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Slide di PRogrammazione e controllo Anno 2019 della seconda parte. Costi
Tipologia: Slide
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Anno accademico 2019/
Prof. FABIO SANTINI Dipartimento di Economia Università degli Studi di Perugia 1
Fabio Santini – Università di Perugia
Fabio Santini – Università di Perugia 3
Fabio Santini – Università di Perugia 4
Il costo di produzione non è unico :
Fabio Santini – Università di Perugia 7 Le diverse configurazioni del costo di produzione COSTI VARIABILI DIRETTI COSTI FISSI DIRETTI SPESE GENERALI DI TRASFORMAZIONE FISSE E VARIABILI SPESE GENERALI NON DI TRASFORMAZIONE FISSE E VARIABILI Costo primo (variable cost)
Costo diretto (direct cost) Costo pieno industriale (full manufacturing cost) Costo pieno di produzione (full cost) Fabio Santini – Università di Perugia 8
I costi “preventivi” (o di budget) sono quelli che l’impresa presume di sostenere in riferimento ad un dato periodo e/o un dato oggetto di analisi. I costi “consuntivi” sono quelli computati a posteriori, una volta terminato il periodo di riferimento. Per tale ragione possono incorporare sprechi ed inefficienze; I costi “standard” sono valori ideali o pratici che l’impresa utilizza come parametro di riferimento in quanto rappresentativi di una gestione efficiente; I costi “normali” sono quelli sostenibili in condizioni di “normale svolgimento dei processi produttivi” (standard correntemente conseguibili), prescindendo dalla variabilità del volume operativo indotta da fatti accidentali o temporanei.
Fabio Santini – Università di Perugia 9 La contabilità analitica 10
ELEMENTO DI CONOSCENZA CO.GE. CO.A. Utenti Principalmente utenti esterni e utenti interni Esclusivamente utenti interni Tempestività/ precisione Si privilegia la precisione a scapito della tempestività, infatti il bilancio viene redatto nei mesi successivi alla chiusura dell’esercizio e le informazioni sono disponibili in tempi non ristretti. Si privilegia la tempestività in quanto, nel controllo di gestione, avere informazioni subito è essenziale. Naturalmente la precisione non deve essere inficiata da rilevanti errori. Fra una informazione perfetta disponibile dopo un mese dall’evento ed una informazione tendenziale immediata, va privilegiata la seconda. Fabio Santini – Università di Perugia 13 ELEMENTO DI CONOSCENZA CO.GE. CO.A. Valori contenuti nei documenti Valori esclusivamente consuntivi Valori consuntivi (CO.A. a costi consuntivi) oppure valori consuntivi e dati programmati (CO.A. a costi standard) Metodologia di rilevazione Partita doppia Partita doppia basata su rilevazioni extra contabili Valori contenuti nei documenti Dati finanziari, patrimoniali, reddituali Dati reddituali Obbligatorietà giuridica Obbligatoria per legge Non obbligatoria Periodo considerato Intero esercizio Periodi infrannuali. In genere il periodo privilegiato è il mese. Fabio Santini – Università di Perugia 14
Le fattispecie tecnico-produttive ed i collegati sistemi di analisi dei costi di prodotto 15 Le procedure di valorizzazione dei costi di prodotto si differenziano in funzione della natura dei processi svolti
1. Process costing La produzione in serie implica un procedimento di computo “per divisione”, ovvero la raccolta dei dati relativi ai costi di impiego sostenuti e l’individuazione della quota relativa alla singola unità di prodotto come rapporto tra i costi totali ed il numero di unità ottenute. Il costo così ricavato assume la natura di costo medio unitario 2. Job costing La lavorazione su commessa implica un procedimento di calcolo “per aggiunta” nel senso che una volta individuato l’oggetto di assegnazione (ordine di lavorazione) occorre attribuire ad esso, in maniera progressiva, i costi sostenuti. Il costo ricavato non assume la natura di valore medio unitario poiché riferito ad un bene, o insiemi di beni, in esemplari unici. Le procedure di computo del costo pieno di prodotto Fabio Santini – Università di Perugia 16
Fabio Santini – Università di Perugia 19 Il process costing nelle imprese TIPO “U” 20
Fabio Santini – Università di Perugia 22
25 Diagramma di redditività a costi variabili proporzionali totali (CT= ax+c) y x CFT RT (px) CVT (CVx) CT RT^ (CVx+CF) CT CVT CFT volume operativo punto di pareggio BEP 25 26 Dimensioni operative individuabili
Il job costing nelle imprese TIPO “P” 27
Fabio Santini – Università di Perugia 28
31 I buoni di prelievo della materia prima 31 32 Esempio monte ore tariffa MOD Dott. Fabio Santini – Università di Perugia Ore retribuite + 2.
33 La bolla di lavorazione 33
Fabio Santini – Università di Perugia
Le basi di riparto più comuni **Metodo Formula Casi
Il costing nelle imprese TIPO “S” 39
Fabio Santini – Università di Perugia 40