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Umanesimo e Rinascimento, Slide di Lingue e letterature classiche

Due categorie (storiografiche solo dall’Ottocento) importanti da ridiscutere per comprenderne le molte implicazioni Due categorie tra loro diverse ma intrecciate che talora sono state confuse Umanesimo più legata alla idea di una tradizione scritta di testi Rinascimento allude invece alla complessità di una cultura in tutte le sue sfaccettature

Tipologia: Slide

2024/2025

Caricato il 18/11/2025

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maria-giordano-49 🇮🇹

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Umanesimo e Rinascimento
Due categorie (storiografiche solo dall’Ottocento)
importanti da ridiscutere per comprenderne le
molte implicazioni
Due categorie tra loro diverse ma intrecciate che
talora sono state confuse
Umanesimo più legata alla idea di una tradizione
scritta di testi
Rinascimento allude invece alla complessità di
una cultura in tutte le sue sfaccettature
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Umanesimo e Rinascimento

Due categorie (storiografiche solo dall’Ottocento)

importanti da ridiscutere per comprenderne le

molte implicazioni

  • (^) Due categorie tra loro diverse ma intrecciate che

talora sono state confuse

Umanesimo più legata alla idea di una tradizione

scritta di testi

Rinascimento allude invece alla complessità di

una cultura in tutte le sue sfaccettature

Umanesimo

  • (^) Un movimento di intellettuali con un programma: coltivare le humanae litterae: studiare la tradizione classica latina = modello di civiltà.
  • Il latino ‘classico’ identifica una nuova figura di intellettuale, investita di una missione morale.
  • Nasce da una presa di posizione dichiarata e polemica che pone una discontinuità: “Si chiamano studia humanitatis perché formano l’uomo completo” dirà poi Leonardo Bruni.
  • (^) Resta poi fino ad oggi un metodo intellettuale e pedagogico, un ambito del sapere, un atteggiamento politico-culturale.

Da Cicerone: Divinitas /

Humanitas

Già in Terenzio un nuovo concetto di umanità: “ homo sum, humani nihil a me alienum puto ”.(163 a.C.)

  • (^) Cicerone (106-43 a.C.) è il punto di arrivo di una lunga evoluzione, (dalla filosofia greca attraverso lo stoicismo): una nuova idea di humanitas. L’oratore deve eccellere in ogni tipo di sapere e in ogni aspetto della morale. Il poeta incarna l’essenza dell’ humanitas. Petrarca lo riprende.
  • (^) Il concetto ciceroniano di communis humanitas rappresenta inoltre un unico genere umano, un’idea di solidarietà tra gli umani, almeno all’interno dell’ urbs / orbis

Un nuovo rapporto tra passato e

presente

  • (^) Petrarca colloca l’antichità classica in un passato lontano e la mette al centro dei suoi studi: il senso della storia
  • (^) Studia i libri con l’amore e la devozione con cui si studiava il Libro : da lì modelli utili al presente, un pensiero libero.
  • (^) Un cristianesimo anti-dogmatico e l’autonomia del pensiero laico, il suo valore universale.
  • (^) Paradosso: la condanna dei secoli bui dalle invasioni barbariche al presente.
  • (^) La riscoperta dei classici come reintegrazione del presente e del passato, come ripresa di una riflessione storica.

Tra latino e volgare: il greco

  • (^) Tra fine Trecento e prima metà del Quattrocento gli umanisti si dedicano allo studio e all’edizione dei testi latini e producono in latino i testi fondativi del movimento.
  • (^) Il Concilio ecumenico (1439) e la caduta di Costantinopoli in mano ai turchi (1453) portano a Firenze molti dotti greco-bizantini. Si apre così nel secondo Quattrocento una nuova fase di studio diretto dei testi greci. “Erano settecento anni che l’Italia ignorava il greco:eppure è quella la sorgente di ogni dottrina” (Lorenzo Bruni)
  • (^) L’uso letterario del volgare, mai venuto meno a Firenze, trova poi nella seconda metà del secolo nuovi cultori.
  • (^) La cultura umanistica in Italia è perciò bilingue e solo per alcuni trilingue.

I generi letterari degli umanisti

  • (^) Il commento ai testi
  • (^) L’epistola e la lettera pubblica, su modello petrarchesco, rappresenta l’idea di una comunità di colti che vuole confrontarsi.
  • (^) L’orazione e l’invettiva, forme più specifiche legate alla propaganda ideale e al conflitto politico e culturale
  • (^) Il dialogo ciceroniano come forma di disamina delle idee e di persuasione, come metodo socratico e rappresentazione dello scambio democratico e civile
  • (^) Perde terreno il trattato di tradizione aristotelica come descrizione, analisi ed esposizione organica e argomentata
  • (^) La storiografia cittadina
  • (^) La facezia