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tema sulla pallamano, Guide, Progetti e Ricerche di Educazione fisica

tema svolto su uno sport a piacere-la pallamano

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2021/2022

Caricato il 14/04/2022

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fr4nceska2005 🇮🇹

4.5

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Francesca Comoglio, 5F
LA PALLAMANO
La pallamano è uno sport di squadra, è un mix tra la pallacanestro dove sono
presenti i passaggi ed i palleggi ed il calcio dove c’è la porta ed il portiere.
Si gioca con una palla non scivolosa che rispetto a quella del calcio e della
pallacanestro ha una dimensione più piccola, questo perché viene tirata con
una sola mano, il lancio è imprevedibile ed il gioco si svolge molto
velocemente!
L’antenata dell’attuale pallamano era il “traball” ossia “palla in porta” e fu
inventata in Germania nel 1915 poi si diffuse in tutto il mondo e nel 1936 a
Berlino entrò ufficialmente a far parte delle discipline dei giochi olimpici.
Inizialmente il gioco si svolgeva solo all’aperto ed era praticato solo da
squadre femminili. In Italia fu introdotta solo nel 1965.
Il gioco si svolge tra due squadre di sette giocatori che giocano la palla con le
mani cercando di fare goal nella porta avversaria difesa da un portiere. La
squadra che ha il possesso della palla avanza con passaggi e palleggi sino a
che uno dei giocatori arriva al limite dell’area di porta, qui effettua il tiro che
completa l’azione di gioco , se ben fatto è goal!
Vince la squadra che segna il maggior numero di reti.
Il campo da gioco è un rettango di 40 x 20 metri, le porte sono larghe 3 e alte
2 metri.
Sul campo di gioco sono presenti: le linee laterali, le linee di porta sul
fondocampo, la linea mediana che divide il campo in due parti uguali, la linea
dei sei metri ossia il semicerchio che delimita l’area del portiere, la linea del
tiro dai 7 metri tracciata davanti alla porta e serve per tirare i rigori e la linea
del tiro di punizione ossia il semicerchio tratteggiato a 3 metri dalla linea
dell’area porta.
Le regole principali sono :
1) La partita si disputa in due tempi di trenta minuti ciascuno, l’intervallo è di
10 minuti.
2) La squadra è formata massimo da 12 giocatori , di cui 7 scendono in
campo compreso il portiere. La riserva entra in gioco quando l’altro giocatore
ha già lasciato il campo di gioco.
3) Durante le fasi del gioco è concesso fare tre passi con il pallone in mano e
trattenerlo per un massimo di tre secondi. La palla non può essere toccata
due volte consecutive dallo stesso giocatore senza che questa abbia prima
toccato terra, la porta oppure un altro giocatore.
4) Un giocatore non può mai passare la palla al proprio portiere se questo si
trova dentro l’area di porta
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Francesca Comoglio, 5F

LA PALLAMANO

La pallamano è uno sport di squadra, è un mix tra la pallacanestro dove sono presenti i passaggi ed i palleggi ed il calcio dove c’è la porta ed il portiere. Si gioca con una palla non scivolosa che rispetto a quella del calcio e della pallacanestro ha una dimensione più piccola, questo perché viene tirata con una sola mano, il lancio è imprevedibile ed il gioco si svolge molto velocemente! L’antenata dell’attuale pallamano era il “traball” ossia “palla in porta” e fu inventata in Germania nel 1915 poi si diffuse in tutto il mondo e nel 1936 a Berlino entrò ufficialmente a far parte delle discipline dei giochi olimpici. Inizialmente il gioco si svolgeva solo all’aperto ed era praticato solo da squadre femminili. In Italia fu introdotta solo nel 1965. Il gioco si svolge tra due squadre di sette giocatori che giocano la palla con le mani cercando di fare goal nella porta avversaria difesa da un portiere. La squadra che ha il possesso della palla avanza con passaggi e palleggi sino a che uno dei giocatori arriva al limite dell’area di porta, qui effettua il tiro che completa l’azione di gioco , se ben fatto è goal! Vince la squadra che segna il maggior numero di reti. Il campo da gioco è un rettango di 40 x 20 metri, le porte sono larghe 3 e alte 2 metri. Sul campo di gioco sono presenti: le linee laterali, le linee di porta sul fondocampo, la linea mediana che divide il campo in due parti uguali, la linea dei sei metri ossia il semicerchio che delimita l’area del portiere, la linea del tiro dai 7 metri tracciata davanti alla porta e serve per tirare i rigori e la linea del tiro di punizione ossia il semicerchio tratteggiato a 3 metri dalla linea dell’area porta. Le regole principali sono :

  1. La partita si disputa in due tempi di trenta minuti ciascuno, l’intervallo è di 10 minuti.
  2. La squadra è formata massimo da 12 giocatori , di cui 7 scendono in campo compreso il portiere. La riserva entra in gioco quando l’altro giocatore ha già lasciato il campo di gioco.
  3. Durante le fasi del gioco è concesso fare tre passi con il pallone in mano e trattenerlo per un massimo di tre secondi. La palla non può essere toccata due volte consecutive dallo stesso giocatore senza che questa abbia prima toccato terra, la porta oppure un altro giocatore.
  4. Un giocatore non può mai passare la palla al proprio portiere se questo si trova dentro l’area di porta
  1. Nell’area di porta può stare solo il portiere, nessun giocatore può entrarvi, ad eccezione dell’attaccante che entra in ricaduta dopo aver effettuato il tiro
  2. I fondamentali sono il palleggio che permette lo spostamento, il passaggio che permette di collegare le azioni individuali in funzione del tiro. Quest’ultimo può essere : tiro di appoggio ossia da fermo , tiro in sospensione con cui la palla viene lanciata prima di atterrare e richiede due/tre passi di rincorsa. Ci sono poi altri tiri più spettacolari come per esempio il tiro in girella o il tiro di Kempa ideato da questo giocatore che si eleva ancor prima di ricevere la palla e necessita di un ottimo affiatamento tra compagni.
  3. La partita viene diretta da due arbitri che oltre a conteggiare le reti annotano le ammonizioni le esclusioni temporanee che durano 2 minuti e le espulsioni. Sono assisititi da un segretario e un cronometrista I ruoli principali sono:
  4. Il portiere che para i tiri degli attacchi avversari utilizzando tutto il corpo anche i piedi! E’ reattivo , coraggioso e agile.
  5. Il pivot occupa una posizione centrale, il suo compito è quello di intercettare i tiri e avanzare verso la porta. E’ alto, agile , preciso e potente.
  6. Il centrale imposta il gioco e supporta il pivot, deve avere una notevole resistenza fisica
  7. Il terzino è potente nelle braccia e nelle gambe , agile e sostiene il gioco dei compagni
  8. L’ala gioca nelle fasce più esterne del campo. Ha resistenza, è veloce sia nelle azioni difensive che nel contropiede. Ho scelto questo sport per non parlare sempre della solita pallavolo, tanto acclamata in particolare tra le ragazze. Fatta questa piccola descrizione ritengo la pallamano uno sport molto completo: si corre e si salta, si passa e si lancia il pallone con la forza delle braccia e delle mani, permettendo così contemporaneamente di sviluppare sia gli arti inferiori che superiori. Oltre ai benefici fisici aiuta a pensare ad elaborare delle tattiche velocemente facendo gioco di squadra. Purtroppo in Italia è uno sport sottovalutato.