Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Il Miracolo Economico Italiano: Trasformazioni Sociali e Economiche negli Anni '50 e '60 -, Sintesi del corso di Storia Contemporanea

Capitolo 7: il miracolo economico

Tipologia: Sintesi del corso

2017/2018

Caricato il 25/07/2018

michela-zoppo
michela-zoppo 🇮🇹

3

(11)

52 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Negli anni 50 l'Italia era ancora per molti aspetti un paese sottosviluppato due punti industriale
confinata le regioni nord-occidentali. E, l'agricoltura era ancora il più vasto settore di
occupazione. E, La maggior parte di italiani si guadagnava da vivere ancora nei settori
tradizionali piccole aziende pubblica amministrazione negozi e piccole esercizi commerciali. E,
la frammentazione della proprietà aumento i giovani contadini hanno sempre meno disposti a
seguire le Orme dei propri genitori il proprietari vedevano diminuire sia i loro profitti sarà loro
autorità e gli altri prezzi del mercato della terra li spingevano a vivere. E, c'era una forte
emigrazione transoceanica, c'è italiani lasciavano la penisola per andare nelle americhe,
emergevano dal sud della penisola almè, tirati dal triangolo economico.
A) Le origine 1950 72:
periodo d'oro per il commercio internazionale e sviluppo industriale, l'Italia fu uno dei
protagonisti di questo processo:
1) Grazie alla fine del tradizionale azionismo e all'espansione e l'integrazione economica in
Europa l'industria raggiunto un sufficiente livello di sviluppo tecnologico è una
diversificazione produttiva in grado di reagire alla creazione del mercato comune. Il
piano Marshall Apri i nuovi orizzonti e parecchie aziende italiane, Grazie all'afflusso dei
macchinari e delle Konw Low americani.
2) La disponibilità di nuove fonti di energia e la trasformazione dell'Industria dell'acciaio
furono di grande aiuto per le capacità competitive dell'Italia la scoperta del metano e
idrocarburi in Val Padana da parte dell'eni, fornirono un'alternativa all'importazione di
carbone e permisero agli imprenditori italiani di ridurre i loro costi. Lo stesso si può dire
della creazione della Moderna industria siderurgica sotto l'egida della Iri.
3) Le opere di infrastruttura come le autostrade, Venosta lo stato costituirono delle
economie esterne Vitali per il settore privato.
4) stabilità monetaria, mancanza di controllo fiscale su un mondo degli affari,
mantenimento del tasso di sconto favorevole da parte della Banca d'Italia furono tutti
elementi che aiutarono l'accumulazione del capitale il suo successivo investimento
nell'industria.
5) Il miracolo non avrebbe avuto luogo senza il basso costo del lavoro gli alti livelli della
disoccupazione per misurare la domanda di lavoro e c'è desse abbondantemente
l'offerta con conseguenza dell'andamento dei salari. Comunque sto del Lavoro basso e
imprese si presentarono in modo competitivo sui mercati internazionali.
B) La crescita
Dell'economia italiana sembra ho dovuto alla domanda interna ma per la crescita del PIL e gli
investimenti non furono delle Industrie esportatrici ma in edilizia lavori pubblici agricoltura. E
1158/63 la media del Tasso annuo di crescita raggiunge un livello mantenuto. E, investimenti in
macchinari impianti industriali aumentano. E, la produzione industriale raddoppio,
principalmente quella metalmeccanica è quella pesoli petrolchimica. Esportazione costituiti
settore guida dell'espansione due punti la percentuale delle merci italiane Destinati alla c e
crebbe e cambio anche il tipo di beni esportati, i prodotti tessili alimentari Forno sostituiti dai
beni di consumo frigoriferi lavatrici automobile televisori puntini puntini. La crescita dell'Industria
elettrodomestica italiana fu una delle espressioni più caratteristiche miracolo nel 67 italiano
l'Italia era il maggior produttore europeo di lavatrici e lavoratori lavoravano l'account di
produzione lavatrice ogni 15 secondi. Dietro questa trasformazione un gran numero di fattori:
Abilità imprenditoriale dei proprietari delle nuove fabbriche loro capacità ad autofinanziarsi
tenacia nello utilizzare le nuove tecnologie e impianti. E, sfruttamento della del basso costo del
lavoro elevata produttività. E, senza fino a fino a fine anni 60 di una significativa organizzazione
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica Il Miracolo Economico Italiano: Trasformazioni Sociali e Economiche negli Anni '50 e '60 - e più Sintesi del corso in PDF di Storia Contemporanea solo su Docsity!

Negli anni 50 l'Italia era ancora per molti aspetti un paese sottosviluppato due punti industriale confinata le regioni nord-occidentali. E, l'agricoltura era ancora il più vasto settore di occupazione. E, La maggior parte di italiani si guadagnava da vivere ancora nei settori tradizionali piccole aziende pubblica amministrazione negozi e piccole esercizi commerciali. E, la frammentazione della proprietà aumento i giovani contadini hanno sempre meno disposti a seguire le Orme dei propri genitori il proprietari vedevano diminuire sia i loro profitti sarà loro autorità e gli altri prezzi del mercato della terra li spingevano a vivere. E, c'era una forte emigrazione transoceanica, c'è italiani lasciavano la penisola per andare nelle americhe, emergevano dal sud della penisola almè, tirati dal triangolo economico. A) Le origine 1950 72: periodo d'oro per il commercio internazionale e sviluppo industriale, l'Italia fu uno dei protagonisti di questo processo:

  1. Grazie alla fine del tradizionale azionismo e all'espansione e l'integrazione economica in Europa l'industria raggiunto un sufficiente livello di sviluppo tecnologico è una diversificazione produttiva in grado di reagire alla creazione del mercato comune. Il piano Marshall Apri i nuovi orizzonti e parecchie aziende italiane, Grazie all'afflusso dei macchinari e delle Konw Low americani.
  2. La disponibilità di nuove fonti di energia e la trasformazione dell'Industria dell'acciaio furono di grande aiuto per le capacità competitive dell'Italia la scoperta del metano e idrocarburi in Val Padana da parte dell'eni, fornirono un'alternativa all'importazione di carbone e permisero agli imprenditori italiani di ridurre i loro costi. Lo stesso si può dire della creazione della Moderna industria siderurgica sotto l'egida della Iri.
  3. Le opere di infrastruttura come le autostrade, Venosta lo stato costituirono delle economie esterne Vitali per il settore privato.
  4. stabilità monetaria, mancanza di controllo fiscale su un mondo degli affari, mantenimento del tasso di sconto favorevole da parte della Banca d'Italia furono tutti elementi che aiutarono l'accumulazione del capitale il suo successivo investimento nell'industria.
  5. Il miracolo non avrebbe avuto luogo senza il basso costo del lavoro gli alti livelli della disoccupazione per misurare la domanda di lavoro e c'è desse abbondantemente l'offerta con conseguenza dell'andamento dei salari. Comunque sto del Lavoro basso e imprese si presentarono in modo competitivo sui mercati internazionali. B) La crescita Dell'economia italiana sembra ho dovuto alla domanda interna ma per la crescita del PIL e gli investimenti non furono delle Industrie esportatrici ma in edilizia lavori pubblici agricoltura. E 1158/63 la media del Tasso annuo di crescita raggiunge un livello mantenuto. E, investimenti in macchinari impianti industriali aumentano. E, la produzione industriale raddoppio, principalmente quella metalmeccanica è quella pesoli petrolchimica. Esportazione costituiti settore guida dell'espansione due punti la percentuale delle merci italiane Destinati alla c e crebbe e cambio anche il tipo di beni esportati, i prodotti tessili alimentari Forno sostituiti dai beni di consumo frigoriferi lavatrici automobile televisori puntini puntini. La crescita dell'Industria elettrodomestica italiana fu una delle espressioni più caratteristiche miracolo nel 67 italiano l'Italia era il maggior produttore europeo di lavatrici e lavoratori lavoravano l'account di produzione lavatrice ogni 15 secondi. Dietro questa trasformazione un gran numero di fattori: Abilità imprenditoriale dei proprietari delle nuove fabbriche loro capacità ad autofinanziarsi tenacia nello utilizzare le nuove tecnologie e impianti. E, sfruttamento della del basso costo del lavoro elevata produttività. E, senza fino a fino a fine anni 60 di una significativa organizzazione

sindacale. La produzione automobilistica dominata dalla Fiat full settore propulsivo dell'economia. Un’altra delle principali aree di espansione fu quella delle macchine da scrivere con alla testa la Olivetti e la sua fabbrica modello di Ivrea. La distribuzione geografica della della produzione industriale italiana largo oltre confini del triangolo industriale. Nel 1961 anno del censimento gli occupati erano più dell'Industria poi nel terziario infine nell’agricoltura. C) Gli squilibri Il miracolo economico fu un processo spontaneo. Il boom si realizzo seguendo una logica Tutta sua rispondendo direttamente al libero gioco delle forze del mercato e dando luogo a una profondi scompensi strutturali. Il primo scompenso fu la distorsione dei consumi una crescita orientata all'esportazione comporta un’enfasi sui beni di consumo privati spesso quelli di lusso mentre tutti i beni di prima necessità restarono indietro (il boom e implica una corsa al benessere tuttavia incentrata su scelte e strategie individuali e familiari). Il secondo scompenso ma fu il dualismo insito nell'economia italiana da una parte vi erano i settori dinamici dall'altra rimanevano i settori tradizionali dell'economia con grande intensità di lavoro e con bassa produttività. Il terzo scompenso full accentuarsi del grado di squilibrio tra nord e sud tutti i settori dell'economia in rapida espansione erano situati nel nord-ovest in alcune aree centrali del nord orientale del paese lì da sempre Erano concentrati capitali e la capacità professionale e li prosperavano le industrie esportatrici il miracolo fu una un fenomeno essenzialmente settentrionale nella storia. Nella storia d'Italia il miracolo economico significato più che un aumento improvviso dello sviluppo economico un miglioramento del livello di voto e sarà presente anche l'occasione per un rimescolamento senza precedenti della popolazione italiana. Migliaia di italiani partire dai luoghi di origine abbandonarono il mondo immutabile Contadino e iniziavano nuove vite nelle dimamiche città dell'Italia industrializzata. a) Modelli e statistiche di emigrazione 1951 71 la distribuzione geografica della popolazione di subire uno sconvolgimento l'emigrazione più massiccia è bevuto il 55 e il 63 la tendenza migratoria si bloccò per poco a metà anni 60 ma riprese Poi fortemente negli anni 67-71. La città del triangolo industriale furono quelle che esercitarono una maggiore attrazione per questi migranti ma occorre non trascurare le città provinciale del nord. Nelle regioni del centro si verifica una fuga dalle campagne quasi intensa come quella verificatasi le regioni Nord orientali. Indicazione rurale del centro andò a impostare la città delle prime delle regioni più che quella del nord. La popolazione agricola del Sud declino più lentamente di quella del centro e del Nord Est mal emigrazione meridionale fu la più drammatica. E, che sceglieva di migrare veniva chi sceglieva di emigrare veniva verso le delle zone rurali più povere dai Paesi collinari e Montanari numero dei piccoli proprietari che se ne andò fu maggiore di quello dei braccianti le speranze i progetti degli emigrati meridionali Erano concentrati in due direzioni verso il cuore dell'industria del nord Europa come Germania occidentale e verso le grandi città dell'Italia settentrionale Roma Italia del Nord. Negli anni del Miracolo oltre 900000 persone trasferisco la residenza dal sud ad altre regioni italiane. Puglia Sicilia e Campania sono le regioni del sud che patirono la più elevata emorragia di popolazioni questo Furioso trasformò di conseguenza la più grande città italiana soprattutto torino. B) partenza e arrivi. Motivi strutturali che spinsero l'evoluzione naturale di abbandonare la terra furono scarsa fertilità di molti sulle agricoli del Sud sotto occupazioni croniche e miseria polverizzazione e frammentazione della proprietà, limitata riforma agraria 1950.

flusso dei migranti italiani. A differenza dell'emigrazione nel nord Italia La maggior parte di italiani in Germania e Svizzera considerava la loro presenza temporanea È vera quella che soffriva di più per 10 mesi all'anno Non faceva altro che lavorare duramente per molte ore e vivere isolamento lontano dalle Locate e dalle persone amate. Al sud c'era l'enorme ammontare di investimenti e di reddito Infatti il tasto locale ricrescita non raggiunge livelli mai registrate due punti La casa del mezzogiorno.it estivo somme impressionante nell'agricoltura nella costruzione di strade e acquedotti è in bonifiche punto e virgola comincia intervenire anche nel settore dell'Industria preso la decisione del governo di investire un nuovi impianti industriali che era la pressione un certo numero di gente meridionale democrazia cristiana. Inoltre alcune aree del sud Bari Brindisi Cagliari salerno-taranto sarebbero state riconosciute come Poli di sviluppo mentre altre più piccole o meno importante sarebbe stato disegnate come nuclei industrializzazione. L'industria ti sarebbero state attratte in queste aree grazie alle generose concessione finanziaria offerte dallo Stato. Le rimesse degli emigrati costituito il flusso di denaro verso il sud, così il livello di vita era migliorato sensibilmente. A) L’industria e le Città Le dimesse degli immigrati o investimenti pubblici la scelta di nuove zone di sviluppo Locarno mutamenti profondi e mezzo giorno due punti potenziamento in costruzione di industrie pubbliche e private. Ma la scelta di alcuni Poli di sviluppo fu aspramente criticata in quanto era stata determinata da pressioni cliente era lì. Peggio ancora i più grandi stabilimenti industriali guadagnano presto il secondo nome di cattedrale del deserto Perché si trattava di industrie ad alta intensità di capitale non di lavoro che contribuirono poco a risolvere il problema disoccupazione meridionale. E, e se non riuscivano a stimolare l'economia locali. Le più grandi città del Meridione con un vero trasformazioni notevoli, ma aspetto delle città rimase per lo più come prima e bassi il continuava ad alleggerire una parte significativa della popolazione cittadina. Sia a Napoli che a Palermo le piccole fabbriche settore te male andarono in rovina di fronte alla concorrenza dei beni di consumo prodotti al nord. E, entrambe le città crebbero verso l'esterno disorientamento vittime di una speculazione edilizia incontrollata e dell'autorità locale. B) L’agricoltura Multa dell'immigrazione avvenuta nelle zone agricole di meteo nere inevitabile anche se ci fosse stata una radicale riforma agraria. I contadini che lasciavano Le Terre del Sud per andare a cercare lavoro al nord Italia e al nord Europa Non ci andavano volontariamente, Ma erano costretti obbligati. Il numero di coloro che se n'era andato su però alla fine anni 60 la soglia giudicata fisiologica da quelli che si preoccupavano dell'avvenire del mezzogiorno.it paesi del Sud abbandonati da così tanti giovani fischiavano un declino è un degrado irreversibile. E, bisognava perciò formare questi colazione. Manlio Rossi Doria proposi un progetto per le aree di latifondo coltivate estensivamente di grano e e la costruzione di grosse cooperative di contadini egli era convinto che questi contadini con assistenza tecnica la possibilità di usare macchinari moderni avrebbero accetta dato una soluzione del genere. Il governo fece ben poco sul piano legislativo per fronteggiare la chiesa in mezzo giorno contadino nel senso nel Nordest del paese lo sviluppo sociale ed economico fu diverso rispetto a quello che si verifico nel triangolo industriale nel mezzo giorno. Nel 1951 61 il centro e Nord Est vide un incremento molto Marcato e l'occupazione nell'industria male industrializzate la terza Italia come definita da Bagnasco senza secondo modalità stai diverse da quella che ebbe luogo nei grandi centri di

Piemonte Lombardia e Sapo caratterizzata a parte qualche eccezione dalla diffusione delle piccole fabbriche che prosperavano nei settori tradizionali abbigliamento calzature mobilificio ceramiche e pellame. Una significativa minoranza Attiva nei moderni settori delle macchine utensili e delle produzioni di componenti per imprese metalmeccaniche più grosse quasi tutte furono sibili, capace di adattarsi rapidamente al mercato sempre più orientata all'esportazione. La crescita industriale non fu confinata nei principali città ma si diffuse in piccoli centri e nelle campagne limitrofe. Industrializzazione diffusa e campagna urbanizzata viene anche usati per descrivere questo modello di crescita economica città e campagna Moltiplicare i loro legami reciproci fino al formare distretti industriali in tenera specializzati un singolo ramo traduzione. La crescita dinamica di questi inizio Come si raggiunge il suo culmine solo negli anni 70. Per sopravvivere e Ingrandisci questi giovani industriali si affidano le risorse e ha l'esperienza delle proprie famiglie esisteva ancora una significativa maggioranza di famiglie numerose. Le generazioni Più anziane venivano lasciate ad occuparsi della terra quelle più giovani venivano coinvolte nei nuovi affari lavoro e famiglia erano saldamente legati In un clima di dinamismo economico auto strutturato sfruttamento e rapida mobilità sociale. L'industria pubblica non intraprese un vasto programma di investimenti il ruolo del governo centrale sul permesso e non è propulsivo punto e virgola tassazione delle nuove aziende fu tenuta al minimo le disposizioni di legge riguardo le attività industriali furono ignorate così come fu evaso il pagamento dei contributi sociali e previdenziali a livello locale amministrazione Democratica Cristiana e comunisti fecero del loro meglio la piccola industria continua ad essere rappresentata come sana e progressista gli anni del Miracolo portarono alcuni cambiamenti nella composizione di classe della società italiana. E, soprattutto che fu un atto declino della forza lavoro attiva questo perché uno le donne forza lavoro attiva e nell'agricoltura non trovavano una piena occupazione nei nuovi insediamenti urbani quindi la maggior parte di esse Sì ma sei a casa e venire alzati catacombe casalinga due nel sud Le cattedrali del deserto non crearono posti di lavoro sufficienti e le città brulicavano disoccupati e disoccupati precari. È chiaro che la classe invernale Subì una trasformazione considerevole delle Industrie private e pubbliche aumento il numero di manager. Al livello delle piccole fabbriche era un j1 in terra nuova in generazione d'industria le persone con cultura istruzione limitata Marisol te e risolute e Ada ci sono questi i Pooh negli anni 60 una rapida crescita di Alcune categorie professionali ingegneri architetti designer avvocati che aumentano le loro Fortune loro prestigio. E, lo stesso si può dire delle nuove professioni come come ricercatori specializzati nelle Industrie esperti e tecnici nelle pubbliche relazioni nei settori della pubblicità e della comunicazione di massa. Nel settore statale posti di lavoro proprio professionalizzati rimasero a livello quantitativamente Modesti il settore della forza lavoro che conobbe l'espansione più rapida può quello impiegatizio. Al vertice del settore privato vi fu un numero crescente di tecnici operanti nell'impresa più dinamiche dell'economia italiana. Quanto alla classe operaia industriale la sua forza numerica crebbe costantemente così come il numero dei lavoratori Edile di quel dei trasporti. In fondo alla scala sociale per noi lavoratori occasionali sotto occupati e disoccupati il loro numero complessivo diminuì nelle campagne ma non il loro il peso relativo. Per loro il miracolo poteva aver significato l'acquisto di un apparecchio televisivo Ivo ma per il resto poco altro gli anni del Miracolo furono nel periodo chiave di uno straordinario processo di astrazione che tocca ogni aspetto della vita quotidiana cultura famiglia divertimento. Nel mio 150/70 il reddito pro capite in Italia cresce più rapidamente nel nostro paese europeo Salvo La germania. Prestate dalla

fenomeno squisitamente privato vista tendenza di ogni famiglia italiana a contenere quasi esclusivamente su se stessa per migliorare le proprie condizioni di vita. A) la televisione In questi anni l'impatto più grande fuga dalla televisione un monopolio di stato in Italia contro la Democrazia Cristiana è influenzata dalla Chiesa nel 54/56 gaula esponente dell'azione Cattolica fu presidente della RAI e impose un rigido codice ricondotta al servizio televisivo i programmi non dovevano recare discredito o insidie allestito della famiglia nel raffigurare atteggiamenti oppose che sollecita assero bassistinti vi erano programmi regolari di educazione religiosa, mentre notizie servizi giornalistici contenevano pregiudizi anticomunisti, musica leggera varietà quiz e avvenimenti sportivi erano i programmi più diffusi tipica fu la popolarissima trasmissione Lascia o raddoppia di Mike bongiorno. E, la RAI Inventa una forma Tutta sua di reclame raggiungendo tutti i messaggi pubblicitari in un programma di un quarto d'ora chiamato Carosello che veniva trasmesso nell'ora di Maggiore ascolto appena terminato il telegiornale della Sera in ogni spot è il prodotto se poteva nominare si poteva nominare solo all'inizio alla fine il resto del tempo era riservato a storielle cartoni animati favole in modo da attirare l'attenzione dei bambini alle Delizie del consumismo era uso per i genitori mandare i figli a letto dopo Carosello l'appunto la televisione forni una potente arma della Democrazia Cristiana Mentre per la Chiesa Cattolica si rivelò una lama a doppio taglio due punti se Carosello sembrava innocua i valori consumistici non erano conformi a quella della chiesa di Pio xii. All'inizio il guardare la televisione costituivano forma di intrattenimento collettivo Gli apparecchi privati erano un privilegio per ricchi mentre le televisioni dei bar divennero specie nelle aree contadine un momento cruciale di ritrovo man mano che la famiglia si si dotarono di un proprio apparecchio l'abitudine dei di incontrarsi nei bar o dai vicini di casa scomparve. B) Tempo libero e mobilità Nonostante la crescita del pubblico televisivo e andare al cinema continua a essere uno dei passatempi favoriti degli urti gli italiani soprattutto la domenica. L'industria cinematografica nazionale fu molto produttiva e sformo alcuni prodotti di grande rilievo come La dolce vita e Rocco e i suoi fratelli. Il pubblico di lettori invece continua ad essere più rispetto nonostante le grandi opere letterarie come Rocco di Visconti e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa solo e nel 65 quando Mondadori Lancia una nuova collana di Oscar inizio album delle vendite da libri tascabili. La mobilità costituì un'altra amore o vita nell'utilizzo di tempo libero le scampagnate domenicali in macchina divennero un'abitudine per i ceti medi e gli strati superiori della classe operaia la quantità di ferie pagate aumento lentamente e insieme adesso la tendenza a viaggiare. C) Donne famiglia costumi sessuali in Italia la dimensione media della famiglia era scesa dai 4 membri 51 ai 3,3 nel 71 questo declino era più marcato al Nord così come era declinata la famiglia estesa, mentre Era cresciuto il numero di famiglie composte da una o due persone. Inoltre l'urbanizzazione costringeva la famiglia ad un crescente isolamento ogni nucleo familiare Tendeva a rinchiudersi in se stesso ed era meno aperto a una vita comunitaria. I giovani invece godevano di Maggiore Libertà sia dentro che fuori la famiglia il carattere autoritario interno alla famiglia divenne meno rigido E così pure il controllo del padre sulle finanze familiari. Fuori di casa i giovani trovavano Maggiore Libertà nuovi passatempi e spazi per nuove ambizioni bar con biliardi sale da ballo stadio e negozi. Gli anni 60 segnarono Una svolta anche nel ruolo della donna in famiglia un maggior

numero di donne si trovava a fare la casalinga a tempo pieno e le riviste femminili e la pubblicità televisiva e saltavano questa nuova figura di Donna Moderna tutta casa e famiglia vestita con cura con casa splendente e figli bene in ordine. Questo aspetto molto valorizzato in realtà se Gregor le donne e alla loro vita privata allontanando le dalla vita politica e pubblica del paese. In questi anni si avvertirono i primi segnali di un atteggiamento più aperto verso la sessualità Dimmi le discussioni sul sesso prematrimoniale apparvero su alcune riviste femminili, le prime crepe della morale ufficiale erano apparse ma occorreva un altro decennio prima che le abitudini sessuali conoscessero un mutamento rilevante a livello di massa. D) Il declino della religiosità L'esodo delle Campagne e l'urbanizzazione porto al declino dell'influenza della chiesa calò il numero di italiani che frequentava abitualmente la chiesa, Calavà non le vocazioni sacerdotali il clero diocesano stava diventando una struttura anziana sempre meno capace di confrontarsi con una popolazione in crescita e il mutamento, soprattutto nelle periferie delle grandi città la frequenza alle cerimonie religiose era molto bassa. Un'altra importante ragione dello svuotamento delle chiese risiedevano a differenza tra il cattolicesimo settentrionale È quello meridionale gli immigrati meridionali sentivano molto la mancanza delle usanze locali e in particolare della festa per il santo patrono del paese non riuscivano a conciliarsi alla vita povera e povera delle chiese settentrionali. E) Speculazione edilizia e distruzione del paesaggio L'aspetto peggiore del modello di sviluppo italiano La speculazione edilizia Molti centri storici di città furono trasformati i sobborghi crebbero come caotiche giungla di cemento chilometri di Costa furono rovinati da speculatori che si attivano nel soddisfare la domanda di alberghi e seconde case, Boschi Valli Alpine villaggi di pescatori isole Lagune furono inquinate distrutti o Resi riconoscibili Italia urbana si ampliava compriamo disordinatamente disordinatamente senza controlli questa situazione triste Non era inevitabile ma fu il frutto di precise scelte politiche. I governi degli anni 50 e 60 lasciarono la massima Libertà all'iniziativa privata nel settore edilizio Ma anche in altri settori non viene attuata la legge urbanistica nel 1942 che dava disposizione ai comuni di preparare e far rispettare dei piani regolatori particolareggiati importanti nella gestione del territorio. Questa mancata attuazione della legge permise agli speculatori e digli di investire con rompere per altri 30 anni. Spesso i palazzi erano costruiti senza riguardo per le norme edilizie o le misure di sicurezza e ci furono case di crollo dei palazzi di ospedali costruiti senza tener conto delle norme antisismiche. Inoltre si fece molto poco per venire incontro ai bisogni dei settori più poveri della comunità Come costruire case popolari. Durante gli anni del boom edilizio di fu spesso aperta con l'ustione tra autorità municipali e speculatori. Il cosiddetto Sacco di Roma ne fu una testimonianza drammatica hai più grandi proprietari immobiliari come la città generale immobiliare gestite dal Vaticano su permesso di costruire su tutti gli spazi disponibili della città e di coprire con interi isolati La periferia anche se con risparmio ed esteticamente brutti. Nel 1970 una casa su 6 a Roma era abusiva e molte persone venivano in abitazioni che ufficialmente non esistevano. Il miracolo economico intrecciando una cresciuto tenore di vita con un accentuato individualismo sembra o esaudire il sogno americano si era introdotto in Italia un nuovo modello di integrazione sociale. Secondo il cardinale di Genova Siri la folla dei beni posseduti o agognati ha spesso fatto impallidire il bene che si chiama famiglia secondo latticini la famiglia si trovava al centro della disgregazione delle strutture tradizionali ed era sotto il peso di una pressione pubblicitaria