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Alcuni semplici esercizi risolti relativi ai numeri complessi e al calcolo di integrali e limiti
Tipologia: Esercizi
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Data l’espessione
w = z − 2 − i z + 1 + i con z ∈ C, provare che:
quindi w = a
(^2) − 3 a−2+b (^2) −1+i(− 2 a−b−3) A. Richiedere che w ∈ R equivale a richiedere che la sua parte immaginaria sia nulla, ossia −^2 a A− b−^3 = 0 che equivale a − 2 a − b − 3 = 0 che ´e proprio l’equazione di una retta (basta porre a = x e b = y). Richiedere invece che w sia immaginario puro equivale a richiedere che la sua parte reale sia nulla, e quindi a
(^2) +b (^2) − 3 a− 3 A = 0, ossia^ a
(^2) + b (^2) − 3 a − 3 = 0 che ´e
proprio l’equazione di una circonferenza.
Calcolare modulo e argomento del numero complesso w =
√ 3+ √ 3 i 2 − 2 i. Calcolare w^6 e le radici cubiche di w.
√ 3 2
(1+i) (1−i) =^
√ 3 4 (1 +^ i)
√ 3 2 i. Quindi |w| =
E evidente che´ w ´e immaginario puro, quindi appartiene all’asse immagi- nario, perci´o arg(w) = π 2.
3 2 i
w) 0 , 1 , 2 | = 3
3 2 =^
√ (^63) √ 32. arg(( 3
w) 0 , 1 , 2 ) =
π 2 +2kπ 3 con^ k^ = 0,^1 ,^ 2.
Da cui arg(( 3
w) 0 , 1 , 2 ) =
π 56 ,^ se^ k^ = 0; 63 π,^ se^ k^ = 1; 2 π,^ se^ k^ = 2. Perci´o
( 3
w) 0 =
√ 32 (cos( π 6 ) + isen(
π 6
i 2
w) 1 =
i 2
w) 2 = −
√ 32 i
Risolvere le equazioni:
Dalla prima equazione deduciamo che o a = b o a = −b − 2. Sostituiamo nella seconda, da a = b otteniamo che a = b = − 1 ±
√ 6 2 , mentre da a = −b − 2 non otteniamo alcuna soluzione. Dunque le soluzioni dell’equazione 1. sono z 1 = − 1 −
√ 6 2 +^ i(−^1 −^
√ 6 2 ) e z 2 = −1 +
√ 6 2 +^ i(−1 +^
√ 6 2 ).
b = 0 2 a^2 = −|a − 1 |
Il secondo non ha soluzione perch´e a ∈ mathbbR dunque non pu´o mai accadere che a^2 = −|qualunque cosa|. Dal primo invece si ricava che z 1 , 2 = ±i
1+√ 17
|z| = z^2 − i(Imz)^2. Alle solite poniamo z = a + ib da cui |a + ib| = a^2 + 2abi − b^2 − ib^2. |a + ib| ∈ R dunque b(2a − b) = 0 quindi o
b = 0 |a| = a^2 o
b = 2a |a + 2ia| = a^2 − 4 a^2 Risolvendo sistemi otteniamo z 1 = 0, z 2 = 1, z 3 = −1.