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a) La varianza dei costi commerciali di periodo b) La varianza del margine lordo
Varianza del margine lordo
Varianza dei costi commerciali di periodo
Scostamento del margine lordo determinato dalla differenza tra mix ipotizzato ed effettivo. 4
Quando un’impresa vende diversi prodotti con margini lordi unitari diversi, il mix di vendita influenza il margine lordo complessivo. Varianza di mix = scostamento del ML determinato dalla differenza tra il mix ipotizzato nel budget e quello effettivo.
Varianza di mix delle vendite
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B) La varianza del mix delle vendite
(Incidenza % programmata–Incidenza % effettiva) * Volume effettivo
Margine unitario programmato
(Margine medio programmato in corrispondenza al mix effettivo - Margine medio programmato in corrispondenza al mix programmato)
Volume effettivo
Varianza di mix relativa al prodotto i-esimo
Varianza di mix (formula semplificata) non rileva il contributo di ciascun prodotto.
Volume programmato × mix programmato × margine programmato
Volume effettivo × mix programmato × margine programmato
Volume effettivo × mix effettivo × margine programmato
Volume effettivo × mix effettivo × margine effettivo
Prodotto A
Prodotto B
1.100 900 900 900 40% 40% 40% 40% 10 10 10 11 4.000 400 S 3.600 0 F 3.600 360 F 3. 1.000 900 900 900 30% 30% 40% 40% 11 11 11 11, 3.300 (^) 330 S 2.970 (^) 990 F 3.960 (^) 270 F 4.
Prodotto C
1.000 900 900 900 30% 30% 20% 20% 9 9 9 9, 2.700 270 S 2.430 810 S 1.620 90 F 1.
10.000 1.000 S 9.000 180 F 9.180 720 F 9. Varianza di volume (1.000 S)
Varianza di mix delle vendite (180 F)
Varianza di margine unitario (720 F) Varianza totale = 100 S 7
Applicazione «tipica» del concetto di mix: Aiuta a comprendere in che misura lo scostamento complessivo è stato determinato da cambiamenti nel mix delle vendite.
Applicazione «generale» del concetto di mix: È possibile sviluppare una varianza di mix ogni volta che un costo/ricavo è riconducibile a componenti diverse aventi prezzi/costi unitari diversi. Quando si calcola una varianza di margine unitario utilizzando un prezzo medio, non è possibile sapere se la varianza derivi da (i) un’effettiva differenza dei singoli prezzi o (ii) una variazione dell’incidenza relativa dei singoli elementi (=variazione del mix). In generale, dove esistono molteplici input (diversi tipi di materiali, diversi tipi di MOD specializzata) o molteplici output (diversi prodotti), la varianza di prezzo calcolata con prezzi e margini medi può essere scomposta in:
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Si tratta di costi per lo più discrezionali, sicché l’importo corretto è una questione di giudizio. Non esiste alcun modo automatico per valutare se maggiori o minori costi siano giustificati.
Costi di periodo generali e amministrativi (^) Budget Effettivo Stipendi 34.000 33.000 (1.000) S Consulenze di direzione 8.000 8.500 500 F Viaggi e trasferte 2.500 3.000 500 F Sistema informativo 19.000 21.000 2.000 F Cancelleria e telefonia 3.500 3.200 (300) S Auto aziendali 4.000 3.800 (200) S Altri costi di periodo 1.000 1.000 0 F Totali 72.000 73.500 1.500 F
Varianze
Valori in €
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Varianze dei costi di produzione
Varianza dei materiali diretti
Varianza della manodopera diretta
Varianza dei costi generali di produzione
Varianza costo orario della mod
Varianza d’efficienza della mod
Varianza di prezzo dei m.d
Varianza d’impiego dei m.d
Varianze delle singole voci
Varianza di volume overheads
Varianza di spesa overheads
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Differenza tra volume programmato e volume effettivo di produzione
varianza di produzione SI: costi generali di produzione NO: costi di MP o di MOD
Differenza tra volume programmato e volume effettivo di vendita
varianza del margine lordo
Perché si tratta di costi che non influiscono sul risultato netto fino alla vendita dei prodotti.
Budget Effettivo Volume di vendita (unità) 450 450 Volume di produzione (unità) 500 600
Prezzo unitario di vendita 30 30 Costo unitario materiali diretti 10 10 Costo unitario manodopera diretta 6 6 Costo totale materiali diretti 5.000 6. Costo totale manodopera diretta 3.000 3.
Ricavi 13.500 13. Costi di produzione: Materiali diretti 5.000 6. Manodopera diretta 3.000 3.
Rim. Iniz. - rim. fin. di budget () - Rim. Iniz. - rim. fin. effettive (*) -2. Costo del venduto 7.200 7. Margine lordo 6.300 6.
() Variazione rimanenze x costo unitario di produzione = 50x(10+6)= (*) Variazione rimanenze x costo unitario di produzione=150x(10+6)=2.
Non esiste una varianza dei costi dei materiali diretti e della manodopera diretta dovuta da volumi di produzione effettivi diversi dai programmati.
E’ importante sapere per quale ragione si sono prodotte 100 unità più di quelle originariamente programmate, ma questa differenza non ha comunque alcun effetto sull’utile in termini di materiali diretti e manodopera diretta.
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D Costi di produzione programmati/effettivi = 8.000 – 9.600 riflette solo il fatto che sono state prodotte 100 unità in più
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