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Introduzione alla Statistica: Concept of Statistical Units and Variables, Sintesi del corso di Statistica

Questo testo introduttivo alla statistica spiega come definire unità statistica e carattere, distingue modalità esaustive e non sovrapposte, e illustra le differenze tra caratteri qualitativi e quantitativi. Viene inoltre discusso il concetto di scala a intervalli e di scala di rapporti, e la distinzione tra caratteri quantitativi discreti e continui.

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 02/01/2021

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francesca-vitaloni 🇮🇹

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STATISTICA:
CAP. 1
Si definisce unità statistica l’unità elementare su cui vengono osservati i caratteri
oggetto di studio.
Un insieme di unità statistiche omogenee rispetto a una o più caratteristiche
costituisce un collettivo statistico o una popolazione.
Un carattere può assumere modalità differenti in corrispondenza delle diverse
unità statistiche del collettivo. Le modalità del carattere debbono essere esaustive
e non sovrapposte
Esaustive> significa che e modalità elencate devono rappresentare tutti i
possibili modi di manifestarsi del carattere.
Non Sovrapposte> si definiscono non sovrapposte se a ogni unità si può
associare una sola modalità.
Quando le modalità sono espresse numericamente, il carattere è detto
quantitativo o variabile, altrimenti è detto qualitativo o mutabile.
Carattere qualitativo:
- carattere sconnesso, se date due sue modalità è possibile affermare se queste sono
uguali o diverse.
- carattere ordinato, se date due sue modalità è possibile solo dare un ordine,
specificando che una precede l’altra.
Carattere quantitativo:
- scala a intervalli, in questo tipo di carattere, non esiste uno zero assoluto,
naturale e non arbitrario.
- scala di rapporti, invece in questo tipo di carattere deve esistere uno zero
assoluto.
I caratteri quantitativi vengono anche distinti:
- caratteri quantitativi discreto, l’insieme delle modalità assumibili può essere
messo in corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri interi.
- caratteri quantitativi continui, l’insieme delle modalità assumibili può essere
messo in corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri reali.
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STATISTICA:

CAP. 1

Si definisce unità statistica l’unità elementare su cui vengono osservati i caratteri oggetto di studio. Un insieme di unità statistiche omogenee rispetto a una o più caratteristiche costituisce un collettivo statistico o una popolazione. Un carattere può assumere modalità differenti in corrispondenza delle diverse unità statistiche del collettivo. Le modalità del carattere debbono essere esaustive e non sovrapposte Esaustive > significa che e modalità elencate devono rappresentare tutti i possibili modi di manifestarsi del carattere. Non Sovrapposte > si definiscono non sovrapposte se a ogni unità si può associare una sola modalità. Quando le modalità sono espresse numericamente, il carattere è detto quantitativo o variabile, altrimenti è detto qualitativo o mutabile. Carattere qualitativo:

  • carattere sconnesso, se date due sue modalità è possibile affermare se queste sono uguali o diverse.
  • carattere ordinato, se date due sue modalità è possibile solo dare un ordine, specificando che una precede l’altra. Carattere quantitativo:
  • scala a intervalli, in questo tipo di carattere, non esiste uno zero assoluto, naturale e non arbitrario.
  • scala di rapporti, invece in questo tipo di carattere deve esistere uno zero assoluto. I caratteri quantitativi vengono anche distinti:
  • caratteri quantitativi discreto, l’insieme delle modalità assum ibili può essere messo in corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri interi.
  • caratteri quantitativi continui , l’insieme delle modalit à assumibili può essere messo in corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri reali.

Quantitativo Carattere statistico Qualitativo Sconnesso Ordinato Ciclico Rettilineo Se il carattere è quantitativo, si definisce suddivisione in classi del carattere l’operazione consistente nel suddividere l’insieme dei possibili valori in intervalli tra loro disgiunti. È opportuno definire le classi in modo tale che: Scala a intervalli Scala di rapporti Discreto—>numeri interi Continuo—> numeri reali Trasferibile Non trasferibile

Indagine totale e indagine campionaria: Nella prima si rilevano i caratteri di interesse su tutte le unità costituenti la popolazione Nella seconda ci si limita a un sottoinsieme ridotto di unità, ossia a un campione. La definizione degli obbiettivi è il punto di partenza per ogni tipo di indagine statistica. Si deve definire il periodo di riferimento, ovvero il periodo di tempo al quale devono essere riferite le informazioni, poiché in molti casi le informazioni raccolte non sono con temporanee al periodo di svolgimento dell’indagine. Per potere svolgere un indagine abbiamo bisogno di individuare le unità appartenenti alla popolazione: il mezzo che ci permette ciò è la lista. Lista: È un elenco degli elementi appartenenti alla popolazione di riferimento e rappresenta lo strumento principale per la scelta delle unità statistiche. Un ’intervista consiste nel rivolgere alcune domande alle unità che compongono la popolazione di interesse e nel registrare le risposte a tali domande.