pallamano è uno sport di squadra, in cui scendono in campo 14 atleti (7 per ogni squadra). Riprende caratteristiche del calcio e della pallacanestro. È, insieme al calcio a 5, lo sport al chiuso con il campo più grande (40 m x 20 m). Storia °La pallamano è uno sport le cui origini si perdono nella storia. Nell'antica Roma esisteva già un gioco simile, l'harpastum, utilizzato dai legionari come addestramento alla guerra. Anche dalla cultura maya sono state rinvenute immagini su vasi di giochi con la palla che richiamano la pallamano °Nel 1923 fu chiamato Handball da Carl Schelenz. nel 1936 la pallamano venne inclusa nel programma della Giocata della XI Olimpiadi di Berlino, su specifica richiesta di Adolf Hitler, appassionato di questo sport, in quanto incarnava il gesto atletico, il coraggio e lo spirito di squadra. Essendo oltretutto uno sport codificato proprio in Germania, la squadra tedesca aveva ottime possibilità di vittoria. °Nel 1938 furono organizzati i primi Campionati mondiali di pallamano maschile. La pallamano si giocava al tempo in 11 giocatori e il campo di gioco era quello del calcio. La configurazione a undici giocatori fu utilizzata fino agli anni sessanta, perché nel frattempo, visto il clima nei paesi nordici e per poter giocare agevolmente anche nei mesi invernali, aveva preso piede la pallamano al coperto (indoor), giocata in sette e su campi 40 m x 20 m. Da allora nasce la pallamano moderna. °Dalla fine degli anni sessanta, la pallamano si diffonde velocemente in tutto il mondo, fino a rientrare tra gli sport olimpici a partire dalle Olimpiadi di Monaco del 1972. Nel 1969 nasce la Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH). In Italia la pallamano è maggiormente praticata nel Nordest, in Lombardia, in Emilia-Romagna, in Puglia e in Sicilia. La Pallamano Trieste è la squadra che vanta il maggior numero di scudetti (17) ed è la squadra italiana con il maggior numero di titoli italiani.

“handball is where we live, life is just a

place

where we spend time between games”

REGOLAMENTO

°Ogni squadra ha in campo 7 giocatori: un portiere e 6 giocatori di movimento (centrale, terzini, ali e pivot). In panchina, a disposizione dell'allenatore, vi sono delle riserve fino al numero massimo di 9 giocatori. °La durata della gara è di due tempi da 30 minuti ciascuno: tra il primo e il secondo periodo di gioco, vi è un intervallo di 10 minuti. °L'obiettivo è realizzare il maggior numero di gol, lanciando il pallone all'interno della porta avversaria utilizzando le mani °Le dimensioni del campo di gioco e delle porte sono rispettivamente di 40 x 20 m (lunghezza x larghezza) e di 2 x 3 m (altezza x larghezza). °Il giocatore che non sia in movimento può tenere il pallone in mano per un massimo di 3 secondi, e non può compiere più di 3 passi senza lanciarlo o farlo rimbalzare sul terreno. °La squadra attaccante, ovvero in possesso del pallone, deve realizzare il goal lanciando la palla senza entrare nell'area difesa dal portiere. In caso di tiro in corsa, il giocatore può saltare ma deve liberarsi del pallone prima di atterrare nell'area. °Dopo che una squadra ha subito un goal, deve andare a rimettere in gioco la palla a centro campo, e i giocatori della propria squadra devono essere dietro la linea di metà campo. La rimessa in gioco è effettuabile anche nel caso in cui ci siano giocatori avversari all'interno del proprio metà campo. °Viene fischiato fallo nel momento in cui un giocatore tocchi la palla con i piedi (fino all'altezza delle ginocchia). °Il portiere non può ricevere un passaggio dal compagno di squadra mentre si trova nella propria area. °Non si può interrompere il palleggio per poi continuare, altrimenti viene commessa un'infrazione di

Come sono sanzionabili Falli e penalità

I ruoli dei sette giocatori in campo sono: portiere, centrale, pivot, terzini destro e sinistro, ali destra e sinistra. GIOCATORI E RUOLI È preferibile che nelle posizioni nelle zone destre del campo (ala destra e terzino destro) giochino giocatori mancini e nella posizione opposta (ala sinistra e terzino sinistro) giocatori destri. Per il centrale e il pivot la mano di tiro è indifferente. La disposizione degli attaccanti ad attacco schierato è un trapezio che ha per vertici le ali e i terzini, mentre il pivot, durante la fase in cui la propria squadra attacca, va a posizionarsi all'interno del dispositivo difensivo avversario, generalmente dando le spalle al portiere avversario. È preferibile che nelle zone centrali del campo (centrale e terzini) stiano i giocatori più alti e con il tiro più potente, mentre nelle posizioni laterali (ali) stiano i giocatori più veloci

I FONDAMENTALI

Tiro in doppio appoggio

Tiro effettuato in appoggio su tutti e due piedi con una

accentuazione del piegamento della gamba anteriore opposta

al braccio che tira. È utilizzato quasi esclusivamente dai tre

giocatori che giostrano frontalmente alla porta avversaria (il

centrale e i due terzini), molto raramente anche dal pivot,

praticamente mai dalle ali.

Tiro in elevazione

Il tiro in elevazione si effettua dalle zone centrali cercando di superare in

altezza la difesa avversaria, dalle ali e dal pivot per conferire più slancio e

forza alla conclusione a rete. Si tratta della tecnica di tiro più utilizzata nel

corso di una partita.

Tiro in estensione

Il Tiro in estensione (comunemente detto Erett, dal nome del

giocatore che per primo si specializzò in questo tiro) si effettua

estendendo il corpo lateralmente allo scopo di evitare il più

possibile l'intercettazione della palla da parte della difesa

avversaria. È uno dei tiri che contraddistingue il ruolo del pivot,

ma viene usato spesso anche dal centrale o dall'ala

contromano. Il tiro in estensione volante, con il giocatore che

tira in orizzontale e sollevato dal suolo.Tiro in tuffo

Il tiro a tuffo permette di accorciare la distanza fra il lanciatore e la porta

ritardando l'abbandono del pallone, il quale avviene appena prima del

contatto con il suolo. Lo si effettua sia in tiri da fermo che durante le azioni di

gioco: tale tipo di tiro è una caratteristica del giocatore che occupa il ruolo di

pivot e che gioca in attacco inserito fra i difensori della squadra avversaria,

cercando di ostacolare i movimenti di scorrimento difensivi eseguendo

blocchi; quando riesce a impossessarsi della palla esegue appunto il

caratteristico tiro in caduta o in tuffo. Talvolta viene usato anche dalle ali.

Tiro in girella (o virgola) Il tiro in girella è un tiro spettacolare che viene effettuato per sorprendere il portiere. La palla acquisisce effetto grazie alla rotazione del polso nel momento della conclusione e, battendo a terra, cambia direzione, beffando o aggirando il portiere. Questa conclusione è prevalentemente utilizzata quando il tiro avviene dalla posizione di ala, poiché è più elevata la probabilità che il portiere si spinga fuori dai pali con l'intento di chiudere lo specchio della porta al tiratore. Tiro di Kempa (o Volante) Il tiro di Kempa, inventato dal giocatore e allenatore di pallamano tedesco Bernhard Kempa, è un tiro spettacolare che viene effettuato da un giocatore che riceve il passaggio mentre è già in elevazione. Bernhard Kempa lo descrisse in questo modo: "un giocatore lancia la palla sopra la difesa, il suo compagno salta alto nella zona dei 9 metri, trova la palla mentre è ancora in volo e segna una rete". È un tiro particolarmente difficile perché necessita di un buon affiatamento tra compagni di squadra e deve essere effettuato da giocatori dotati di buona tecnica.

PALLAMANO ITALIANA Ha ospitato l'edizione del 1998, finendo 11º. Si è qualificata a una sola edizione, nel 1997, finendo 18º.

Campionato

mondiale

Campionato

europeo

Giochi del

mediterraneo

1975 : 5° 1979: 2° 1983 : 6° 1987 : 5° 1991: 3° 1993 : 7° La nazionale di pallamano dell'Italia non ha mai partecipato alle

Olimpiadi.