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Pedagogia Generale: Intelligenze multiple, Dispense di Pedagogia

Pedagogia Generale: Intelligenze multiple

Tipologia: Dispense

2021/2022

Caricato il 28/06/2023

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Howard Gardner, Psicologo americano (1943).
Il primo psicologo che ha parlato delle Intelligenze Multiple è stato Howard Gardner in "Frames of
mind" pubblicato nel 1983. Il punto di partenza della sua teoria è la convinzione che sia errato
ritenere che ci sia qualcosa chiamata intelligenza che possa essere obiettivamente misurata e
ricondotta ad un singolo numero, ovvero ad un punteggio IQ.
Secondo Gardner, ogni persona è dotata di almeno sette intelligenze ovvero, è intelligente in
almeno sette modi diversi. Ciò significa che alcuni di noi possiedono livelli molto alti in tutte o quasi
tutte le intelligenze, mentre altri hanno sviluppato in modo più evidente solo alcune di esse. Tuttavia
è importante sapere che ognuno può sviluppare tutte le diverse intelligenze fino a raggiungere
soddisfacenti livelli di competenza. Gardner sostiene pertanto che tutti possiamo sviluppare le
nostre diverse intelligenze se siamo messi nelle condizioni appropriate di incoraggiamento,
arricchimento e istruzione. Inoltre le intelligenze sono strettamente connesse tra di loro e
interagiscono in modo molto complesso. Un esempio molto semplice e significativo lo possiamo
trovare nella vita di tutti i giorni nell'atto di cucinare una pietanza. Ciò mette in moto e in relazione
più di una delle nostre intelligenze: leggere la ricetta (intelligenza verbale); calcolare gli ingredienti
necessari (intelligenza matematica); tenere conto dei gusti personali (intelligenza intrapersonale) e
di quelli altrui (intelligenza interpersonale). Se ciascuno è cosciente delle proprie intelligenze più
forti e di quelle più deboli, può usare le più forti per sviluppare o compensare quelle più deboli.
Le sette intelligenze secondo Gardner
1. Intelligenza logico/matematica. Capacità di usare i numeri in maniera efficace e di saper ragionare
bene. Questa intelligenza include sensibilità verso principi e relazioni, abilità nella valutazione di
oggetti concreti o astratti.
2. Intelligenza linguistico/verbale. Capacità ad usare le parole in modo efficace, sia oralmente che
per iscritto. Questa intelligenza include padronanza nel manipolare la sintassi o la struttura del
linguaggio, la fonologia, i suoni, la semantica, e nell'uso pratico della lingua.
3. Intelligenza cinestetica. Abilità nell'uso del proprio corpo per esprimere idee e sentimenti e facilità
ad usare le proprie mani per produrre o trasformare cose. Questa intelligenza include specifiche
abilità fisiche quali la coordinazione, la forza, la flessibilità e la velocità.
4. Intelligenza visivo/spaziale. Abilità a percepire il mondo visivo/spaziale accuratamente e operare
trasformazioni su quelle percezioni. Questa intelligenza implica sensibilità verso il colore, la linea, la
forma, lo spazio. Include la capacità di visualizzare e rappresentare idee in modo visivo e spaziale.
5. Intelligenza musicale. Capacità di percepire, discriminare, trasformare ed esprimere forme
musicali. Capacità di discriminare con precisione altezza dei suoni, timbri e ritmi.
6. Intelligenza intrapersonale. Riconoscimento di e abilità ad agire adattivamente sulla base di
quella conoscenza. Avere una accurata descrizione di sé; coscienza dei propri stati d'animo più
profondi, delle intenzioni e dei desideri; capacità per l'autodisciplina, la comprensione di sé,
l'autostima. Abilità di incanalare le proprie emozioni in forme socialmente accettabili.
7. Intelligenza interpersonale Abilità di percepire e interpretare gli stati d'animo, le motivazioni, le
intenzioni e i sentimenti altrui. Ciò può includere sensibilità verso le espressioni del viso, della voce,
dei gesti e abilità nel rispondere agli altri efficacemente e in modo pragmatico.
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Howard Gardner , Psicologo americano ( 1943 ). Il primo psicologo che ha parlato delle Intelligenze Multiple è stato Howard Gardner in "Frames of mind" pubblicato nel 1983. Il punto di partenza della sua teoria è la convinzione che sia errato ritenere che ci sia qualcosa chiamata intelligenza che possa essere obiettivamente misurata e ricondotta ad un singolo numero, ovvero ad un punteggio IQ. Secondo Gardner, ogni persona è dotata di almeno sette intelligenze ovvero, è intelligente in almeno sette modi diversi. Ciò significa che alcuni di noi possiedono livelli molto alti in tutte o quasi tutte le intelligenze, mentre altri hanno sviluppato in modo più evidente solo alcune di esse. Tuttavia è importante sapere che ognuno può sviluppare tutte le diverse intelligenze fino a raggiungere soddisfacenti livelli di competenza. Gardner sostiene pertanto che tutti possiamo sviluppare le nostre diverse intelligenze se siamo messi nelle condizioni appropriate di incoraggiamento, arricchimento e istruzione. Inoltre le intelligenze sono strettamente connesse tra di loro e interagiscono in modo molto complesso. Un esempio molto semplice e significativo lo possiamo trovare nella vita di tutti i giorni nell'atto di cucinare una pietanza. Ciò mette in moto e in relazione più di una delle nostre intelligenze: leggere la ricetta (intelligenza verbale); calcolare gli ingredienti necessari (intelligenza matematica); tenere conto dei gusti personali (intelligenza intrapersonale) e di quelli altrui (intelligenza interpersonale). Se ciascuno è cosciente delle proprie intelligenze più forti e di quelle più deboli, può usare le più forti per sviluppare o compensare quelle più deboli. Le sette intelligenze secondo Gardner

  1. Intelligenza logico/matematica. Capacità di usare i numeri in maniera efficace e di saper ragionare bene. Questa intelligenza include sensibilità verso principi e relazioni, abilità nella valutazione di oggetti concreti o astratti.
  2. Intelligenza linguistico/verbale. Capacità ad usare le parole in modo efficace, sia oralmente che per iscritto. Questa intelligenza include padronanza nel manipolare la sintassi o la struttura del linguaggio, la fonologia, i suoni, la semantica, e nell'uso pratico della lingua.
  3. Intelligenza cinestetica. Abilità nell'uso del proprio corpo per esprimere idee e sentimenti e facilità ad usare le proprie mani per produrre o trasformare cose. Questa intelligenza include specifiche abilità fisiche quali la coordinazione, la forza, la flessibilità e la velocità.
  4. Intelligenza visivo/spaziale. Abilità a percepire il mondo visivo/spaziale accuratamente e operare trasformazioni su quelle percezioni. Questa intelligenza implica sensibilità verso il colore, la linea, la forma, lo spazio. Include la capacità di visualizzare e rappresentare idee in modo visivo e spaziale.
  5. Intelligenza musicale. Capacità di percepire, discriminare, trasformare ed esprimere forme musicali. Capacità di discriminare con precisione altezza dei suoni, timbri e ritmi.
  6. Intelligenza intrapersonale. Riconoscimento di sé e abilità ad agire adattivamente sulla base di quella conoscenza. Avere una accurata descrizione di sé; coscienza dei propri stati d'animo più profondi, delle intenzioni e dei desideri; capacità per l'autodisciplina, la comprensione di sé, l'autostima. Abilità di incanalare le proprie emozioni in forme socialmente accettabili.
  7. Intelligenza interpersonale Abilità di percepire e interpretare gli stati d'animo, le motivazioni, le intenzioni e i sentimenti altrui. Ciò può includere sensibilità verso le espressioni del viso, della voce, dei gesti e abilità nel rispondere agli altri efficacemente e in modo pragmatico.

A questi tipi di intelligenza, Gardner ha aggiunto successivamente un'ottava intelligenza, quella naturalistica, relativa al riconoscimento e la classificazione di oggetti naturali; ipotizzando inoltre la possibilità dell'esistenza di una nona intelligenza, l'intelligenza esistenziale, che riguarderebbe la capacità di riflettere sulle questioni fondamentali concernenti l'esistenza e più in generale nell'attitudine al ragionamento astratto per categorie concettuali universali. La teoria delle intelligenze multiple comporta che i diversi tipi di intelligenza siano presenti in tutti gli esseri umani e che la differenza tra le relative caratteristiche intellettive e prestazioni vada ricercata unicamente nelle rispettive combinazioni. A questo proposito Gardner propone cinque approcci diversi, che lui definisce come porte di accesso‖ ad un argomento e che grosso modo ricalcano le tipologie di intelligenze da lui delineate, che possono essere d‘aiuto all‘insegnante per proporre nuovi concetti in modo che essi risultino facilmente assimilabili dagli studenti: a. approccio narrativo: presentare una storia concernente il concetto in questione; b. approccio logico: il concetto viene affrontato in base a processi di ragionamento deduttivo; c. approccio filosofico: prevede l‘esame degli aspetti filosofici e terminologici del concetto; d. approccio estetico: gli studenti vengono portati a considerare la bellezza del concetto; e. approccio esperienziale: prevede un contatto diretto con gli oggetti che rappresentano il concetto. L‘insegnante valido è quello che riesce a servirsi di tutte queste ―porte di accesso‖ ai concetti, in modo che ogni studente possa scegliere quella a lui più congeniale e che quindi, da un ingresso o da un altro, riesca ad accedere al concetto in esame.