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Staphylococcus aureus - INFEZIONI CUTANEE Follicolite Infiammazione della porzione superficiale del follicolo pilifero (sicosi della barba). Foruncolo Infezione acuta e spesso necrotica che si sviluppa nella porzione profonda del follicolo pilifero. Si presenta come una piccola lesione di consistenza aumentata, dolente che tende alla suppurazione. Favo Aggregato di foruncoli, con intensa reazione infiammatoria ed interessamento del tessuto connettivo circostante fino al grasso sottocutaneo. Impetigine ·Piodermite superficiale ·Colpisce soprattutto i bambini ·Altamente contagiosa ·Chiazzette eritematose -> lesioni pustolo-bollose bianco-giallastre -> caduta del tetto della pustola -> crosta -> caduta della crosta -> gemizio di essudato contagioso Orzaiolo : quando l’infezione si verifica alla base delle palpebre. Sicosi della barba : l’infezione dei follicoli piliferi nella zona della barba. Ascesso stafilococcico: -essudato: liquido extracellulare causato dall'infiammazione che richiama liquidi ai tessuti colore lucido (acqualucida) presenta un elevata quantità di proteine -pus: contenente leucociti e batteri sia vivi che morti (empiema: raccolta di pus in una cavità naturale dell'organismo; ascesso: raccolta di pus in un tessuto corporeo con la formazione di un ingrossamento)
INFEZIONI DI FERITE
- secondarie a traumi
- secondarie ad interventi chirurgici (surgical site infections, SSI).
- Infezioni di ulcere diabetiche (cfr «piede diabetico») Fattori predisponenti: presenza di corpi estranei (cfr protesi e altri dispositivi medici); diabete mellito, terapie immunosopressive etc. Staphylococcus aureus: INFEZIONI PROFONDE Le infezioni profonde si verificano quando lo stafilococco riesce a colonizzare i tessuti profondi, anche grazie ai suoi enzimi. ·Polmoniti
- da aspirazione
- ematogene (diffusione nel sangue dello stafilococco) fattori di rischio: fibrosi cistica, influenza, malattia polmonare cronica ostruttiva ·Batteriemia (setticemia, sepsi) ·Endocardite-> infezione del muscolo cardiaco ·Osteomielite ·Artrite settica DIAGNOSI DELLE INFEZIONI STAFILOCOCCICHE Il prelievo rappresenta la tappa più importante per una diagnosi: esso deve essere effettuato nel sito di infezione. Se l'infezione è di tipo cutaneo o ascessuale si cerca di prelevare e analizzare il materiale purulento, che, dopo essere raccolto viene portato in laboratorio dove viene effettuato un esame al microscopio. Campioni biologici: (dipende dal tipo di infezione) ·materiale ascessuale (agoaspirato) ·materiale bioptico (biopsia) ·sangue (in caso di setticemia) ·campioni respiratori ·tamponi ·altri Esame microscopico: cocchi Gram+ ad ammassi Esame colturale: semina in agar sangue e mannitol salt agar (MSA, sale-mannite perchè contiene il cloruro di sodio e il mannitolo, uno zucchero). Questi microrganismi, essendo aerobi e anaerobi facoltativi sono in gedo di fermentare, perciò, grazie alla presenza dello zucchero, si ha la fermentazione con conseguente produzione di acidi come prodotto di scarto. Questi terreni contengono anche degli indicatori di pH che faranno virare il colore del terreno stesso, se si colora di giallo indica la presenza dello staphylococcus aureus.
Vancomicina: agisce nei legami di transpeptidizzazione nel peptoglicano. Importante effetuare l'antibiogramma per valutare le resistenze e la terapia da seguire. CoNS: Stafilococchi coagulasi-negativi Infezioni da Staphylococcus epidermidis (meno frequente rispetto a S. aureus , che è lo stafilococco diffuso): ·Endocardite ·Infezioni da cateteri vascolari (dovute alla capacità del batterio, capsulato, di formare biofilm) ·Infezioni da shunt (In medicina per shunt si intende una comunicazione diretta tra due comparti anatomicamente separati di uno stesso apparato conduttore) ·Infezioni delle protesi articolari Altre infezioni opportunistiche Infezioni da Staphylococcus lugdunensis (raro) ·Infezioni delle valvole cardiache native Infezioni da Staphylococcus saprophyticus
·Infezioni delle vie urinarie
Streptococchi
Gli streptococchi sono cocchi Gram +. I generi che colonizzano l’uomo sono: Catalasi +: · Staphylococcus · Micrococcus · Alloiococcus · Stomatococcus Catalasi -: · Streptococcus · Enterococcus (+/-) Anche lo streptococco come lo stafilococco cresce in Agar sangue ed è in grado di emolizzare i globuli rossi perciò per poterli distinguere si svolge il test della catalasi che ne permette l'identificazione in quanto gli streptococchi sono catalasi negativi al contrario degli stafilococchi. Genere Streptococcus: principali specie-> S. pyogenes, S. agalactiae, S. anginosus group, S. bovis group, S. mitis group, S. mutans group, S. salivarius group, S. pneumonie. Genere Streptococcus : ·cocchi Gram+ a catenella ·aerobi-anaerobi facoltativi ·diametro di 0.5-1.0 micron ·crescono in agar-sangue ·colonie di 1-2 mm (emolisi:alfa, beta, gamma) ·capsulati, immobili, asporigeni ·metabolismo omolattico (dal glucosio si ottiene acido piruvico che viene fermentato per formare molecole di acido lattico)
e antigeni tipo-specifici (specifici solo dello S. pyogenes ) ANTIGENI GRUPPO - SPECIFICI (GAS) Carboidrato gruppo specifico C :
- costituisce il 10% del peso secco della cellula
- è un dimero di N-acetilglucosamina e ramnosio.
- Streptococcus pyogenes : appartenente al gruppo A ANTIGENI TIPO - SPECIFICI Proteina M (tipo-specifica, codificata dal “gene emm “ oltre alla proteina M sintetizza altre proteine che si legano alle immunoglobuline)
- la proteina associata agli streptococchi virulenti. La presenza di questa proteina determina la virulenza del microrganismo.
- è formata da 2 catene polipeptidiche unite a formare una alfa-elica. L’estremità COOH-terminale è ancorata alla membrana citoplasmatica ed è costante. L’estremità NH2-terminale è responsabile della diversità antigenica di più 100 sierotipi della proteina M, che identificano perciò 100 differenti S. pyogenes. Le proteine M sono suddivise in molecole di classe I e molecole di classe II. I pazienti che manifestano febbre reumatica hanno ceppi con proteina M di classe I. La proteina M rappresenta un antigene in grado di indurre una risposta immune protettiva in caso di reinfezione da parte dello stesso tipo.
- Proteine tipo-M: sono codificate nel “gene emm " (geni deputati alla sintesi della proteina M, tipo M ed altre che si legano alle Ig). Il sequenziamento del gene emm che codifica per la proteina M permette la classificazione a fini epidemiologici.
- Proteina T (proteina tripsina-resistente, può aderire alle cellule dell'intestino tenue che produce la tripsina) - Proteina F : facilita il legame alla cellula ospite legandosi alla fibronectina presente sulla superficie della cellula ospite
- Acido lipoteicoico : insieme alla proteina F stabilizza il legame alla fibronectina Capsula:
- è composta da acido ialuronico
- non è immunogena
- possiede attività antifagocitaria insieme alla proteina M TOSSINE DI STREPTOCOCCUS PYOGENES
- Esotossine pirogeniche streptococciche (Spe) dette anche tossine eritrogeniche (responsabili della scarlattina): sono: SpeA, SpeB, SpeC, SpeF
- Prodotte da ceppi lisogeni
- Agiscono da superantigeni
- Permettono il rilascio di grosse quantità di citochine che mediano diversi effetti biologici tra cui lo shock, l’insufficienza d’organo e il collasso (morte).
- SONO RESPONSABILI DELL’ERITEMA DELLA SCARLATTINA. ENZIMI DI STREPTOCOCCUS PYOGENES Streptolisina
- Streptolisina S : siero-solubile, ossigeno stabile. Lisa globuli rossi, leucociti, piastrine. Stimola il rilascio di enzimi lisosomiali dopo fagocitosi. Non è immunogena.
- Streptolisina O : ossigeno labile. Lisa leucociti, piastrine, eritrociti, stimola il rilascio di enzimi lisosomiali. È immunogena: induce anticorpi rivelabili con il TAOS (Titolo Anti Streptolisina-O, consiste in un test che serve per ricercare la presenza di antigeni: il siero del paziente viene messo a contatto con degli anticorpi specifici contro streptolisina-O e se si ha un aggregato significa che il soggetto possiede gli anticorpi contro lo streptococco per cui è già venuto in contatto con esso) Streptochinasi : 2 forme: Streptochinasi A e Streptochinasi B.
- Lisano i coaguli di sangue.
- Sono responsabili della rapida diffusione dello S. pyogenes nei tessuti infetti.
- Induce la produzione di anticorpi anti-streptochinasi, che sono markers utili per la diagnosi dell’infezione. Desossiribonucleasi (da A a D):
- Questi enzimi non sono citolitici, ma possono depolimerizzare il DNA libero presente nel pus, favorendo la diffusione del batterio nell’ospite.
- Inducono la produzione di anticorpi. C5a peptidasi :
- La componente C5a del complemento media l’infiammazione reclutando e attivando i fagociti. La C5a peptidasi inattiva il processo infiammatorio degradando il C5a. (blocca il processo infiammatorio)
- Ialuronidasi -> serve per depolimerizzare l'acido ialuronico.
- Fomiti (serbatoi d'infezione, ricettacolo)
- Artropodi vettori (zanzare, insetti, animali) Malattie suppurative (causano infezione purulenta):
- Faringite (gola)
- Scarlattina (sistemica)
- Piodermite (cute)
- Erisipela (cute)
- Cellulite (cute)
- Fascite necrotizzante (cute)
- Sindrome da shock tossico (sistemico)
- Polmonite, Sepsi puerperale, Linfangite (sistemico)
- Batteriemia (sistemico) Malattie non suppurative:
- febbre reumatica acuta
- glomerulonefrite acuta (insorge improvvisamente dopo un'infezione da streptococco) Le tossine di S. pyogenes agisocno come superantigeni, causano il rilascio di citochine con una conseguente sindrome da shock tossico. Gli enzimi invece causano infiammazione locale, invasione dei tessuti con conseguenti infezioni della pelle, faringiti e otite media. La sua presenza e diffusione nel sangue (batteriemia) può causare la colonizzazione di altri organi: può causare meningiti, artriti, osteomieliti. La produzione degli antigeni inoltre attiva i linfociti B con conseguente produzione di anticorpi. Tuttavia gli anticorpi stessi possono essere causa di febbre reumatica acuta diventando autoimmuni. Possono formare anche un immunocomplesso ossia un complesso formato dall'unione di un antigene con il rispettivo anticorpo. Gli immunocomplessi, depositandosi nei tessuti, causano malattie caratterizzate da reazioni infiammatorie a livello cutaneo, articolare, renale, dei piccoli vasi. Gli immunocomplessi generalmente vengono demoliti dal complemento, tuttavia gli streptococchi bloccano il complemento causando una glomerulonefrite post-streptococcica (avviene dopo l'infezione). Streptococcus pyogenes beta emolitico di gruppo B MALATTIE SUPPURATIVE Faringite :
- soprattutto in ragazzi di 5-15 anni
- contagio per via aerea, tramite le goccioline di Flügge
- periodo d’incubazione di 2- 4 giorni.
- sintomi: gola infiammata, febbre, malessere, cefalea
- faringe posteriore risulta edematosa con presenza di fluido extravascolare con
essudato bianco-giallastro (formazione purulenta), sulle tonsille, l’ugola, il palato molle
- presente linfoadenopatia cervicale (sofferenza dei linfonodi a livello di orecchie, collo).
- Da Distinguere con la faringite virale Scarlattina
- complicanza della faringite
- responsabili ceppi di S. pyogenes produttori di tossina eritrogenica.
- la tossina è codificata da un fago lisogeno.
- Periodo d’incubazione: 1- 2 giorni dopo i sintomi della faringite (dopo 1/2 giorni dalla comparsa della faringite può svilupparsi la scarlattina) Rash eritematoso maculo-papulare (esantema= eruzione cutanea diffusa che si verifica maggiormente nei bambini), dolore al torace, addome, diffusione del rash all’estremità (braccia e gambe) Pallore circumorale (attorno alla bocca), alle mani, ai piedi Lingua a fragola caratteristica tipica della scarlattina (enantema= eruzione cutanea nelle mucose; piccole emorragie ricoperte da essudato) Il rash scompare dopo 5 - 7giorni ed è seguito da desquamazione dello strato cutaneo superficiale. Talvolta possono essere osservati ascessi peritonsillari. Complicazioni (rare) interessano cervello, cuore, ossa ed articolazioni.
Erisipela : infezione acuta della pelle.
- I pazienti presentano dolore localizzato e infiammazione (eritema, calore), linfonodi ingrossati e Segni sistemici : come: brividi,stato tossico, febbre, leucocitosi.
- Interessa generalmente il viso, il tronco, le gambe e generalmente è preceduta da infezioni del tratto respiratorio o da infezioni cutanee dovute allo S.pyogenes. Gli esempi di infezioni cutanee sono quasi sempre secondari alla faringite causata da S. pyogenes Cellulite Rappresenta una sequela dell'erisipela (quest'ultima coinvolge i tessuti superficiali).
- Diversamente dalla erisipela, la cellulite oltre la cute coinvolge anche il tessuto sottocutaneo profondo (più grave)
- La distinzione tra la cute infetta e quella non infetta non è facilmente apprezzabile.
- Marcato eritema, spesso è doloroso.
- Infiammazione localizzata e segni sistemici.
Fascite necrotizzante Ulteriore infiammazione più profonda rispetto a erisipela e cellulite.
- Infezione cutanea che interessa cute, sottocute, fascia muscolaris , muscoli e tessuto adiposo. Il microrganismo (batterio che mangia la carne), penetra nei tessuti attraverso una lesione della cute.
- Inizialmente si ha la cellulite, poi si sviluppano bolle dovute alla fermentazione stessa dei batteri che causa infezione, gangrena (necrosi del tessuto associata all’ostruzione del flusso sanguigno) e sintomi sistemici.
- Tossicità, insufficienza multi-organo (MOFS) e morte sono caratteristiche di questa malattia.
- Intervenire tempestivamente per salvare la vita del paziente.
- La fascite va trattata con l’asportazione chirurgica del tessuto morto. Sindrome streptococcica da shock tossico :
- I pazienti affetti da questa sindrome presentano infiammazione dei tessuti molli, nel sito d’infezione, dolore e sintomi aspecifici come ipotensione, dolore, febbre, brividi, malessere (sintomi aspecifici). Il dolore aumenta fino allo shock e
ripetere il tampone dopo la cura per verificare che il microrganismo sia stato eradicato. Non esistono test specifici per identificare la febbre reumatica. La diagnosi è su base clinica e documentata dal riscontro di infezione da S. pyogenes beta emolitico di gruppo A con:
- Isolamento colturale
- Dimostrazione dell’antigene di gruppo A
- Valutazione degli anticorpi, anti-ASO, anti-DNasiB e anti-ialuronidasi In caso di febbre reumatica il microrganismo non può essere isolato perchè non si trova, perciò l'unico modo per effettuare una diagnosi certa di febbre reumatica dovuta a S. pyogenes è il riscontro indiretto (dimostrare la presenza di antigene di gruppo A) oppure attraverso la ricerca di anticorpi anti-streptococcici (con il titolo ASO) La febbre reumatica acuta causa valvulite, miocardite, pericardite. La presenza di noduli di Aschoff (sono dei focolai di collagene con eosinofili e leucociti) che circoscrivono l'infezione.
- Glomerulonefrite acuta
- Complicazione di infezione dovuta a S. pyogenes non trattati con una terapia adeguata (può essere sia cutanea che respiratoria)
- Infiammazione acuta con edema, ipertensione ematuria (sangue nelle urine), proteinuria (proteine nelle urine)
- Disfunzione renale
- Si deve ad immuno-complessi che attivano il Complemento.