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Schemi su Aristofane, Schemi e mappe concettuali di Greco

Riassunto dettagliato sul commediografo Aristofane

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 03/10/2022

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lacci_05 🇮🇹

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ARISTOFANE
Vita (450-385 a.C.)
- nasce ad Atene → figlio di Filippo
- inizia giovanissimo → prima commedia = Banchettanti (427 a.C) → sotto il nome di
Callistrato perchè per la giovane età non avrebbe potuto presentarla alle feste dionisiache
- 426 a.C. = Babilonesi → deride Cleone = rappresentante del partito democratico → gli fa
causa davanti alla Boulé = accusa di diffamazione della città davanti gli alleati
- 424 a.C. = Cavalieri → lo deride ancora, ma ottiene il primo premio = impunità per la sua
popolarità
- commediografo per 40 anni → le sue opere sono il controcanto dei principali momenti della
storia ateniese :
guerra del Peloponneso
sconfitta di Atene
il governo oligarchico dei 30 Tiranni
restaurazione della democrazia
- 386 a.C. = Eolosicone → ultima commedia con il nome del figlio Araros
- tramandate a suo nome = 44 commedie → ne restano 11
La realtà cittadina e l’orizzonte fantastico
- commedia =
1) espressione di un immaginario collettivo che affonda le sue radici nei rituali delle feste
agricole → orizzonte fantastico di una civiltà contadina
2) scenario attuale della polis Ateniese nel suo pieno sviluppo culturale → drammi =
specchio deformato della società dal punto di vista antropologico, civile, politico e culturale
→ forma drammaturgica particolare = le logiche della commedia successiva di Menandro e
Terenzio (intreccio, colpo di scena e definizione dei caratteri) in Aristofane sono marginali e
carenti
- schema di fondo ripetuto =
3 fasi
1) l’eroe comico si ribella allo stato di degradazione della vita cittadina
2) escogita un’idea fantastica e paradossale per rinnovarla/tenta di evadere in un luogo
migliore
3) passaggio dalla realtà quotidiana al mondo utopico = penetrazione attraverso lo specchio
→ atto di attraversare la porta per un mondo diverso come in
Rane → porta dell’Ade
Pace → porta dell’Olimpo
Nuvole e Acarnesi → personaggi strani e inquietanti
traduzione drammaturgica di un rito di passaggio → ingresso a una nuova
condizione esistenziale = tutto è accessibile, le leggi della realtà vengono sospese e
l’eroe accede a uno stato di onnipotenza e invulnerabilità
- paradosso = la commedia di Aristofane, legata alla dimensione realistica e quotidiana della
polis, consente infrazioni così clamorose dell’esperienza dei sensi
protagonista = libera da ogni vincolo con la realtà
processo di rinnovamento collettivo → tutta la società, mentre il protagonista ne è il
fondatore
idea comica fondamentale determina l’atmosfera caratteristica della commedia
arcaica = oscillazione
1) realismo della raffigurazione quotidiana di fatti e personaggi con scherzi e beffe verso
uomini noti
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ARISTOFANE

● Vita (450-385 a.C.)

  • nasce ad Atene → figlio di Filippo
  • inizia giovanissimo → prima commedia = Banchettanti (427 a.C) → sotto il nome di Callistrato perchè per la giovane età non avrebbe potuto presentarla alle feste dionisiache
  • 426 a.C. = Babilonesi → deride Cleone = rappresentante del partito democratico → gli fa causa davanti alla Boulé = accusa di diffamazione della città davanti gli alleati
  • 424 a.C. = Cavalieri → lo deride ancora, ma ottiene il primo premio = impunità per la sua popolarità
  • commediografo per 40 anni → le sue opere sono il controcanto dei principali momenti della storia ateniese : ➔ guerra del Peloponneso ➔ sconfitta di Atene ➔ il governo oligarchico dei 30 Tiranni ➔ restaurazione della democrazia
  • 386 a.C. = Eolosicone → ultima commedia con il nome del figlio Araros
  • tramandate a suo nome = 44 commedie → ne restano 11 ● La realtà cittadina e l’orizzonte fantastico
  • commedia =
  1. espressione di un immaginario collettivo che affonda le sue radici nei rituali delle feste agricole → orizzonte fantastico di una civiltà contadina
  2. scenario attuale della polis Ateniese nel suo pieno sviluppo culturale → drammi = specchio deformato della società dal punto di vista antropologico, civile, politico e culturale → forma drammaturgica particolare = le logiche della commedia successiva di Menandro e Terenzio (intreccio, colpo di scena e definizione dei caratteri) in Aristofane sono marginali e carenti
  • schema di fondo ripetuto = ➔ 3 fasi
  1. l’eroe comico si ribella allo stato di degradazione della vita cittadina
  2. escogita un’idea fantastica e paradossale per rinnovarla/tenta di evadere in un luogo migliore
  3. passaggio dalla realtà quotidiana al mondo utopico = penetrazione attraverso lo specchio → atto di attraversare la porta per un mondo diverso come in ❖ Rane → porta dell’Ade ❖ Pace → porta dell’Olimpo ❖ Nuvole e Acarnesi → personaggi strani e inquietanti ➔ traduzione drammaturgica di un rito di passaggio → ingresso a una nuova condizione esistenziale = tutto è accessibile, le leggi della realtà vengono sospese e l’eroe accede a uno stato di onnipotenza e invulnerabilità
  • paradosso = la commedia di Aristofane, legata alla dimensione realistica e quotidiana della polis, consente infrazioni così clamorose dell’esperienza dei sensi ➔ protagonista = libera da ogni vincolo con la realtà ➔ processo di rinnovamento collettivo → tutta la società, mentre il protagonista ne è il fondatore ➔ idea comica fondamentale determina l’atmosfera caratteristica della commedia arcaica = oscillazione
  1. realismo della raffigurazione quotidiana di fatti e personaggi con scherzi e beffe verso uomini noti
  1. dimensione fantastica
  • per realizzare il suo proposito → il protagonista deve sconfiggere uno o più antagonisti = scontro tragico ➔ oppositori grottescamente connotati ➔ in apparenza spaventosi → in realtà sono spauracchi o pagliacci ➔ categoria dei alazones (cialtroni) / ponhroi (furfanti) ➔ modello simbolico della cacciata del furfante = cacciata rituale del farmakos che porta con sé tutti i mali e contaminazioni ➔ conclusione = vittoria dell’eroe → sessualità e piaceri della tavola grazie alle nozze (gamos) e la baldoria (kwmos)
  • sovverte sul piano fantastico la città reale per creare un mondo immaginario → sospese le leggi che impongono all’uomo di confrontarsi con la società
  • 2 poli di sviluppo del teatro
  1. città di Atene → personaggi di politica e cultura = ben riconoscibili ed esplicitamente presi in giro davanti al pubblico
  2. infrazioni tanto vistose della realtà da delineare un mondo alla rovescia ● La tecnica drammaturgica
  • uomo di teatro geniale = capacità di tradurre sulla scena le idee comiche in forme sempre nuove → ritmo serrato con trovate drammaturgiche che si accavallano in modo originale = no momenti di rallentamento dell’azione
  • poco si cura della verosimiglianza a favore di sviluppi inattesi e paradossali della vicenda → i personaggi sono tipi accentuati caricaturalmente ➔ carattere può cambiare improvvisamente nella vicenda → per adeguarsi alla mutata situazione drammatica ➔ Salsicciaio dei Cavalieri = da furfante a persona onesta ➔ giudice delle Vespe = da arcigno a festaiolo
  • prorompente tensione verso la libertà e la fantasia del linguaggio → per una trama dove sono accantonate verosimiglianza e unità d’azione
  • sviluppo del teatro : ➔ prime commedie → trama bipartita
  1. prima sezione = l’eroe consegue il suo risultato
  2. seconda sezione = scene episodiche per esemplificare in modo comico la realtà ➔ con le Nuvole → tendenza a un intreccio più organico ➔ ultima fase (Donne in assemblea e Pluto) → persi alcuni aspetti tipici del teatro comico del V sec. a.C. = parabasi e funzione spettacolare del coro
  • elemento comico → scaturito da diversi piani → il più importante = verbale ➔ lingua fantasmagorica → unica per l’ampiezza e brillantezza del lessico
  1. parole popolaresche
  2. dalla tradizione giambico-realistica
  3. dal linguaggio tecnico musicale/ medico e scientifico
  4. giochi linguistici = doppi sensi ed espressioni paratragiche (parodiate dalla tragedia)
  5. invenzioni verbali ➔ personaggi che parlano altri dialetti → anche stranieri che parlano un greco deforme o usano parole in un inverosimile linguaggio persiano e scita = primo esempio di grammelot ➔ fervido creatore di metafore e parole inventate in composti → esempio più clamoroso nelle Donne in assemblea di una parola-mostro = pezzo di bravura dell’attore
  • dedicata a demolire Cleone = uomo più forte del partito radicale → fautore della guerra contro Sparta
  • dramma costruito su un’allegoria = personificazione del Demos → aspetto tipico della commedia antica (v. i Discorsi delle Nuvole)
  • fine =
  1. vittoria del salsicciaio → trasformato in un positivo demagogo
  2. demos → ringiovanito con la fanciulla Pace
  3. allontanamento del farmakos → ma non è una spiegazione per le 2 metamorfosi
  • trama = sfida tra due grotteschi fantocci → concentrato di ribalderie e bassezza
  1. Paflagone → da Paflagonia = terra di rozzi e violenti
  2. salsicciaio ➔ colui che riempie di inganni ➔ provvidenziale salvatore → ma appare essere molto volgare e ignorante ➔ vende salsicce al mercato → tritando e insaccando gli affari dello Stato riesce ad avere la meglio sul rivale ➔ alter ego di Paflagone → ma non ci sono eroi positivi
  • sviluppato lo scontro tra i due nella trama = insieme di scene di tono stralunato con una tensione comica che porta ad esiti sensazionali e surreali → gara per essere il più bugiardo
  • vince alla fine il Salsicciaio → trasformato in un uomo perbene → onori per aver restaurato l’antica felicità cittadina
  • tema del farmakos → necessità che sia cacciato ➔ motivo carnevalesco → espressione drammaturgica nella scena finale = Demos ringiovanisce e sposa la Pace ➔ stile carnevalesco → ritmo incalzante → preso dalla viva espressione linguistica dell’autore
  • bersaglio = Cleone → ma il dramma si risolve in una grottesca analisi dei meccanismi del regime assembleare e della psicologia del popolo → riflettono su ➔ la facilità con cui muta l’umore dell’assemblea ➔ i mezzi elementari e infallibili con cui si manipola l’opinione pubblica ➔ lo scadimento del livello culturale e civile della politica → a manipolatori della massa
  • anche se l’immagine è tutto → esigenza di separare la conquista del potere da una fondata azione politica = messa in scena la politica come inganno e raggiungimento del consenso con ogni mezzo come un’oratoria torrentizia
  • ma Aristofane non è un reazionario/oligarchico → bersaglio = un uomo in particolare con una politica aggressiva e azzardata e uno stile di fare politica
  • spazio particolare → riflette parzialmente gli umori della folla → il popolo dà il primo premio ai Cavalieri e alle urne elegge Cleone stratego
  • teatro di Aristofane = documentazione di quanto fondamentale sia la parrhsia = libertà d’espressione → traguardo di civiltà che rimane un unicum nel mondo antico ● Nuvole (423 a.C.)
  • partecipa con essa alle Grandi Dionisie → prende di mira le nuove correnti di pensiero come i sofisti
  • non ebbe successo → al terzo posto dopo la Damigiana di Cratino e il Conno di Amipsia
  • la versione letta oggi è diversa → l’autore intraprende una seconda versione dell’opera destinata a non essere mai rappresentata = segni di una imperfetta rielaborazione su ➔ parabasi ➔ agone tra i Discorsi ➔ parte finale
  • spiega il clima di fermento culturale di quegli anni ➔ rivoluzione del pensiero da parte di filosofi e pensatori ➔ sospetto dei tradizionalisti → per scopi politici gli scatenano contro l’umore delle masse = processi politici contro uomini di cultura perchè sacrileghi alla morale comune (v. Anassagora, amico di Pericle, deve fuggire da Atene pochi anni prima) ➔ decreto di condanna → a chi praticasse l’astronomia e non credesse negli dei della città → condanna a morte di Socrate = bersaglio di Aristofane e ne prefigura il destino
  • Socrate presentato = imbroglione che corrompe la gioventù, si occupa di scienze assurde e inutili e sovverte i costumi e la morale ➔ appare un maestro cialtronesco e truffaldino → disprezzo per gli dei tradizionali e venera divinità nuove = la Lingua, il Caos, l’Aria e le Nuvole ➔ diverso dai dialoghi di Platone → deformato parodisticamente = prototipo di un modo di pensare nuovo e inquietante che mette in dubbio le tradizioni consolidate della polis ➔ caratteristiche di quelle figure marginali → minaccia della moralità cittadina per i tradizionalisti ➔ è contemporaneamente
  1. sofista → relativismo dei valori e maestro di retorica
  2. mistico sacerdote di divinità straniere
  3. scienziato dedito a ricerche astruse
  4. ateo → confuta la religione
  5. filosofo sganciato dalla realtà → astratte speculazioni
  • contraltare = vecchio e balordo Strepsiade → rappresenta la mentalità comune = impasto di idee tradizionali e grettezza contadina
  • dal contrasto tra i 2 → momenti più vividi del dramma
  • tema fondamentale = conflitto tra due culture contrapposte e l’emergere del pensiero laico e scientifico che si avvia a sgretolare la cultura tradizionale → anche se le pratiche dei filosofi sono presentate come manipolazioni truffaldine = dietro di esse individua la nascita di una nuova generazione orientata verso nuovi valori
  • conflitto tra generazioni → espresso nei rapporti tra Fidippide e Strepsiade
  • centrale il problema dell’educazione ➔ tocca i temi più importanti del sofismo = da relativismo dei valori alla morale del più forte, dibattito sulle leggi e la natura ➔ cuore della commedia = agone tra i due discorsi personificati → rif. alla tecnica sofistica dei Dissoi Logoi
  1. Discorso Giusto → educazione tradizionale
  2. Discorso Ingiusto → educazione sofistica ➔ nell’agone perde la vecchia generazione → ma la nuova appare allarmante, amorale e ribalda
  • apparentemente ha la struttura tipica del dramma comico = tappe verso il successo, trionfo del protagonista e festa → la situazione sembra ripetersi = Strepsiade caccia i creditori e banchetta con il figlio
  • ma c’è un’ulteriore impennata = il figlio ribelle percuote il padre e gli dimostra di aver agito bene → successo dell’eroe è parziale, rovinato dalle stesse armi → ma la vicenda si conclude comunque con l’espulsione del male = Strepsiade dà alle fiamme il Pensatoio
  • opera nuova per ➔ tono elevato della drammaturgia
  • fantastica partenza di due ateniesi → stanchi del degrado inevitabile della città → raggiungono il mondo degli uccelli e stringono un’alleanza = origine della città di Nubicuculia = mondo dove sono in vigore le leggi degli uccelli e il carico della civiltà umana si alleggerisce in un clima di fantasia surreale
  • utopia comica di rinnovamento → negli Uccelli trova l’estrema soluzione = è la città di Atene ad andarsene → non come prima il farmakos → quindi il clima è lontano dalla feroce tensione sarcastica delle prime commedie
  • commedia di evasione dalla realtà politica cittadina e dalle ansie dell’impresa militare contro Siracusa → no personaggi pubblici demoliti, ma con la fantasia si accede a una città nuova e impossibile
  • coro di personaggi animaleschi = Uccelli ➔ animali parlanti = modulo drammaturgico connesso ai travestimenti naturalistici dei primordi del genere ➔ rif. alle discussioni dei sofisti = rapp. tra natura e cultura e sulla relatività delle leggi → gli uccelli fondatori da selvaggi diventano civilizzati ➔ leggi strane e paradossali = parodia del tema del diritto come norma assoluta poichè fondato sulla giustizia divina → contrapposto al diritto soggettivo = sviluppo dei singoli gruppi sociali
  • trama → eleganza di stile e afflato lirico del coro = commedia più raffinata di Aristofane nella tessitura del linguaggio → apprezzata per lo spezzettamento episodico della trama nello schema protagonista+ospiti indesiderati
  • parodia di una qeomaxia = guerra tra dei → tema caro al mito che ricorda la lotta tra esseri mostruosi vs dei → qui società ibrida degli uccelli vs universo intoccabile degli dei
  • anche nelle Rane : ➔ 2 protagonisti ➔ Eracle / upupa che apre la città = aiutante
  • tecnica del grammelot = capacità di far parlare i personaggi in una qualsiasi lingua straniera → dio Triballo che parla barbaro
  • antica parabasi = teogonia rivelata degli uccelli → da un uovo primordiale (rif. all’orfismo e alla sua diffusione) ● Lisistrata (411 a.C.)
  • rappresentata alle Lenee → fallimento della spedizione in Sicilia e peggio per Atene nella guerra del Peloponneso
  • donne di Atene e Sparta si alleano per soppiantare gli uomini dalla guida della polis → per la pace → con uno sciopero sessuale portano la pace in Grecia
  • commedia premonitrice → poche settimane dopo → colpo di Stato da una fazione conservatrice = modificare la costituzione democratica e fare un accorda di pace con Sparta
  • per i critici Aristofane lo prevede perchè ➔ pura coincidenza ➔ adesione alle trame ➔ prova della sua capacità di intuire gli umori dell’opinione pubblica
  • discutono anche sulla valutazione complessiva dell’opera : ➔ pura evasione ➔ comica creazione di un mondo alla rovescia → utopia realizzata ➔ manifesto denigratorio contro la classe dirigente e il sistema istituzionale di Atene
  • tema tipico dello scherzo carnevalesco = guerra tra i sessi ➔ schema del sovvertimento = la parte della città esclusa dalla politica, le donne, ottiene quell’impossibile riscatto che le leggi le negavano

➔ leggende antiche → antico dominio delle donne su Atene ➔ sull’isola di Lemno → città di donne → uccisero i loro mariti ➔ anche nell’iconografia e statuaria = guerra uomini vs Amazzoni → sconfitta Amazzoni = trionfo dell’ordine/parte civile sul disordine/parte istintiva

  • le donne vincono senza armi → leva sulla sessualità = regno a loro affidato da Afrodite per smascherare la fragilità maschile
  • antico schema antropologico → re per un giorno = ruoli rovesciati → momentanea sospensione del mondo reale
  • opera geniale → il livello dello scherzo non cala mai a esiti farseschi → ma elevato tono letterario ● Tesmoforiazuse (411 a.C.)
  • da tesmoforiazw → protagoniste del coro = donne che celebrano le Tesmoforie
  • 411 a.C. = anno denso di avvenimenti politici → colpo di stato antidemocratico
  • presentato con lo pseudonimo di Callistrato
  • commedia femminile (v.Lisistrata) → parla di una congiura, ma si dedica soprattutto alla parodia letteraria
  • cmq richiami all’attualità → le Tesmoforie ➔ dedicate a Demetra e Persefone ➔ uno dei momenti più significativi di rituali attici → solo femminile ➔ per l’agricoltura e il matrimonio = auspicio di fecondità ➔ 3 giorni
  1. salita alla collina della pernice
  2. rituale in cui sono recuperati gli animali sacrificali → mescolati a nuovi sacrifici = rinascita in una sorta di rituale iniziatico
  3. ➔ la più legata alla contemporaneità e più difficile da comprendere per un pubblico moderno
  • nucleo = uno dei temi più cari ad Aristofane → polemica contro i poeti e intellettuali della nuova generazione = Euripide e Agatone ➔ con Euripide = rapporto di odio e amore ➔ negli Acarnesi → Euripide sospeso su una macchina e criticato per la sua scelta di portare personaggi straccioni in scena ➔ critica al suo modo di fare tragedia → approfondito nelle Rane
  • non è tra le più belle → ma ha una raffinata struttura drammatica e un intreccio compatto
  • primo esempio di metateatro = teatro nel teatro → parodia di trame e situazioni tragiche = allusioni a Andromaca ed Elena di Euripide
  • gioco su due aspetti antropologici
  1. travestimento
  2. scambio di sessi ➔ opera costruita sull’equivoco di un uomo che si traveste da donna ➔ prigioniero di donne con tratti maschili e amazzonici ➔ Euripide per aiutarlo si traveste in varie identità
  • matura espressione della sua capacità di padroneggiare l’armamentario comico tradizionale → testo letteralmente raffinato ● Rane (405 a.C.)
  • ultima grande commedia di Aristofane → rappresentate nelle Lenee
  • ultimo convulso periodo di guerra
  1. tema del mondo alla rovescia → più fiacco della Lisistrata ➔ le donne instaurano l’età dell’oro → modello di comunismo integrale = no proprietà privata e no famiglia ➔ idee anche nella Repubblica di Platone → già circolanti negli ambienti intellettuali = progetti utopistici di rinnovamento civile ➔ nonostante il declino della creatività → coglie ancora gli stimoli dall’ambiente intellettuale
  2. insistenza sui valori quotidiani del singolo = clima della comunità ellenistica → più agoritici
  • rispetto alla Lisistrata → colpo di Stato femminile su un piano più universale = proposta di un’utopia sociale priva di possibilità reale di sopravvivenza → per proiezione verso il ringiovanimento del mondo e superamento della società patriarcale = burlesco e paradossale femminismo
  • l’idea di rovesciamento delle parti già vista = comicità smorzata
  • parte iniziale → costruita abilmente, ma poi il tono muta e perde vigore
  • il protagonista Prassagora → unicum nella produzione = scompare a metà del dramma → l’azione prosegue in scene episodiche con una comicità vivace ● Pluto (388 a.C.)
  • 388 a.C. = fine della commedia arcaica → dal 322 a.C. comincia quella nuova = Menandro
  • ultima delle commedie pervenute → poi le perse Cocalo e Eolosicone
  • rifacimento di una versione di 20 anni prima → indizi dicono, però, che la trama rimase la stessa
  • argomento introduttivo → presentato con altre 5 commedie → Admeto, Adone e Pasifae = parodie mitologiche come questa
  • commedia molto vicina a quella di mezzo → vicina ai nuovi gusti del pubblico → anche la drammaturgia segue questa linea ➔ parti corali quasi scomparse ➔ interludi lirici = intermezzi di veri e propri atti → come nella commedia nuova ➔ no parabasi
  • ancora a carattere utopistico → tema del cambiamento del mondo = Cremilo rimodella la realtà con una trovata fantastica → fine = età di benessere ritrovata → gradita al pubblico impoverito di Atene
  • nella parte finale → ➔ dramma impoverito ➔ smorzata la forza del linguaggio e della creatività ➔ concluso in modo troppo sbrigativo
  • commedia poco politica → tema di carattere generale = la distribuzione delle ricchezze → l’attualità è vista in lontananza
  • considerazioni di carattere morale → grande fortuna nell’epoca bizantina = testo scolastico