



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
appunti e slide corporate governance
Tipologia: Appunti
1 / 5
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




La scelta del metodo di valutazione va effettuata in funzione dei seguenti parametri:
Il denominatore è generalmente una misura di performance (calcolata “dopo” gli interessi passivi per i multipli equity side, “prima” degli interessi passivi per i multipli asset side): ▪ rilevabile dall'ultima situazione contabile approvata e resa pubblica (multipli current) ; ▪ che emerge dall'ultimo anno di attività rispetto al momento di calcolo del multiplo (multipli trailing); ▪ che si ritiene l’azienda possa assumere nell'esercizio futuro o negli esercizi a questo successivi (multipli forward). I multipli asset side presentano a numeratore l’EV , mentre a denominatore presentano generalmente una delle seguenti variabili: ▪ EBIT o REDDITO OPERATIVO ▪ NOPAT o REDDITO OPERATIVO AL NETTO DELLE IMPOSTE ▪ EBITDA o MOL ▪ UFCF (unlevered free cash flow): EBITDA – capex (investimenti di mantenimento del capitale fisso) ▪ Vendite o Ricavi operativi ▪ CI (capitale investito netto) I multipli equity side presentano a numeratore il valore del titolo azionario , mentre a denominatore presentano generalmente una delle seguenti variabili: ▪ Utile netto ▪ Dividendi ▪ Cash earning (utili netti + ammortamenti) ▪ FCFE (equity free cash flow): utili netti + amm.ti + investimenti di mantenimento del capitale fisso (amm.to economico) ▪ Vendite o Ricavi operativi ▪ BV (book value) : patrimonio netto contabile ▪ NAV (net asset value): patrimonio a valori di rimpiazzo Alcuni dei multipli più utilizzati: ➢ Prezzo/fatturato (P/S): se è pari a 1 , indica che il mercato , a un dato istante, esprime per l'impresa una capitalizzazione pari al volume di fatturato ➢ Prezzo/valore di libro (P/BV): esprime quante volte il mercato paga il capitale netto dell'impresa ; ➢ Prezzo/utile (P/E) : esprime quante volte il mercato paga il reddito dell'impresa ➢ EV/EBIT o EV/EBITDA: rispetto ai multipli precedenti, questi multipli neutralizzano le politiche di bilancio e fiscali; ➢ EV/CF o P/CF: spesso utilizzati per imprese industriali con elevato valore delle immobilizzazioni tecniche. Nella prassi professionale i dati grezzi espressivi dei multipli e delle performance aziendali vengono spesso rielaborati: ➢ Interventi correttivi al numeratore Multipli adjusted; ➢ Interventi correttivi al denominatore Multipli clean.
Il metodo del FCA (Free Cash Flow to Equity) si distingue dal DCF con Terminal Value perché: Sostituisce i FCA ai FCGO Sostituisce il Ke al posto del WACC Non considera la Posizione Finanziaria Netta (PFN) I flussi di cassa degli azionisti si determinano come di seguito descritto: Margine Operativo Lordo (MOL)
Tra i modelli a due stadi vi è il cosiddetto modello H. Si ipotizza un tasso di
Vi sono inoltre modelli a tre stadi , che prevedono vi sia un primo periodo caratterizzato da un fattore di crescita elevato (gB ), un secondo periodo di trend decrescente ed un terzo periodo con flussi di crescita più contenuti (gL )