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Diritto Internazionale: Fonti, Principi e Soggetti - Prof. Cadin, Schemi e mappe concettuali di Diritto Internazionale

sintesi maggiori aspetti diritto internazionale

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 04/12/2022

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edoardo-belloni-2 🇮🇹

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IL DIRITTO INTERNAZIONALE È L’ORDINAMENTO GIURIDICO DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE, ED È:
autonomo, originario, comune, universale, paritario, orizzontale, decentrato, interdipendente
IL DIRITTO INTERNAZIONALE È:
generale (o comune, o consuetudinario, o non scritto, o spontaneo), se ha come destinatari tutti i soggetti
dell’ordinamento
particolare (o pattizio, o convenzionale, o consuetudinario locale), se ha come destinatari solo alcuni soggetti
dell’ordinamento
GERARCHIA DELLE FONTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE:
Spesso ci si riferisce all’ordine delle fonti che figura nell’art.38 dello Statuto della Corte internazionale di giustizia,
ma la maggioranza della dottrina esclude che l’art.38 stabilisca un ordine gerarchico tra le fonti che menziona. Ciò
posto, in materia di norme configgenti sono d’aiuto i brocardi lex posterior derogat priori, e lex specialis derogat
generalis.
Ovviamente le norme consuetudinarie imperative prevalgono sulle norme consuetudinarie semplici; le
consuetudini e gli accordi prevalgono sui principi generali del diritto riconosciuti dall’insieme degli Stati; così come
lì dove ci sarà un trattato questo prevarrà sulla consuetudine semplice
PER LA DOTTRINA:
1 -PRINCIPI COSTITUZIONALI, es.: eguaglianza degli Stati, sovranità, autotutela, legittima difesa
di formazione necessaria
ERGA OMNES, diretti a tutti gli stati
JUS COGENS/DIRITTO IMPERATIVO, diretti ai rapporti degli Stati fra loro
2 -PRINCIPI GENERALI, es.: buona fede; il trattato prevale sulla legge interna; indipendenza dello Stato, non
intervento negli affari di altro Stato, responsabilità internazionale
di formazione consuetudinaria o spontanea o involontaria
3 -PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE RICONOSCIUTI DALL’INSIEME DEGLI STATI (art.38 dello
Statuto della Corte internazionale di giustizia), es.: irretroattività della legge; ogni fatto dannoso comporta il
risarcimento del danno; divieto di arricchimento illecito; chi viene citato in giudizio ha diritto a certe garanzie
processuali
4 -CONSUETUDINI, fonte in senso tecnico (introduttive, interpretative, abrogative), indicative dell’esistenza di una
opinio juris
5 -ACCORDI DI ORIGINE VOLONTARIA/TRATTATI
(ONU)
tipologie: bilaterali, plurilaterali, chiusi, aperti, semi chiusi, semi aperti, istitutivi di organizzazioni internazionali,
conclusi in forma solenne, conclusi in forma semplificata, politici, economici, umanitari, di stabilimento, con durata
determinata, con durata indeterminata, scritti, orali, taciti
Struttura formale dei trattati: intitolazione, preambolo, parti dispositive, clausole finali, protocolli o allegati,
dichiarazioni finali
Procedura: negoziazione, conclusione, firma, ratifica (accettazione e approvazione), stipulazione, entrata in vigore
GERARCHIA DELLE FONTI PER IL MANUALE:
-PRINCIPI COSTITUZIONALI E JUS COGENS
-CONSUETUDINI / ACCORDI (lex posterior derogat priori, lex specialis derogat generali)
-PRINCIPI GENERALI RICONOSCIUTI DALL’INSIEME DEGLI STATI
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IL DIRITTO INTERNAZIONALE È L’ORDINAMENTO GIURIDICO DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE, ED È:

autonomo, originario, comune, universale, paritario, orizzontale, decentrato, interdipendente IL DIRITTO INTERNAZIONALE È: generale (o comune, o consuetudinario, o non scritto, o spontaneo), se ha come destinatari tutti i soggetti dell’ordinamento particolare (o pattizio, o convenzionale, o consuetudinario locale), se ha come destinatari solo alcuni soggetti dell’ordinamento GERARCHIA DELLE FONTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE: Spesso ci si riferisce all’ordine delle fonti che figura nell’art.38 dello Statuto della Corte internazionale di giustizia, ma la maggioranza della dottrina esclude che l’art.38 stabilisca un ordine gerarchico tra le fonti che menziona. Ciò posto, in materia di norme configgenti sono d’aiuto i brocardi lex posterior derogat priori , e lex specialis derogat generalis. Ovviamente le norme consuetudinarie imperative prevalgono sulle norme consuetudinarie semplici; le consuetudini e gli accordi prevalgono sui principi generali del diritto riconosciuti dall’insieme degli Stati; così come lì dove ci sarà un trattato questo prevarrà sulla consuetudine semplice PER LA DOTTRINA: 1 -PRINCIPI COSTITUZIONALI , es.: eguaglianza degli Stati, sovranità, autotutela, legittima difesa di formazione necessaria ERGA OMNES , diretti a tutti gli stati JUS COGENS /DIRITTO IMPERATIVO, diretti ai rapporti degli Stati fra loro 2 -PRINCIPI GENERALI , es.: buona fede; il trattato prevale sulla legge interna; indipendenza dello Stato, non intervento negli affari di altro Stato, responsabilità internazionale di formazione consuetudinaria o spontanea o involontaria 3 -PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE RICONOSCIUTI DALL’INSIEME DEGLI STATI (art.38 dello Statuto della Corte internazionale di giustizia) , es.: irretroattività della legge; ogni fatto dannoso comporta il risarcimento del danno; divieto di arricchimento illecito; chi viene citato in giudizio ha diritto a certe garanzie processuali 4 -CONSUETUDINI , fonte in senso tecnico (introduttive, interpretative, abrogative), indicative dell’esistenza di una opinio juris 5 -ACCORDI DI ORIGINE VOLONTARIA/TRATTATI (ONU) tipologie: bilaterali, plurilaterali, chiusi, aperti, semi chiusi, semi aperti, istitutivi di organizzazioni internazionali, conclusi in forma solenne, conclusi in forma semplificata, politici, economici, umanitari, di stabilimento, con durata determinata, con durata indeterminata, scritti, orali, taciti Struttura formale dei trattati: intitolazione, preambolo, parti dispositive, clausole finali, protocolli o allegati, dichiarazioni finali Procedura: negoziazione, conclusione, firma, ratifica (accettazione e approvazione), stipulazione, entrata in vigore GERARCHIA DELLE FONTI PER IL MANUALE: -PRINCIPI COSTITUZIONALI E JUS COGENS -CONSUETUDINI / ACCORDI (lex posterior derogat priori, lex specialis derogat generali) -PRINCIPI GENERALI RICONOSCIUTI DALL’INSIEME DEGLI STATI

PSEUDO FONTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE:

  • DIRITTO DEBOLE NON VINCOLANTE (soft law) dichiarazioni di principi dell’assemblea generale delle Nazioni Unite risoluzioni raccomandazioni impegni internazionali non vincolanti codici di condotta (quando non siano compresi in accordi internazionali) POSSESSO DELLA SOGGETTIVITà INTERNAZIONALE: capacità di agire sulla sfera internazionale concludendo accordi internazionali esclusiva competenza nei propri affari interni, dominio riservato rispetto degli obblighi internazionali e di quelli derivanti dallo jus cogens soggezione, solo volontaria, alle giurisdizioni internazionali eguaglianza giuridica rispetto agli altri soggetti internazionali CAUSE DI INVALIDITÀ DEI TRATTATI (convenzione di Vienna del 1969):
  • Violazione delle norme interne sulla competenza a stipulare di importanza fondamentale (art.46)
  • Violazione da parte del rappresentante dello Stato dei limiti stabiliti nei pieni poteri circa la manifestazione del consenso (art.47)
  • Errore [essenziale, scusabile, incolpevole (art.48)]
  • Dolo (art.49)
  • Corruzione del rappresentante dello Stato (art.50)
  • Violenza nei confronti del rappresentante dello Stato (art.51)
  • Violenza nei confronti dello Stato con la minaccia e l’uso della forza (art.52)
  • Contrarietà del trattato ad una norma imperativa del diritto internazionale (artt.53 e 64) Metodi di interpretazione dei trattati: testuale, sistematico, evolutivo, teleologico-funzionale – mezzi complementari d’interpretazione ATTI UNILATERALI: devono essere promanati dall’autorità competente ad impegnare lo Stato devono essere effettuati con l’intenzione di produrre effetti giuridici devono avere destinatari specifici possono essere: indipendenti, per la formazione di accordi, domanda giudiziale promessa (unica fonte di norme e di obblighi) notificazione (costitutiva o declaratoria) riconoscimento rinuncia protesta comportamenti dotati di efficacia giuridica: Acquiescenza Estoppel

CAUSE DI ESCLUSIONE DEL FATTO ILLECITO (Articoli sulla responsabilità degli Stati):

  • Consenso dello stato leso (art.20)
  • Forza maggiore (art.23) caso fortuito
  • Estremo pericolo (art.24)
  • Stato di necessità (art.25)
  • Legittima difesa (art.21)
  • Contromisure (art.22) rappresaglia ritorsione CONSEGUENZE DEL FATTO ILLECITO: cessazione dell’illecito assicurazioni e garanzie di non reiterazione riparazione (restituzione in forma specifica, soddisfazione o risarcimento, riparazione per equivalente) contromisura MEZZI E PROCEDIMENTI DI SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI (art.33 della Carta delle Nazioni Unite): Mezzi:
  • accordo
  • sentenza Meccanismi diplomatici per la soluzione delle controversie:
  • negoziato
  • inchiesta
  • mediazione
  • conciliazione
  • buoni uffici
  • consultazione Procedimenti nel sistema delle Nazioni Unite:
  • arbitrato
  • regolamento giudiziale (sentenze dichiarative, di condanna, costitutive)