Scarica Appunti Informatica prof. Tornieri e più Appunti in PDF di Fondamenti di informatica solo su Docsity!
INFORMATICA
La rete si divide In:
⁃ world wide web
⁃ deep web, cioè la rete delle aziende, delle scuole. Probabilmente è la parte più grande
del web
⁃ dark web, è una tipologia di reti che funziona secondo protocolli, come Thor, che
permette di mascherare il punto di origine del sito. Com'è organizzato il business dei criminali: inizialmente bisogna ottenere le informazioni necessarie d chi lavora lì. Initial access broker mettono in vendita tali info su siti come telegram. CaaS (crime-as-a-serivce) sono criminali addestrati per infiltrarsi dentro le organizzazioni e poi mettono in condizioni il mandante di portare al termine. Il mercato del crimine online è molto redditizio Come veniamo adescati:
⁃ Vishing, telefonate false
⁃ Smishing, messaggi provenienti dai bot
⁃ Baiting, una volta erano dispositivi USB, ora sono cavi, prese USB, al cui fondo
vengono caricate delle righe di software.
⁃ Quishing, QRcode, proliferano Rcode fake di app di parcheggio.
⁃ Dumpster Diving
⁃ Dive by download
⁃ Watering hole
Sistemi informativi e nuove competenze digitali
Calcolatore (computer o elaboratore elettronico) = apparecchio o dispositivo utilizzato per l'elaborazione di dati e segnali. Lo scopo di un computer è di elaborare i dati per trasformarli in informazioni utili per accelerare la soluzione dei problemi e migliorare la produttività. Dati in ingresso (INPUT) → elaborazione → informazioni utili (OUTPUT) Quando il dato è in fase di INPUT non ha alcun significato, dunque lo chiamo raw: non ha valore. INFORMATICA —>Scienza che studia l’elaborazione delle informazioni e le sue applicazioni; più precisamente l’informatica si occupa della rappresentazione, dell’organizzazione e del trattamento automatico della informazione. COS’É IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE?
- Il sistema informativo è un insieme di dati, strumenti (voce, microfono, computer…),applicazioni
(collaborate ultra, PowerPoint…), persone indispensabili per lo scambio di conoscenze e processi che fanno i modo che lo scambio di conoscenze avvenga (fanno in iscrizione al corso, accordi sul corso…).
- Il sistema informativo permette ad un’azienda di disporre delle informazioni necessarie allo
svolgimento del proprio business.
- Il sistema informativo non coincide con il sistema informativo o ICT(computer, software)
- Il sistema informativo permette all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto
giusto e al momento giusto. Saper decidere quali sono le informazioni necessarie e indispensabile da dire alla persona giusta e al momento giusto è importantissimo
- Il sistema informativo consente di elaborare, archiviare e trasmettere dati in senso
lato(es:appunti sul quaderno, appunti sul computer, vengono archiviati e poi trasmessi) DATI, INFORMAZIONI E CONOSCENZA—> non sono sinonimi ma sono l’uno il sottoinsieme dell’altro. DATO : rappresentazione numerica/simbolica di una misura o di una caratteristica di un fenomeno, evento, oggetto, ecc. INFORMAZIONE : dato o insieme di dati che hanno un significato e sono associati a un determinato contenuto
L’ INFRASTRUTTURA DEI SISTEMI INFORMATIVI
- (^) Hardware : insieme delle componenti tangibili degli elaboratori
- (^) Software : programmi, o insieme di istruzioni, tramite i quali l'elaboratore esegue determinate funzioni di elaborazione. Dividibile in due macro gruppi: i sistemi operativi e le applicazioni.
- (^) Reti di comunicazione : collegamenti tra due o più dispositivi attraverso un mezzo trasmissivo al fine di effettuare una trasmissione di dati. Una delle reti è PAN (personal area network), LAN (local area network), CAN (campus area network), MAN (metropolitan area network), WAN (world area network) Perché un'azienda spende risorse nel sistema informativo?
⁃ per realizzare un obiettivo strategico
⁃ per ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti
⁃ per aumentare la propria efficienza
La Funzione Sistemi Informativi (FSI) è l’unità di business delegata alla gestione dell’elaborazione e della distribuzione a tutte le unità organizzative dell’impresa delle informazioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali. La sua funzione principale è l’applicazione delle ICT a tutti i processi aziendali che possono essere resi più efficienti ed efficaci tramite la progettazione e l’implementazione di sistemi informativi automatizzati. Chi si occupa di sistemi informativi in azienda?
⁃ Funzione IT → ruolo esecutivo e proattivo
⁃ Tutte le funzioni aziendali → ruolo di "cliente interno" dell'IT
Chi gestisce il budget IT? (priorità e progetti da finanziare)
⁃ La direzione assegna un budget per gli investimenti IT ad ogni direzione, che
commissiona all'IT i progetti di cui ha bisogno. Shadow IT oppure
⁃ Il budget viene gestito centralmente dall'IT in modo da ottenere il massimo dell'efficacia
Software applicativo, make or buy or...? Make
⁃ Sviluppo con proprie risorse
⁃ Sviluppo misto con risorse interne ed esterne
⁃ Sviluppo con risorse esterne su proprie specifiche
Buy
⁃ Acquisto di un pacchetto esistente senza personalizzazioni (office 365)
⁃ Acquisto con personalizzazioni (base uguali per tutti, pago la personalizzazione,
software gestionale)
⁃ Acquisto della proprietà di un pacchetto
Possono essere acquistate o "prese in affitto"
- (^) Le apparecchiature hardware (mainframe)
- (^) il software (software proprietario, in licenza d'uso, pay per use ecc)
- (^) sia hardware che software (outsourcing, software as a service) PRINCIPALI PROFILI PROFESSIONALI NEL CAMPO DEI SISTEMI INFORMATIVI TITOLI MANAGERIALI NELL’AMBUTO DEI SISTEMI INFORMATIVI COMPETENZE DI UN PROFESSIONISTA NELL’AMBITO DEI SISTEMI INFORMATIVI Figure professionali e digitali
⁃ Data scientist
⁃ E-commerce specialist
⁃ Esperto di cybersecurity
⁃ Sociale media manager
⁃ Community manager
- byte : Formato da 8 bit. Rappresenta l’unità fondamentale del linguaggio degli elaboratori elettronici; è la più piccola unità di memoria in grado di contenere un carattere. Ovviamente un computer non può lavorare solo con 256 possibili combinazioni, per questo si sono creati degli agglomerati di byte come:
- Kilobyte (KB): circa mille byte8–>nei file word
- Megabyte (MB): circa un milione di byte—>video
- Gigabyte (GB): circa un miliardo di byte—>film
- Terabyte (TB): circa mille miliardi di byte—>nell’ hardisk
- Petabyte (PB): circa un milione di miliardi di byte
- Exabyte (EB), circa un miliardo di miliardi di byte
- Zettabyte (ZB), circa mille miliardi di miliardi di byte
- Yottabyte (YB), circa un quadrilione di byte INPUT —> base OUTPUT —> base10, il nostro operatore lavora in base 10 SCHEMI DI CODIFICA BINARIA —> ASCII È un codice riconosciuto a livello internazionale che include i caratteri convenzionali (lettere, numeri etc) + simboli matematici e lettere greche.
- ASCII include 128 caratteri (7 bit)
- ASCII estesa include 256 caratteri (8 bit) – con diverse versioni di carattere nazionale e 15 diverse estensioni quale segnale è continuo e soggetto a interferenze? i segnali analogici e digitali sono entrambi continui ma sono l’analogico e soggetto a interferenze segnale digitale es. l’autostrada HARDWARE Von Neumann ideò lo schema logico di funzionamento di un computer, tuttora valido sebbene sia nato a cavallo degli anni ‘40 e ’50:
- TECNOLOGIE DI INPUT Mouse
- (^) È uno strumento di puntament
- (^) Gestisce un cursore
- (^) Ogni mouse è dotato di due dispositivi uno per la selezione (tasti) e uno per il movimento del cursore (pallina o tecnologia ottica)
- (^) Trackball, Pointing stick, Touch pad
QR Code – Definizione
- Codice a barre 2.0, interattivo e multimediale.
- Comprime le informazioni in un quadratino leggibile rapidamente dai dispositivi mobili.
- Una volta scansionato, il QR viene tradotto in informazioni utilizzabili (es. link a un sito web). RFID Radio-Frequency Identification È una tecnologia per l'identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni inerenti oggetti, animali o persone (automatic identifying and data capture, AIDC) basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari etichette elettroniche, chiamate tag (o anche transponder o chiavi elettroniche e di prossimità), e sulla capacità di queste di rispondere all'interrogazione a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili, chiamati reader (o anche interrogatori). Questa identificazione avviene mediante radiofrequenza, grazie alla quale un reader è in grado di comunicare e/o aggiornare le informazioni contenute nei tag che sta interrogando; infatti, nonostante il suo nome, un reader (ovvero: "lettore") non è solo in grado di leggere, ma anche di scrivere informazioni.
- TECNOLOGIE DI OUTPUT
- Output video
- Stampanti e plotter: stampanti a getto d’inchiostro, stampanti laser, stampanti multifunzione, stampanti 3D
- Plotter
- Output audio Tecnologie di memorizzazione:
- (^) Hard Disk e unità a stato solido (con memorie flash)
- (^) Floppy disk
- (^) CD, DVD e blu-ray disk
- (^) Nastri magnetici
- (^) Memory stick Tecnologie di elaborazione: Supercomputer: E’ cinese il supercomputer più potente del mondo. Il Tianhe-2, sviluppato dall'Università per la Tecnologia della Difesa Cinese, compie 33.863 migliaia di miliardi di calcoli al secondo. Mainframe: MIPS (milioni di istruzioni al secondo): circa 18.000, costa da 1 a 10 milioni di dollari
Input Device → dispositivi come tastiera e mouse, usati per inserire dati. Output Device → dispositivi come monitor e stampante, usati per visualizzare i risultati. Funzionamento dell’Unità Centrale (Ciclo di Istruzione): Unità di Controllo:
- Caricamento: preleva l’istruzione successiva dalla memoria e la memorizza nel registro dell’istruzione (IR).
- Decodifica: interpreta l’istruzione e trasferisce i dati necessari all’unità logico-aritmetica (ALU). Unità Logico-Aritmetica (ALU):
- Esecuzione: esegue l’operazione logica o aritmetica richiesta.
- Memorizzazione: i risultati delle operazioni vengono salvati nella memoria centrale o in un registro dell’ALU chiamato accumulatore. Fasi del ciclo di istruzione:
- Tempo di istruzione: caricamento + decodifica.
- Tempo di esecuzione: esecuzione + memorizzazione. MEMORIA CENTRALE: ▪ RAM (Random Access Memory): memoria che conserva i dati in corso di elaborazione e le istruzioni del programma in esecuzione. Volatile.le informazioni sono volatili ed è ad alta velocità. Lettura e scrittura ▪ ROM (Read Only Memory): memoria contenente dati e istruzioni fisse e non modificabili; utilizzata per programmi e istruzioni caricate automaticamente all’avvio (es. BIOS). Solo lettura. ▪ Cache (L1 e L2) : conserva temporaneamente in una memoria veloce le istruzioni e i dati che il microprocessore utilizza con maggiore frequenza. ▪ Memoria virtuale : spazio libero su disco che viene utilizzato per estendere la capacità della memoria RAM. ▪ CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor) : è costituita da microchip alimentati da una piccola batteria, che consente di mantenere costantemente aggiornato il suo contenuto, costituito da alcune informazioni fondamentali per il corretto funzionamento del computer. GPU: unità di elaborazione grafica, è più performante del CPU, unità di elaborazione centrale, si misura in frequenza clock. Core: piccole cpu che vengono affiancate al processore lhh LEGGE DI MOORE:Le prestazioni dei processori e il numero di transistor relativi ad essi raddoppiano ogni 18 mesi. SOFTWARE Il software è costituito da programmi o insiemi di istruzioni tramite i quali il computer esegue determinate funzioni di elaborazione.
- Software di sistema : insieme di programmi che controllano le operazioni fondamentali per la gestione del computer
- Software applicativo : consente all’utente di eseguire compiti specifici come scrivere una lettera o giocare Software di sistema Esistono tre diversi software di sistema:
- Sistema Operativo —>permette l’integrazione tra l’utente e la macchina(es Windows). Esso fa interagire il driver e i programmi di servizio con il software applicativo e indirettamente con l’utente. Permette all’hardware e al software di interfacciarsi, gestisce i task, i file e la CPU.
- Utility software —>sono dei software funzionali che permettono al computer di funzionare(soft. Antivirus, di ripristino, di backup, per la disinstallazione, l’ottimizzazione dello spazio sul disco)
- (^) Driver —> software che permettono la comunicazione con le periferiche (mouse, tastiera, stampante) Software applicativo
Software per la produttività personale —>servono per migliorare la nostra produttività(es:scrive sul computer è più facile, non possiamo perdere i fogli, possiamo condividere i nostri documenti ecc…). Alcuni software di questo genere sono per esempio il pacchetto Office o AdobeAcrobat. Esistono poi dei software utilizzati esclusivamente per il sistema di business: Software per il mercato verticale —>sono degli applicativi o delle piattaforme pensate esclusivamente per il sistema di business(Per esempio il software pensato per la gestione di un sistema metalmeccanico della Fiat e dei suoi fornitori, oppure un software pensato per la contabilità di un settore particolare come la difesa). Il vantaggio di questo software è che è specifico per il nostro business ma vi sono anche degli svantaggi ovvero che non è versatile(un’azienda che lavora in due business dovrebbe averne più di uno) e inoltre ha un costo maggiore. Software per il mercato orizzontale —>usati da più aziende a prescindere dal settore di appartenenza (Per esempio ogni azienda a prescindere dal suo settore di business ha bisogno di gestire la contabilità) Sistemi operativi
- (^) UNIX [linux (android) e bsd (osx —> ios h, freebsd, openbsd)]
- (^) MICROSOFT [client e server]. COME NASCE IL SOFTWARE Tutto parte dall’ uomo che crea un documento con un linguaggio di programmazione che viene automaticamente tradotto da un software perché tra l’uomo e la macchina ci sono sistemi di comunicazione differenti. L’algoritmo L’algoritmo è una sequenza finita di operazioni elementari, eseguibili facilmente da un elaboratore che a partire da un insieme di dati (input), produce un altro insieme di dati 0(output) che soddisfano un pre-assegnato insieme di requisiti. Sviluppo del software L’utente scrive un algoritmo che viene tradotto in un codice sorgente ovvero un file contenete un insieme di istruzioni scritte in un linguaggio di programmazione che per essere eseguite, devono essere tradotte da una programma traduttore. Il codice sorgente può essere letto, coretto o modificato. Il codice sorgente si trasforma in codice oggetto scritto in linguaggio macchina(0 e 1) e quindi non direttamente modificabile dall’ uomo.
Esistono altre architetture come l’architettura P2P ARCHITETTURA P2P Questa architettura utilizza una logica peer cioè crea una rete di computer peer. Il peer(pari) è un computer che può sia richiedere che fornire servizi. INDIRIZZO IP, DSN E URL Un router è un dispositivo elettronico che, in una rete informatica a commutazione di pacchetto, si occupa di instradare i dati, suddivisi in pacchetti, fra reti diverse. Un DNS è un sistema che permette di associare ad un indirizzo IP un indirizzo non numerico. Il Protocollo di Internet è il TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet). Internet ha una grande potenzialità poiché usa la commutazione a pacchetto. Esistono due tecniche di commutazione:
- Commutazione a circuito
- Commutazione a pacchetto LA COMMUTAZIONE A CIRCUITO Ai due utenti comunicanti viene assegnato un circuito (circuito fisico effettivo o porzione di banda o intervallo di tempo) per tutta la durata del collegamento e nessun altro utente può utilizzarlo in quel periodo.
LA COMMUTAZIONE A PACCHETTO(NASCE CON INTERNET)
Supponiamo che io abbia un computer A che deve mandare un messaggio al computer B attraverso la rete Internet:
- (^) il messaggio, prima di essere spedito, viene diviso in pacchetti di dimensioni più ridotte e viene aggiunta a ciascuno di essi un header(etichetta) in modo da farlo diventare un 'entità autonoma che si muoveranno nella rete.
- (^) l'header contiene, tra l'altro, gli indirizzi del mittente e del destinatario e il numero progressivo che individua la posizione dentro il messaggio.(l’1 informatica2 è3 bella4).
- (^) Il numero progressivo è importante perché ogni pacchetto è un'entità informativa autonoma che per arrivare a destinazione segue di volta in volta un percorso deciso in base allo stato della rete(usa il nodo più libero). Dunque ogni pacchetto segue un percorso diverso ma giunge alla stessa destinazione con tempistiche differenti. Chi si occupa di capire quali sono i i nodi più liberi così da poter instradare i pacchetti? Il router che è un dispositivo elettronico che si occupa di instradare i dati, suddivisi in pacchetti nelle diverse reti e sui diversi nodi. In questo modo la rete è sempre equamente sovraccaricata. Tutto questo funziona perché attualmente usiamo un’architettura client server. CLOUD COMPUTING È il paradigma di erogazione di risorse informatiche, come l'archiviazione, l'elaborazione o la trasmissione di dati, caratterizzato dalla disponibilità on demand attraverso Internet a partire da un insieme di risorse preesistenti e configurabili. Esistono cloud computing pubblici, privati o ibridi. rientrano il questa tipologia:
- software as a service (SaaS) , in cui si permette l’accesso a programmi installati su un server remoto;
- data as a service (DaaS) , in cui si mettono a disposizione via web solamente i dati ai quali gli utenti possono accedere tramite qualsiasi applicazione come se fossero residenti su un disco locale;
- hardware as a service (HaaS) , in cui si offre l’utilizzo di risorse hardware da remoto: un computer da remoto elabora i dati inviati dall’utente;
- platform as a service (PaaS) , al posto un programma singolo viene eseguita in remoto una piattaforma software che può essere costituita da diversi servizi, programmi, librerie, etc. VANTAGGI Da un punto di vista economico:
Trend digitali Effetti della digitalizzazione: ✓ Trasformazione della realtà fisica e dei segnali analogici in forma digitale ✓ Il formato digitale può essere realizzato e trasmesso con ogni genere di dispositivo ✓ Possibilità di condivisione attraverso le reti informatiche ✓ Più funzionalità in unico device (digitale) Quali vantaggi comporta la convergenza digitale? Offre immense opportunità: una delle più importanti è il fatto che ogni elemento multimediale può essere trasformato in un formato digitale per essere realizzato e trasmesso con/a ogni genere di dispositivo Un trend digitale lo abbiamo già analizzato ed è il cloud computing. Esistono altri grandi trend che stanno rivoluzionando l’organizzazione e quindi le aziende ma anche la società più in generale. Tra essi troviamo: 1.MOBILE(servizio mobile) —>Nel 1973 avvenne la prima chiamata telefonica da parte dell’ ingegnere americano Martin Cooper, che lavorava alla società di elettronica Motorola. Si dice telefonata “mobile” perché il telefono aveva le dimensioni di un mattone (chiamato infatti anche mattonella), pesava 1,100 kg, non aveva un display perché poteva solo chiamare e ricevere chiamate, aveva un batteria che durava 35 minuti e costava circa 4000 dollari. All’inizio la diffusione del telefono mobile non fu per niente veloce a causa delle sue caratteristiche che lo rendevano scomodo e dato il suo costo. Generazioni di telefonia Da allora le cose cambiano molto, talmente tanto che si inizia a parlare di generazioni di telefonia mobile. Ad oggi contiamo 5 generazioni di mobile:
- La prima generazione(1G) utilizza la tecnologia TACS(tecnologia degli anni 80) che prevede una commutazione a circuito e che permette semplicemente di telefonare.
- La seconda generazione (2G) nata negli anni 90’ è caratterizzata dal display, introdotto per soddisfare l’introduzione degli sms. Gli sms rivoluzionano il telefono perché a differenza della chiamata sono una tipologia di comunicazione asincrona(posso rispondere quando voglio). Si pensa che gli sms siano stati il fattore scatenante della diffusione dei telefoni mobili. La seconda rivoluzione portata dalla seconda generazione è la sim che permette la distinzione logica e fisica tra i dati e il dispositivo(se cambio il cellulare, sposto la sim). Inoltre si passa dalla tecnologia TACS alla tecnologia GSM, dove non si ha più un segnale analogico ma digitale.
- La terza generazione (3G) nata nel 2001 è caratterizzata dalla tecnologia UMTS che fa sì che il cellulare abbia un display con rappresentazione grafica evoluta che permette ,non solo di mandare messaggi, ma anche di accedere a internet, foto, video ecc..
- La quarta generazione (4G) nata nel 2010, è caratterizzata dalla tecnologia LTE. Nel 2010 nasce la banda larga che permette una trasmissione di dati sempre più significativa.
- La quinta generazione (5G) è uno sviluppo odierno. 5G E INTERNET OF THINGS
Il 5G è un interfaccia radio elastica(offre l’opportunità do poter connettere tanti devices anche di larga scala) scalabile ed energeticamente efficiente ma allo stesso tempo è anche una architettura estesa, elastica e virtualizzata. Il processo per arrivare ad una visone del 5G piena è incominciato da diversi anni con l’adattamento delle frequenze e anche con l’evoluzione dei primi device mobili da tecnologia 1G ad appunto tecnologia 5G. La velocità del 5G è circa 100 volte più veloce e rispetto a quella del 4G e ha un volume di dati mobile per area circa 1000 volte maggiore rispetto a quello esistente oggi(questo provoca elasticità e flessibilità nell’interfaccia radio). Il 5G non è una tecnologia fine a se stessa ma una tecnologia per la quale già diversi operatori nazionali ma anche mondiali stanno investendo. In ambito education stanno investendo piattaforme come la Sap e Microsoft, oppure i grandi colossi come Google e Facebook. Altri investitori sono i più disparati players operanti nell’ambito della logistica e nella realtà dei pagamenti come visa e Mastercard. Una serie di players sfrutteranno le funzionalità del 5G mentre allo stesso tempo altri abiliteranno l’utilizzo del 5G come per esempio i fornitori di chip, i fornitori del network wireless come Nokia e fornitori più tecnologici che possono portare la tecnologia sulle applicazioni quotidiane Il 5G è un abilitatore tecnologico che può portare un’opportunità a livello di sviluppo della sostenibilità. Il 5G è sostenibile perché è efficiente energeticamente parlando, perché grazie al 5G avviene un abbassamento dei costi per avere l’operatività della rete e perché molte operazioni possono essere seguite in un minor tempo e ad un minor costo. Esso può portare anche alla modernizzazione delle rete mobile italiana e non. Allo stesso tempo può portare delle opportunità a livello di costi e di crescita degli investimenti in questo settore. 2.SOCIAL MEDIA (Trend digitale) sondaggio sull’utilizzo dei social media in Italia ➛ Il 98,5% delle persone ha usato nell’ultimo mese un social network o un sistema di messaggistica come whatsapp. ➛ l’85,2% delle persone sono concretamente attive(creano contenuti) sui social network ➛ In media si passano circa due ore al giorno sui social network ➛ Ogni persona che accede a Internet ha in media 7,8 account ➛ Il 31,4% delle persone che sono sui social media li usano a scopo lavorativo. In generale quello che risulta dall’analisi dei social media è che cambiano alcune regole base di internet. Il primo internet (Web 1.0) non conteneva ancora i social media e aveva come contenuti solamente le pagine web istituzionali delle grandi aziende e delle grandi organizzazioni. Le pagine web erano semplicemente dei cataloghi online con la storia dell’azienda e l’elenco dei prodotti e dei servizi offerti. Dato che non si potevano scrivere commenti, il contenuto che era presente in internet era controllato dal possessore della pagina web. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL WEB2.
- (^) C’è maggiore iterazione tra sito e utente
- (^) Nascono gli user- generated contents
- (^) Nasce l’intelligenza collettiva(idea secondo la quale più persone sanno più cose di una sola persona) che porta agli effetti di rete. Un esempio di effetto di rete è Wikipedia—>si è dimostrato che ci sono meno errori in Wikipedia che nell’enciclopedia britannica poiché Wikipedia è frutto di un lavoro congiunto
- (^) Nascono le comunità virtuali che permettono: La socializzazione tra gli utenti—> Gli utenti possono scambiarsi le idee e condividere progetti indipendentemente dalla loro posizione fisica e temporale.
- (^) Tendenze nuove come il crowdsourcing e l’open innovation SERVIZI DI WEB 2.0 : ❑ Social network : gruppi di individui che hanno relazioni tra loro senza relazioni gerarchiche. Es twitter, facebook, linkedin,….
3.BIGDATA
4.INTERNET OF THINGS
5. INTELLIGENZA ARTIFICIALE E ROBOTICA
L’intelligenza artificiale è un ramo dell’informatica(si ragiona sempre per bit). Questi 0.1 sono pensati con la finalità di simulare alcune caratteristiche che vengono considerate tipicamente umane. In sostanza sono degli 0.1 in grado di fare ciò che facciamo noi. Sono un misto tra scienza e tecnica perchè comprendono tantissime discipline differenti come la logica, l’informatica, la psicologia, le neuro scienze, la biologia ecc… La logica è quella di dare intelligenza ad una macchina. AI (Artificial Intelligence): disciplina dell’informatica che studia la capacità di un computer di simulare funzioni e ragionamenti tipici di una mente umana. Machine learning : campo di studi che fornisce ai computer la capacità di apprendere senza essere stati esplicitamente programmati Robot : sistemi «intelligenti» in grado di svolgere compiti che richiedono capacità a livello cognitivo, per la manipolazione e lo spostamento di oggetti Business digitale: modelli di business e piattaforme Il business digitale è un nuovo prodotto o servizio, o un estensione di un prodotto o servizio esistente, reso possibile grazie alle tecnologie digitali: Mobile, Cloud, IoT, Social. Si tratta quindi di sfruttare le tecnologie digitali per creare un nuovo business o per ampliare il business esistente
E-commerce : Si intende un’attività di compravendita in cui tutte le fasi necessarie a portare a completamento la transazione, (comunicazione, scelta del prodotto, contratto, consegna, ecc.) sono effettuate utilizzando sistemi di comunicazione elettronica e un’infrastruttura di rete. E-commerce significa:
- ottimizzare la catena del valore
- ridurre i costi di transazione
- ridurre le asimmetrie informative
- globalizzazione e localizzazione (glocal)
- comunicare efficacemente -> dialogo
- semplicità e personalizzazione
- multicanalità
- modelli di business ed evoluzioni Il Modello di Business è la configurazione creativa di strategia, struttura, informazioni, lavoro, persone, tecnologie per la gestione e/o la riprogettazione dell'organizzazione dell’impresa COMMERCIO ELETTRONICO B2B
- B2B indica le attività di e-commerce che si svolgono tra aziende per realizzare processi di business, eseguire scambi commerciali, accedere a informazioni personalizzate ed interagire con la comunità professionale di riferimento.
- Il commercio elettronico B2B coinvolge una rete sempre più complessa di relazioni per operare tra imprese, clienti, intermediari, aziende di prodotti complementari e fornitori Applicazioni tipiche (e maggiormente diffuse):
- **e-procurement
- Supplier portals e B2B marketplace** COMMERCIO ELETTRONICO C2C Applicazioni tipiche (e maggiormente diffuse): Aste : Vendita dell’usato, anche attraverso meccanismi di aste Annunci online : utilizzano il web per proporre prodotti ma le transazioni avvengono offline. MOBILE COMMERCE: M-Commerce indica la capacità di gestire il commercio elettronico (e- commerce) attraverso l'uso di un dispositivo mobile come un tablet oppure uno Smartphone. SOCIAL COMMERCE : Possibilità di fare acquisti direttamente sulla piattaforma social Business digitale: commercio elettronico social Nelle aziende le conseguenze dell’utilizzo del Web2.0 e del World Wide Web sono: E-BUSINESS Tre modi di fare business con Internet, si vende:
- (^) prodotti, servizi
- (^) pubblicità
- (^) banda/ hosting service
Information Intensive —>Indica che il digitale e l’e-commerce si basano su grandi quantità di dati: informazioni sui clienti, recensioni, schede prodotto, analisi dei comportamenti e confronto tra alternative. Always On —>Il web e i servizi digitali sono disponibili 24/7. Gli utenti sono sempre connessi e le aziende comunicano in modo continuo tramite smartphone, social, email e notifiche. Ubiquità di Internet —>Accesso a Internet ovunque e in qualsiasi momento grazie alla diffusione di smartphone, Wi-Fi e connessioni mobili. Scaffale Infinito —>Negli e-commerce non ci sono limiti fisici di spazio: l’assortimento può essere molto più ampio di quello di un negozio tradizionale. Multicanalità —>L’azienda utilizza più canali di vendita e comunicazione (sito, negozio, social, app ecc.) ma non completamente integrati tra loro. Omnicanalità —>Tutti i canali sono integrati tra loro per offrire al cliente un’esperienza fluida e senza interruzioni tra online e offline. Infocommerce —>Il cliente usa Internet per informarsi (recensioni, schede, confronti) prima di acquistare, anche se la transazione finale avviene offline. Showrooming —>Il cliente visita il negozio fisico per vedere o provare un prodotto ma poi lo acquista online, spesso a un prezzo inferiore. Digitalizzazione del punto vendita —> Introduzione di tecnologie digitali nel negozio fisico: QR code, pagamenti contactless, scherm informativi, casse automatiche, inventario digitale ecc.
Sistemi informativi Cos’è un Sistema Informativo (SI)? Un insieme coordinato di persone, tecnologie, processi e dati che permette all’azienda di ottenere le informazioni giuste nel posto e nel momento giusto. Obiettivi:
- Soddisfare il fabbisogno informativo aziendale.
- Supportare i centri decisionali.
- Raccogliere, elaborare, memorizzare e diffondere informazioni.
- Permettere l’uso condiviso di database. LIVELLI DECISIONALI
- Attività operative:
- Decisioni strutturate, ripetitive.
- Dati certi e obiettivi chiari. Obiettivo del SI: automazione ed efficienza
- Attività tattiche:
- Decisioni parzialmente strutturate
- Supporto alle attività di analisi e pianificazione
- Attività strategiche:
- Decisioni poco strutturate.
- Elevata incertezza. Obiettivo del SI: flessibilità e supporto informativo. MODELLI DI CRESCITA DEI SI Modello di Greiner : crescita tramite fasi evolutive. Stadi di Nolan :
- Iniziazione
- Contagio
- Controllo
- Maturità TIPOLOGIE DI SISTEMI INFORMATIVI
- Sistemi operativi (TPS/EDP) : progettati per supportare e possibilmente automatizzare le attività operative (ripetitive e standardizzabili es. attività di contabilizzazione delle fatture
- Sistemi direzionali (DSS) : Progettati per raccogliere e fornire informazioni per supportare le attività decisionali del management (es. decisioni sulle azioni commerciali da avviare, su nuovi prodotti DISCIPLINA DEI SISTEMI INFORMATIVI
- Studia l’informazione come fattore produttivo.
- Area interdisciplinare: economia aziendale, informatica, diritto, psicologia.
- Analizza l’interazione tra tecnologia e organizzazione.