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slide per studiare diritto, Appunti di Diritto Amministrativo

slide per studiare diritto e per il concorso

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 24/04/2019

giuseppe19881
giuseppe19881 🇮🇹

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I REATI CONTRO LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
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I REATI CONTRO LA PUBBLICA

AMMINISTRAZIONE

INQUADRAMENTO NORMATIVO

  • (^) Codice Penale, Libro II, Titolo II
  • (^) Legge n. 86 del 1990 (come modificata dalla legge n.181 del 1992)
  • (^) Legge n. 234 del 1997
  • (^) Legge n. 190 del 2012
  • (^) D.lgs. N. 97 del 2016
  • (^) Legge n.103 del 2017

I SOGGETTI ATTIVI

Reato Comune Può essere commesso da chiunque Reato Proprio non esclusivo Può essere commesso da chiunque ma se è commesso da determinati soggetti le pene sono più severe Reato proprio Esclusivo il reato può essere commesso solo da determinati soggetti (perché rivestono una particolare posizione)

SOGGETTI ATTIVI

Pubblici Ufficiali

  • (^) Esercitano una funzione pubblica
  • (^) Possono impegnare verso l'esterno la P.A.
  • (^) Qualifica “trasversale”

Incaricati di pubblico

servizio

  • (^) Svolge attività come di funzione pubblica ma senza poteri
  • (^) non necessariamente pubblici dipendenti

PECULATO (D’USO)

Art. 314 c.p. comma 2 il Peculato di uso si ha quando: “ il colpevole ha agito al solo scopo di fare un uso momentaneo della cosa e questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente restituita ” Come nel peculato ma qui l’uso è temporaneo

PECULATO MEDIANTE PROFITTO DELL’ERRORE ALTRUI Art. 316 c.p. :“ il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, il quale, nell’esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell’errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, è punito...

  • (^) Bene giuridico : Buon andamento P.A. + Patrimonio
  • (^) Soggetto attivo : P. U. o Incaricato di pubblico servizio
  • (^) Condotta : è un’ipotesi attenuata di peculato. Qui è sanzionato non chi si appropria ma chi riceve o ritiene indebitamente.

INDEBITA PERCEZIONE DI EROGAZIONI

A DANNO DELLO STATO

Art. 316 ter c.p. “… chiunque mediante l'utilizzo o la presentazione di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero mediante l'omissione di informazioni dovute, consegue indebitamente, per sé o per altri, contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dalle Comunità europee è punito…”

  • (^) Soggetto attivo : chiunque
  • (^) Condotta : l’alterazione del regolare svolgimento del procedimento amministrativo

CONCUSSIONE

Art. 317 c.p.: “ Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da sei a dodici anni ”.

  • (^) Bene giuridico : Buon andamento P.A.+ libera determinazione
  • (^) Soggetto attivo : P.U. o incaricato pubblico servizio
  • (^) Condotta : si sanziona la costrizione (coazione fisica o psichica)

CORRUZIONE PER ATTO

CONTRARIO AI DOVERI D’UFFICIO

Art. 319 c.p.: “ Il pubblico ufficiale, che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa, è punito …”

  • (^) Soggetto attivo : il P.U. ma anche l’incaricato di pubblico servizio (ex art.320 c.p.)
  • (^) Condotta : il compiere atti in contrasto con le norme giuridiche o con il buon uso del potere discrezionale

CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI

Art. 319 ter c.p.: “ Se i fatti indicati negli articoli 318(corruzione impropria) e 319 (corruzione propria) sono commessi per favorire o danneggiare una parte in un processo civile, penale o amministrativo, si applica la pena … Se dal fatto deriva l'ingiusta condanna di taluno alla reclusione non superiore a cinque anni, la pena è …; se deriva l'ingiusta condanna alla reclusione superiore a cinque anni o all'ergastolo, la pena è…

ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE

Art. 322 c.p.: “ Chiunque offre o promette denaro od altra utilità non dovuti ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alla pena ….Se l'offerta o la promessa è fatta per indurre un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio ad omettere o a ritardare un atto del suo ufficio, ovvero a fare un atto contrario ai suoi doveri, il colpevole soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alla pena … La pena di cui al primo comma si applica al pubblico ufficiale o all'incaricato di un pubblico servizio che sollecita una promessa o dazione di denaro o altra utilità per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri. La pena di cui al secondo comma si applica al pubblico ufficiale o all'incaricato di un pubblico servizio che sollecita una promessa o dazione di denaro od altra utilità da parte di un privato per le finalità indicate dall'articolo 319”

ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE

  • (^) Condotta: A) I primi due commi si riferiscono alla c.d. istigazione attiva: il privato offre o promette denaro od altra utilità per indurre il soggetto pubblico a compiere, omettere o ritardare un atto d’ufficio B) I commi 3 e 4 trattano la c.d. istigazione passiva : il soggetto pubblico istiga il privato N.B. Se l’istigazione si concretizza la condotta diventa quella di corruzione

IL RIFIUTO D’ATTI D’UFFICIO

E L’OMISSIONE

  • (^) Art. 328 c.p.: “ Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito…Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito…”

TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE

Art. 346 bis c.p.: “ Chiunque…sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale o con un incaricato di un pubblico servizio, indebitamente fa dare o promettere, a sè o ad altri, denaro o altro vantaggio patrimoniale, come prezzo della propria mediazione illecita verso il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio ovvero per remunerarlo, in relazione al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio o all'omissione o al ritardo di un atto del suo ufficio è punito…”