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Diritto Tributario: Esercizi di Diritto Tributario, Appunti di Diritto Tributario

domande test scritto diritto tributario

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 06/09/2017

Claudia.Erario
Claudia.Erario 🇮🇹

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1. La dichiarazione dei redditi
1.1.ha rilevo probatorio, perché esonera l’Amministrazione dall’obbligo di provare
i fatti in essa indicati
1.2.può essere ripresentata per modificare errori o inesattezze, senza alcun limite
di tempo
1.3.non costituisce titolo per la riscossione delle imposte in essa indicate.
2. I provvedimenti amministrativi tributari
1.4.Sono generalmente discrezionali, come ogni provvedimento amministrativo
1.5.sono espressione di una funziona vincolata
1.6.sono discrezionali, perché la scelta dei soggetti da sottoporre a controllo è
(almeno in parte) discrezionale.
3. La riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost. riguarda:
1.7.Tutte le disposizione tributarie
1.8.Le disposizioni tributarie di diritto sostanziale, comprese quelle relative
all’accertamento e alla riscossione
1.9.Esclusivamente le disposizioni tributarie di diritto sostanziale
4. Quando un avviso di accertamento può essere notificato oltre gli ordinari termini di
decadenza?
1.10.Quando l’amministrazione notifica un questionario, atto che interrompe i
termini di decadenza;
1.11.in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia per uno dei reati
previsti dal D.l 10 marzo 2000, n. 74
1.12.quando l’Amministrazione emette un avviso di accertamento integrativo.
5. La proposizione dell’istanza di accertamento con adesione esclude:
1.13.la possibilità di proporre ricorso avverso l’atto impositivo
1.14.il diritto al contradditorio preventivo rispetto all’emissione dell’atto impositivo;
1.15.nessuna delle risposte precedenti è corretta.
6. Quale tra le seguenti fonti non può soddisfare la riserva di legge in materia
tributaria?
1.16.il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
1.17.il decreto legislativo
1.18.il decreto legge.
7. Quale, tra i seguenti soggetti, è legittimato ad effettuare l’iscrizione a ruolo?
1.19.Commissione tributaria provinciale, se respinge il ricorso del contribuente;
1.20.l’Agenzia delle Entrate
1.21.l’Agente della riscossione, prima della notifica della cartella di pagamento.
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Cattedra A-L (Ragusci)
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  1. La dichiarazione dei redditi 1.1.ha rilevo probatorio, perché esonera l’Amministrazione dall’obbligo di provare i fatti in essa indicati 1.2.può essere ripresentata per modificare errori o inesattezze, senza alcun limite di tempo 1.3.non costituisce titolo per la riscossione delle imposte in essa indicate.
  2. I provvedimenti amministrativi tributari 1.4.Sono generalmente discrezionali, come ogni provvedimento amministrativo 1.5.sono espressione di una funziona vincolata 1.6.sono discrezionali, perché la scelta dei soggetti da sottoporre a controllo è (almeno in parte) discrezionale.
  3. La riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost. riguarda: 1.7.Tutte le disposizione tributarie 1.8.Le disposizioni tributarie di diritto sostanziale, comprese quelle relative all’accertamento e alla riscossione 1.9.Esclusivamente le disposizioni tributarie di diritto sostanziale
  4. Quando un avviso di accertamento può essere notificato oltre gli ordinari termini di decadenza? 1.10.Quando l’amministrazione notifica un questionario, atto che interrompe i termini di decadenza; 1.11.in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia per uno dei reati previsti dal D.l 10 marzo 2000, n. 74 1.12.quando l’Amministrazione emette un avviso di accertamento integrativo.
  5. (^) La proposizione dell’istanza di accertamento con adesione esclude: 1.13.la possibilità di proporre ricorso avverso l’atto impositivo 1.14.il diritto al contradditorio preventivo rispetto all’emissione dell’atto impositivo; 1.15.nessuna delle risposte precedenti è corretta.
  6. Quale tra le seguenti fonti non può soddisfare la riserva di legge in materia tributaria? 1.16.il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1.17.il decreto legislativo 1.18.il decreto legge.
  7. Quale, tra i seguenti soggetti, è legittimato ad effettuare l’iscrizione a ruolo? 1.19.Commissione tributaria provinciale, se respinge il ricorso del contribuente; 1.20.l’Agenzia delle Entrate 1.21.l’Agente della riscossione, prima della notifica della cartella di pagamento.

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  1. Considerato che il ricorso contro il ruolo non sospende la riscossione, il contribuente può domandare la sospensione del ruolo: 1.22.Solo in via amministrativa 1.23.anche in via amministrativa 1.24.solo in via giurisdizionale.
  2. Quando l’avviso di accertamento non ha valore di intimazione ad adempiere, le imposte evase vengono riscosse mediante iscrizione a ruolo: 1.25.a titolo definitivo 1.26.a titolo provvisorio 1.27.a titolo definitivo se non vi è stata impugnazione dell’atto impositivo
  3. L’affidamento del contribuente nella risposta ricevuta ad un interpello è tutelato: 1.28.dall’illegittimità degli atti impositivi contrastanti con il parere reso 1.29.dal garante del contribuente 1.30.dall’impossibilità di irrocare sanzioni e richiedere interessi al contribuente che si sia conformato alle indicazioni fornite dall’Amministrazione.
  4. L’amministrazione, con il c.d. “redditometro”: 1.31.Ridetermina i costi indicati in dichiarazione, sulla base delle spese risultanti dall’Anagrafe tributaria; 1.32.ridetermina il reddito complessivo del contribuente, anche sulla base delle spese sostenute 1.33.ridetermina le spese complessive del contribuente, anche sulla base del reddito non dichiarato.
  5. In caso di obbligazione solidale paritaria 1.34.i rapporti interni tra condebitori sono opponibili all’Amministrazione finanziaria 1.35.l’avviso di accertamento può essere notificato anche solo ad uno dei condebitori 1.36.l’Amministrazione finanziaria può iscrivere a ruolo tutti i condebitori anche senza notificare l’avviso di accertamento
  6. La mancata impugnazione dell’atto impositivo entro 30 giorni dalla notifica 1.37.non preclude la possibilità di presentare istanza di accertamento con adesione 1.38.rende definitivo l’atto impositivo 1.39.consente l’iscrizione a ruolo provvisoria delle imposte accertate

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1.59.non preclude la possibilità di ottenere a rimborso le somme pagate a fronte del ruolo 1.60.nessuna delle risposte precedenti è corretta

  1. Il processo verbale di constatazione può essere impugnato? 1.61.si, sempre 1.62.no, mai 1.63.si, se contiene la qualificazione del tributo evaso 1.64.
  2. La dichiarazione dei redditi: 1.65.non ha alcun rilievo probatorio, essendo equiparabile ad una confessione vincolante 1.66.può essere ripresentata per modificare errori o inesattezze 1.67.non costituisce titolo per la riscossione delle imposte in essa indicate
  3. La plusvalenza, quale componente positivo del reddito d’impresa, è costituita: 1.68.dalla differenza tra il corrispettivo percepito per la cessione del bene ed il suo valore fiscalmente riconosciuto 1.69.dall’intero corrispettivo percepito, a meno che non si tratti di beni posseduti da almeno tre esercizi 1.70.sempre dal valore normale del bene ceduto
  4. (^) Le presunzioni previste in materia di accertamenti bancari: 1.71.sono presunzioni semplici 1.72.sono presunzioni legali relative 1.73.sono presunzioni legali assolute
  5. L’avviso di accertamento esecutivo: 1.74.può contenere recuperi solo ai fini delle imposte sui redditi 1.75.è notificato dall’Agente per la riscossione, perché svolge la stessa funzione della cartella di pagamento 1.76.contiene l’intimazione di pagamento
  6. Quale tra le seguenti non è una caratteristica del tributo? 1.77.la coattività 1.78.la destinazione al finanziamento della pubblica spesa 1.79.la sinallagmaticità
  7. Il contribuente che subisce una ritenuta alla fonte a titolo d’acconto: 1.80.acquiesce un credito pari ammontare nei confronti dell’Erario, che sarà indicato in dichiarazione e sarà dedotto dal debito d’imposta dell’anno 1.81.è liberato nei confronti dell’Erario 1.82.non è soggetto all’esercizio della rivalsa da parte del sostituto

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  1. L’accertamento sintetico si distingue dall’accertamento analitico perché: 1.83.prescinde da una rideterminazione puntuale delle categorie reddituali 1.84.si applica prevalentemente ai redditi di capitale, per loro natura determinati in via forfetaria 1.85.può prescindere da qualsiasi forma di contraddittorio preventivo con il contribuente
  2. Quale fra i seguenti è un presupposto di definitività dell’atto impositivo? 1.86.il passaggio in giudicato della sentenza che ne respinge la domanda di annullamento 1.87.la mancata risposta ad un’istanza di annullamento in autotutela 1.88.la mancata impugnazione dell’iscrizione a ruolo
  3. Il divieto di doppia imposizione: 1.89.consente l’applicazione di imposte differenti sul medesimo presupposto 1.90.non è un principio generale dell’ordinamento tributario 1.91.non consente l’applicazione della stessa imposta sul medesimo presupposto, neppure nei confronti di soggetti passivi diversi
  4. Se il contribuente aderisce ai rilievi contenuti nel processo verbale di constatazione 1.92.può presentare istanza di accertamento con adesione 1.93.usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/ 1.94.usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/
  5. Quale avviso di accertamento deve contenere anche l’intimazione ad adempiere? 1.95.l’avviso emesso ai fini dell’imposta di registro 1.96.l’avviso emesso ai fini delle imposte sui redditi, ma solo quando è preceduto da un processo verbale di constatazione 1.97.l’avviso emesso ai fini dell’Iva
  6. L’iscrizione a ruolo dell’obbligato dipendente 1.98.non può avvenire sulla base dell’atto impositivo notificato all’obbligato principale 1.99.deve essere preceduta dalla notifica dell’atto impositivo a tutti i coobbligati 1.100. produce effetti nei confronti degli altri coobbligati
  7. il termine di 60 giorni per la comunicazione di osservazioni e richieste previsto dall’art. 12 comma 7 Statuto dei diritti del contribuente decorre 1.101. (^) dalla notifica dell’invito al contraddittorio

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  1. Il concetto di domicilio fiscale 1.119. non coincide con quello di residenza fiscale dato che possono avere domicilio fiscale in Italia sia i residenti che i non residenti nel territorio dello Stato 1.120. coincide co quello di residenza fiscale 1.121. coincide con quello di residenza fiscale ma solo per quanto riguarda l’individuazione del concessionario competente per la riscossione dei tributi
  2. Le leggi che concedono aiuti di stato 1.122. devono essere approvate dal Parlamento Europeo 1.123. devono essere approvate dalla Commissione Europea 1.124. non sono soggetti ad alcuna forma di approvazione
  3. (^) L’accertamento definito in adesione può essere integrato mediante un successivo avviso di accertamento 1.125. se la definizione riguarda accertamenti parziali 1.126. se il contribuente non versa nei termini le imposte oggetto di adesione 1.127. se la definizione è relativa a redditi fondiari
  4. Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento il contribuente può proporre ricorso innanzi alla commissione tributaria provinciale competente 1.128. entro il termine di 30 giorni nel caso in cui vi sia fondato pericolo per la riscossione 1.129. entro il termine di 60 giorni nel caso in cui non abbia presentato istanza di accertamento con adesione 1.130. entro il termine di 90 giorni nel caso in cui abbia presentato osservazioni nel processo verbale di constatazione
  5. Il potere di autotutela è esercitato 1.131. dall’Amministrazione finanziaria 1.132. anche dal contribuente 1.133. anche dal giudice tributario
  6. dell’Amministrazione finanziaria: 1.134. vincola il contribuente ad adeguarsi a quanto nella medesima indicato 1.135. vincola l’agente della riscossione ad adeguarsi a quanto nella medesima indicato 1.136. è un atto interno all’amministrazione e non vincola né il contribuente, né il giudice

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  1. Quale avviso di accertamento deve contenere anche l’intimazione ad adempiere? 1.137. l’avviso emesso ai fini dell’imposta di registro 1.138. l’avviso emesso ai fini delle imposte sui redditi, ma solo quando è preceduto da un processo verbale di constatazione 1.139. l’avviso emesso ai fini delle imposte dirette e dell’Iva accertate dall’Agenzia delle Entrate
  2. (^) Il controllo formale della dichiarazione ex art. 36-ter, Dpr n. 600/1973, si distingue dalla liquidazione ex art. 36-bis, Dpr n. 600/1973 perché 1.140. non riguarda il mero controllo del versamento delle imposte dichiarate 1.141. interessa tutti i contribuenti, mentre la liquidazione riguarda solo i contribuenti con regime impositivo semplificato 1.142. prevede il compimento di accessi ed ispezioni da parte dell’Amministrazione finanziaria
  3. La presentazione dell’istanza di accertamento con adesione: 1.143. impedisce la presentazione dell’istanza di annullamento in autotutela 1.144. (^) interrompe il termine decadenziale per la notifica dell’atto impositivo 1.145. sospende il termine per la proposizione del ricorso
  4. Le norme impositive retroattive 1.146. sono espressamente vietate dalla Costituzione 1.147. sono espressamente vietate dallo Statuto dei diritti del contribuente 1.148. sono ammesse dall’art. 53 cost se colpiscono un fatto del passato che esprime capacità contributiva attuale
  5. La leggi che concedono “aiuti di Stato”: 1.149. devono essere approvate dal Parlamento europeo 1.150. devono essere approvate dalla Commissione europea 1.151. non sono soggette ad alcuna forma di approvazione
  6. L’accertamento definito in adesione può essere integrato mediante un successivo avviso d’accertamento: 1.152. se la definizione riguarda accertamenti parziali 1.153. se il contribuente non versa, nei termini, le imposte oggetto di adesione 1.154. se la definizione è relativa a redditi fondiari

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  1. La riscossione delle imposte dirette può avvenire: 1.173. solo mediante ritenute dirette 1.174. anche mediante ritenute alla fonte 1.175. mai mediante iscrizione a ruolo
  2. L’avviso di accertamento deve contenere, a pena di nullità: 1.176. l’indicazione dell’organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere 1.177. l’autorità amministrativa presso cui è possibile promuovere il riesame dell’atto in sede di autotutela 1.178. (^) nessun delle risposte precedenti è corretta
  3. L’amministrazione, con l’accertamento integrativo: 1.179. può notificare l’atto impositivo anche oltre i termini di decadenza stabiliti dalla legge 1.180. può limitarsi ad accertare il maggior reddito desumibile dalle segnalazioni proveniente dalla Guardia di Finanza, senza pregiudizio dell’ulteriore azione accentratrice 1.181. può notificare un ulteriore avviso di accertamento, in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi
  4. In materia di elusione fiscale, l’art. 37-bis del Dpr n. 600 del 1973: 1.182. impone, prima della notifica dell’atto impositivo, la richiesta di chiarimenti al contribuente 1.183. stabilisce la non applicazione delle sanzioni amministrative alle fattispecie elusive 1.184. impone, prima della notifica dell’atto impositivo, la redazione di un processo verbale di constatazione
  5. Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente: 1.185. deve presentare istanza di annullamento in autotutela, pena il consolidarsi dell’atto impositivo 1.186. in caso di evidente infondatezza della pretesa, può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica 1.187. può presentare istanza di accertamento con adesione
  6. Il responsabile di imposta è: 1.188. il soggetto che partecipa con altri alla realizzazione del presupposto di imposta 1.189. il soggetto che pone in essere una fattispecie collaterale e dipendente rispetto a quello che integra il presupposto di imposta

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1.190. l’obbligato soldato in caso di solidarietà paritaria

  1. Il contribuente, mediante l’interpello ordinario (disciplinato dallo Statuto dei diritti del contribuente): 1.191. può richiedere al giudice tributario di disporre la disapplicazione di una norma antielusiva 1.192. (^) può richiedere all’Agente della riscossione lo sgravio di un tributo iscritto a ruolo 1.193. può richiedere all’Amministrazione indicazioni in merito all’applicazione di disposizioni tributarie a casi concreti e personali
  2. Il controllo formale della dichiarazione ex art. 36-ter, Dpr n. 600/1973, si distingue dalla liquidazione ex art. 36-bis, Dpr n. 600/1973 perché 1.194. non riguarda il mero controllo del versamento delle imposte dichiarate 1.195. interessa tutti i contribuenti, mentre la liquidazione riguarda solo i contribuenti con regime impositivo semplificato 1.196. prevede il compimento di accessi ed ispezioni da parte dell’Amministrazione finanziaria
  3. Il termine di cui dispone l’ente impositore per notificare l’avviso di accertamento: 1.197. coincide con quello di prescrizione 1.198. (^) nel caso di rettifica della dichiarazione dei redditi è fissato al quarto anno successivo a quello di presentazione della stessa dichiarazione 1.199. è di 60 giorni dalla consegna del processo verbale di constatazione
  4. L’istanza di accertamento con adesione può essere presentata: 1.200. anche dopo la consegna del processo verbale di constatazione 1.201. solo dopo la notifica dell’avviso di accertamento 1.202. dopo la presentazione del ricorso contro l’avviso di accertamento
  5. Quali effetti determina la proposizione dell’interpello ordinario com riguardo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi? 1.203. nessun effetto 1.204. la so spende per 120 giorni, in attesa della risposta della Direzione regionale, o del perfezionarsi del silenzio assenso 1.205. lo interrompe per 90 giorni, al fine di consentire alle parti di addivenire all0eventuale adesione
  6. Le somme dovute in base agli avvisi di accertamento sono risorse mediante iscrizione a ruolo: 1.206. solo quando gli avvisi di accertamento non hanno valore di titolo esecutivo

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1.224. sono sempre incompatibili con le libertà fondamentali sancite dal Trattamento 1.225. non sono incompatibili con le libertà fondamentali sancite dal Trattato se sono volte a impedire la violazione delle leggi fiscali 1.226. non sono incompatibili con le libertà fondamentali per il principio di sovranità nazionale

  1. La procedura di liquidazione della dichiarazione disciplinata dall’art. 36-bis, Dpr 29 settembre 1973, n. 600, permette: 1.227. (^) all’Amministrazione di rettificare gli elementi positivi di reddito 1.228. all’Agente della riscossione di iscrivere a ruolo le imposte dichiarate e non versate 1.229. all’Amministrazione di controllare la corrispondenza tra imposta dichiarato e imposta versata
  2. L’avviso di accertamento parziale: 1.230. è un atto impositivo con il quale viene accertato necessariamente un singolo tributo 1.231. non è un atto impositivo 1.232. è un atto impositivo che può essere integrato in aumento indipendentemente dalla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi
  3. Un avviso di accertamento può essere modificato in aumento? 1.233. sempre, anche se l’Ufficio non ha utilizzato tutte le informazioni in suo possesso 1.234. solo se sopravviene la conoscenza di nuovi elementi 1.235. anche oltre il termine di decadenza, se sopravviene la conoscenza di nuovi elementi
  4. La riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost. si applica: 1.236. alle norme procedurali che disciplinano l’accertamento e la riscossione 1.237. alle norme sostanziali che disciplinano l’an ed il quantum del tributo 1.238. sia alle norme procedurali che sostanziali, trattandosi di una riserva relativa
  5. L’accertamento sintetico si distingue dall’accertamento analitico perché 1.239. prescinde da una rideterminazione puntuale delle categorie reddituali 1.240. si applica prevalentemente ai redditi di capitale, per loro natura determinati in via forfetaria

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1.241. può prescindere da qualsiasi forma di contraddittorio preventivo con il contribuente

  1. (^) Quale fra i seguenti è un presupposto di definitività dell’atto impositivo? 1.242. il passaggio in giudicato dalla sentenza che ne respinge la domanda di annullamento 1.243. la mancata risposta ad un’istanza di annullamento in autotutela 1.244. la mancata impugnazione dell’iscrizione a ruolo
  2. Il divieto di doppia imposizione: 1.245. consente l’applicazione di imposte differenti sul medesimo presupposto 1.246. non è un principio generale dell’ordinamento tributario 1.247. non consente l’applicazione della stessa imposta sul medesimo presupposto, neppure nei confronti di soggetti passivi diversi
  3. Se il contribuente aderisce ai rilievi contenuti nel processo verbale di constatazione: 1.248. può presentare istanza di accertamento con adesione 1.249. usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/ 1.250. usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/
  4. Quale avviso di accertamento deve contenere anche l’intimazione ad adempiere? 1.251. l’avviso emesso ai fini dell’imposto di registro 1.252. l’avviso emesso ai fini delle imposte sui redditi, ma solo quando è preceduto da un processo verbale di constatazione 1.253. l’avviso emesso ai fini dell’Iva
  5. Le sanzioni amministrative possono essere iscritte al ruolo: 1.254. in pendenza del giudizio di primo grado, ma solo nella misura di 1/ 1.255. a seguito del giudizio di primo grado, anche se parzialmente favorevole al contribuente 1.256. solo quando l’avviso di accertamento o il provvedimento di irrogazione diviene definitivo
  6. In quale dei seguenti casi è obbligatoria l’instaurazione del contraddittorio con il contribuente prima della notifica dell’atto impositivo: 1.257. quando l’Amministrazione finanziaria procede all’accertamento mediante controllo dei conti correnti bancari 1.258. al termine della verifica fiscale, dopo la consegna del processo verbale di constatazione 1.259. nessuna delle risposte precedenti è corretta

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  1. Il concorso alle spese pubbliche, in base alla Costituzione, avviene: 1.278. in applicazione del principio del beneficio 1.279. (^) in ragione dell’attitudine alla contribuzione da ciascuno dimostrata 1.280. su base volontaria, in conformità al principio di solidarietà di cui all’art. 2 Cost
  2. L’obbligazione tributaria non può essere estinta: 1.281. mediante versamenti diretti 1.282. mediante rinuncia al credito da parte dall’Amministrazione 1.283. mediante compensazione
  3. Il contribuente può proporre ricorso avverso un atto impositivo: 1.284. anche se ha prestato istanza di accertamento con adesione 1.285. solo se rinuncia a presentare istanza di accertamento con adesione 1.286. quando la procedura di accertamento con adesione si è perfezionata
  4. Quali tra i seguenti soggetti non è tenuto alla presentazione della dichiarazione? 1.287. l’imprenditore che realizza una perdita fiscale 1.288. la persona fisica che non possiede esclusivamente redditi sottoposti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta 1.289. la persona fisica che possiede solo redditi di lavoro dipendente
  5. L’impugnazione dell’avviso di accertamento: 1.290. sospende la riscossione fino alla sentenza di primo grado 1.291. non sospende la riscossione 1.292. (^) permette all’amministrazione di riscuotere solo una parte delle sanzioni amministrative irrogate
  6. L’avviso di accertamento motivato per relationem ad altro atto conosciuto dal contribuente: 1.293. è annullabile anche se l’atto conosciuto dal contribuente è allegato all’avviso di accertamento 1.294. è sempre annullabile 1.295. non è affetto da alcun vizio
  7. L’istanza di annullamento in autotutela può essere presentata: 1.296. successivamente alla consegna del processo verbale di constatazione 1.297. dopo la notifica dell’atto impositivo 1.298. nessuna delle risposte precedente è corretta
  8. L’avviso di accertamento parziale:

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1.299. è un atto impositivo con il quale viene accertato necessariamente un singolo tributo 1.300. non è un atto impositivo 1.301. è un atto impositivo che può essere integrato in aumento indipendentemente dalla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi

  1. La presentazione dell’istanza di accertamento con adesione: 1.302. impedisce la presentazione dell’istanza di annullamento in autotutela 1.303. interrompe il termine decadenziale per la notifica dell’atto impositivo 1.304. sospende il termine per la proposizione del ricorso
  2. Le norme impositive retroattive: 1.305. sono espressamente vietate dalla Costituzione 1.306. sono espressamente vietate dallo Stato dei diritti del contribuente 1.307. sono sempre ammesse in materia tributaria, poiché il divieto di retroattività concerne soltanto le norme di diritto penale
  3. Le leggi che concedono “aiuti di Stato”: 1.308. devono essere approvate dal Parlamento europeo 1.309. devono essere approvate dalla Commissione europea 1.310. non sono soggetti ad alcuna forma di approvazione
  4. L’accertamento definito in adesione può essere integrato mediante un successivo avviso d’accertamento: 1.311. se la definizione riguarda accertamenti parziali 1.312. (^) se il contribuente non versa, nei termini, le imposte oggetto di adesione 1.313. se la definizione è relativa a redditi fondiari
  5. Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente può proporre ricorso innanzi alla Commissione tributaria provinciale competente: 1.314. entro il termine di trenta giorni nel caso in cui vi sia fondato pericolo per la riscossione 1.315. entro il termine di sessanta giorni nel caso in cui non abbia presentato istanza di accertamento con adesione 1.316. entro il termine di novanta giorni nel caso in cui abbia presentato osservazioni al processo verbale di constatazione
  6. Il potere di autotutela è esercitato: 1.317. dall’Amministrazione finanziaria 1.318. anche dal contribuente 1.319. (^) anche dal giudice tributario

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1.333. la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione 1.334. la presentazione di osservazioni

  1. (^) Il ricorso al decreto legislativo per l’istituzione di nuovi tributi: 1.335. è sempre possibile 1.336. è vietato dallo Statuto dei diritti del contribuente 1.337. è vietato dalla Costituzione
  2. La riscossione c.d. “anticipata” dell’imposta si realizza mediante: 1.338. l’effettuazione e il versamento delle ritenute a titolo di imposta e di acconto 1.339. l’effettuazione e il versamento della ritenuta a titolo di acconto, nonché il versamento di acconti d’imposta 1.340. l’iscrizione a ruolo delle imposte dichiarate e non versate dal contribuente
  3. Nel reddito d’impresa, l’applicabilità della disciplina dei prezzi di trasferimento (c.d. “transfer pricing”), presuppone: 1.341. il sostenimento di costi addebitati da società non residente nel territorio dello Stato, con cui esiste un rapporto partecipativo, diretto o indiretto 1.342. il conseguimento di ricavi mediante cessione di beni a società residente in territorio a fiscalità privilegiata 1.343. il sostenimento di costi addebitati da società residente in territorio a fiscalità privilegiata
  4. Il divieto di doppia imposizione: 1.344. non consente l’applicazione della stessa imposta sul medesimo presupposto 1.345. impedisce all’amministrazione di richiedere il pagamento del tributo a tutti i soggetti obbligati in solido 1.346. consente l’applicazione della stessa imposta sul medesimo presupposto, ma solo se a carico di soggetti passivi diversi
  5. La dichiarazione dei redditi è “infedele” quando: 1.347. contiene dei dati inesatti, anche se non incidenti sulla determinazione dell’imponibile e dell’imposta 1.348. viene presentata con un ritardo superiore a 90 giorni dalla scadenza del termine 1.349. il reddito netto non è indicato nel suo esatto ammontare
  6. Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente: 1.350. deve presentare istanza di annullamento in autotutela, pena il consolidarsi dell’atto impositivo

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1.351. in caso di evidente infondatezza della pretesa, può presentare ricorso oltre 60 giorni dalla notifica 1.352. può presentare istanza di accertamento con adesione

  1. L’affidamento del contribuente nella risposta ricevuta ad un interpello è tutelato: 1.353. dall’illegittimità degli atti impositivi contrastanti con il parere reso 1.354. dal Garante del contribuente 1.355. dall’impossibilità di erogare sanzioni e richiedere interessi al contribuente che si sia conformato alle indicazioni fornite dall’Amministrazione
  2. Se il contribuente definisce con adesione l’accertamento: 1.356. può successivamente presentare ricorso alla Commissione tributaria competente 1.357. usufruisce della riduzione delle imposte ad 1/ 1.358. usufruisce della riduzione delle imposte ad 1/
  3. La libertà di circolazione dei capitali prevista dal Trattato istitutivo della Comunità europea: 1.359. obbliga gli stati membri ad adottare regimi fiscali che non discriminino in base alla residenza degli investitori e in base al luogo in cui i capitali sono investiti 1.360. consente agli stati membri di adottare regimi fiscali differenziati per la tassazione degli investimenti, a patto che non costituiscono una restrizione dissimulata al libero movimento dei capitali e dei pagamenti 1.361. impone agli stati membri di non concedere aiuti di stato incompatibili con il mercato comune
  4. L’avviso di accertamento deve contenere, a pena di nullità: 1.362. l’indicazione dell’organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere 1.363. l’autorità amministrativa presso cui è possibile promuovere il riesame dell’atto in sede di autotutela 1.364. nessuna delle risposte precedente è corretta
  5. L’Agenzia delle Entrate può procedere alla determinazione sintetica del reddito complessivo quando il contribuente: 1.365. dimostra di aver posseduto nel corso del periodo d’imposta esclusivamente redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta 1.366. dimostra di aver sostenuto le spese nel corso del periodo d’imposta con l’impiego di redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d’imposta 1.367. nessuna delle risposte precedenti è corretta
  6. Il principio della progressività dell’imposizione: 1.368. riguarda necessariamente tutti i tributi

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