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Adempimenti attuativi della
Legge. n. 190/
in materia della prevenzione e
repressione della corruzione nella
Pubblica Amministrazione
Sommario
- (^) cos’è la c.d. « Legge Anticorruzione »;
- (^) concetto di corruzione;
- (^) soggetti, strumenti, obblighi, deleghe, ruoli, compiti, funzioni, responsabilità e sanzioni concetto di corruzione;
- (^) Misure obbligatorie e facoltative di prevenzione;
- (^) Conclusioni.
Legge «c.d. anticorruzione»
- (^) La legge n. 190 del 6 Novembre 2012, la cosiddetta “Legge Anticorruzione”, ha introdotto per la prima volta nel nostro paese un sistema organico di prevenzione della corruzione e dell’illegalità all’interno della Pubblica Amministrazione, la cui strategia d’implementazione si articola su due livelli:
Definizione di corruzione nel nuovo dettato normativo: un’accezione ampia
1. Delitti contro la Pubblica Amministrazione disciplinati dal codice penale 2. Le situazioni in cui – a prescindere dalla rilevanza penale - venga in evidenza « un malfunzionamento dell’Amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni attribuite»;
La cd “ corruttela ”
- (^) la “ corruttela ” costituisce una delle principali cause di inefficienza dei servizi destinati alla collettività, del dissesto della finanza pubblica, nonché della disaffezione dei cittadini verso le istituzioni.
Nuovi obblighi e adempimenti
- (^) Le disposizioni della L. 190/2012 pongono nuovi obblighi e adempimenti per le P.A.
- (^) Le misure repressive che la legge vuole assicurare sono attuate anche grazie a modifiche del codice penale.
Soggetti
- (^) Autorità nazionale anticorruzione;
- (^) Dipartimento della Funzione Pubblica
- (^) Prefetto → commi 6, 52 e 55.
- (^) SNA (ex Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione);
- (^) Pubbliche amministrazioni (centrali, locali..)
COS’E’ L’ANAC (EX CIVIT)
- (^) La Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche è stata istituita con il decreto legislativo 150/ varato dal Governo Berlusconi IV in attuazione della legge 15/2009 (cd. riforma Brunetta. La commissione è entrata in funzione nel 2010
- (^) Due anni più tardi il Governo Renzi con il decreto-legge 90/2014, convertito con modificazioni dalla legge 114/2014, ha soppresso l'Autorità facendone confluire strutture e personale nell’ANAC creata con la stessa norma. Il medesimo decreto ha soppresso l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture, le cui funzioni e personale sono stati trasferiti all'ANAC.
- (^) L'Autorità nazionale anticorruzione è nata con il decreto legge n.90/2014 convertito in legge n.114/2014 che ha soppresso l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (Avcp). Si tratta di un'autorità amministrativa indipendente composta da 5 membri, di cui uno è presidente, che rimangono in carica sei anni.
- (^) La sua missione è quella di prevenire la corruzione nell'ambito delle amministrazioni pubbliche , nelle società partecipate e controllate anche mediante l'attuazione della trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché mediante l'attività di vigilanza nell'ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e comunque in ogni settore della pubblica amministrazione che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi, evitando nel contempo di aggravare i procedimenti con ricadute negative sui cittadini e sulle imprese, orientando i comportamenti e le attività degli impiegati pubblici, con interventi in sede consultiva e di regolazione.
Autorità Nazionale Anticorruzione
La ANAC (già CIVIT) svolge funzioni consultive, di vigilanza e di controllo. Nello specifico,
- approva il Piano nazionale anticorruzione predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica;
- analizza le cause e i fattori della corruzione e individua gli interventi che ne possono favorire la prevenzione e il contrasto;
- esprime pareri facoltativi agli organi dello Stato e alle PA, in materia di conformità di atti e comportamenti dei funzionari pubblici alla legge, ai codici di comportamento e ai contratti, collettivi e individuali, regolanti il rapporto di lavoro pubblico;
- esprime pareri facoltativi in materia di autorizzazioni, di cui all’art. 53 del D.Lgs. 165/2001 per svolgimento di incarichi esterni da parte dei dirigenti dello Stato e degli enti pubblici
Dipartimento
della Funzione Pubblica
a) coordina le strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e dell’illegalità nella PA elaborate a liv. naz. ed internazionale; b) promuove e definisce norme e metodologie comuni per la prevenzione della corruzione; c) predispone il Piano nazionale anticorruzione, anche al fine di assicurare l’attuazione coordinata delle suddette misure; d) definisce modelli standard delle informazioni e dei dati necessari al conseguimento degli obiettivi previsti dalla L.190; e) definisce criteri per assicurare la rotazione dei dirigenti;
Prefetto → commi 6, 52 e 55.
- (^) Ai fini della predisposizione del Piano di prevenzione della corruzione, il Prefetto, su richiesta, fornisce il necessario supporto tecnico e informativo agli enti locali, anche al fine di assicurare che i piani siano formulati e adottati nel rispetto delle linee guida contenute nel Piano nazionale approvato dalla Commissione.