Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Stima Puntuale e Stima per Intervallo in Statistica per l'Impresa, Schemi e mappe concettuali di Statistica

statistica base, per imparare da zero statistica

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2018/2019

Caricato il 03/11/2023

giovannalaezzag
giovannalaezzag 🇮🇹

12 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
07/10/2010
1
Corso di
Corso di
Statistica per l’impresa
Prof. A. Regoli
a.a. 2010-2011
1
Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
Dalla stima puntuale
alla stima per intervallo
Anche utilizzando uno stimatore con proprietà
ottimali per effetto del caso
la stima puntuale
ottimali
,
per effetto del caso
la stima puntuale
sulla base di un campione può essere molto
diversa dal valore vero del parametro
Di solito si preferisce stimare un intervallo di
valori per il parametro incognito
Una stima compresa tra due limiti
Una stima compresa tra due limiti
riflette meglio l’incertezza legata all’inferenza
incorpora direttamente l’informazione sul
grado di precisione
2
Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
La stima per intervallo
È un intervallo di valori plausibili a cui
associamo un dato
livello di confidenza
o
associamo un dato
livello di confidenza
o
affidabilità o fiducia (generalmente fissato al
90%, 95% o 99%)
Ci aspettiamo che l’intervallo contenga, con
q
uel livello di fiducia
,
il valore inco
g
nito
q,g
3
Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
Stima per intervallo
Per costruire la stima intervallare del
parametro θal livello di confidenza 1-α, sulla
ase
e
e
osservaz
on
camp
onar
e
s
stimano due valori, L1e L2(gli estremi
dell’intervallo) in maniera tale che
L
1
e L
2
sono statistiche campionarie cioè
(
)
α
=
θ
1
L
L
P21
L
1
e L
2
sono statistiche campionarie
,
cioè
variano al variare dei campioni
L1=L1(X1,X2,…,Xn) L2=L2(X1,X2,…,Xn)
4
Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica Stima Puntuale e Stima per Intervallo in Statistica per l'Impresa e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Statistica solo su Docsity!

Corso diCorso di

Statistica per l’impresa

Prof. A. Regolia.a. 2010-

1

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Dalla stima puntuale

alla stima per intervallo

Anche utilizzando uno stimatore con proprietàottimali

per effetto del caso la stima puntuale

ottimali, per effetto del caso la stima puntualesulla base di un campione può essere moltodiversa dal valore vero del parametroDi solito si preferisce stimare un intervallo divalori per il parametro incognitoUna stima compresa tra due limitiUna stima compresa tra due limiti •^

riflette meglio l’incertezza legata all’inferenza

•^

incorpora direttamente l’informazione sul

grado di precisione

2

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

La stima per intervallo

È un intervallo di valori plausibili a cuiassociamo un dato livello di confidenza oassociamo un dato livello di confidenza oaffidabilità o fiducia (generalmente fissato al90%, 95% o 99%)Ci aspettiamo che l’intervallo contenga, conquel livello di fiducia, il valore incognitoq^

,^

g

3

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Stima per intervallo

Per costruire la stima intervallare delparametro

al livello di confidenza 1-

α, sulla

b^

d ll

i^

i^

i^

i^

i

base delle osservazioni campionarie sistimano due valori, L

1

e L

2

(gli estremi

dell’intervallo) in maniera tale cheL^1

e L

2

sono statistiche campionarie

cioè

(^

)^

≤^

L

L

P^

2

1

L^1

e L

2

sono statistiche campionarie, cioè

variano al variare dei campioniL^1

=L

(X 1

,X 1

,…,X 2

)n

L^2

=L

(X 2

,X 1

,…,X 2

)n

4

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Interpretazione della stima per

intervallo

L’affermazione “

θ^

è compreso tra L

1

e L

2

con

probabilità pari a 1-

α” va interpretata nello

probabilità pari a 1

va interpretata nello

spazio campionario, prima di estrarre ilcampione effettivoIn questo senso, 1-

α^

è la frequenza relativa

di campioni per i quali l’intervallo include ilvalore incognito

valore incognito

Si accetta un rischio pari ad

che il

campione estratto produca un intervallo chenon contenga

5

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Interpretazione del livello di

confidenza

Fissiamo 1-

Ipotizziamo di estrarre successivamente piùIpotizziamo di estrarre successivamente piùcampioni indipendenti dalla stessapopolazione e costruiamo le corrispondentistime intervallari

Per 95 campioni su 100,

è compreso

nell’intervallo stimatoIl campione estratto però potrebbe ancheessere uno di quella frazione

(il 5%) per la

quale l’intervallo non cattura il valoreincognito

6

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

X1,

X,…,X^2

n^

X1,

X,…,X^2

n^

X1,

X,…,X^2

n

Popolazione

Intervallo diconfidenza per X

Livello di confidenza 1

α

=0 95

parametro incognito

θ

Campione 1

Campione 2

Campione 100

Gli intervalli rossi NON contengono

θ

Gli intervalli verdi contengono Questo si verifica per 5 campioni su 100

θ

Questo si verifica per 95 campioni su 100

Livello di confidenza 1

  • α

=0,

θ

Distribuzionecampionaria

T

Non possiamo sapere se il campioneche abbiamo effettivamente estrattoè uno di quelli per i quali gli intervallistimati contengono

θ^

oppure no.

7

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Caso di studio

Per programmare meglio il servizio offerto,un’azienda leader nella vendita on line diun azienda leader nella vendita on line dilibri, Cd e DVD vuole conoscere: •^ L’importo medio di ogni ordine •^ La proporzione di pagamenti fatti con lacarta di credito VISAEstrae un campione casuale di n transazionidelle quali osserva l’importo e il metodo dipagamento

8

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Stima per intervallo della

media

Tre situazioni1. Popolazione Normale

nota

2. Popolazione Normale

non nota

(^

N

X^

(^

N

X^

3. Popolazione non Normale, n grande

(n>30)

13

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Normale, varianza nota

⎛^ ⎜ ⎝

σ μ^

n ; N ~ X

2

(^

N

X^

μ^

(^

N

n

X

Z^

Ad un livello di confidenza 1

α

Qual è un insieme di valori “plausibili” per Z?Qual è un insieme di valori “plausibili” per

(^

)^

z Z z P^

X

Ad un livello di confidenza 1-

α=0,

(^

)^

Z

P^

dalla tavola ZQ

p^

p

L’obiettivo è scrivere un intervallo casuale per

μ

, i

cui estremi dipendono dal campione

(^95) , 0

(^96) , 1 n X

(^96) , 1 P^

⎞=⎟⎠

⎛^ ⎜⎝

σ

μ − ≤

14

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Normale, varianza nota

X

X

P^

⎛^ ⎜

σ + ≤ μ ≤ σ

n

X

n

X

P^

⎛^ ⎜⎝

n (^96) , 1

X

n (^96) , 1 X P^

⎜ ⎝^

μ− ≤

n (^96) , 1 X

n (^96) , 1 X P^

⎛^ ⎜⎝

σ

≤ μ≤ σ

−^

n

n^

n (^96) , 1 x^

σ

±

margine di errore

è la stima per intervallo di

μ

15

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Normale, varianza nota

Per un generico livello diconfidenza 1-

α

α−

⎞=⎟⎠

⎛^ ⎜⎝

σ

μ−

≤ −^

α

α^

1

z n X

z P^

2

2

confidenza 1

α

da cui

(^

)^

α − =

≤ ≤

−^

α

α^

1

z Z

z P^

2

2

⎛^

α−

⎞=⎟⎠

⎛^ ⎜⎝

σ

≤ μ≤ σ

−^

α

α^

1 n z X n z X

P^

2

2 n z x^

2

σ

±^

α^

è la stima per intervallo di

μ^16

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Normale, varianza nota

Intervallo di confidenza per

⎡^

σ

σ

Gli estremi dell’intervallo dipendono da:1. la media campionaria2. la deviazione standard

della popolazione

⎤ ⎥⎦

⎡^ ⎢⎣

σ

σ

−^

α

α^

n z x , n z

x^

2

2

x

3. il valore4. la dimensione campionaria n

2

17

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Lunghezza dell’intervallo e

errore della stima intervallare

Lunghezza (ampiezza) dell’intervallo

non varia al variare dei campioniMargine di errore dell’intervallo = semi-lunghezza

n

z 2

2

α

n z

errore

2

σ

=^

α

Il margine di errore è collegato al concetto diprecisione della stimaMinore è l’errore maggiore è la precisione equindi l’accuratezza della stima per intervallo

n

18

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Margine di errore

Indica di quanto, al massimo, la stimacampionaria si discosta, verosimilmente, dalparametro incognitoparametro incognitoSi sottolinea verosimilmente perché esisteuna frazioneCon ExcelL’errore associato alla stima per intervallo

% di campioni per i quali la

stima si discosta dal parametro di unaquantità maggiore del margine di erroreL errore associato alla stima per intervallodella media

della popolazione con varianza

nota si ottiene con la funzioneCONFIDENZA(

σ;n

19

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Errore e livello di confidenza

Conoscendo

, per una dimensione

campionaria fissata n

l’errore varia

campionaria fissata n, l errore variadirettamente al variare di

che, a sua

volta, dipende direttamente dal livello diconfidenza 1-

La riduzione dell’errore si può realizzare al

2

zα p

costo di accettare un livello di confidenzaminore

20

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Normale, varianza non nota

Per un generico livello diconfidenza 1-

α

α−

⎞=⎟⎠

⎛^ ⎜⎝

μ≤ − ≤ −^

α

α^

1

t n XS t P^

2

2

confidenza 1

α

da cui

(^

)^

α−

≤ ≤ −^

α

α^

1

t T t P^

2

2

⎛^

S

S^

α−

⎞=⎟⎠

⎛^ ⎜⎝

≤μ ≤

−^

α

α^

1 Sn t X

Sn t X P^

2

2 s n t x^

(^2) α ±^

è la stima per intervallo di

μ^25

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Normale, varianza non notaIntervallo di confidenza per

⎡^

s t x s t x

Per n grande (n>120) T

Z

l’intervallo è approssimato da

⎡^ ⎢⎣

−^

α

α^

n t x , n t

x^

2

2 s n t

errore

(^2) α

2 s 2 t n^

⎞⎟⎠ ⎛⎜⎝

δ

=^

α

per un errore massimofissato pari a

δ

l intervallo è approssimato da

⎡^ ⎢⎣

−^

α

α^

s n z x , s n z x^

2

2

26

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Lunghezza dell’intervallo e

errore della stima intervallare

Lunghezza (ampiezza) dell’intervallo

s

t 2

in questo caso varia al variare dei campioniMargine di errore dell’intervallo = semi-lunghezza

s n t

errore

(^2) α

s^ n

t 2

(^2) α

Fissato un errore massimo

n δ

(^2) α

2 s 2 t n^

δ

=^

α

s è una stima della varianza della pop. nota prima di estrarre il campione

27

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. non Normale

⎛^ ⎜⎝

μ^

n

N

a

tende

X

2

n grande

TLC

(^

N

~a

tende n X Z^

σ

μ − =

⎡^ ⎢

σ

σ

−^

z x ,

z x^

2

2 Intervallo di confidenza per

μ co

n varianza della pop. nota

⎥⎦

⎢⎣^

+^

α

α^

n z x , n z

x^

2

2

⎡^ ⎢⎣

−^

α

α^

s n z x , s n z x^

2

2

co

a^

a^

a de a pop

ota

con varianza della pop. nonnota

28

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Stima per intervallo della

proporzione

Popolazione BernoullianaIl carattere che si studia assume due soleIl carattere che si studia assume due solemodalità: Presenza/Assenza di un attributo AX=1 con prob.

X=0 con prob. 1-

In una popolazione finita

è la proporzione

di unità che presentano l’attributo AC

i^

l^

di

i^

l

Come stima puntuale di

si usa la

proporzione campionaria p

=^

n^1 i

Xi

1 n

X

P^

p è di fatto una media campionaria

29

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Bernoulliana

(^

)^ ⎞⎟⎠

⎛^ ⎜⎝

π − π π^

1 n ; N ~a

tende X

n grande

TLC^ (^

)^

(^

; 0 N ~a

tende n

X^1

Z^

π− π

π−

=

Per un generico livello di confidenza 1-

α

(^

)^

α−

⎞≅⎟⎟⎠

⎛^ ⎜⎜⎝

π− π

π−

−^

α

α^

z n

X^1

z P^

2

2

da cui

(^

)^

⎝^

π− π^

n

1

(^

)^

(^

)^

α−

⎞≅⎟⎟⎠

⎛^ ⎜⎜⎝

π − π + ≤ π ≤

π− π

−^

α

α^

1 n

z X

1 n

z X P^

2

2

30

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Pop. Bernoulliana

La varianza della proporzione campionariadipende dalla proporzione incognita

i^

ti

tt

d^

l’i

t

ll

x

π^

si stima con

ottenendo l’intervallo

(^

)^

(^

)^ ⎤⎥⎦

⎡^ ⎢⎣

−^

α

α^

n

x (^1) x

z x ,

n

x (^1) x

z x^

2

2

(^

n

x (^1) x

z

errore

2

=^

α

Fissato un errore massimo

(^

2

22

z n^

δ

π− π

=^

α

è una stima preliminare di

π^

nota prima di estrarre il campione

πˆ^

oppure

π

31

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Sondaggi elettorali.

Ballottaggio tra due candidati

Problema statistico: stimare una proporzionei^

it

i^

l^

i^

di

l tt

i^

h

incognita

, ossia la proporzione di elettori che

intende votare per il candidato XXY alleprossime elezioniSi estrae un campione casuale di n elettori (n grande)Supponiamo che la proporzione campionaria a favoredi XXY sia pari al 53 2% (stima puntuale)di XXY sia pari al 53,2% (stima puntuale)Il candidato XXY può ritenersi sicuro divincere?

32

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli