QUADERNO QUINTO:
NARRATORE: SERAFINO GUBBIO !
PERSONAGGI SECONDARI:!
PUNTI CHIAVE DEL RACCONTO:
1. Il narratore descrive la sua prima notte nella casa di Aldo Nuti, un luogo pieno di oggetti e
abitudini nuove per lui. Nel silenzio della casa, la sua ombra proiettata sul muro lo fa sentire
piccolo e spaventato. Notando un paio di scarpette della signorina Luisetta fuori dalla sua
porta, riflette sul fatto che lei ha deciso di cambiargli stanza, mettendolo nella più piccola per
lasciare quella più grande a Nuti. Questo gesto lo offende, nonostante riconosca che avrebbe
fatto la stessa cosa.Il narratore ha trascorso quattro ore con Nuti, cercando di consolarlo. Nuti
è in uno stato pietoso, con gli occhi gonfi di lacrime, ma il suo dolore è più feroce di quanto le
lacrime possano esprimere. La sua sofferenza sembra provenire da un conflitto interiore,
poiché non riesce a conciliare ciò che dice con ciò che sente veramente. Nuti lotta contro la
propria coscienza per non riconoscere le sue colpe e prova una disperata necessità di salvare
la sua vanità maschile.La versione di Nuti degli eventi che lo hanno portato alla rovina è
contorta. Secondo lui, è stato tradito da Giorgio Mirelli, che si è suicidato dopo aver scoperto
la vera natura della donna di cui era innamorato, Nestoroff. Nuti, d'accordo con Duccella e
nonna Rosa, aveva seguito i due a Napoli per dimostrare a Giorgio che Nestoroff non era
degna di essere sposata. Tuttavia, la sua storia sembra una menzogna per nascondere la
propria fragilità. Il narratore cerca di far ragionare Nuti sulla sua versione dei fatti, suggerendo
che Nestoroff non è così perfida come lui vuole far credere. Ma Nuti insiste nel suo bisogno di
aggrapparsi a qualcuno e nella sua rabbia verso la donna. Nonostante i tentativi del narratore
di farlo ragionare, Nuti rimane fermo nella sua ostinazione e disperazione. Infine, il narratore
riflette sulla sua incapacità di aiutare Nuti e si domanda come potrebbe farlo ragionare.
Contempla il cielo e le stelle come un possibile conforto, ma sa che Nuti non sarebbe in grado
di apprezzare questa bellezza nella sua attuale condizione emotiva. Il narratore si sente
impotente e non vuole diventare il guardiano di Nuti, rimanendo comunque legato a lui dalla
loro comune frequentazione della Kosmograph.!
2. Nel capitolo di "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di Luigi Pirandello, il protagonista
Serafino Gubbio riceve una visita mattutina da Cavalena, il quale gli chiede in modo misterioso
se "è dunque un affar serio?" e gli mostra tre fazzoletti rosicchiati, attribuendo il danno alla
cagnolina della moglie, Piccinì. Cavalena, esasperato, spiega come la moglie ami solo la
cagnetta, mentre con lui ha stabilito una profonda antipatia. L'animale, sapendo di essere
protetto dalla padrona, si comporta in modo dispettoso e rosicchia i panni di Cavalena, il
quale non può dirle nulla per evitare accuse di brutalità da parte della moglie. Cavalena
continua il suo sfogo, rivelando la sua tragica situazione domestica: la moglie è affetta da una
malattia mentale che la rende insopportabile e lui, da medico, è costretto a sopportare questa
situazione per amore della dignità. Si sente imprigionato in casa e, come se non bastasse, la
figlia Luisetta lo accusa di far scappare tutti gli inquilini con le sue lamentele. Durante il loro
dialogo, viene interrotto dalla voce di Luisetta, a cui risponde con un tono affettuoso.Dopo
questa scena, Serafino si reca dal Nuti, che si trova a letto con la febbre alta e un forte mal di
testa. Nonostante il suo rifiuto iniziale, Serafino chiama Cavalena per un consulto medico.
Cavalena sospetta un'infiammazione cerebrale e suggerisce di chiamare un altro medico per
conferma. Serafino va quindi a cercare l'altro medico, consegna il biglietto alla farmacia e poi
si dirige alla Kosmograph. Alla Kosmograph, Polacco è preoccupato per le condizioni di Nuti e
si mostra sollevato dalla notizia della sua malattia, vedendo in essa una possibile soluzione ai
problemi creati dalla presenza di Nuti. Polacco racconta a Serafino dell'incontro con la
Nestoroff, che ha manifestato il desiderio di non partecipare più alle riprese del film, temendo
le reazioni di Carlo Ferro. Tuttavia, Polacco ha colto l'occasione per proporle di convincere
Ferro a prendere parte a un altro progetto. La Nestoroff ha accettato di pensarci, ma Polacco
è sicuro che, se vuole, riuscirà a persuadere Ferro. Infine, Polacco esprime preoccupazione
per la partecipazione della signorina Luisetta al film, dato il rifiuto della madre. Serafino gli
racconta delle furie della signora Nene e del tentativo di Cavalena di restituire il denaro e i
regali. Polacco decide di intervenire personalmente quella sera per convincere i Cavalena a far