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dispensa per studio diritto pubblico secondo parziale
Tipologia: Dispense
Caricato il 04/02/2026
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La legge, oltre a esprimere la volontà di regolare una materia, può fungere da strumento di indirizzo e controllo del Parlamento nei confronti del Governo. Questa funzione si esercita in particolare nei seguenti ambiti: ➔ la ratifica dei trattati internazionali politici, giudiziari, territoriali, finanziari o di modificazione di leggi, autorizzati con legge dalle Camere secondo l’art. 80 ; ➔ la legge di bilancio e il rendiconto consuntivo , presentati dal Governo e approvati dalle Camere ogni anno secondo l’art. 81. L’esercizio provvisorio di bilancio può essere concesso solamente per legge e per un massimo di 4 mesi. RATIFICA DEI TRATTATI INTERNAZIONALI Secondo l’Art. 80 , le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali di natura politica, giudiziaria, di variazione del territorio, in materia finanziaria o di modificazione di leggi. Rispecchiando la forma di governo del Paese, il Governo cura la preparazione e la trattativa, mentre il Presidente della Repubblica ha il potere di ratifica per i trattati che non necessitano di autorizzazione parlamentare. A differenza dello Statuto Albertino, che attribuiva tale potere al Sovrano, oggi il Parlamento svolge un ruolo più incisivo. La legge di autorizzazione alla ratifica non è però un atto di mero controllo della legittimità del lavoro svolto dal Governo, ma è soprattutto un atto di partecipazione alla definizione del contenuto tramite il quale il Parlamento: ❖ impone gli indirizzi delle Camere con i quali il Governo deve trovare un punto di incontro; ❖ impone al Governo l’introduzione di clausole di riserva nel testo ; ❖ nega l’autorizzazione alla ratifica. Tuttavia, l’autorizzazione non obbliga il Governo a ratificare il trattato, lasciandogli margini di scelta. Nella prassi, il Governo assume un ruolo prevalente, spesso ricorrendo ad accordi in forma semplificata , che non necessitano di autorizzazione parlamentare. La ratifica di un trattato è spesso accompagnata da un ordine di esecuzione , che consente alle disposizioni internazionali di produrre effetti nell’ordinamento interno. Il diritto internazionale pattizio produce infatti effetti giuridici sul diritto interno qualora una norma interna lo consenta, e solo se la norma internazionale è direttamente applicabile dal giudice nazionale. Altre volte, per adeguare il diritto nazionale a quello internazionale si può seguire un procedimento di adattamento ordinario, adottando apposite norme di esecuzione :
questo è obbligatorio se il contenuto del trattato dev’essere articolato in prescrizioni più specifiche. LA LEGGE DI BILANCIO Il bilancio preventivo è un documento contabile dal forte contenuto politico ad iniziativa riservata al Governo, che stabilisce le entrate e le spese che i Ministeri prevedono di incassare e effettuare nell’anno finanziario successivo. Viene approvato dal Consiglio dei Ministri e presentato alle Camere per essere approvato entro il 31 dicembre. Tale legge vincola giuridicamente il Governo , che è autorizzato a provvedere solamente alle spese stanziate in bilancio. La legge di bilancio è preceduta da una serie di atti che definiscono la manovra di bilancio. Fino al 2009 , la manovra di bilancio includeva tre strumenti distinti, l’approvazione:
Struttura del bilancio Non esiste più una legge finanziaria, ma semplicemente un bilancio ora suddiviso in due sezioni :
Se entro il 31 dicembre non si riesce ad approvare il bilancio, si può approvare con legge un bilancio provvisorio della durata massima di 4 mesi. Il contenuto della legge di bilancio, le norme per assicurare l’equilibrio tra entrate e spese e le regole per sostenere il debito pubblico sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dalle Camere. Il bilancio preventivo annuale viene quindi redatto in termini di competenza (entrate e spese che si prevedono di accertare o impegnare nell’anno finanziario) e di cassa (entrate e spese che saranno materialmente riscosse ed erogate), ed è costituito da: ➢ le previsioni dei Ministeri delle entrate e delle spese; ➢ i bilanci delle amministrazioni autonome; ➢ le previsioni generali per i 3 anni successivi. Questo bilancio preventivo pluriennale è elaborato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed è aggiornato di anno in anno: si tratta di un atto di solo indirizzo, che non comporta l’autorizzazione delle Camere ad effettuare spese. IL NUOVO “PATTO DI STABILITÀ E DI CRESCITA” Tutti gli Stati membri dovranno presentare dei “ piani a medio termine ” nei quali si definiscono i loro obiettivi di spesa e come saranno intrapresi gli investimenti e le riforme. Gli Stati membri (secondo i parametri di Maastricht) a) con livelli elevati di disavanzo o debito riceveranno orientamenti sugli obiettivi di spesa ; b) con un debito eccessivo o un disavanzo eccessivo , riceveranno delle traiettorie di rientro. FASI MANOVRA DI BILANCIO La manovra si sviluppa in diverse fasi:
Documento contabile approvato dal Parlamento. Autorizza annualmente spese ed entrate per: o Realizzare le scelte alla base dell’indirizzo politico del Governo. o Altre finalità rilevanti. Conti pubblici: o Possono essere: a) In equilibrio b) Sbilanciati Definizioni fondamentali (b)
Raggiunto quando il saldo strutturale non si discosta dagli OMT in modo significativo.
a) Le Istituzioni Gli organi di decisione politica che costituiscono l’Unione Europea sono: ➔ il Consiglio europeo , composto dai Capi di Stato o di Governo , il suo Presidente e il Presidente della Commissione europea e formalizzato dall’Atto pubblico europeo. Rappresenta il centro di indirizzo politico della Comunità, che definisce gli orientamenti generali e stimola il processo di costruzione dell’Unione. Si riunisce due volte l’anno ed il suo Presidente dura in carica 2 anni e mezzo , eletto dal Consiglio a maggioranza qualificata (maggiore impulso politico); l’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza , parte del Consiglio europeo e vicepresidente della Commissione. Guida la politica estera e di sicurezza comune (infatti presiede il Consiglio dei Ministri nella formazione “Affari Esteri”) e ha potere di proposta e di esecuzione delle deliberazioni UE in materia; ➔ il Parlamento europeo , composto da un numero di membri diverso per ogni Stato membro in rapporto alla sua popolazione (tra 6 e 96, totale massimo 750), in carica per 5 anni ed eletti a suffragio universale diretto sulla base della legge elettorale nazionale (con sistemi elettorali differenti e senza partiti europei). L’attuale art. 223 TFUE prevede l’approvazione di una procedura uniforme o
Vicepresidente e altri 4 membri selezionati per la loro esperienza nel settore monetario. Questi sono nominati dal Consiglio Europeo con una maggioranza qualificata. Il Comitato ha il compito di attuare le decisioni del Consiglio direttivo e, come quest’ultimo, dura in carica otto anni senza possibilità di rinnovo. La BCE, operando in piena indipendenza rispetto ai governi nazionali e alle istituzioni comunitarie, svolge funzioni cruciali per il mantenimento della stabilità economica dell’Unione. Tra i suoi compiti principali :
sociale; 2001: Trattato di Nizza , rappresenta un Trattato di adesione in vista dell’allargamento dell’Unione , modifica la composizione del Parlamento europeo e della Commissione, nuovo sistema per le decisioni prese in Consiglio; 2003: Trattato di Atene , per l’ adesione dei 15 Stati già membri e i 10 che ne entrano a far parte; 2007: Trattato di Lisbona , modifica i trattati precedenti e conferisce all'Unione Europea personalità giuridica , sostituendo la Comunità Europea e modernizzando le sue istituzioni per migliorarne l'efficacia. È il trattato che stabilisce la nuova struttura istituzionale dell'UE e amplia i suoi poteri in diversi settori. REGOLAMENTI E DIRETTIVE O FONTI SECONDARIE L’Unione Europea esercita poteri normativi , detenuti in particolar modo dal Consiglio dei Ministri e in alcuni casi dalla Commissione. Sono esercitati tramite:
politica e l'orientamento giuridico dell'Unione. Programmi e comunicazioni della Commissione Europea , che, pur non essendo atti vincolanti, possono avere un ruolo nella definizione delle politiche dell'UE. Giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea : Le sentenze della Corte, sebbene non siano formalmente leggi, hanno una grande influenza sull'interpretazione e applicazione del diritto dell'UE. c) L’Unione economica e monetaria Uno degli elementi cardine dell’Unione Europea è l’Unione economica e monetaria UEM , caratterizzata dall’adozione di una moneta unica e dalla libera circolazione di capitali, merci e servizi. Si è sviluppata in 3 fasi :
IV. Sul piano dell’ amministrazione nazionale , spesso gli organi amministrativi operano non sulla base di leggi statali o regionali, bensì regolamenti e direttive comunitarie. V. Sul piano della giurisdizione , i giudici sono tenuti ad applicare le norme dell’Unione direttamente applicabili e non le norme italiane se la materia è disciplinata da entrambe le fonti. La legge 234/2012 disciplina la partecipazione dell'Italia alla formazione delle decisioni e all'attuazione degli atti europei , e garantisce:
legislativa finalizzate al recepimento nell’ordinamento italiano delle direttive e degli atti dell’Unione Europea. (Il recepimento è il processo di integrazione delle direttive dell'Unione europea nei diritti nazionali degli Stati membri dell'Unione)
Tale libertà non può svolgersi in contrasto con: ➔ l’utilità sociale , posta come clausola generale per la quale la Corte costituzionale valuta caso per caso la legittimità costituzionale delle norme che limitano l’iniziativa privata (es. divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le due di notte, chiusura per una giornata di bar e ristoranti, gioco d’azzardo…). In generale, l’attività economica privata non deve svolgersi in contrasto con le garanzie introdotte dalla Costituzione per la realizzazione dei principi fondamentali, come l’eguaglianza; ➔ la libertà altrui ; ➔ la sicurezza :
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge , che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. “ il compito della legge” La proprietà privata può essere espropriata per motivi di interesse generale , se contrasta il principio di solidarietà o vi è un’esigenza più urgente della comunità, in cambio di un i ndennizzo non inferiore al 30% del valore del bene espropriato. La legge stabilisce le norme e i limiti della successione legittima agli eredi e testamentaria, e i diritti dello Stato sulle eredità (riscuote una tassa). I beni economici sono i beni utilizzati nei processi produttivi o appartenenti allo Stato. I beni comuni sono quei beni su cui lo Stato non esercita il diritto di proprietà, funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali, e che non possono quindi essere affidati alla gestione di privati. (Un esempio di bene comune è l’acqua, la cui privatizzazione ha ottenuto voto contrario nel Referendum del 2011, ma per la quale è difficile rintracciare una solida base giuridica in Costituzione). [[[Un’impresa pubblica è un’unità di decisione economica che contribuisce al funzionamento del sistema economico. Lo Stato non è più solamente un complesso di apparati burocratici con funzione amministrativa, ma è costituito anche da strutture aziendali per la produzione di beni e servizi destinati al mercato. Questo interventismo pubblico nell’economia è legittimato dagli Art. 41 (libera iniziativa economica) e 42 (proprietà pubblica e privata) della Costituzione, ed intende rimediare ai fallimenti di mercato che avevano spesso reso inaccessibili beni indispensabili all’esercizio dei diritti fondamentale agli strati più bassi della popolazione. Per questo motivo lo Stato eroga i servizi pubblici essenziali (quali l’elettricità, l’acqua, il telefono, la posta e i trasporti), tramite tariffe ben inferiori al valore di mercato affinché siano accessibili universalmente. Diversi sono i servizi sociali (es. istruzione, assistenza ai più deboli), che sono estranei alle logiche di mercato e sono considerati beni "meritori", che necessitano di una diffusione generalizzata e senza costi.]]]