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Pedagogia Generale: Intelligenze multiple
Tipologia: Dispense
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Howard Gardner , Psicologo americano ( 1943 ). Il primo psicologo che ha parlato delle Intelligenze Multiple è stato Howard Gardner in "Frames of mind" pubblicato nel 1983. Il punto di partenza della sua teoria è la convinzione che sia errato ritenere che ci sia qualcosa chiamata intelligenza che possa essere obiettivamente misurata e ricondotta ad un singolo numero, ovvero ad un punteggio IQ. Secondo Gardner, ogni persona è dotata di almeno sette intelligenze ovvero, è intelligente in almeno sette modi diversi. Ciò significa che alcuni di noi possiedono livelli molto alti in tutte o quasi tutte le intelligenze, mentre altri hanno sviluppato in modo più evidente solo alcune di esse. Tuttavia è importante sapere che ognuno può sviluppare tutte le diverse intelligenze fino a raggiungere soddisfacenti livelli di competenza. Gardner sostiene pertanto che tutti possiamo sviluppare le nostre diverse intelligenze se siamo messi nelle condizioni appropriate di incoraggiamento, arricchimento e istruzione. Inoltre le intelligenze sono strettamente connesse tra di loro e interagiscono in modo molto complesso. Un esempio molto semplice e significativo lo possiamo trovare nella vita di tutti i giorni nell'atto di cucinare una pietanza. Ciò mette in moto e in relazione più di una delle nostre intelligenze: leggere la ricetta (intelligenza verbale); calcolare gli ingredienti necessari (intelligenza matematica); tenere conto dei gusti personali (intelligenza intrapersonale) e di quelli altrui (intelligenza interpersonale). Se ciascuno è cosciente delle proprie intelligenze più forti e di quelle più deboli, può usare le più forti per sviluppare o compensare quelle più deboli. Le sette intelligenze secondo Gardner
A questi tipi di intelligenza, Gardner ha aggiunto successivamente un'ottava intelligenza, quella naturalistica, relativa al riconoscimento e la classificazione di oggetti naturali; ipotizzando inoltre la possibilità dell'esistenza di una nona intelligenza, l'intelligenza esistenziale, che riguarderebbe la capacità di riflettere sulle questioni fondamentali concernenti l'esistenza e più in generale nell'attitudine al ragionamento astratto per categorie concettuali universali. La teoria delle intelligenze multiple comporta che i diversi tipi di intelligenza siano presenti in tutti gli esseri umani e che la differenza tra le relative caratteristiche intellettive e prestazioni vada ricercata unicamente nelle rispettive combinazioni. A questo proposito Gardner propone cinque approcci diversi, che lui definisce come porte di accesso‖ ad un argomento e che grosso modo ricalcano le tipologie di intelligenze da lui delineate, che possono essere d‘aiuto all‘insegnante per proporre nuovi concetti in modo che essi risultino facilmente assimilabili dagli studenti: a. approccio narrativo: presentare una storia concernente il concetto in questione; b. approccio logico: il concetto viene affrontato in base a processi di ragionamento deduttivo; c. approccio filosofico: prevede l‘esame degli aspetti filosofici e terminologici del concetto; d. approccio estetico: gli studenti vengono portati a considerare la bellezza del concetto; e. approccio esperienziale: prevede un contatto diretto con gli oggetti che rappresentano il concetto. L‘insegnante valido è quello che riesce a servirsi di tutte queste ―porte di accesso‖ ai concetti, in modo che ogni studente possa scegliere quella a lui più congeniale e che quindi, da un ingresso o da un altro, riesca ad accedere al concetto in esame.