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Esercizi di Pedagogia: Intercultura, Globalizzazione e Identità, Appunti di Pedagogia

Esame della specialistica in Scienze Pedagogiche LM-85

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 09/04/2019

rita.casale1
rita.casale1 🇮🇹

4

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Test di Pedagogia Generale II
Lezione 2
1)Per sviluppare l'attitudine ad agire insieme, sono controproducenti quei metodi educativi che puntano: Alla
competizione
2) Viviamo in un universo che NON è: Plurivalente
3) L'educazione presuppone l'ineludibile necessità di condividere:il destino umano
4) Insegnare a comprendere la condizione umana è soprattutto: Un percorso di conoscenza di sé
5) Secondo E. Morin, i saperi necessari per l'educazione del futuro sono in tutto:sette
6) Lo sviluppo etico solidale, talvolta, trova resistenza in situazioni di pieno benessere: Economico
7) L'uomo di oggi è chiamato a sfuggire i comportamenti: Gregari
8) Il professionista che opera nel sociale, avvertendone problemi e istanze, si definisce: Riflessivo
9) La missione etico-antropologica del millennio è realizzare, nella diversità, l'unità planetaria: Degli uomini
10) Tra i temi di rilievo della pedagogia sociale che non vuole estraniarsi dal mondo NON è presente:
L'epistemologia pedagogica
Lezione 3
1) In un contesto sempre più globale il rapporto fra educazione e società si fa più: Complesso
2) "Più educazione, più democrazia" è il motto del pensiero: Deweyano
3) La pacifica convivenza globale, a ben guardare, è sogno che viene:da lontano
4) Aveva auspicato la nascita di un mondo nuovo, con uomini migliori. Stiamo parlando di: M. Montessori
5) Circa il ruolo dell'educazione, G. Dewey e E. Durheim avevano tra loro delle posizioni: Contrapposte
6) Il cambiamento sociale non è mai dipendente da una sola:variabile
7) Il mito della globalizzazione suscita suggestioni:positive e negative
8) L'esperienza dell'insegnare e dell'apprendere coinvolge i contesti di vita forse più che le istituzioni:educative
9) La globalizzazione introduce un nuovo rapporto tra cultura e:economia
10)Oggi si assiste alla mercantilizzazione di nuovi prodotti come quelli:della mente
Lezione 4
1)Le paure e le preoccupazioni che accompagnano la globalizzazione sono spesso di natura:indistinta
2) Come ogni mito, la globalizzazione si fa emblema di verità che NON vengono:discusse
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Test di Pedagogia Generale II Lezione 2 1)Per sviluppare l'attitudine ad agire insieme, sono controproducenti quei metodi educativi che puntano: Allacompetizione

  1. Viviamo in un universo che NON è: Plurivalente
  2. L'educazione presuppone l'ineludibile necessità di condividere:il destino umano
  3. Insegnare a comprendere la condizione umana è soprattutto: Un percorso di conoscenza di sé
  4. Secondo E. Morin, i saperi necessari per l'educazione del futuro sono in tutto:sette
  5. Lo sviluppo etico solidale, talvolta, trova resistenza in situazioni di pieno benessere: Economico
  6. L'uomo di oggi è chiamato a sfuggire i comportamenti: Gregari
  7. Il professionista che opera nel sociale, avvertendone problemi e istanze, si definisce: Riflessivo
  8. La missione etico-antropologica del millennio è realizzare, nella diversità, l'unità planetaria: Degli uomini
  9. Tra i temi di rilievo della pedagogia sociale che non vuole estraniarsi dal mondo NON è presente:L'epistemologia pedagogica

Lezione 3

  1. In un contesto sempre più globale il rapporto fra educazione e società si fa più: Complesso
  2. "Più educazione, più democrazia" è il motto del pensiero: Deweyano
  3. La pacifica convivenza globale, a ben guardare, è sogno che viene:da lontano
  4. Aveva auspicato la nascita di un mondo nuovo, con uomini migliori. Stiamo parlando di: M. Montessori
  5. Circa il ruolo dell'educazione, G. Dewey e E. Durheim avevano tra loro delle posizioni: Contrapposte
  6. Il cambiamento sociale non è mai dipendente da una sola:variabile
  7. Il mito della globalizzazione suscita suggestioni:positive e negative
  8. L'esperienza dell'insegnare e dell'apprendere coinvolge i contesti di vita forse più che le istituzioni:educative
  9. La globalizzazione introduce un nuovo rapporto tra cultura e:economia 10)Oggi si assiste alla mercantilizzazione di nuovi prodotti come quelli:della mente Lezione 4 1)Le paure e le preoccupazioni che accompagnano la globalizzazione sono spesso di natura:indistinta
  10. Come ogni mito, la globalizzazione si fa emblema di verità che NON vengono:discusse
  1. Il termine globalizzazione venne usato dapprima nel contesto:economico

  2. Il fenomeno della globalizzazione acquista rilievo particolare in rapporto al diffondersi delle:nuove tecnologie

  3. Filosofi e pedagogisti , circa la globalizzazione, dovrebbero proporre: Ideali regolativi

  4. La globalizzazione è una realtà che l'educazione dovrebbe insegnare a: Governare

  5. Il problema è proporre modelli di globalizzazione: Alternativi

  6. Oggi quel che conta davvero è: Esserci

  7. Il bisogno di conferma e di condivisione deve trovare le vie del confronto con la:diversità

  8. Occorre lavorare per proporre la dimensione interculturale della:educazione Lezione 5

  9. Il modello di sviluppo cui tendere è di tipo policentrico:integrato

  10. Una metafora ampiamente utilizzata oggi, a proposito della globalizzazione, è quella del villaggio:globale 3)La globalizzazione si presenta oggi con il volto negativo della competizione:economica

  11. La riflessione pedagogica sulla globalizzazione sostiene il pensiero:della differenza

  12. La riflessione tecnico-economica è sempre meno in grado di leggere i fenomeni nella loro:complessità

  13. Demonizzare le conseguenze della globalizzazione comporta l'aumento, nelle persone, di:disiorientamento

  14. L'attuale ritmo di sviluppo dei paesi occidentali è:Lento 8)piena:consapevolezza Molti vivono sulla propria pelle gli effetti del fenomeno della globalizzazione, senza acquisirne

  15. Circa il dibattito sulla globalizzazione, non si può eludere la dimensione:etica

  16. Lo studioso che ha riflettuto sul colonialismo è stato:T.Todorov Lezione 6 1)I comportamenti massa oggi rivelano delle carenze: Educative

  17. I fenomeni migratori attualmente risultano caratterizzati da: Ingovernabilità

  18. Circa la prevenzione del razzismo, la scuola offre una certa: Attenzione

  19. L'universo educativo va considerato in prospettiva: Sistemica

  20. Il contesto educativo formale è quello:della scuola

  21. L'incontro tra differenti universi esperienziali e culturali va orientato ad una crescita educativa:diffusa

  1. Innovazione e sviluppo appaiono oggi concetti: Problematici
  2. Il nuovo si può assumere : A certe condizioni
  3. L'innovazione chiede di farsi: Cultura
  4. Il concetto di sviluppo si riferisce anche alla: Qualità della vita
  5. Il concetto di sviluppo comporta un'attenzione alla interazione sistemica fra famiglia, cultura e: Società
  6. Lo sviluppo richiede soprattutto: Organizzazione
  7. L'intervento socio-educativo richiede la promozione di una cultura:diffusa
  8. Nella società-mondo non è più possibile pensare il destino dell'uomo in termini di personale: Autorealizzazione
  9. I problemi di sempre del discorso pedagogico oggi chiedono di essere: Ritematizzati
  10. I riferimenti ideali dell'educare, oggi, sono per molti aspetti proiettati verso altri orizzonti di:sviluppo Lezione 10
  11. La globalizzazione presenta effetti: Positivi e negativi
  12. Occorre che gli effetti deleteri della globalizzazione non inibiscano i processi: Evolutivi
  13. La globalizzazione ha introdotto una separatezza tra mondi che pur:convivono
  14. Molte masse sono ancora legate ad una dimensione dell'agire prettamente:locale
  15. La paura dell'altro diverso è indotta dalla incapacità di: Dialogare
  16. Famiglia e scuola non riescono ancora a sfuggire alla pretesa :Omologante
  17. Il dialogo interculturale si fonda sulla capacità di comprendere i differenti: Punti di vista
  18. Circa il fenomeno della globalizzazione, tutt'oggi, se ne ha una nozione:vaga
  19. Le politiche istituzionali sono esposte a conflitti:di interesse
  20. Occorre educare alla democrazia per garantire: I più deboli Lezione 11 1)Lo sviluppo umano non può ignorare, tra i contesti di vita, una: Interdipendenza sistemica
  21. L'orizzonte delle politiche educative deve farsi sempre più:GLOBALE
  22. Le politiche educative oggi devono vantare una notevole competenza: Progettuale
  23. La cultura del confronto esige che si superino: I pregiudizi
  24. Il mondo occidentale ha avviato un processo universale di: Democratizzazione
  1. La corsa al benessere sta destruttuando il senso: Del bene comune
  2. Il benessere alimenta il culto: Della personalità
  3. La proposta del tempo presente sembra essere: "Globalizzati e contenti"
  4. La convivenza universale si fonda sulla: Comunità locale
  5. Ha riflettuto su autenticità e differenza. Si tratta di: A. Rigobello Lezione 12 1)Esiste un rapporto generativo e rigenerativo tra: Elaborazione soggettiva dell'esperienza e cultura
  6. Abitudini, costumi, norme e credenze si rigenerano attraverso: Il sentire personale
  7. Nell'elaborazione dell'esperienza soggettiva NON hanno un ruolo: Le civiltà 4)Il mondo interiore media il significato del fare". Lo ha affermato:J.Dewey 5)Il contesto più immediato dell'esperienza è: La comunità
  8. La comunità locale, rispetto al passato, oggi presenta un maggiore livello di:libertà
  9. Nella comunità locale coesistono: Coalizione e competizione
  10. La pedagogia culturale colloca l'educazione nel contesto dell'esperienza: Sociale
  11. Nella società-mondo occorre una intelligenza: Sociale ed etica
  12. Esiste una universale tensione etica nelle norme morali delle diverse:culture Lezione 13 1)L'etica della comprensione richiede tolleranza e: Umiltà
  13. Secondo E. Morin comprendere significa continuamente:Ri-apprendere
  14. L'attività di mediazione elude la paura del: Diverso
  15. Si deve favorire conoscenza e incontro tra culture in termini di: Complementarietà
  16. La comprensione tra punti di vista differenti si ottiene soprattutto mediante:il dialogo
  17. La mediazione pedagogica consente all'Occidente di guardarsi con gli occhi: Dell'Oriente
  18. L'etica della comprensione è necessaria: Nel presente e nel futuro
  19. L'incontro interculturale rappresenta un buon viatico per un mondo all'insegna di:pace
  20. Nell'agire di consumo vanno introdotte delle coordinate di tipo:etico
  21. Anche nell'agire di consumo occorre favorire incontro responsabile e intesa:solidale
  1. L’educazione per il futuro assume la cultura della persona e del luogo per darle l'orizzonte: Del mondo
  2. L'educazione in un mondo globale accede ad un patrimonio di competenze non inscrivibile in una sola: Cultura
  3. L'educazione culturalmente circoscritta è centrata: Sul successo competitivo
  4. Occorre estendere la solidarietà oltre i confini: Dell'appartenenza locale
  5. La prospettiva futura dispone la persona alla comprensione: Del mondo
  6. La considerazone dell'esperienza umana ha attribuito poca importanza alla dimensione: Del lontano Lezione 17
  7. Nella educazione al futuro è sempre presente una opzione: Relazionale
  8. Nella responsabilità verso le generazioni future, dialogano e collaborano: Identità e alterità
  9. Educare al futuro significa anche educare persone capaci di pensare: Con la propria testa
  10. La soldarietà è da esercitarsi (individuare la SOLA fuori luogo) verso: Se stessi
  11. Esercitare responsabilità verso le generaizoni future significa, tra gli altri aspetti, tutelare: Le risorse naturali
  12. Per generare atteggiamenti solidali il presupposto principale è la capacità di: Comprensione
  13. Secondo E. Morin una delle principali finalità dell'educazione nell'epoca attuale è saper: Comprendere
  14. Secondo A. Perucca, le tipologie di solidarietà esistenti sono:Tre
  15. La forma più matura di solidarietà è quella: Collaborativa
  16. La piena solidarietà richiede: Coniugazione delle differenze Lezione 18 1)Un dialogo sul futuro della convivenza umana deve riconoscere: La pluralità dei mondi e delle culture
  17. A parlare di futuro del mondo si fronteggiano: Catastrofisiti e ottimisti
  18. Siamo impreparati circa la mediazione per il dialogo tra: Culture
  19. La metafora dell' "arcipelago" è stata introdotta da: M. Cacciari
  20. Bisogna credere nel futuro del mondo senza farsi possedere dalle idee: Del nostro mondo
  21. Viviamo in un periodo storico in cui i nessi causali appaiono:illusori
  22. Il concetto di "Io minimo" è di: C. Lasch
  23. Oggi avvertiamo il conflitto tra: Tradizione e innovazione
  24. Il bisogno di senso è correlato all'esigenza di un orizzonte di:valori
  1. Occorre ricercare la via del senso di un esistere carico: Della memoria del passato e della responsabilità delfuturo

Lezione 19 1)L'ambivalenza del vivere è una condizione: Ineliminabile

  1. "Divide mentre unisce". Si tratta della: Globalizzazione

  2. La globalizzazione rende più evidenti: Le disuaglianze

  3. L'individuo, rispetto alla sua vita, è chiamato a divenire il principale: Regista

  4. Il presente rischia di essere un flusso indistinto:di eventi

  5. Nell'ambito delle relazioni, cresce l'insicurezza: Affettiva

  6. Oggi non c'è più un unico spazio fisico cui riferire l'idea di: Cittadinanza

  7. Nela passata età moderna, a garantire stabilità e coerenza erano:Le istituzioni

  8. Pur dinanzi all'incertezza, permangono nell'uomo i suoi antichi: Bisogni

  9. Occorre che la globalizzazione si preoccupi di salvaguardare:il bene comune Lezione 20 1)L'appartenenza si definisce, in primo luogo, rispetto a: La comunità di riferimento

  10. L'appartenenza è: Dato, bisogno, compito

  11. Nel corso della vita il costrutto di appartenenza: E' esposto a rimodulazioni progressive

  12. La percezione dell'appartenenza colora la relazione: Io-Mondo

  13. Il processo di socializzazione può essere considerato come il momento di acqusizione progressiva della:Appartenenza

  14. Nella fase moderna, l'appartenenza costituiva: Un dato ascritto

  15. Nella fase attuale, l'appartenenza è soggetta: Alla libera scelta individuale

  16. L'appartenenza, nell'epoca contemporanea, si crea soprattutto in relazione al medesimo: Interesse comune

  17. Il bisogno di appartenenza attualmente: Si declina in nuove forme

  18. Per I. Bartholini, l'Occidente oggi fa ricorso: Alle forme simboliche di appartenenza Lezione 21 1)Oggi la socialità è alimentata soprattutto: Dal piacere di stare insieme

  19. L'appartenenza oggi tende a sganciarsi sempre più dal contesto: Locale

  1. La nuova appartenenza NON si definisce in relazione stretta con il: Territorio
  2. La nuova appartenenza trae linfa vitale: Da situazioni quotidiane
  3. Nel mondo del consumo è possibile rintracciare anche: Occasioni di socialità
  4. Le comunità di consumo oggi assumono una conformazione che ricorda le caratteristiche: Della tribù Lezione 24
  5. Oggi si può parlare di Oriente e Occidente come di mondi: Complementari
  6. U. Bronfenbrenner, oggi, è conosciuto per la sua teoria su: Ecologia dello sviluppo
  7. Oriente e Occidente si collocano ormai nella dimensione mondiale: Dell'incontro tra culture
  8. La contrapposizione è un vizio concettuale: Dell'Occidente
  9. Continuare a ragionare per contrapposizioni è: Controproducente
  10. Le antinomie impediscono di condividere: Il punto di vista degli altri
  11. Le antinomie culturali vincolano in maniera univoca: Il pesniero
  12. L'antinomia tra radicamento e nomadismo risulta attualmente: Fragile
  13. Nel mondo occidentale la convivenza familiare è sancita da: Un patto sociale
  14. La società globale ha perduto i connotati: Della stanzialità Lezione 25 1)Ogni persona oggi è caratterizzata da una appartenenza: Doppia
  15. Mentre si diffondono le logiche della globalizzazione, si riaffermano: Gli integralismi
  16. Il ritorno alla rivendicazione dei localismi si definisce: Balcanizzazione
  17. Sicurezza e rischio sono sempre più: Connessi
  18. In Oriente la vita è mossa dal: Destino
  19. Ha parlato di persona "come atto e come scelta". Si tratta di: E. Mounier
  20. Non occorre spingere gli opposti verso: La negazione reciproca
  21. Al centro delle dinamiche della convivenza sociale oggi c'è: La comunicazione
  22. Oggi le diverse culture sembrano disposte a: Convivere
  23. La convivenza delle culture richiede persone capaci di non esasperare: Le differenze Lezione 26

1)La diversità crea barriere: Alla comunicazione

  1. “La differenza può emergere anche in ciascuna persona". La frase precedente è:corretta
  2. Le differenze personali chiedono di essere:riconosciute
  3. L'idea di confine:non ha più senso
  4. La differenza chiede accoglienza e rifiuta: Lo stigma
  5. Nella chiusura al diverso la solidarietà è di tipo:negativo 7)La povertà genera occasioni di:esclusione
  6. Nei paesi del sottosviluppo e in quelli sviluppati il vissuto di povertà è:diverso
  7. Il problema di fondo, circa la povertà, è comprenderne soprattutto: i dinamismi 10) Circa la povertà, occorre cambiare il criterio di osservazione e la ragione:del discriminare Lezione 27 1). Sen è stato premio Nobel per: l’economia
  8. A quale di questi fenomeni NON è collegato quello di povertà: Quotidianità
  9. La povertà impedisce all'uomo di svolgere fondamentali: Attività
  10. Chi è povero perde soprattutto: Opportunità
  11. La povertà assume volti diversi a seconda del tempo e: Del luogo
  12. Chi è povero soffre sopratuttto per la mancanza di: Libertà
  13. L’esclusione dell'infanzia è difficile da: Individuare
  14. Può capitare che la povertà dell'infanzia confini con:L’abbondanza
  15. Infanzia, povertà e esclusione vengono analizzate secondo linee prospettiche che sono essenzialmente:Quattro
  16. Ha parlato di "grande paradigma della disgiunzione". Si tratta di:E.Morin Lezione 28 1)Il dialogo interculturale attiva un confronto tra la propria cultura e:le altre
  17. Comprendere l'altro significa: Accoglierlo
  18. Il dialogo interculturale può essere inibito dalla:incertezza
  19. Per vivere in un'epoca di incertezza e di globalizzazione, occorre responsabilità e volontà di:azione
  20. Tra i più autentici bisogni della persona NON rientrano quelli:specifici

Lezione 31

  1. Ha riflettuto sul valore differenza. Si tratta di: G. M. Bertin
  2. G. M. Bertin coniuga il valore differenza alla progettazione: Esistenziale
  3. G. M. Bertin fa attenzione al tema della differenza in funzione della educazione:sociale
  4. Il principio di responsabilità, nell'ambito dell'educazione interculturale, è oggi ampiamente: Riconsiderato
  5. H. Jonas fu: Filosofo tedesco
  6. La responsabilità, secondo H. Jonas, è il principio cardine: Dell'etica
  7. La nuova dimensione del concetto di responsabilità si fonda sul tema della differenza e: Del futuro
  8. La prima responsabilità di ciascuno deve essere la possibilità di:un futuro
  9. In H. Jonas il valore dell'uomo e del suo destino sono considerati assieme a quelli:della natura
  10. Ricollocare la pedagogia nella cultura e nel dibattito contemporaneo vuol dire darle un abito : Interculturale Lezione 32
  11. Differenza è parola: Positiva
  12. Alla diversità inerisce l'idea di: Anomalia
  13. Occorre passare dalla logica degli opposti a quella delle: Relazioni
  14. Ha parlato di "grande paradigma della disgiunzione". Si tratta di: E. Morin
  15. Il paradigma della disgiunzione nega importanza alla pluralità: Dei punti di vista
  16. La pedagogia della differenza è pedagogia della: Relazione
  17. La pedagogia del tempo presenta ha compiti educativi:nuovi
  18. Bisogna educare ad assumere il destino: Degli altri
  19. E' opportuno educare menti capaci di: Andare in profondità
  20. Per educare allo sviluppo, secondo A. Perucca, occorre il modello della interdipendenza: Collaborazione Lezione 33
  21. La storia della civilità si è fondata sul principio della uniformità interna e della diversità: Esterna
  22. Nel recente concetto di nazionalità sembra essere sottesa una logica: Tribale
  23. L'eguaglianza dei diritti fra gli uomini rischia di fatto di diventare: Ineguaglianza
  24. La Convenzione sui diritti dell'infanzia è del:
  1. L'effettivo, comune connotato umano è: La differenza

  2. La diversità ha sempre generato: Paura

  3. Integrazione culturale è sinonimo di:confronto

  4. Il pensiero della differenza si pone a fondamento della possibilità di comprendere: La complessità

  5. Le differenze vanno tra loro: Armonizzate

  6. La disuguaglianza è conseguenza della incapacità di accogliere:la diversità Lezione 34

  7. Finora l'attenzione educativa alle giovani generazioni si è svolta lungo il percorso che conduce dalla tradizione:Alla modernità

  8. In passato, era sufficiente fornire le nuove generazioni di memoria e di: Competenza

  9. Oggi i saperi avanzati diventano presto: Obsoleti

  10. Il fenomeno della globalizzazione può comportare il rischio di: Omologazione

  11. L'omologazione, rispetto all'identità dell'altro, è da interdersi come una forma di:prevaricazione

  12. L'agire educativo oggi è chiamato a promuovere una nuova:cittadinanza

  13. La nuova cittadinanza si fonda soprattutto su dimensioni di tipo: Etico

  14. Oggi, rispetto al passato, è possibile parlare di una pluralità di:appartanenze

  15. Lo sviluppo cognitivo ed emotivo eccede sempre più gli standard della: Tradizione

  16. Gli interessi sociali sono da orientarsi soprattutto al:bene comune Lezione 35

  17. L'incremento del rischio produce un aumento di: Paura

  18. L'umanità sbaglia a continuare a ragionare secondo le categorie: Del progresso economico

  19. Occorre che ognuno si renda disponibile ad una molteplicità di approcci: Alla realtà

  20. E' opportuno imparare a convivere con proposte culturali: Differenti dalle nostre

  21. L'educazione al futuro si comiuga all'istanza della: Responsabilità

  22. U. Beck segnala l'esistenza di una potente forza attrattiva tra povertà e: Rischio

  23. Uno dei pilastri per la convivenza globale è da scorgersi nella: Responsabilità

  24. La responsabilità verso le generazioni future dovrebbe essere un atteggiamento: Dovuto

Lezione 38 1)La cittadinanza, nella società-mondo, è principalmente: Un progetto identitario comune

  1. Nella società-mondo occorre educare cittadini: Planetari
  2. Si possono predisporre spazi sociali di confronto avendo cura: Delle relazioni
  3. Il nuovo spazio sociale allargato è luogo di: Disagi
  4. La recipocità fonda la convivenza e costruisce il senso di: Comunità
  5. La logica della reciprocità prevede: Crescita e cambiamento
  6. Occorre coltivare un nesso tra cittadinanza locale e:globale
  7. La relazionalità deve divenire effettivo valore da:promuovere
  8. I cittadini globali manifestano solidarietà è: Responsabilità
  9. La convivenza delle culture richiede persone capaci di non esasperare: Le differenze Lezione 39
  10. Il sapere pedagogico oggi va al di là delle scienze: Dell'educazione
  11. Nella complessità del reale esiste la minaccia della: Dispersione
  12. La chiusura difensiva è un atteggiamento ormai: Improponibile
  13. Occorre imparare a riconoscere il sapere pedagogico dove si: Produce
  14. Si può pensare ad un "dialogo interculturale" anche tra i saperi: Dell'educazione
  15. La pedagogia è scienza e:sapere
  16. Il sapere pedagogico NON è: Continuo
  17. Il pedagogista è sempre un professionista e un:ricercatore
  18. La pedagogia oggi si occupa di nuovi percorsi:semantici
  19. Una meta educativa da raggiungere è: La creatività Lezione 40
  20. Spesso il gruppo maggioritario incontra la diversità mediante un approccio: Predatorio
  21. Dobbiamo scongiurare la nascita dell'uomo: Marginale
  22. L'educazione interculturale motiva l'educazione alla: Solidarietà
  23. L'idea di sviluppo deve essere da tutti: Condivisibile
  1. I paesi in via di sviluppo, opportunamente sostenuti, devono possedere volontà di: Emanciparsi 6)Il consumismo, su scala planetaria, si sta rilevando come: Insostenibile
  2. Il mondo occidentale è chiamato a ridimensionare la sua brama di potere e di: Possesso
  3. Il problema del diritto allo sviluppo richiama quello: Delle disuguaglianze
  4. Il mondo attuale è denso di: Disuguaglianze
  5. Il diritto allo sviluppo esige: Interventi concreti Lezione 41 1)Ha parlato di "desiderio dell'altro". Si tratta di: E. Levinas
  6. Per considerare la diversità, occorre: De-centrarsi
  7. La relazione con gli altri permette di scoprire in se stessi: Nuove risorse
  8. Lo sviluppo è un diritto: universale
  9. La via di emancipazione e di sviluppo è soprattutto nel diritto: All'educazione e all'istruzione
  10. Essere solidali significa principalmente: Sostenere le istanze di sviluppo altrui
  11. La globalizzazione esige una regolamentazione:etica 8)Il modello di consumo occidentale:non è sostenibile 9)La comprensione abilita:alla solidarietà
  12. Una autentica solidarie va manifestata anche nell'ambito:del consumo Lezione 42 1)Il sistema scolastico ha già compreso che viviamo la stagione: Delle differenze
  13. Per favorire l'integrazione, occorre valorizzare le risorse educative della scuola e:del territorio
  14. Una scuola integrata non può che produrre una educazione: Integrale
  15. La "scuola integrata" è principalmente la scuola: Del riscatto sociale 5)La mediazione è soprattutto: Impegno educativo
  16. Sostenere la comunicazione tra diversi significa: Comprendere le differenti modalità espressive
  17. La mediazione può offrire un prezioso supporto alla funzionalità: Della scuola
  18. L'autonomia scolastica deve fondarsi su nuove logiche: Relazionali
  19. L'autonomia della scuola deve farsi carico delle istanze pedagogiche della:differenza
  1. L'indentificazione con l'altro tende a creare una relazione: Asfittica
  2. La comunicazione interculturale non può eludere né la dimensione personale né quella:culturale
  3. La mediazione richiede conoscenza:reciproca
  4. Se ben intesa e praticata, la mediazione diviene area condivisa di:cultura
  5. La mediazione interculturale, sul piano pedagogico, è spesso non: Formalizzabile
  6. La mediazione richiede altissimi livelli di:competenza
  7. Occorre che la mediazione non generi interventi: Discriminanti Lezione 46
  8. La mediazione linguistico-culturale, per garantire apertura al mondo, è: Non sempre sufficiente
  9. Conferisce alla mediazione linguistico-culturale maggiore efficacia. Si tratta della prospettiva:interculturale
  10. Il mediatore linguistico-culturale oggi necessita di nuove prospettive: Di formazione
  11. Per facilitare l'integrazione occorre promuovere l'accettazione reciproca e la condivisione: Progettuale
  12. Il mediatore linguistico-culturale deve essere sempre pronto ad operare in situazioni di:rivalità
  13. La mediazione culturale assume rilievo socio evolutivo se sostiene la solidarietà sociale: Tra diversi
  14. Ogni intervento mirato alla mediazione rischia di essere sterile se isola:le differenze
  15. Ogni persona si sviluppa nella interazione con gli altri e con: La cultura
  16. La mediazione deve farsi carico soprattutto: Del processo evolutivo della persona
  17. La integrazione dei soggetti di altra cultura rischia di risolversi in:omologazione Lezione 47 1)Sono compresenti nella maniera odierna del vivere. Si tratta di: Continuità e discontinuità
  18. L'esperienza deve interessare: Mondo interiore e mondo esterno
  19. Compito primario della mediazione è sostenere:la continuità
  20. La mediazione culturale promuove contemporaneamente: Distinzione e integrazione
  21. Un parametro ineludibile della mediazione è la complementarietà delle:differenze
  22. La mediazione consente di interpretare meglio: Le situazioni concrete
  23. La mediazione culturale va a supporto della educazione:Interculturale
  24. La mediazione aiuta a considerare le conseguenze della globalizzazione su:le persone
  1. Il rapporto fra mediazione culturale ed educazione interculturale è:intriseco

  2. La mediazione, rispetto all'educazione interculturale, è:condizione Lezione 48 1)Laquello:politico prospettiva interculturale è opportuno realizzare complementarietà tra l'agire socio-educativo e

  3. I progetti di educazione interculturale vanno rivolti: Ai soggetti di cultura maggioritaria e minoritaria

  4. Occorre puntare ad un progetto urbano condiviso di crescita:umana

  5. L'educazione interculturale va rivolta allo sviluppo di:reciprocità 5)Il soggetto sviluppato è tenuto a cooperare allo sviluppo:degli altri

  6. Mancano nel sociale forme nuove e creative di proposta: Educativa

  7. A chi opera in campo sociale oggi servono competenze comunicative e di:mediazione

  8. La competenza professionale per l'intercultura comporta attenzione allo sviluppo del: "Senso per gli altri"

  9. La nozione di contesto oggi si estende: Dal locale al globale

  10. L'educazione interculturale acquista una dimensione di progetto pedagogico:globale Lezione 49

  11. Una antinomia culturale vede l'Oriente come: Fatalista

  12. L'Occidente è ritenuto: Intraprendente

  13. Oggi tutto deve essere:veloce

  14. Oggi tutto deve essere:il tempo

  15. Il mito della velocità è nato dalle esigenze della società:industriale

  16. La convivenza civile è obiettivo primario di educazione: Sociale

  17. J. Maritain sosteneva che il rapporto della persona con la società va visto in funzione: del bene comune

  18. Di recente, il concetto di bene comune è stato recuperato anche in campo:economico

  19. Nuove antinomie coinvolgono anche altre scienze:dell’uomo

  20. H. Marcuse lanciò l'allarme circa l'uomo: Ad una dimensione Lezione 50

  21. L'incertezza postmoderna ha la peculiarità di estendersi: Al futuro