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Schema riassuntivo di tutti i capitoli dell’esame psicologia dello sviluppo con la professoressa Simonetta D’Amico
Tipologia: Appunti
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- JEROME BRUNER : Egli sostiene che qualsiasi processo mentale incluso il linguaggio, abbia un’origine sociale e che la cognizione sia influenzata dalla cultura. Il bambino partecipa attivamente alla vita fin dai primi mesi all’interno di format, ovvero modelli d’azione in base ai quali si svolgono le interazioni abituali genitore-bambino. A seconda dei mezzi impiegati per la codifica della conoscenza si distinguono 3 tipi di rappresentazione : esecutiva (codificata attraverso l’azione); iconica (codificata attraverso l’osservazione e l’imitazione), simbolica (codificata attraverso il linguaggio e altri sistemi di numero). Con le interazioni sociali si sviluppa il pensiero narrativo, una forma di pensiero mentale di eventi, riguardanti l’azione e l’intenzionalità umane, il cui prodotto è la narrazione (composta da 4 componenti, quali : agentività, sequenzialità, sensibilità e prospettiva). - ATTENZIONE CONGIUNTA : E’ un aspetto dell’attenzione infantile, in cui gli individui si focalizzano su uno stesso evento o oggetto. Essa richiede l’abilità di identificare la traiettoria del comportamento dell’altra persona, una persona che dirige l’attenzione su un’altra persona, e un’interazione reciproca. Inoltre essa richiede la presenza di un caregiver che emette un gesto di puntamento, e tale abilità si manifesta dai 7-8 mesi ma solo dopo il primo anni si osserva frequentemente. Nella fase di intersoggettività primaria la relazione è esclusivamente diadica mentre nella fase di intersoggettività secondaria le sequenze diventano triadiche, madre- bambino-oggetto, e il bambino acquisisce l’attenzione condivisa. ● RICORDI : Ci sono due teorie sulla costruzione dei ricordi : la Teoria degli schemi , secondo cui le persone modellano le memorie in modo che queste calzino con le info preesistenti nelle loro menti. La Teoria della traccia sfocata , sostiene che quando codifichiamo informazioni su un certo evento, si creano due tipi di rappresentazioni mnemoniche, ovvero le tracce verbatim , composte da dettagli precise dell’evento e tracce sfocate , che si riferiscono all’idea centrale dell’evento e vengono chiamate anche gist. ● PENSIERO : Nella prima infanzia si formano le categorie e i concetti, con la somiglianza di famiglia, l’organizzazione gerarchica e lo script, letteralmente copione, è un tipo di schema che rappresenta la struttura di un evento. Nella seconda infanzia ci sono 3 tipi di pensiero : pensiero critico , ovvero il pensare in modo riflessivo e produttivo valutando i fatti ( mindfulness ovvero essere cognitivamente flessibili e consapevoli dei propri pensieri); scientifico , che individua relazioni causali; problem solving tramite utilizzo di regole, di analogie o strategie. - TEORIA DELLA MENTE : Si riferisce alla consapevolezza dei propri processi mentali e di quelli degli altri, sulla cui base è possibile interpretare e prevedere il comportamento proprio e altrui. Tale capacità viene valutata da due compiti, ovvero il compito di falsa credenza di primo ordine (3-4 anni) e di secondo ordine (risolto intorno ai 6-7 anni). In generale tale teoria viene acquisita entro i 4 anni e viene definita anche come una psicologia del desiderio-credenza , secondo cui le azioni delle persone possono essere presagite in base ai desideri e alle credenze attribuitagli in varie circostanze. Esistono differenze individuali nell’età in cui i bambini sviluppano certi traguardi nella loro teoria della mente, riguardo alla qualità affettiva delle relazioni nell’ambiente familiare o alle funzioni esecutive del bambino. I bambini autistici mostrano difficoltà nello sviluppare una teoria della mente soprattutto nella comprensione delle emozioni e credenze altrui. - TEST DI BINET : Per egli l'intelligenza aumenta con l'età e sviluppa il concetto di età mentale , ovvero il livello di sviluppo mentale di un individuo rispetto agli altri, che di solito corrisponde all' età cronologica , ovvero l'età biologica. Stern introdusse il quoziente di intelligenza riferito all'età mentale divisa quella cronologica moltiplicata x 100. - Teorie dell'intelligenza : T eoria bi-fattoriale di Spearman dice che l'intelligenza ha due tipi di fattori, quali un fattore generale e fattori specifici, e propone l'analisi fattoriale. Teoria multifattoriale di Thurstone ritiene che i test non misurano l'intelligenza generale ma un numero di fattori specifici. Teoria triarchica di Sternberg secondo cui l'intelligenza si divide in analitica, creativa e pratica. Gardner ritiene l'esistenza di 8 moduli mentali, quali abilità verbali, matematiche, spaziali, corporeo-cinestesiche, musicali, intrapersonali,interpersonali, naturalistiche. - TEMPERAMENTO : E' uno stile comportamentale e un modo caratteristico di rispondere di un individuo, implica differenze individuali nella velocità e intensità con cui sono manifestate e svaniscono le emozioni. Chess e Thomas hanno identificato 3 clouster di temperamento : bambino facile , con umore positivo e routine regolare; bambino difficile, con reazioni negative e di pianto e routine irregolari; bambino lento a scaldarsi , con temperamento avvolte negativo e un umore piatto. Rothbart e Bates hanno descritto 3 dimensioni del temperamento : estroversione/disinibizione , che include l'impulsività e il livello di attività; affettività negativa, che include irritabilità e paura; autocontrollo, che include il controllo inibitorio e di gestione dell'arousal. Esso consiste di dimensioni multiple : emozionalità positiva, negativa e orientamento sociale che forniscono dati sull'adattamento al mondo sociale, e attenzione, attività motoria e inibizione alla novità che valutano l'adattamento all'ambiente di vita generale. Il concetto di goodness of fit si riferisce alla consonanza ottimale tra il temperamento di un bmbo e le richieste ambientali a cui deve far fronte. - ATTACCAMENTO : Per Bowlby sia i neonati che i caregiver sono biologicamente predisposti all'attaccamento, che si sviluppa in varie fasi : fino a 2 mesi il bambino mette in atto comportamenti di attaccamento ma non in modo selettivo; da 2 a 7 mesi produce segnali orientati in misura maggiore verso una persona; da 7 a 24 mesi si crea un vero legame di attaccamento poiché manifesta ansia e protesta da separazione; da 2 anni in poi il legame tra madre e bambino è reciproco accettando brevi periodi di separazione. Il bambino sviluppa dei modelli operativi interni MOI, ovvero modelli mentali del caregiver, della loro relazione e di se come meritevole di cure. Dalla tecnica della strange situation si sono rilevati 4 tipi di attaccamento : bambini sicuri , che usano il caregiver come una base sicura da cui partire per esplorare l'ambiente; bambini insicuri evitanti, che mostrano insicurezza evitando la mamma; bambini insicuri resistenti, che si aggrappano al caregiver e poi gli resistono lottando contro la vicinanza; bambini insicuri disorganizzati, che sono disorientati e disorganizzati con un duplice desiderio di vicinanza e paura. Formulò il concetto di monotropia , ovvero di attaccamento ad una sola figura ma successivamente si sostenne un attaccamento multiplo. ● COPING : E’ l’insieme delle strategie messe in atto per far fronte ad una situazione stressante. Quello attivo è ciò che la persona fa effettivamente per risolvere un problema, mentre quello passivo è il modo con cui la persona si adatta emotivamente a quel problema.