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versioni di cicerone commentate, Appunti di Latino

diverse versioni di cicerone commentate a livello grammaticale e tradotte vizi privati di Catilina l'esordio il perfetto oratore il ritratto di catilina l'ospitalità di filodamo

Tipologia: Appunti

2019/2020

In vendita dal 06/06/2023

studioooooooo
studioooooooo 🇮🇹

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VERSIONI CICERONE
VIZI PRIVATI DI CATILINA
TESTO
Quid est enim, Catilina, quod te iam in hac urbe delectare possit? in qua
nemo est extra istam coniurationem perditorum hominum, qui te non
metuat, nemo, qui non oderit (rel impropria). Quae nota domesticae
turpitudinis non inusta vitae tuae est? quod privatarum rerum dedecus non
haeret in fama? quae libido ab oculis, quod facinus a manibus umquam tuis,
quod flagitium a toto corpore afuit? cui tu adulescentulo, quem
corruptelarum inlecebris inretisses, non aut ad audaciam ferrum aut ad
lubidinem facem praetulisti? Quid vero? Nuper cum morte superioris uxoris
novis nuptiis locum vacuefecisses nonne etiam alio incredibili scelere hoc
scelus cumulavisti? Quod ego praetermitto et facile patior sileri, ne in hac
civitate tanti facinoris immanitas aut exstistisse aut no vendicata esse videatur
TRADUZIONE
Che c’è infatti Catilina che ormai in questa città ti possa piacere, nella quale
non c’è nessuno al di fuori di questa congiura di uomini perduti che non ti
tema, non ti detesti. Quale marchio di turpitudine domestica non è impresso
nella tua vita? (effetto tragico, commovente, incalzante nell’accusare Caty)
Quale disonore di situazioni private non è connesso con la tua fama? Quale
libidine fu mai lontana dai tuoi occhi, quale misfatto dalle tue mani, quale
scelleratezza da tutto il tuo corpo? A quale ragazzo che tu avessi irretito con gli
eccessi della depravazione tu non hai fornito un’arma per la violenza o una
fiaccola per la libidine? Che altro poi? Recentemente avendo fatto posto a
nuove nozze con la morte della moglie precedente non è vero che hai messo
insieme questo delitto con un altro incredibile delitto? Delitto che io tralascio e
che tollero facilmente che sia taciuto, affinché non sembri che in questa società
o ci sia stata o non sia stata punita la mostruosità di un così grave misfatto.
COMMENTO
Caty non solo secondo Cicci era una persona poco raccomandabile e depravata
ma irretisce, adesca, corrompe soprattutto i più giovani dietro promessa di
denaro e piaceri. Climax ascendente in tutta la versione che sottolinea la
malvagità di Caty.
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Anteprima parziale del testo

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VERSIONI CICERONE

VIZI PRIVATI DI CATILINA

TESTO

Quid est enim, Catilina, quod te iam in hac urbe delectare possit? in qua nemo est extra istam coniurationem perditorum hominum, qui te non metuat, nemo, qui non oderit (rel impropria). Quae nota domesticae turpitudinis non inusta vitae tuae est? quod privatarum rerum dedecus non haeret in fama? quae libido ab oculis, quod facinus a manibus umquam tuis, quod flagitium a toto corpore afuit? cui tu adulescentulo, quem corruptelarum inlecebris inretisses, non aut ad audaciam ferrum aut ad lubidinem facem praetulisti? Quid vero? Nuper cum morte superioris uxoris novis nuptiis locum vacuefecisses nonne etiam alio incredibili scelere hoc scelus cumulavisti? Quod ego praetermitto et facile patior sileri, ne in hac civitate tanti facinoris immanitas aut exstistisse aut no vendicata esse videatur TRADUZIONE Che c’è infatti Catilina che ormai in questa città ti possa piacere, nella quale non c’è nessuno al di fuori di questa congiura di uomini perduti che non ti tema, non ti detesti. Quale marchio di turpitudine domestica non è impresso nella tua vita? (effetto tragico, commovente, incalzante nell’accusare Caty) Quale disonore di situazioni private non è connesso con la tua fama? Quale libidine fu mai lontana dai tuoi occhi, quale misfatto dalle tue mani, quale scelleratezza da tutto il tuo corpo? A quale ragazzo che tu avessi irretito con gli eccessi della depravazione tu non hai fornito un’arma per la violenza o una fiaccola per la libidine? Che altro poi? Recentemente avendo fatto posto a nuove nozze con la morte della moglie precedente non è vero che hai messo insieme questo delitto con un altro incredibile delitto? Delitto che io tralascio e che tollero facilmente che sia taciuto, affinché non sembri che in questa società o ci sia stata o non sia stata punita la mostruosità di un così grave misfatto. COMMENTO Caty non solo secondo Cicci era una persona poco raccomandabile e depravata ma irretisce, adesca, corrompe soprattutto i più giovani dietro promessa di denaro e piaceri. Climax ascendente in tutta la versione che sottolinea la malvagità di Caty.

ANALISI

➔ parole importanti = coniurationem, perditorum hominum, turpitudinis, dedecus, libido, incredibili scelere ➔ climax ascendente per indicare la malvagità di Catilina ➔ prevalgono interrogative indirette ➔ in qua = nesso relativo ➔ nemo, nihil ➔ perditorum hominum = uomini corrotti ➔ qui te non metuat, nemo qui non oderit = relativa impropria (oderit= congiuntivo) posta in PARALLELISMO e in ASINDETO ➔ que libido ab oculis, quod facinus a manibus...quod flagitium a toto = PARALLELISMO ➔ afuit = composto ➔ quod e quod in ANAFORA ➔ quid vero? = interrogativa diretta retorica ➔ nuper CUM morte...vacuefecisses = cum narrativo ➔ nonne = la risposta dell’interrogativa è già conosciuta ➔ nonne etiam alio incredibili scelere hoc scelus comulavisti? = interrogativa DIRETTA ➔ scelere, scelus =POLIPTOTO ➔ ne in hac = finale negativa ➔ videatur = verbo reggente delle due infinitive soggettive

L’ESORDIO

TESTO

Quo usque tandem abutere , Catilina, patientia nostra? Quam diu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia? Nihilne te nocturnum praesidium Palati, nihil urbis vigiliae, nihil timor populi, nihil concursus bonorum omnium, nihil hic munitissimus habendi senatus locus, nihil horum ora voltusque moverunt? Patere tua consilia non sentis, constrictam iam horum omnium scientia teneri coniurationem tuam non vides? Quid proxima, quid superiore nocte egeris , ubi fueris , quos convocaveris , quid consili ceperis quem nostrum ignorare arbitraris?

↪ stravolge i canoni della retorica latina:

  • retorica classica → si parte con andamento tranquillo per poi smuovere gli animi degli ascoltatori
  • Cicerone → inversione, parte con un crescendo emotivo attraverso l’uso di interrogative dirette (ritmo incalzante) ➔ esclamazione proverbiale: “o tempora, o mores” in che tempo viviamo? dove sono finiti i costumi e le leggi tradizionali? Cicerone esprime amarezza in quanto davanti a tutti i misfatti di Caty lo stato non ha reagito ed è rimasto passivo

troviamo una contraddizione

secondo paragrafo= terzo paragrafo= Catilina viene delineato presentata una Roma statica, in tutti i suoi difetti istituzioni che non prendono iniziative per denunciarlo Cicerone fa riferimento agli exempla storici : per dimostrare che un tempo le istituzioni erano presenti e attive ➔ grandezza di Cicerone oratore: concinnitas (periodo equilibrato e simmetrico, figure retoriche, ipotassi)

↪ riprende asianesimo, si contrappone

a Cesare ➔ captatio benevolentiae → a Cicerone serve l’appoggio del senato motivo per cui non lo accusa, ma porge una richiesta di compiacimento da parte di questo (leccaculo) ANALISI

  • usque → avverbio di tempo
  • abutere → regge l’abl “patientia nostra” e sottolinea il grado di sopportazione di un evento
  • diu → avverbio tempo
  • furor → poliptoto
  • quem ad finem → anastrofe
  • effrenata audacia, abutere e furor iste → parole chiare che sottolineano la pazzia e la sfrenatezza di Caty
  • nihilne → negazione + accusativo di relazione
  • nihil → epanalessi in asindeto e parallelismo
  • patere tua consilia → infinitiva retta da “non sentis”
  • constrictam → participio congiunto
  • da “patere tua” fino a “non vides” → si rivolge direttamente a Catilina in asindeto con una sub esplicita (infinitiva) e una sub implicita (constrictam) - quid, quid, quos, quid, quem → pronomi e agg interrog con il proprio cong imperfetto (egeris, fueris, convocaveris, ceperis)
  • ignorare → regge le prep interrogative
  • arbitraris → verbo principale
  • senatus e consul → secondo Cicy le istituzioni più influent i
  • vivit → epanalessi che rimarca il fatto che sia ancora vivo
  • tamen → avversativa , rende enfasi
  • fit → regge particeps (cps)
  • unum quemque → pronome indefinito correlato a “nostrum” ( compl partit)
  • fortes viri → uomini che fanno parte del senato, vengono trattati come deboli
  • si vitemus → prop condizionale
  • istius → Catilina
  • furorem → poliptoto con prima riga
  • iussu consulis → istituzione giuridica, sottolinea che nulla può essere fatto senza il comando del console
  • duci consulis iam pridem → soggettiva
  • in te conferri pestem → soggettiva ⇨ entrambe rette da “oportebat” - quam → introduce prop relativa
  • pestem → rovina per lo stato romano
    • machinaris → verbo deponente. rinvio alla macchinazione, alla progettazione di piani sovversivi. Forte enfasi

IL PERFETTO ORATORE

TESTO

Erit igitur eloquens is qui in foro causisque civilibus ita dicet, ut probet, ut delectet, ut flectat. Probare necessitatis est, delectare suavitatis , flectere victoriae : nam id unum ex omnibus ad obtinendas causas potest plurimum. Sed quot officia oratoris , tot sunt genera dicendi: subtile in probando,

IL RITRATTO DI CATILINA

TESTO

O fortunat am rem public am , si quidem hanc sentinam urbis eiecerit! Uno mehercule Catilina exhausto levata mihi et recreata res publica videtur. Quid enim mali aut sceleris fingi aut cogitari potest , quod non ille conceperit? Quis tota Italia veneficus, quis gladiator, quis latro, quis sicarius, quis parricida, quis testamentorum subiector, quis circumscriptor, quis ganeo, quis nepos, quis adulter, quae mulier infamis, quis corruptor iuventutis, quis corruptus , quis perditus inveniri potest, qui se cum Catilina non familiarissime vixisse fateatur? Quae caedes per hosce annos sine illo facta est, quod nefarium stuprum non per illum? Nunc vero quam subito non solum ex urbe verum etiam ex agris ingentem numer um perditor um homin um collegerat! Nemo non modo Romae sed (ne) ullo in angulo totius Italiae oppressus aere alieno fuit, quem non ad hoc incredibile sceleris foedus sciverit TRADUZIONE O fortunata Repubblica, se si libererà di questa feccia! Lo Stato mi sembra sollevato e riconfortato per Ercole, eliminato il solo Catilina. Quale crimine, quale scelleratezza è possibile immaginare, pensare che non abbia realizzato? Quale avvelenatore, omicida, ladro, sicario, assassino, falsario di testamenti, truffatori, disonesto, dilapidatore, adultero, prostituta, corruttore della gioventù, corrotto, traviato esiste in tutta l’Italia che non riconosca di essere stato profondo amico di Catilina? Quale assassino durante questi anni è stato compiuto senza di lui? Quali infame brutalità se non per sua mano? Ora veramente il più velocemente possibile aveva riunito un gran numero di uomini depravati non solo dalla città ma anche dai campi! Non ci fu nessuno non solo a Roma, ma in nessun angolo di tutta Italia, appreso dai debiti, che (Catilina) non abbia fatto entrare in questa incredibile associazione di delitti! ANALISI

  • fortunatam rem publicam → omoteleuto
  • eiecerit → fut anteriore
  • Catilina exhausto (part perf) → ablativo assoluto
  • levata → part perfetto
  • recreata → part perfetto
  • res publica + rem publicam (prima riga) → poliptoto
  • aut...aut → polisindeto
  • fingi e cogitari → infinito passivo
    • quis tota Italia….quis perdutis → struttura in asindeto e parallelismo in climax ascendente
  • quis → anafora
  • quae + tutti gli altri quis → poliptoto
  • corruptor, corruptus → paronomasia
  • qui → relativa impropria
  • se cum Catilina….vixisse → infinitiva
  • quae con quello precedente → epanalessi
  • per hosce annos → compl di tempo continuato
  • illo, illum → poliptoto
  • per illum → compl mezzo
  • numerum perditorum hominum → omoteleuto
  • Romae → stato in luogo
  • ullo in angulo → anastrofe (in ullo angulo)
  • aere alieno → causa eff
  • quem → relativa impropria L'OSPITALITÀ’ DI FILODAMO TESTO TRADUZIONE