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appunti diritto tributario
Tipologia: Appunti
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Siamo tutti contribuenti.
Diritto tributario, i tributi:
ALTERNATIVA AL TRIBUTO: titolo di stato,entrate pubblica di natura privata(lo stato che gestisce il servizio ferroviario, lo stato impresa).
Il tributo non è definito dal legislatore, bisogna andare a vedere come la dottrina ha qualificato il tribunato estrapolandolo dal nostro ordinamento, vedendo le caratteristiche dei singoli tributi. In dottrina è stato detto che il tributo è un prelievo effettuato coattivamente da un ente pubblico non collegato sinallagmaticamente ad un corrispettivo. Non acquisto su base contrattuale un biglietto dell’aereo ma c’è una legge che dice che sono debitore di imposta.
NOZIONE DEL LIBRO: OBBLIGAZIONE EX LEGE (alla base del tributo non un contratto) ha effetti definitivi (per distinguere da prestiti forzosi) imposta con un atto dell’autorità priva di rapporto di sinallagmaticità(differenza entrate di diritto privato). Il tributo comporta il sorgere di una obbligazione e i suoi effetti sono definitivi, irreversibili. E’ sempre imposto con un atto dell’autorità.
IL TRIBUTO può essere destinato a finanziare le spese generali oppure a finanziare specifici servizi( canone Rai). Per alcuni ci vuole un indice di riparto, cioè accanto al rapporto contribuente- stato c’è anche un rapporto contribuente-contribuente da qua sorge un principio fondamentale che è l’ INDISPONIBILITà dell’obbligazione tributaria.
All’interno del tributo vanno distinte:
PRESUPPOSTO: indice di capacità contributiva. fatto economico posto in essere dal soggetto passivo. Es: reddito. Sono destinate a finanziare spese indivisibili.
PRESUPPOSTO:Atto o attività pubblica. Es emanazione di un provvedimento o di un servizio. Sono destinate a finanziare spese divisibili.
Nell’ambito della finanza locale, vi sono tasse che possono essere sostituite con proventi di natura non tributaria, come il canone per l’occupazione di spazi di aree pubbliche e il canone per lo scarico e la depurazione delle acque reflue. Il nomen iuris non è decisivo. E’ da considerare tasse anche il canone comunale sulla pubblicità e la tariffa di igiene ambientale.
DIFFERENZA TASSA E IMPOSTA: per la corte costituzione il principio di capacità contributiva si applica solo alle imposte.
PRESUPPOSTO: l’arricchimento che determinati soggetti detraggono da un’opera pubblica. Es proprietà immobiliare che subisce un arricchimento e che vengono realizzate delle infrastrutture. Sono anche contributi le prestazioni dovute a determinati enti. ESEMPIO: canone Rai è un’imposta. Il presupposto è il possesso sul televisore, come se fosse un imposta patrimoniali.
Varie norme, soprattuto nella Costituzione trattano di tributi e in base alla norme viene data una definizione leggermente diversa di tributo della corte costituzionale, per esempio l’art 75 sancisce che non è ammesso referendum per le leggi tributarie. La corte costituzionale a seconde della disposizione di tributo che sta trattano adotta una definizione diversa. Differenza di nozione tributo: art 75 e giurisprudenza. Pagina 10 libro.
Il diritto tributario è quel settore dell’ordinamento che disciplina i tributi.
DISCIPLINA:
Il diritto tributario resta una materia autonoma, non si ha un codice tributario. Spesso il diritto tributario fa rinvio ad altre branche del diritto
ART 23: “Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge” Principio di democrazia fondamentale, democrazia liberale.
Resta una legge ordinaria vincolante per l’interprete, ha istituito la figura del garante del contribuente.Le norme dello statuto possono essere abrogate solo espressamente e mai tacitamente e mai da leggi speciali.
Il decreto legge è stato utilizzato tantissimo in materia tributaria. DUE RAGIONI:
Abuso del decreto legge, soprattuto quando non veniva convertito in legge, reiterazione, e la corte costituzionale ha deciso il divieto della reiterazione. quindi i governi hanno smesso di reiterare i decreti leggi.
La materia tributaria è una materia tecnica e mal si presta all’iter classico, essendoci il governo in cui ci sono organi tecnici è più facile affidare a loro la materia. Anche la riforma del 70’, 2004 e l’ultima sono avvenuti per mezzo dei dlgs.
N.B il testo unico non è una fonte, può avere natura legislativa ma non è una fonte
Prevale sul diritto interno.
Emanati dal governo I regolamenti in contrasto con la legge possono essere disapplicati.
Le norme procedurali possono essere retroattive? Si, salvo che non abbiano un collegamento con le norme sostanziali. ESEMPIO IMPIANTO FOTOVOLTAICO.
Chi è fiscalmente residente in Italia è tassato su redditi ovunque prodotti, i non residenti solo su quelli in Italia. La legislazione tributaria è particolarmente complessa,non è una materia raccolta in un codice, evolve in continuazione, interpretarla secondo criteri ermeneutici: I. letterale II. logica- sistematica
III. adeguatrice, conforme al testo gerarchicamente superiore. IV. antielusiva, si va a guardare il significato economico del testo. Il comportamento elusivo viene incluso come presupposto della norma elusa.
03.03.
Osserviamo l'efficacia nel tempo delle fonti.,la questione più complicata riguarda l'irretroattività. La legge entra in vigore dopo 15 giorni dalla sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. Ma la legge tributaria è retroattiva? Un problema riguarda i condoni. Ma la retroattività può riguardare i presupposti. Le norme procedurali possono essere retroattive? In generale la risposta è sì salvo che non abbiano collegamento con il diritto sostanziale. Es. è quello della prova, per superare una certa presunzione io sono libero,di fornire la prova che voglio. Se io cedo un impianto fotovoltaico, la normativa tributario dice che questo impianto può essere ceduto con una aliquota del 22%, se io cedo solo delle parti che andranno a confluire ad un impianto fotovoltaico potrò cedetelo con una aliquota del 10%. Se io invece cedo i cavi che possono produrre energia sia naturale che non, io dovrò dimostrare che quel cavo dovrà andare a confluire nell'impianto fotovoltaico. Quindi il legislatore afferma che al fine di provare questo elemento, é necessario che il contribuente si faccia rilasciare dal cedente del bene in cui auto certifica che quel bene è stato utilizzato in un impianto fotovoltaico. Ora, il che negli ultimi 5 anni non mi ero fatto rilasciare questo documento, posso fondare la mia richiesta sulla retroattività della legge procedurale? No non posso ottenere l'aliquota del 10% per quel documento di cui non mi sono fatto consegnare. In conclusione le norme processuali e procedimentali sono generalmente retroattive salvo che non abbiano alcun impatto col diritto sostanziale.
Interpretazione da fare sul libro La legislazione tributaria è particolarmente complessa e per questo motivo l'interpretazione tributaria è molto complessa, l'interprete fa fatica. Questa materia non è raccolta in un codice, evolve in continuazione (pari a due volte al giorno). Ed è una materia tecnica dove sono comprese al suo interno diverse materia anche di economia. Ha inoltre svariati difetti di tecnica legislativa, chi scrive le leggi ha delle serie difficoltà nello scrivere in italiano. È difficile soprattutto perché lavorano in un contesto di norme già preesistenti. Ecco perché è complicato. E quindi come si interpreta? Non esiste una definizione perché le interpretazioni seguono le regole ordinarie, quindi bisogna interpretarla secondo criteri ermeneutici:
che devono essere dei fatti di natura economica, diretti o indiretti. Quindi indici che esprimono forza economica, un indice diretto di forza economica è il reddito o il patrimonio. Gli indici indiretti sono ad esempio il trasferimento della ricchezza, come ad esempio il consumo. Esempio: poniamo il caso che il legislatore voglia imporre una tassazione sui soggetti con i capelli biondi? No ovviamente, perché l'essere biondo non è un indice che esprime una forza economica. La scelta degli indici spetta al legislatore, e non deve essere una scelta arbitraria, l'indice è che dev’essere riferibile al soggetto passivo del tributo. Ci deve essere una coincidenza tra colui che imposta il tributo è colui che ha la capacità economica. Quando la legge pone a carico di terzi l'obbligazione tributaria (come il barista che prepara caffè), allora questi terzi devono essere posti in grado di esercitare la rivalsa o il regresso nei confronti del soggetto passivo. La capacità contributiva dev'essere effettiva è sotto questo profilo vi sono varie ipotesi nel testo unico delle imposte sui redditi, reddito che viene determinato su base forfettaria. Ad esempio: chi ha un terreno agricolo e lo coltiva non deve dichiarare il reddito specifico, ma un reddito medio forfettario. La corte costituzionale si è interrogata "io sto tassando su un reddito medio forfettario, non su un reddito effettivo",. Quindi la corte ha deciso che è effettivo non solo il reddito effettivo ma anche il reddito medio forfettario". Corollario dell'effettività è che deve essere attuale. Bisogna valutare la distanza temporale tra quando vien posto in essere e la prevedibilità del tributo. Se io pongo in essere una determinata operazione sapendo che prevedibilmente mi verrà assoggettato in tassazione, questo è lecito.
Qualificò le conseguenze pratiche dell'applicazione di questo principio. La no tax area è un reddito minimo che non deve essere tassato perché è un reddito molto basso, se noi andiamo a tassare quel reddito io non posso più vivere. Ecco perché il legislatore non tassa i redditi molto molto bassi. Occorre un applicazione pratica per spettare il limite vitale. Inoltre non si può tassare eccessivamente il reddito, quindi c'è un limite la tassazione.
Letta in congiunzione con l'articolo 3 della Costituzione ne discende la cosiddetta equità orizzontale, vuol dire che situazioni uguali devono essere trattata fiscalmente in maniera uguale, e situazioni diverse devono essere trattate fiscalmente in modo diverso. A questo punto il dubbio che ci dobbiamo porre è quello di comprendere quali sono le situazioni uguali:
Per la corte costituzionale il principio di capacità contributiva si applica alle imposte ma non si applica alle tasse.La logica risiede nelle scienze delle finanze non nel diritto tributario perché per la scienza delle finanze la imposta finanzia dei servizi pubblici indivisibili(es. scuola, parchi), le tasse finanziano servizi divisibili, dove è possibile identificare il fruitore del singolo servizio. Nelle tasse siccome è identificabile il singolo fruitore allora si può applicare il principio del beneficio e posso abbandonare il principio di capacità contributiva. Questo orientamento lascia perplessi soprattutto con riguardo ai servizi pubblici essenziali, quelli tutelati dalla Costituzione. Questa distinzione tra applicazione e meno andrebbe forse riletta tenendo conto dei servizi pubblici essenziali perché queste tasse devono riflettere il principio di capacità contributiva ma la corte cost fa una distinzione netta.
SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE Al tempo in cui è stata scritta c’erano i bolli.
PROBLEMA imposta di bollo: non seguiva il criterio di progressività. ART 53 c.1 capacità contributiva c.2 criteri di progressività
imposta proporzionale: c’è redistribuzione di ricchezza? Si.
Non è necessario che il singolo tributo sia improntato a criteri di progressività ma è importante che l’intero sistema sia improntato a ciò. L’imposta che garantisce la progressività del sistema è l’IRPEF.( imposta sul reddito delle persone fisiche). CAPITOLO QUINTO OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA A. La disciplina dei tributi è costituita da norme sostanziali e norme formali. Le prime disciplinano l’obbligazione tributaria, e cioè, da un lato , la fattispecie, e , dall’altro, gli effetti. B. Effetto principale della fattispecie dell’imposta è dunque l’obbligazione tributaria. Il verificarsi della fattispecie non sempre determina, di per sé, il sorgere dell’obbligazione. L’obbligazione può essere anticipata da obbligazione d’acconto e accompagnata da altri obbligazioni. Molteplici sono gli obblighi formali C. Dell’obbligazione tributaria, però, vi è una disciplina propria nel diritto tributario: è un’obbligazione di diritto pubblico e, quando la disciplina tributaria presenta delle lacune, l’interprete può colmarla ricorrendo alla norme del codice civile, ma solo se ricorrono i presupposti dell’analogia. D. L’obbligazione tributaria è una obbligazione legale.
STRUTTURA DEL TRIBUTO:
I costi inerenti a proventi esenti non sono deducibili mentre i costi inerenti a proventi esclusi sono deducibili.
FATTISPECIE ALTERNATIVA: DUE CASI:
L’imposta può essere:
Tasso: percentuale in generale di un tributo Aliquota: si applica sempre alla base imponibile.
Soggetto tenuto alla contribuzione, può essere:
Tutti i soggetti passivi hanno un domicilio fiscale, ossia il luogo in cui possono essere notificati eventuali atti di imposizione. Diverso dalla residenza fiscale. Determinano la competenza territoriali dell’agenzia dell’entrate. Il domicilio fiscale è una nozione di diritto formale, che indica il comune in base a cui si individua l’ufficio territorialmente competente ad amministrare la posizione fiscale di un contribuente.
Per residenti fiscali coincide con il luogo della residenza, per i non residenti coincide con il luogo in cui è prodotto il reddito.
SOLIDARIETà Può capitare che più soggetti siano tenuti in solido al pagamento di un tributo, in questo caso si ha solidarietà e in questo caso il fisco potrà pretendere il tributo da chiunque, il creditore può esigere il debito intero da tutti.
Sotto il profilo interno:
Tre ipotesi:
Adottano una definizione di reddito c.d entrata, quindi ad es. ricevo una donazione parto con un patrimonio di 100 e ricevo una donazione di 30( per S. e H. è reddito). Ogni accrescimento di ricchezza è reddito. Anche l’accrescimento del valore del patrimonio è reddito.
Non c’è una definizione legislativa di reddito. Abbiamo avuto modo di identificare il reddito nelle categorie, quindi si ha una definizione per categorie. Abbiamo adottato la nozione di reddito prodotto con qualche apertura verso la nozione di reddito- entrata come ad esempio le vincite.
TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI ENTRATO IN VIGORE IL 1° GENNAIO 1988 REDDITO DIVERSO DAL PATRIMONIO. Il reddito è un fenomeno dinamico: è infatti la risultante delle variazioni incrementate del patrimonio. Il patrimonio è uno stock, il reddito un flusso. Il patrimonio indica ciò che si fa, il reddito ciò che si acquista. Non tutte le entrate sono reddito. Sono tassati i proventi acquisti a titolo oneroso e sono esclusi da imposta i proventi acquisiti a titolo gratuito. Vi sonor redditi monetari e redditi in natura. Nel sistema delle imposte sul reddito, il reddito è tassato al netto, cioè al netto dei costi. Per le persone fisiche il periodo di imposta è l’anno solare. I redditi illeciti sono considerati come redditi diversi.
Presupposto:il possesso del reddito che è dato dalla somma dei redditi delle singole categorie.
[IRES qualcuno dei soggetti passivi dell’ires possono realizzare solo reddito di impresa. es. società di capitale, società commerciale, realizza un reddito, realizza sempre e solo reddito di impresa, non realizzerà mai reddito di capitale, fondiario etc.. Altri soggetti dell’Ire possono realizzare redditi di altre categorie. ]
D.p.r 917/1986 TUIR art 1: Presupposto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e' il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti nelle categorie indicate nell'articolo 6.
PROBLEMI:
Nella nozione di reddito rientrano sia le 6 categorie sia quelle illecite e in quest’ultimo caso vanno assoggettati a tassazione e i costi non sono però deducibile se il p.m ha già esercitato l’azione penale.
ONERI DEDUCIBILI sono a vantaggio di chi ha un reddito più alto mentre gli ONERI DETRAIBILI sono equivalenti.
REDDITI CON VALENZA PLURIENNALE solitamente sono tassati separatamente. es. TFR si tiene conto dell’aliquota negli ultimi e si passa tendono conto di quella aliquota media, altrimenti si tassa un reddito percepito anno per anno con un’aliquota più elevata.
Si ottiene l’ammontare dell’imposta netta astrattamente dovuta per quel periodo di dimposta. Tale importo non costituisce un importo da versare perché dall’imposta netta si scompaiano: a. i crediti di imposta b. i versaemtni d’acconto c. le rienute subite a titolo d’acconto
15-03-
I redditi dei beni dei figli minori, soggetto all’usufrutto legale dei genitori, sono imputati per metà a ciascun genitore, il minore è debitore d’imposta per i redditi degli altri beni e per i redditi da lavoro.
NOZIONI.
DEDUZIONE : riduzione della base
REDDITO IMPONIBILE:
SOMMA REDDITO CATEGORIE
REDDITO IMPONIBILE:
SOMMA REDDITO
a) redditi fondiari; b) redditi di capitale; c) redditi di lavoro dipendente; d) redditi di lavoro autonomo; e) redditi di impresa; f) redditi diversi. a)REDDITI FONDIARI
Se un immobile non è localizzato in Italia non genera reddito fondiario ma non vuol dire che è esente perché devo verificare se è in altre categorie.
All’interno dei redditi dei terreni:
La regola generale di quantificazione del reddito fondiario è quella di non essere tassati sulla base del reddito effettivo ma dal reddito c.d MEDIO ORDINARIO. Il r.f non è determinato in maniera effettiva salvo eccezione ma in misura MEDIO ORDINARIO, cioè prestabilito in maniera predeterminato dal legislatore, è tassato una sorta di capacità di produrre il reddito. Es. se un determinato contadino realizza un reddito di 100 ma se il reddito preordinato del contadino è 60 egli dichiarerà 60. La ratio è un incentivo alla produzione ma anche di semplicità, ossia evitare che l’agricoltore debba tenere una complicata contabilità. CATASTO: inventario nei quali sono descritti i terreni e fabbricati. E’ diviso in unità catastali. Terreni: particelle catastali che sono particelle di terre continue che sono del medesimo proprietario e sono divise. All’interno del catasto c’è una divisione basato sulla qualità del terreno e sul grado di produttività di quel terreno.
Per quanto riguarda i fabbricati sarà più o meno la stessa cosa, anche questo diviso in base alla zona etc. ogni immobile ha una sua caratteristica catastale basata sulla categoria e sulla classe ( A1abitazioni di lusso..).
Per i fabbricato occorre anche verificare qual è il reddito effettivo di locazione, si guarda il canone di locazione e si dovrà assoggettare a tassazione il maggiore e il canone di locazione annuale decurtato di una percentuale forfettaria del 5% per tener conto dei costi. ESEMPIO affitto : REDDITO FONDIARIO 20000 €, canone di locazione mensile 2000€, canone di locazione annuale 24000€ - 5%(1200)= 22800€ —> questo è il reddito che dichiaro. Facciamo finta che smetto di pagare il canone, ci sarà un’azione di sfratto ma nel mentre dovrà continuare a dichiarare questo reddito anche se non mi pagano, fino a quando non ho la convalida dello sfratto per mia morosità, da quel momento in poi si può smettere e ha diritto ad un credito d’imposta per tutte le mensilità non paga pari alle imposte pagate sul reddito che non ho mai percepito.
La prima casa non è tassata Reddito fondiario 20000€ e importo negativo pari a 20000€ che porta a 0 il reddito fondiario. Per le seconde case si versa l’IMU a quel punto a certi casi assorbe l’imposta sul reddito delle persone fisiche, IMU funziona a volte come IRPEF.
Vi sono dei casi in cui il terreno non genera nessun caso reddito dominicale o agrario, ossia quando non viene utilizzato a fini agricoli ma ad esempio campeggio e in questo caso non da luogo a reddito fondiario. Quand’è il terreno è usato per uso agricolo:
Chi realizza reddito fondiario?
17.03. NO GRUPPI NO PARTE TRASNAZIONALE DELL’IVA.
b) REDDITI DI CAPITALI
Non c’è nel TUIR non c’è una definizione ma un elenco da cui possiamo cercare di trarre una definizione. ART 44. TUIR. RICORDARCI ALMENO 3:
Società utile di 100 applica IRES pari al 27,5= 72, DUE IPOTESI:
Una società di capitali che realizza un dividendo da un’altra società di capitali che realizza un dividendo dovrà far rientrare nella base imponibile solo il 5%. Se invece il dividendo è ricevuto da una società di persone o imprenditore individuale si applica lo stesso regime delle società con partecipazione qualificata (49,72%).
Se sottoscrivo un strumento finanziario per vedere fiscalmente se la remunerazione di quello strumento finanziario è collegata con lo strumento dell’andamento economico della società( cioè la società realizza un utile distribuisce un dividendo) allora in questo caso la remunerazione è assimilata ad un dividendo.
INTERESSI: Due presunzioni legali relative:
Considerato che l’art 47 tutela il risparmio, il legislatore ha dato attuazione a questa norma agevolando la tassazione ma del risparmio, prendendo dei regimi fiscali sostitutivi:
Una plusvalenza azionaria costituisce reddito azionario? NO! non è reddito di capitale perché la plusvalenza non essendo certa nella sua esistenza non ha quelle caratteristiche tipiche previste per i redditi di capitale.
c) REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE
SEMPLIFICANDO: Sono redditi di lavoro quelli che derivano da rapporti di lavoro sotto le dipendenze e sotto la direzione di altri. Anche le borse di studio, indennità dei parlamentari.
E’ prassi compensare lavoratore dipendete con i fringe benefit: ticket Alcuni FRINGE BENEFIT sono esenti da imposta. Altro esempio: datore di lavoro regala il panettone a tutti i lavoratori dipendenti
d) REDDITI DI LAVORO AUTONOMO
Definizione ART 53 TUIR Redditi di lavoro autonomo
4 CARATTERISTICHE:
Definizione
Articolo 53 del T.u.i.r., che ha quattro caratteristiche:
1 Deve essere un lavoro autonomo 2 Deve essere abituale 3 Non deve essere un'attività commerciale perché se no diventa reddito d'impresa 4 Non deve essere un'attività organizzata in forma di impresa, non ci deve essere una forma di prevalenza di impiego di macchinari che superano l'attività intellettuale. Regole generali di determinazione del reddito
Il reddito da lavoro autonomo: