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Riassunti di diritto costituzionale per concorsi ripam
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Il termine “ costituzione ” può essere inteso in 3 modi:
vari organi dello stato, b) i rapporti tra Governo e cittadini; c) l'iter di formazione degli atti
vincolati
Diritto costituzionale : Branca del diritto pubblico che studia i principi e le norme fondamentali
della vita dello Stato, dei cittadini e di tutti gli altri soggetti della comunità. Le norme della
costituzione disciplinano:
Fonti
del
diritto
Diritti e
doveri
dei
cittadini
Organizzazione costituzionale dello stato cioè
territorio governo)
(Parlamento; governo...)
Garanzie
costituzionali
per
conservare le
norme
La norma giuridica – ( regola di condotta precostituita che disciplina la condotta dei consociati ) –
diversa da disposizione perché una disposizione può produrre più norme, o una norma può nascere
dal combinato disposto di più disposizioni
Caratteri Elementi
essenziali
Classificazioni
degli individui o ad un gruppo di esse
disciplina comportamenti di un
individuo nei confronti di un terzo
(persona, organo, stato etc)
inesistenti
manifesta all'esterno non le intenzioni
sanzione
momento storico in determinato contesto
comando
con cui
impone
comporta
mento
positivo o
negativo
reazione
ordinament
ale alla
violazione
Per contenuto
Per derogabilità
possono essere modificate dalle parti
mancanza di espressa volontà delle parti
presenza di accordo
Per sanzione
L'ordinamento giuridico, ovverso il complesso di regole di condotta applicate all'interno di un
gruppo sociale in un determinato ambito territoriale (interpretato secondo le teorie:)
Normativismo Istituzionalismo Decisionismo
Norma come elemento
fondamentale dell'ordinamento
che è un insieme di norme
legittimata dalla norma
superiore (Grundnorm)
Istituzione (corpo sociale
costituito) come fonte produttrice
del diritto da cui scaturisce il
complesso di norme che regola
l'organizzazione sociale
La decisione fonda la
sovranità del potere politico.
Diritto e potere riguardano la
persona che ha l'autorità di
decidere
Caratteri Classificazione a seconda di
soggetti
che devono essere osservate dagli associati,
dotate di effettività
organi istituzionali per produzione e
applicazione norme
incompatibilità
associati dell'ordinamento
volontario)
determinato territorio
religioso etc)
ordinamenti precedenti es. Stato) o derivato
A) Concetto di stato
a) Definizione: particolare forma storica di organizzazione del potere politico, cui spetta
l'uso legittimo della forza, esercitato su una comunità di persone all'interno di un
determinato territorio dotato di un proprio apparato amministrativo.
Stato soggetto o persona Stato ordinamento o istituzione Stato apparato o governo
Stato = centro di imputazione di
rapporti giuridici quindi ha
personalità giuridica e
rilevanza giuridica esterna nei
rapporti internazionali e
interna verso ogni altro sogg.
Stato persona giuridica che per
agire si serve di organi o
istituzioni monocratici
(es:presidente), collegiali
(es:CdM), territoriali
(es:Regioni)
Riferimento solo alle strutture
al vertice – insieme di organi
che esercitano la potestà
d'imperio sulla collettività nel
territorio Stato-Comunità
b) Elementi costitutivi che devono necessariamente coesistere
Popolo : elemento personale Territorio : elemento spaziale Sovranità : elemento organizzativo
B) Popolo e cittadinanza
a) Popolo : comunità di individui cui l'ordinamento giuridico statale attribuisce lo status di
cittadino.
Diversi da popolo e da cittadino
Popolazione
Tutti gli individui
sul territorio dello
stato inclusi
stranieri o apolidi
Nazione
Collettività etnico-
sociale con comunanza
di razza, lingua,
costumi, religione
Razza
Comunanza
di caratteri
biologici
Etnia
Comunanza di
matrici storiche,
culturali,
linguistiche
Patria
Terra di un popolo cui
ci si sente legati per
nascita vincoli politici
morali etnici etc
b) Cittadinanza : c ondizione di soggetti cui lo stato attribuisce la titolarità di diritti e
doveri determinando un rapporto stabile costituendo uno status personale che segue
e) apolide residente da almeno 5 anni
f) straniero che risiede da almeno 10 anni
interesse dello stato
Il Trattato di Parigi 10 febbraio 1947 e quello di Osimo 10 novembre 1975
riconoscono cittadinanza a residenti Italiano nei territori ceduti alla Jugoslavia
Preclusione, Perdita, Riacquisto e Revoca
➢ condanne per determinati delitti gravi o offensivi beni giuridici dello Stato
➢ Condanna per delitto non colposo con pena edittale non < nel massimo a a 3
anni reclusione
➢ condanna per delitto non politico con pena detentiva > 1 anno emessa da stato
estero se riconosciuta in Ita
➢ comprovati motivi inerenti la sicurezza della Repubblica
➢ assunzione di impiego pubblico o carica pubblica presso stato estero o ente
internazionale di cui Italia non fa parte (se non si ottempera all'eventuale
intimazione del governo di abbandonare l'impiego o la carica)
➢ prestazione servizio militare per stato estero (sempreché non si ottemperi
all'intimazione del governo di abbandonare il servizio)
➢ accettazione o non abbandono di impiego o carica pubblica, servizio militare o
acquisito di cittadinanza in stato in guerra con l'Italia
➢ per rinuncia qualora residenza all'estero
➢ per rinuncia se figli di cittadino che ha acquistato o riacquistato la cittadinanza,
ed al raggiungimento della maggiore età si è in possesso di altra cittadinanza
➢ servizio militare, impiego pubblico o carica pubblica per l'Italia previa
dichiarazione di volerla riacquistare
➢ rinuncia a carica, impiego pubblici o servizio militare presso stato estero dopo
trasferimento della residenza per almeno 2 anni in Italia
➢ dichiarazione di riacquisto entro un anno da ristabilimento della residenza in Ita
➢ dopo un anno dal ristabilimento della residenza in Ita dell'ex cittadino
Dallo straniero coniuge
del cittadini italiano
Per dichiarazione entro un anno
dalla maggiore età
Per naturalizzazione
È revocata in caso di condanna definitiva per
Delitti con finalità di
terrorismo
Protezione a membri di associazioni
terroristiche
Sottrazione di beni o denaro per
finanziare attività terroristiche
c) Cittadinanza europea
Art 9 TUE e 20 TFUE : “ é cittadino dell'Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno
stato membro ” ma anche cittadinanza di uno stato membro e uno stato terzo
Affermata prima con Trattato di Maastricht 1993 meglio ribadita con Lisbona 2009
impone ai cittadini di rispettare i doveri dei trattati e garantisce loro i diritti:
alle stesse condizioni dei cittadini di quello stato (art. 22 TFUE)
territorio di un paese terzo nel quale lo stato Membro di cui un soggetto ha la
cittadinanza non è rappresentato, alle stesse condizioni dei cittadini di detto stato
(art. 23 TFUE)
europeo; rivolgersi alle istituzioni e agli organi consultivi (art. 24 TFUE)
C) Territorio
Sede su cui si estende la comunità statale e sulla quale lo stato ha sovranità e comprende
Terraferma Mare
territori
ale
Piattaforma
continentale
Spazio
aereo
Territorio fluttuante Sottosuol
o
Zona Economica
Esclusiva
Delimitata
da confini
naturali o
artificiali
miglia
dalla
costa
Fondali
marini oltre
il mate
territoriale
(200 miglia)
Sopra
terraferma
e mare
territoriale
Navi ed aerei
mercantili in
viaggio in alto mare
o nel territorio
sovrastante e navi
ed aerei ovunque
Nei limiti
dell'utiliz
zabilità
Parte di mare
adiacente al mare
territoriale nella
quale lo Stato
gode di particolari
diritti economici
Eccezioni al principio di Territorialità
Extraterritorialità : finzione giuridica in base
alla quale navi e aeromobili militari ( territorio
fluttuante ) sono assoggettati alle leggi del
territorio dello stato di cui battono bandiera
Immunità territoriale : porzione di territorio
statale che risulta parzialmente immune o esente
dalle leggi dello stato (es. consolati, ambasciate
etc.)
D) Sovranità: in Italia è popolare ovvero il popolo fa le scelte determinanti per l'azione statale
Interna: potere supremo in un territorio rispetto agli altri poteri all'interno dell'ordinamento e
riguarda quid il rapporto fra stato e individui (posizione di supremazia dello stato)
Esterna: indipendenza dello Stato rispetto a qualsiasi altro potere statale
Originaria: nasce con lo Stato e viene meno con esso
Esclusiva: spetta solo allo Stato
Incondizionata: non limitabile da enti esterni allo Stato senza il consenso di quest'ultimo
Limiti: derivanti dall'appartenenza a ordinamenti internazionali o sovrannazionali
No divisione dei poteri;tutto il potere nelle mani del sovrano per diritto divino; vasto
apparato burocratico di funzionari fedeli alla corona che esercitano pubbliche funzioni
per conto del sovrano; creazione di eserciti nazionali permanenti; sviluppo di un sistema
fiscale accentrato per reperire, attraverso tributi i mezzi per sostenere la burocrazia e
l'esercito; sostituzione della nobiltà con la borghesia
b) Stato di polizia: assolutismo illuminato (fine 700), attento ai bisogni collettivi della città
moderate libertà civili (stampa); istruzione e condizioni sanitarie dei sudditi; sistemi
fiscali più equi; razionale amm della giustizia (no pena di morte)
c) Stato liberale e di diritto: sviluppo economico e ascesa borghesia imprenditoriale che
vuole partecipare al potere
consociati eleggono i componenti assemblee rappresentative; tripartizione delle funzioni;
compiti stato solo sicurezza; soggezione pubblici poteri alla legge (Stato di Diritto)
d) Stato totalitario: crisi dello stato liberale per motivi economici (crisi capitalismo) e
sociali (sviluppo movimento operaio e partiti di massa)
partito unico (incarna i valori dello stato); forte apparato repressivo (elimina avversari
politici e i dissensi); supremazia del capo di governo; sovrapposizione delle strutture del
partito a quelle dello stato; uso della propaganda
e) Stato socialista: abolizione proprietà privata; pianificazione economica centralizzata;
ruolo centrale partito comunista; subordinazione dei diritti dell'individuo al fine supremo
della costituzione del socialismo;
f) Stato democratico, sociale e costituzionale:
Democratico Sociale Costituzionale
Nasce dalla crisi dello stato liberale, sua
normale evoluzione di cui conserva separazione
dei poteri e tutela dei diritti e delle libertà
fondamentali.
L'azione politica mira all'uguaglianza
sostanziale fra tutti i cittadini:
cittadini
impegno dello stato per la piena occupazione
-intervento statale nel sistema economico
Lo stato democratico quindi è
uno Stato sociale perché
nonostante la libera iniziativa
economica e la proprietà
privata garantisce lo sviluppo
di una rete di servizi e
prestazione che garantiscano
il soddisfacimento dei minimi
bisogni vitali di tutti i
cittadini.
Altra differenza
dallo stato
liberale è la
presenza di
costituzioni
rigide e di
tribunali supremi
o corti
costituzionali che
le tutelino.
g) Stato unitario, federale e regionale: tipo di classificazione degli stati
centrale
espressamente attribuite al governo centrale, pur mantenendo l'unità statale
B) Forme di Governo
Modello organizzativo che uno Stato assume in un dato momento storico per esercitare il
potere sovrano e riguarda 1) le concrete modalità di gestione del potere statale, 2) la
struttura degli organi, 3) il loro numero e 4) i rapporti di forza fra gli stessi
Sebbene ad oggi non sia possibile una netta separazione, comunque questa é mantenuta da
un sistema di checks and balances che garantisce controlli reciproci
Distinzione in base al Rapporto tra Governo e Parlamento
a) Monarchie Costituzionali (Inghilterra)
Governo non legato da rapporto fiduciario con Parlamento perché risponde unicamente
al Sovrano che é a capo dell'Esecutivo
b) Forma Parlamentare (Ita) :
Il Governo forma un indirizzo politico di cui è responsabile solo di fronte al Parlamento
il quale può in ogni momento revocarlo togliendogli la fiducia. Il Capo dello Stato è un
presidente eletto che gode di limitati poteri.
sottoposto a controllo del parlamento)
Distinzione in base al ruolo assunto dal Capo dello Stato
c) Forma Presidenziale (USA) :
Rigida separazione dei poteri: Capo dello Stato è anche Capo del Governo ed è eletto dal
popolo e non vi è possibilità per il Parlamento di approvare mozione di sfiducia.
Presidente sia Capo dello Stato che del Governo
d) Forma Semi-Presidenziale (Francia) :
Doppio rapporto di fiducia perché il Governo è nominato dal Presidente della
Repubblica (eletto direttamente dal popolo e gode di ampi poteri), ma a sua volta deve
ottenere la fiducia del Parlamento. 2 figure: Presidente e Primo Ministro da cui
e il Primo ministro é un “comandante in seconda”
Governo e Primo Ministro quindi questo dirige l apolitica nazionale ma il presidente
mantiene la sua rilevanza in capo di Politica estera e della difesa, firma di ordinanze
e decreti deliberati dal CdM e il deferimento a Consiglio costituzionale di leggi
approvate dalla magg. Prima della promulgazione
e) Forma Direttoriale(Svizzera) :
Il Governo (detto direttorio ) è nominato dal Parlamento ad inizio legislatura ma non
può essere successivamente revocato attraverso la sfiducia. No figura del Capo dello
Stato ma due organi:
non revocabile dopo elezione, no scioglimento anticipato.
f) Forma di governo in Italia : Parlamentare con queste caratteristiche
Parlamento
Art. 70
Cost.
Governo
Art 95 Cost.
Magistratura Presidente Repubblica
sovrani) della comunità internazionale.
Fonti internazionali: norme consuetudinarie e principi generali
norme convenzionali (Trattati internazionali)
atti vincolanti delle organizzazioni internazionali
Per soggettività giuridica internazionale s'intende l'astratta attitudine di un ente a diventare
titolare di diritti ed obblighi previsti dal diritto internazionale. Tali soggetti sono:
a) Stati intesi come Stato-Governo
b) Organizzazioni internazionali
Associazioni di stati che perseguono interessi comuni a tutti i loro membri,
dall'istituzione di forme di cooperazione a vera e propria integrazione far gli stati.
Enti territoriali con sede in uno Stato funzionali a quanto loro delegato dagli stati
membri e costituiti mediante trattati.
La più importante ONU istituita nel 1945 con la Carta Dell'Organizzazione delle NU
Competenze Struttura
1.Mantenimento
della pace fra le
nazioni: no
minaccia e
risoluzione
controversie in
modo pacifico
relazioni
amichevoli fra
stati
membri il cui compito è mantenere la pace e la sicurezza internazionale
promuovendo la cooperazione fra stati
eletti dall'assemblea per due anni a rotazione fra i membri
economico-sociali e cooperazione umanitaria
sull'operato dei paesi che dovevano guidare le colonie dell'impero tedesco e
ottomano verso l'indipendenza
eletti dall'assemblea, giudica controversie giuridiche sottoposte dagli stati
legato a nessuno stato. Presieduto dal segretario generale
Art 11 Cost. - fondamento costituzionale per la partecipazione alle organizzazioni
internazionali “ L'Italia [...]consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle
limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra
le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo ”
Diritto internazionale generale – art 10 1° Comma Cost.
Meccanismo di rinvio mobile (formale ) alla fonte internazionale che produce direttamente
effetti nello stato.
L'art. 10 aperta per consuetudini, principi generali che assumono il rango di norme
costituzionali nel nostro ordinamento.
Diritto internazionale pattizio – rinvio materiale o fisso No art. 10 ma atto specifico
Formazione dei trattati: 2 modalità
Semplificata (solo firma o scambio di note o lettere) o Solenne (Si compone di 4 fasi)
Negoziazione Firma Ratifica Scambio ratifiche
Governo Governo PdR ex art 87 c. 7 previa (se occorre) Legge che autorizza la ratifica ed
autorizzazione Camere art. 80 ordina esecuzione ha particolare
resistenza passiva
B) Unione Europea
Comunità sovrannazionale caratterizzata dal fatto che i rapporti fra gli Stati membri non
sono improntati alla mera coordinazione intergovernativa al fine di raggiunger certi fini ma
subordinati alla volontà superiore dell'ente stesso.
a) Storia
Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi)
Poi dal 1993 é stato eliminata la barriera che ostacolava la libera circolazione di
merci, persone etc, e si é creato il mercato interno. Non più cooperazione fra stati
indipendenti ma vero e proprio metodo comunitario, istituzioni vere e proprie, atti
vincolanti per gli stati, sistema di controllo giudiziario
➢ Atto unico europeo 1986
➢ Trattato di Maastricht sull'Union Europea (TUE) 1992
➢ Trattato di Amsterdam 2001
➢ Trattao di Nizza 2001 – Carta di Nizza
Trattato dei Diritti fondamentali dell'UE incorporata nel diritto comunitario con
forza vincolante d aLisbona
➢ Trattato di Lisbona 2007 (TFUE) - Tentativo Costituzione UE non riuscito ma
riforma il TUE e il TCE (ora TFUE )
normative alla commissione
sicurezza comune
Politiche: Parlamento, Consiglio, Commissione Di controllo: Corte Giustizia e Corte Conti
b) Parlamento Europeo
750 membri (incluso il presidente) eletti a suffragio universale diretto in ogni stato,
eletti per 5 anni e rappresentano la comunità secondo il sistema proporzionale (più è
popoloso lo stato più membri in Parlamento). Funzioni:
Legislativa Consultiva Di bilancio Di controllo politico
Procedura di
codecisione con il
Tutti gli altri casi
in cui si attiva la
Parlamento del quadro
Mozione di censura: se
approvata dal
g) Corte di Giustizia
ogni tre vi è un rinnovo parziale. Mandato rinnovabile.
cause dibattute in corte.
Decisione sul rinvio
pregiudiziale
Decisone su ricorso per
inadempimento
Decisione su ricorso di
annullamento
Ricorso per carenza
Il giudice nazionale
sospende il processo
per il parere della
corte che è pronuncia
pregiudiziale e
vincola il giudice a
quo anche se
interpretazione
contrasta con norma
nazionale
Se uno stato membro
non rispetta gli
obblighi dai trattati la
commissione o un altro
stato portano avanti al
procedura. La Corte, a
seguito di accertamenti
si pronuncia e se stato
colpevole infligge
sanzione
Se uno Stato, il
Parlamento, il Consiglio,
la Omissione ritengono
una norma EU illegittima
possono chiederne
l'annullamento. Anche i
Privati per atti che li
riguardano direttamente ed
individualmente e
arrechino loro pregiudizio
Se la corte, su ricorsi
di stati membri o
istituzione diversa da
quella carente, rileva
omissione di atti
dovuti da parte delle
istituzioni le condanna
ad adottare i
provvedimenti
necessari.
h) Banca Centrale Europea : controllo della liquidità mediante i seguenti strumenti
presso le banche nazionali o la BCE
tali operazioni avvengono
i) Corte Dei Conti
in base ad un elenco di candidati presentato da ciascuno stato membro, previa
consultazione del Parlamento, in carica 6 anni
stessa a meno che l'atto costitutivo non escluda tale riesame
Recepimento
legge ord.
Art 10 Cost.
Prima
Art. 11
Cost.
Oggi Art 117 Rapporti
Trattati
istitutivi resi
esecutivi con
2 leggi. Si é
cercata norma
di copertura
cost.
Poiché tra norme di
diritto internazionale
riconosciuti “capta sunt
servanda”, ma così si
dava copertura
costituzionale a tutti i
trattati internazionali
Poi
copertur
a
ritenuta
nell'art.
Potestà legislativa
esercitata da Stato e
Regioni nel rispetto della
Cost. nonché vincoli
derivanti dall'ordinamento
comunitario obblighi
internazionali
Tesi monista:
diritto europeo
parte integrante
del diritto degli
stati
Tesi dualista: due
sistemi autonomi
Fonti del diritto tutti gli atti o i fatti dai quali traggono origine le norme giuridiche. Si distinguono
Fonti di produzione
strumento tecnico predisposto o
Fonti sulla
produzione
Fonti di cognizione
strumenti per conoscere le fonti di
riconosciute dall'ordinamento che serve a
creare norme giuri determinano
gli organi e
le procedure
per la
produzione
del diritto
produzione
fatti sociali idonei a produrre diritto
da organi o enti nell'esercizio di poteri
loro attribuiti
precedono e condizionano l'entrata in
vigore di un fonte di diritto
di conoscenza (raccolte ufficiali etc)
A) Criteri per distinguere le fonti del diritto dagli atti giuridici:
- Criterio formale: nomen dell'atto o procedimento per la sua formazione - Criterio sostanziale: generalità astrattezza ed innovatività quali tratti atto normativo
B) Criteri per risolvere le antinomie ( contrasto fra norme che disciplinano la medesima
fattispecie in modo differente)
a) Criterio cronologico: lex posteriori derogat lei priori
Se fonti dello stesso tipo (es. due leggi) quella successiva abroga (di solito ex nunc) la
precedente
poi ci sono anche
b) Criterio di specialità: lex posteriori generali non derogat legi priori speciali (deroga)
c) Criterio gerarchico:
Se le norme provengono da fonti diverse il criterio è gerarchico perciò la norma
successiva di grado inferiore in contrasto con quella precedente di ranco superiore è
invalida e deve essere annullata ( con effetti erga omnes ed ex tunc ) o disapplicata.
d) Criterio di competenza:
la Costituzione riserva a fonti inferiori la regolazione di determinate materie o efficaci in
determinati ambiti territoriali.
l'organizzazione delle Camere, per cui legge ordinaria successiva contrastante
invalida
una fonte senza impedire ad un'altra di regolarla finché non intervenga la regolazione
della fonte preferita
e) Conflitti fra criteri o antinomie di secondo grado :
Criterio gerarchico prevale su cronologico – se la norma posteriore contrastante é di
grado inferiore, prevale quella precedente. Se la norma posteriore é dello stesso grado
prevale quest'ultima
Criterio di specialità e altri criteri – Se la norma generale posteriore é di grado inferiore,
➢ Scritta o non scritta
✗ scritta: documento redatto in forma solenne da organismo per ciò convocato
✗ non scritta: funzionamento istituzioni basato su consuetudini e tesi parziali
➢ Concessa (ottriata) o votata
✗ concessa: unilateralmente concessa dal sovrano
✗ votata: adottata da un organo democraticamente eletto o approvata da elettori
➢ Flessibile o rigida
✗ flessibile: modificabile medianti strumenti di legge ordinaria
✗ rigida: modificabile mediante procedimento aggravato
disapplicare leggi incostituzionali o istituendo un organo che le annulli
➢ Breve o lunga
✗ breve: contiene solo norme su organizzazione fondamentale dello Stato e
alcuni diritti di libertà
✗ lunga: riconosciuti e tutelati, oltre alle libertà civili, anche i diritti economici
e sono enunciati i valori e principi cui deve ispirarsi l'azione dei
pubblici poteri
il 27 dicembre 1947 ed entrava in vigore il 1° gennaio del 1948).
Caratteri Struttura
aggravata e Corte
Costituzionale organo di
controllo della conformità delle
leggi
funzionamento organi ed elenca
diritti e doveri dei cittadini
di legge garantisce una tutela di
legge più ampia di certi diritti
(certe materie solo legge)
solo regole per organizzare i
pubblici poteri ma anche
programmi cui l'attività della
repubblica deve tendere
graduale raggiungimento dei
principi della sovranità
popolare, libertà, uguaglianza,
solidarietà, pluralismo istituz.,
ideologico etc
Repubblica
nell'ambito dei:
cui bisogna distinguere:
una posizione di autonomia qualificata e
partecipano alla funzione politica (Parlamento,
Governo, PdR, Corte Cost.)
essenziali alla struttura dello stato ma lo stesso
menzioni dalla costituzione (CNEL, Corte Dei
Conti, Consiglio di Stato, CSM, Consiglio
Supremo di Difesa)
6. Votata :approvata da
rappresentanti popolo
➢ Leggi di revisione: modificano, abrogano, sostituiscono le disposizioni Cost.
➢ Altre leggi costituzionali: - quelle definite come tali dalla cost (artt. 132 e 137)
➢ Limiti alla revisione:
Impliciti- art. 1 e 2 Cost.
Espliciti- art. 139 forma repubblicana
b) Fonti UE: ex art 288 TFUE UE emana
sono direttamente applicabili se 1) sufficientemente dettagliate, 2) riferite a rapporti
verticali stato- cittadino, 3) scaduto il termine di recepimento, 4) sono
immediatamente applicabili e 4) non danno allo stato spazio di manovra
Legge 4 dicembre 2012, n. 234 (che abroga la legge comunitaria) introduce due
procedimenti legislativi:
Legge di dichiarazione europea Legge europea
Da presentare al Parlamento entro 28
febbraio di ogni anno SOLO su deleghe
legislative e autorizzazioni a attuazione
in via regolamentare
Strumento eventuale per disposizioni modificative o
abrogative di norme interne oggetto di procedure di
infrazione o di sentenze della ECJ, necessarie a dare
attuazione agli atti UE e ai trattati da questa conclusi
c) Fonti internazionali
internazionale - art. 10 costituzione
solo per i soggetti che hanno concorso alla formazione
contenuti in accordi istitutivi efficaci solo per gli stati che hanno aderito all'accordo
d) Fonti dell'ordinamento statale
Le fonti si distinguono anche in base alla “forza” attiva (capacità di innovare) e passiva
(capacità di resistere alle fonti successive)
Nel nostro sistema le fonti seguono una gerarchia piramidale: (costituzione e leggi cost.
Diritto ue e internazionale; leggi ordinarie, leggi regionali, regolamenti, ue,consuetudini)
Ad oggi si preferisce distinguere fra:
Costituzione Leggi di revisione Cost. Altre leggi Cost. Legge costituzionale
provvedimento
con approvazione della maggioranza delle popolazioni della provincia o
province
interessate o comuni espressa mediante referendum e con legge della
Repubblica sentiti i consigli regionali che ne facciano richiesta
approvate, ex art. 116 c. 2 a maggioranza assoluta su iniziativa della regione
interessata sentiti gli enti locali
➢ Leggi atipiche: meramente formali o a competenza limitata
determinate categorie d'impresa art. 43
forza passiva rafforzata
legge europea)
un intervento tempestivo
➢ Decreti legislativi art 76 Cost. : atti aventi forza di legge emessi dal Governo
sulla base di una legge-delega (non del potere legislativo ma del suo esercizio)
del Parlamento con certi limiti perché la delega
✗ conferita sol con legge
✗ rivolgersi solo al Governo non a suoi singoli organi
✗ definire oggetto su cui il governo è autorizzato a legiferare
✗ esercitata entro un termine prefissato
✗ fissare principi e criteri cui il Governo deve attenersi
✗ non riguardare atti che approvano, convertono etc di atti del Governo
✗ deve essere discussa ed approvata in Assemblea
✗ non può riguardare materie che devono essere disciplinate da legge Cost.
Il D.lgs. Sono
deliberati dal
Consiglio dei
Ministri ed
emanati con
decreto del
Presidente della
Repubblica
Per rispettare i
termini legge
delega il testo deve
essere adottato e
trasmesso al PdR
almeno 20 gg
prima della
scadenza
I D.lgs non
sottoposti al
controllo preventivo
della Corte dei Conti
bensì a controllo di
legittimità
costituzionale
Il Presidente della Corte dei Conti,
se ne fa richiesta il presidente di una
delle Camere, deve trasmettere al
Parlamento la valutazione sulle
conseguenze finanziare
dell'emanazione di un d.lgs o della
conversione in legge di un d.l.
➢ Decreti legge: provvedimenti provvisori con forza di legge che possono essere
adottati dal Governo ex art. 77 Cost. in casi straordinari di necessità e urgenza
che devono essere menzionati nel d.l., in vigore il giorno stesso della
pubblicazione ed in quello stesso giorno devono essere presentati alle camere
per la conversione (entro 60 gg) in legge che (se avviene) da efficacia ex tunc.
Controllo presupposti Conversione (entro 60 gg) Limiti
Può essere svolto da Sent. Corte Cost. 22/2012 – Il decreto legge non può:
disegno di legge di
conversione può essere
deferito alla 1a Commissione
parlamentare per valutare
sussistenza presupposti e se
parere negativo si pronuncia
l'Assemblea
il controllo delle Commissioni
competenti per materia
sollevata la questione di
costituzionalità dalla legge
interrelazione funzionale fra
decreto legge e legge di
conversione per cui non p
possibile inserire nella legge di
conversione emendamenti
estranei all'oggetto e alle
finalità del testo originario.
Prima le camere non
riuscivano entro 60 giorni e
allo il Governo reiterava lo
stesso decreto legge.
Sentenza 360/1996:
reiterazione=incostituzionale
legislative
72 c. 4 Cost.
non convertiti
giuridici
sorti sulla base di decreti
non convertiti
disposizioni dichiarate
illegittime dalla Corte
Cost. Per vizi non del
procedimento
Procedimento rinforzato con parere di commissione paritetiche statali
richiesta fatta dal corpo elettorale di pronunziarsi su una norma giuridica (legge
ordinaria o legge regionale) già emanata o da emanarsi e si distingue da quelli
costituzionale: per leggi di revisione costituzionale o altre leggi costituzionali
territoriale: per modificazioni territoriali di regioni province e comuni
consultivo: questioni di particolare interesse solo a livello regionale o locale
➢ Procedimento
✗ iniziativa: 500.000 elettori (almeno 10 promotori iscritti nelle liste elettorali)
o 5 consigli reg. da presentare alla cancelleria della Cassa. indicando legge
✗ raccolta firme: autenticate da notaio o funzionario abilitato ad attribuire fede
pubblica entro 3 mesi da presentazione iniziativa su fogli tipo carta bollata
ma non bollati però vidimati dalle segreterie comunali o uffici giudiziari, con
indicato su ogni foglio la legge ed il quesito da sottopor
✗ deposito sottoscrizioni: entro il 30 settembre presso ufficio referendum Cass.
✗ controllo legittimità: entro 31 ottobre l'ufficio rileva con ordinanza le
eventuali irregolarità assegnando termine entro 20 nov per sanarle o
presentare memorie ed entro 15 dic. con ordinanza definitiva decide
✗ controllo legittimità costituzionale: decisione su ammissione con sentenza da
pubblicar entro il 10 febbraio
✗ indizione: se ammesse il PdR su deliberazione Consiglio dei Ministri indice il
referendum entro il 15 aprile ed il 15 giugno (unica data se più referendum)
✗ votazione e scrutinio: proposta approvata se maggioranza assoluta dei voti
validamente espressi
✗ proclamazione dei risultati: 1)se non vi è volontà di abrogazione solo notizia
su Gazzetta Ufficiale, 2) se favorevole abrogazione il PdR con decreto
dichiara l'avvenuta abrogazione efficace dal giorno dopo la pubblicazione