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Costi standard, sistemi a costi variabili,
costi della qualità e costi congiunti
INDICE DELLA LEZIONE
a) contiene un elenco dei materiali e dei componenti del prodotto distinta base
b) descrive tutte le fasi della trasformazione ciclo di lavorazione.
Articolo
Quantità standard
Prezzo standard (€)
Costo totale (€)
Materiale x (cm) 120 0,05^6
Componente Y (unità) 6 2,5^15
Componente Z (unità) 1 24,5^ 24,
Totale materiali diretti 45,
Le quantità standard sono poi convertite in valori monetari moltiplicandole per il corrispondente prezzo standard unitario. Il valore così ottenuto costituisce il costo standard dei materiali diretti del prodotto.
La distinta base contiene la quantità standard di ciascun input di materiale diretto necessario alla fabbricazione di un’unità di prodotto.
Il termine formale che indica le operazioni di trasformazione incluse nella scheda
Articolo
Tempo standard (ore)
Coefficiente standard (€)
Costo totale (€)
Operazioni sul materiale X 0,60^ 12,50^ 7,
Attaccare il componente Y 0,20^ 12,50^ 2,
Assemblare 0,05^ 9,00^ 0,
Effettuare il test 0,15^ 9,00^ 1,
Totale manodopera diretti 1,00^ 11,
Costi generali di produzione allocati
(€ 17,70 per ora di manodopera diretta) 17,
Costo standard unitario totale 75,
Sono elencate le diverse fasi della lavorazione.
Viene determinato un tempo standard per ciascuna fase di lavorazione. I singoli tempi standard sono poi moltiplicati per il corrispondente costo orario standard della manodopera diretta.
La somma di questi valori fornisce il costo standard della manodopera diretta del prodotto.
Sono ottenuti moltiplicando un coefficiente di allocazione predeterminato per una qualche misura di volume o di attività diretta (es. ore standard di manodopera diretta o il costo standard della manodopera diretta)
5
È la somma dei costi standard degli input (costo standard dei materiali diretti, della manodopera diretta e dei costi generali di produzione)
1.Varianza di prezzo dei materiali diretti:
Varianza di prezzo dei materiali diretti
Rimanenze di materiali diretti
Quantità effettiva * prezzo standard
= (quantità effettiva * prezzostandard) - (quantità effettiva * prezzo effettivo) = (prezzostandard – prezzo effettivo) * quantità effettiva = prezzo * quantità effettiva
Varianza di prezzo materie prime
Indica la differenza fra il prezzo unitario standard e quello effettivo.
8
Fornitori
Quantità effettiva
Entrambi i valori sono calcolati in base alle quantità effettivamente ricevute. Lo scostamento (favorevole) nasce quindi solamente perché i prezzi unitari standard delle materie prime e quelli effettivi non sono uguali.
Il conto viene addebitato sulla base del costo standard.
Il conto viene accreditato sulla base del costo effettivo.
Il costo standard della MOD effettuata in un mese è di € 17.000, quello effettivo di € 20.000.
Varianza di costo della MOD
Rimanenze di semilavorati
10
Debiti v/ dipendenti
Lo scostamento (sfavorevole) dipende congiuntamente dalla differenza tra (i) costo orario standard e costo orario effettivo e (2) ore standard e ore effettive.
Ore standard * costo orario standard
Ore effettive * costo orario effettivo
Varianza di costo della manodopera diretta
= (ore standard * costo orario standard) – (ore effettive * costo orario effettivo) = ∆ ore * ∆ costo orario
Il conto viene accreditato sulla base delle ore e del costo orario effettivi.
Il valore delle rimanenze di semilavorati cresce di un ammontare pari a quello delle risorse impiegate nella trasformazione.
Il conto viene addebitato sulla base delle ore e del costo orario standard.
Debiti diversi
11
Costi generali di produzione
Costi effettivi
Varianza dei costi generali di produzione : I costi generali di produzione allocati ai prodotti attraverso coefficienti standard sono € 26.000, mentre quelli effettivamente sostenuti sono € 27.000.
Costi effettivamente sostenuti
Volume * coeff. alloc. std
Varianza dei costi generali di produzione
Varianza sfavorevole Costi generali di produzione Sotto - allocati
Varianza favorevole Costi generali di produzione Sovra – allocati
Costi allocati
Rimanenze di semilavorati
Nella sezione dare: accumula i costi generali di produzione effettivi.
Nella sezione avere il conto: a) scarica i costi allocati ai prodotti (un ammontare complessivo dei costi generali di produzione pari al coefficiente di allocazione std * volume std); b) viene poi chiuso in un conto di varianza alla fine del periodo
Questo conto è denominato transitorio in quanto alimentato da costi che saranno tutti spostati su altri conti, portando quindi a zero il saldo finale del conto.
Prodotti completati Vendita dei prodotti
Rimanenze di semilavorati
Costo del venduto
Magazzino prodotti finiti
112.000 110.
NESSUNO SCOSTAMENTO E’ ASSOCIATO A QUESTE TRANSAZIONI.
I prodotti finiti assenza di varianze
Lo scarico avviene a costi standard. Quando i prodotti sono completati, la quantità effettiva dioutput trasferita dal conto Rimanenze di semilavorati al conto Rimanenze di prodotti finiti viene moltiplicata per il costo unitario standard del prodotto.
Es. Costo unit. standard di una penna = € 0, Quantità penne prodotte = 560. (560.000 X 0,20) = 112.
Lo scarico avviene a costi standard.
Es. Se fossero vendute 550.000 penne, anziché 560.000, le rimanenze di prodotti finiti sarebbero scaricate di € 110.000 (550.000 X 0,20), mentre al costo del venduto sarebbero addebitati €110.000.
Per correggere questi costi e trasformarli in costi effettivi si dovrebbe ripercorrere
l’intero processo di contabilizzazione dei costi utilizzando valori effettivi e non più
Questa procedura di correzione sarebbe coerente con il principio di competenza del bilancio in base al quale il costo dei prodotti è di competenza del periodo nel quale i prodotti sono venduti, non in quello del periodo in cui i prodotti sono realizzati.
Dal punto di vista pratico, ripercorrere l’intero processo di contabilizzazione dei
l’entità complessiva degli scostamenti di un certo periodo con la massima
tempestività e ridurre così al minimo l’intervallo temporale tra il momento di
manifestazione degli scostamenti e la successiva analisi.
Per questo le varianze sono considerate costi di competenza del periodo nel quale sono state rilevate, chiudendo mensilmente i conti transitori degli scostamenti accreditando o addebitando il Costo del venduto.
Quantità effettiva × Costo unitario effettivo
Quantità effettiva × Costo unitario standard
Quantità standard × Costo unitario effettivo
Quantità standard × Costo unitario standard
Valore effettivo
Valore standard
Ambiguità (nella prassi: std)
Alcuni o tutti gli elementi di costo sono
effettivi
In qualunque punto si verifichi il passaggio
l’impiego di un conto di varianza.
DECISIONALE;
RIMANENZE E DELCOSTO DEL VENDUTO;
CONTABILI.
17
Confrontando i risultati effettivi con quelli programmati.
Base per stabilire:
Prodotti identici hanno lo stesso costo.