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Una panoramica delle funzioni e dei compiti dei Comizi Calati e dei quattro collegi sacerdotali (Pontifici, Auguri, Feziali e Vestali) nella Roma antica. Il testo tratta dei ruoli e delle responsabilità di questi organi sacri, dei loro tabù e delle loro funzioni, come curare i rapporti tra la città e le divinità, fornire consulenze private sul culto e intervenire per le res sacrae. Vengono inoltre menzionate le fonti che ci parlano di questi collegi, come libri, commentarii e annali.
Tipologia: Appunti
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I comizi calati sono competenti sulle famiglie e sulle gentes con compiti diversi. Compiti comizi calati: (riguardano la famiglia) testamentum calatis comitiis Adoptio Adrogatio Detestatio sacrorum I comizi calati si occupano anche di atti che riguardano le gentes : rimarranno sempre di competenza dei comizi per tutta l’età repubblicana (anche dopo la creazione del comizio centuriato):
ESEMPIO noi sappiamo che il falmen di alis non poteva giurare e non poteva portare addosso nessun vincolo, nessun nodo, poteva indossare aneli solo se aperti e non chiusi, non poteva fare giuramento e se incontrava un uomo in viculis (in catene) per quel giorno l’esecuzione era rimandata. Spiegazione: il flamine di Giove rappresenta la figura stessa della divinità come se fosse incarnazione umana della divinità per cui l’uomo che incarna Giove non può essere stretto alla volontà degli uomini. Tutti questi tabù dei sacerdozi più antichi , non li abbiamo per i sacerdozi più recenti di cui ci occupiamo. COLLEGIO DEI PONTEFICI Perché si chiamano pontefici? Più ipotesi: l’ipotesi più antica è da pons facere = fare il ponte ipotesi più accreditata è intendere questo ponte non in senso fisico ma in senso metaforico cioè i pontefici sarebbero coloro che collegano gli uomini agli dei. i pontefici fanno da intermediari fra le divinità e le comunità. sappiamo dalle fonti che sarebbero stati creati da Numa (2 re di Roma)perché la tradizione vuole che Romolo è un re guerriero ,per opposizione Numa è un re legislatore che si occupa dei sacra quindi li collocano già in età regia considerando che al vertice c’è sempre il rex che però non viene mai chiamato pontefice. I pontefici in origine sono 3: molti lo mettono in collegamento con le 3 tribù, ogni tribù dell’antica Roma avrebbe avuto un proprio sacerdote. Tribù genetiche : rannes, tizies e luceres (queste 3 tribù sarebbero poi alla base anche delle curie). Ciascuna delle tribù avrebbe un proprio pontefice e un proprio augure. COMPITI PONTEFICI:
- INAUGURATIO atto importante perché conferisce a una persona o a un luogo un aumento di potenza; cioè la divinità da a quella persona o a quel luogo la propria protezione quindi la persona o il luogo si pone su un piano diverso rispetto a tutti gli altri mortali e altri luoghi. La prima distinzione è tra :
Perché la guerra fosse giusta doveva essere dichiarata secondo i formulari dei feziali questo consentirà a Roma di dichiarare giuste guerre che non lo erano, solo utilizzando il formulario per cui spesso si fanno guerre contro alleati o contro popolazioni che hanno il fedus (quindi violazione di un accordo interazionale) perché si pronuncia la formula solenne del bellum iustum anche se la sostanza è sbagliata. Intervenivano in tutti i casi di restituzione degli ostaggi : si incontrava il pater patratus di Roma con quello di un’altra comunità. (I feziali si occupano degli aspetti formali, chi ha monte decide di fare la guerra o meno è il popolo). Esiste lo ius feziale però non abbiamo indicazioni sulla distinzione in libri e commentarii e abbiamo solo dei frammenti di richieste di restituzione o micro frammenti di dichiarazione di guerra portate da fonti non giuridiche ma da fonti letterarie. (potrebbe essere dovuto al fatto che mentre gli altri due erano collegi stabili , i feziali che avevano un ruolo solo quando ci si trovava in una situazione di guerra o di fronte a una restituzione di ostaggi non hanno avuto la vasta produzione come gli altri).