


















































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
riassunto punti principali del capitolo
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 58
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



















































Pianificazione
È il meccanismo operativo che chiude e riavvia il ciclo di Pianificazione, Programmazione e Controllo.
NATURANATURA MONO MONO DIMENSIONALEDIMENSIONALE (economica)(economica)
NATURA NATURA MONO MONO DIMENSIONALEDIMENSIONALE (economica)(economica)
Efficacia ed Efficienza: un richiamo Efficacia ed Efficienza: un richiamo
Capacità di raggiungere gli obiettivi (output) + rispetto della qualità + rispetto dei tempi prestabiliti
Capacità di minimizzare il consumo di risorse a parità di output / Capacità di massimizzazione dell’output a parità di risorse impiegate
NATURANATURA MULTI MULTI DIMENSIONALEDIMENSIONALE (fisica, qualitativa e temporale) (fisica, qualitativa e temporale)
NATURANATURA MULTI MULTI DIMENSIONALEDIMENSIONALE (fisica, qualitativa e temporale) (fisica, qualitativa e temporale)
(^) I concetti di efficacia ed efficienza sono relativi : la sussistenza delle due condizioni può essere valutata solo in relazione ad uno o più obiettivi strategici preventivamente individuati. (^) Il giudizio sull’efficacia ed efficienza non va formulato solo in fase di verifica, ossia una volta che i processi sono terminati ( ex-post ), ma anche in sede di definizione degli obiettivi ( ex- ante ). Giudizio ex-ante : gli obiettivi definiti sono coerenti rispetto alla strategia aziendale? Giudizio ex-post : i risultati sono stati raggiunti (nel rispetto della qualità e delle tempistiche prestabilite)? È stato minimizzato il consumo di risorse?
Efficacia ed efficienza: Efficacia ed efficienza:
considerazioni considerazioni
Le funzioni di Indirizzo eLe funzioni di Indirizzo e
Valutazione Valutazione
Managers di Linea
Altri soggetti decisori
Esecutori delle singole operazioni aziendali
Funzione di Indirizzo ( Top Down )
Funzione di Valutazione ( Top Down )
Controllo di GestioneControllo di GestioneControllo di GestioneControllo di Gestione
Componente statica o Struttura del controllo
Componente statica o Struttura del controllo
Componente dinamica o Processo di controllo
Componente dinamica o Processo di controllo
Struttura Organizzativa
Struttura Tecnico-Contabile
Struttura organizzativa del controlloStruttura organizzativa del controllo
Una sub-unità può essere configurata come CdR, se al titolare del centro è:
Cos’è un Centro di Responsabilità? Cos’è un Centro di Responsabilità?
«… sub-unità con a capo un soggetto dotato di potere decisionale e a cui risulta assegnato un obiettivo , che discende dal generale obiettivo perseguito dall’azienda e si presenta perfettamente coerente con le decisioni che possono essere assunte da quel soggetto»
«… sub-unità con a capo un soggetto dotato di potere decisionale e a cui risulta assegnato un obiettivo , che discende dal generale obiettivo perseguito dall’azienda e si presenta perfettamente coerente con le decisioni che possono essere assunte da quel soggetto»
Esempio (2): modello per processiEsempio (2): modello per processi
Process Owner Supporto Tecnico
Process Owner Fornitura, Ricambi e Logistica
Team Fornitura, ricambi e logistica
Process Owner Assistenza e sviluppo
Team Assistenza sviluppo
General Manager
Team Supporto Tecnico
Processo 1
Processo 2
Processo 3
CdR
Tipologie di centri: una panoramicaTipologie di centri: una panoramica
Obiettivi assegnati ai responsabili
Centri di Responsabilità
Leve economiche manovrabili Obiettivi di Costo CdR di (es. Produzione, R&S) Costo^ -^ Nessuna leva manovrabile
Obiettivi di Ricavo CdR di (es. Direzione Vendite) Ricavo^ - -^ Volume Mix di Vendita
Obietti di Profitto CdR di (es. Direzione Commerciale) Profitto^ - -^ Prezzi-ricavi dei prodotti/servizi
«La struttura tecnico contabile ( o informativa ) del CdG è costituita dall’ insieme organizzato degli strumenti informativi che consentono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni per lo svolgimento del processo di controllo di gestione.»
«La struttura tecnico contabile ( o informativa ) del CdG è costituita dall’ insieme organizzato degli strumenti informativi che consentono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni per lo svolgimento del processo di controllo di gestione.»
Qual è l’utilità di questi strumenti?
Ex-ante «a preventivo»
Gli strumenti fungono da supporto per la stima degli obiettivi quantitativo-monetari da assegnare alle singole sub-unità sottoposte ad indirizzo e monitoraggio.
Ex-post «a consuntivo»
Gli strumenti fungono da supporto per l’accertamento dei risultati imputabili alle singole sub-unità.
(^) Budget : è un programma di gestione aziendale , tradotto in termini economico-finanziari, che guida e responsabilizza i manager verso obiettivi di «breve periodo», definiti nell’ambito di un piano strategico. è basato su grandezze stimate.
(^) Report : è un documento che comprende una serie di dati , opportunamente raccolti, selezionati e presentati a diversi soggetti (direzione, responsabili,ecc.), per finalità informative o per finalità di controllo strategico. è basato su grandezze consuntive.
Esempi di strumenti informativi (1) Esempi di strumenti informativi (1)
RisorseVolumi^ Prezzi Risorse
Costi (stimati)
La fase di preventivazione: i costi La fase di preventivazione: i costi
Quali step seguire per la determinazione delle stime di costo? 1)Identificare tutte le singole attività svolte dalle subunità 2)Individuare il volume di tali attività rispetto alla produzione programmata 3)Individuare le risorse necessarie (di cui si dispone del prezzo di mercato) per la realizzazione del volume delle attività identificato
La fase di preventivazione: i costi La fase di preventivazione: i costi
(^) Facilita la conoscenza per il management delle cause dei costi. In tal modo sarà più agevole per lo stesso giudicare le modalità di svolgimento di ciascuna attività e procedere all’annullamento o ridimensionamento dell’attività (in caso di giudizio negativo); (^) Permette di sganciare le stime di costo dalla tecnica incrementale (incremento dei valori degli anni passati); (^) Facilita la quantificazione dei «costi discrezionali» (costi legati ad attività non parametrabili sui volumi di produzione).