

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Informazioni su staphylococcus aureus, un batterio patogeno e virulento appartenente alla famiglia gram+. Si calcola che oltre mezzo milione di persone in tutto il mondo siano state colpite da infezioni resistenti agli antibiotici, ma i dati sono inferiore ai reali. Le slide presenti descrivono le caratteristiche microscopiche, l'ubicazione, la trasmissione e le conseguenze di questa specie batterica. Inoltre, vengono discusse le difficoltà nel trattamento di infezioni nosocomiali a causa della resistenza verso diverse classi di antibiotici. Il documento conclude con una discussione sulle nuove approcci al trattamento e sulla possibile efficacia dell'cannabis indica come antibiotico.
Tipologia: Slide
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


(scoperto a Aberdeen, Scozia nel 1880 dal sir Alexander Ogston) UN BATTERIO ALTAMENTE PATOGENO, IL + VIRULENTO FRA LE 3 TIPOLOGIE SI CALCOLA oltre mezzo milione di persone NEL MONDO (DATO OMS) sono state colpite da infezioni resistenti agli antibiotici , Ma la stima è molto inferiore ai dati reali. Ad oggi, infatti, sono disponibili solo i dati relativi a 22 Paesi. SLIDE Della grande famiglia dei gram+, sotto famiglia cocchi, Il loro nome deriva dal greco Staphyle=grappolo, perché alla visualizzazione al microscopio ottico appaiono come dei grappoli e AUREUS colorazione gialla per la reazione a coagulasi + ALL’ANALISI MICROSCOPICA si evidenziano fra le varie caratteristiche, un diametro in media di un micron, sono gram positivi ( x la colorazione), capsulati ed immobili in quanto senza flagelli, asporigeni (non producono spore), a catalasi + con l’aggiunta di perossido di idrogeno al 3%
Slide 6 L’AMBIENTE CRITICO è QUELLO OSPEDALIERO. LA PREVENZIONE è QUELLO ORDINARIO DELLE NORME IGIENICHE COMUNI (ACQUA CALDA E SAPONE), MANTENERE LE FERITE PULITE E COPERTE, EVITARE DI MANIPOLARE GLI ALIMENTI E NON CONDIVIDERE BIANCHERIA E OGGETTI O PRODOTTI CON ALTRE PRODOTTI. Ad oggi, circa il 30-50% dei ceppi di S. aureus sono ceppi meticillino-resistenti , capaci cioè di resistere alla meticillina , capostipite delle penicilline penicillinasi-resistenti. Il sistema di sorveglianza Global Antimicrobial Surveillance System (GLASS) è stato lanciato dall’Oms nell’ottobre 2015 per far fronte a un’emergenza crescente, quella di super batteri che non rispondono agli antimicrobici normalmente utilizzati per debellarli. Un nuovo approccio al trattamento di malattie da stafilococchi è dato dall’utilizzo di anticorpi monoclinali contro il sito di legame alle proteine di adesione superficiali. Si studiano anche gli effetti della CANNABIS INDICA che avrebbe effetti come potente antibiotico, anche se gli effetti del fumo di cannabis sembrano invece provocare IMMUNOSOPPRESSIONE X CUI Vulnerabilità AI BATTERI. SLIDE 7 dà un’idea grafica della diffusione in Europa di ceppi resistenti alla METICILLINA TRA I PAESI più colpiti (tra quelli che ne fanno oggetto di studio) la Romania ha il primato al 57,2% seguita poi dai paesi mediterranei Italia Grecia Spagna e Portogallo. I paesi del nord, tra cui eccelle l’Islanda, hanno percentuali decisamente + basse. Il numero tragico è quel 64% che indica la probabilità in + di morire rispetto a chi non è colpito da un’infezione da Staphylococchi resistenti.