









Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Un'introduzione chiara e concisa ai concetti fondamentali della statistica. Vengono trattati argomenti come i dati qualitativi e quantitativi, le scale di misura, la raccolta dei dati, le distribuzioni di frequenza e le rappresentazioni grafiche. Inoltre, vengono spiegate le medie di posizione, la variabilità e la concentrazione, offrendo una panoramica completa degli strumenti statistici di base. Il documento include esempi pratici e definizioni chiare, rendendolo utile per studenti e professionisti che desiderano comprendere i principi della statistica descrittiva. Infine, vengono introdotti concetti come la probabilità e gli indici di forma, fornendo una base solida per ulteriori approfondimenti.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 15
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!










La statistica è una disciplina che permette di analizzare la realtà attraverso metodi quantitativi.
Può essere applicata in vari ambiti, come:
La statistica studia i fenomeni collettivi, cioè quelli che coinvolgono più individui o unità e che
possono essere descritti tramite numeri.
QUANDO UN PROBLEMA DIVENTA STATISTICO?
Molti problemi reali possono essere analizzati con metodi statistici. Esempio:
pubblicitaria.
conoscenza statistica significa trattare (osservare) i collettivi (popolazioni, universi, insiemi, unità e
così via).
INDUZIONE da un collettivo limitato (campione) a TUTTA la popolazione di riferimento (universo).
dati, può essere:
assumere diverse modalità in corrispondenza delle diverse unità statistiche del collettivo. Può essere:
TIPOLOGIE DI DATI E SCALE DI MISURA
medico, insegnante).
abbastanza, molto).
SCALE DI MISURA PER I DATI QUANTITATIVI
risorse.
Quando raccogliamo dati su un insieme di unità statistiche, possiamo organizzarli in tabelle
statistiche, che possono essere:
Semplici: quando consideriamo un solo carattere (es. numero di dipendenti di un’azienda).
Multiple: quando consideriamo più caratteri contemporaneamente (es. numero di dipendenti e
fatturato delle aziende).
Un esempio tipico è la matrice dei dati, dove:
Ui rappresenta le unità statistiche (aziende, persone, ecc.).
Xj rappresenta le variabili statistiche (fatturato, numero di addetti, regione, ecc.).
xij è il valore che la variabile XjX_jXj assume per l'unità iii.
Se vogliamo analizzare come si distribuisce un carattere in un collettivo, possiamo costruire una
distribuzione di frequenze, che indica quante volte una certa modalità compare nel nostro campione.
Indica il numero di volte che una modalità compare.
È il rapporto tra la frequenza assoluta e il totale delle osservazioni:
fj=nj/n
È la frequenza relativa moltiplicata per 100:
pj=fj×
Frequenza cumulata
Somma progressiva delle frequenze assolute, relative o percentuali. Si distinguono:
o Frequenza assoluta cumulata (Nj): Nj=n1+n2+...+nj
o Frequenza relativa cumulata (Fj): Fj=f1+f2+...+fj
o Frequenza percentuale cumulata (Pj): Pj=p1+p2+...+pj
Grafici a barre
Es. Distribuzione della popolazione italiana secondo la condizione professionale.
Grafici a nastri
Es. Distribuzione dei dipendenti di un’azienda per area geografica:
Mezzogiorno
Centro
Nord
m igliaia
Grafici ad aree
Istogrammi
frequenza
ai dati.
Es. Distribuzione dei redditi familiari annuali in classi di valore
Distribuzione delle non forze lavoro di 15 anni e oltre in Italia per condizione e per ripartizione geografica. Ripartizione geografica
Casalinghe Studenti Ritirati dal lavoro
Altri
Nord 3.209 1.553 5.322 780 Centro 1.668 844 1.999 446 Mezzogiorno 3.661 1.823 2.689 1. Totale Italia 8.538 4.220 10.010 2.
Fonte: ISTAT (2001), Rapporto sull’Italia, p. 164.
Grafici a torta
Distribuzione degli strumenti di pagamento adoperati da un campione di famiglie italiane.
Strumenti di pagamento ni Bonifici 27 Affitti, spese condominiali 5 Bollette su c/c 57 Pagamento carte di credito 12 Altri pagamenti 27 POS 72 Totale 200
Quando i dati sono raggruppati in classi, si usa il valore centrale di ogni classe:
Associativa: la media di un insieme può essere calcolata dividendo i dati in gruppi e facendo la
media delle medie ponderate per le dimensioni dei gruppi.
Traslativa: se si somma o sottrae una costante a tutti i valori, anche la media cambia di quella
costante.
Omogenea: se tutti i valori vengono moltiplicati o divisi per una costante, anche la media
subisce la stessa operazione.
La media aritmetica può essere influenzata da valori anomali. Per ridurre questo effetto, si possono
usare medie troncate:
Trimmed Mean al 5% → esclude il 2,5% dei valori più piccoli e il 2,5% dei
valori più grandi
Trimmed Mean al 50% → esclude il 25% dei valori estremi
Esempio
Dati: 3,5, 5,6, 8,8, 9,
La mediana è il valore che divide in 2 parti uguali una distribuzione ordinata.
Se n è dispari, la mediana è il valore centrale
Se n è pari, la mediana è la media dei due valori centrali
Esempio:
Dati: 5, 6, 9, 11, 14 → n=5n = 5n= 5 , Mediana = 9
Dati: 5, 6, 9, 11, 14, 18 → n=6n = 6n= 6 , Mediana = (9+11)/2 = 10
Quartili → dividono la distribuzione in 4 parti:
Q1Q_1Q1 = Primo quartile (25% dei dati)
Q2Q_2Q2 = Secondo quartile = Mediana
Q3Q_3Q3 = Terzo quartile (75% dei dati)
Decili → dividono in 10 parti.
Percentili → dividono in 100 parti.
osservazione
osservazione
La moda è il valore che compare con maggiore frequenza.
Unimodale: una sola moda.
Plurimodale: più di una moda.
Se i dati sono in classi, la classe modale è quella con la maggiore densità di frequenza:
Densita =Frequenzaˋ della classe/Ampiezza della classe.
Esempio:
È la radice quadrata della varianza:
Esempio:
Un’indagine su 200 piccole aziende ha fornito la seguente distribuzione secondo il numero di
dipendenti:
DIPENDENTI 1 2 3 4 5 TOTALE AZIENDE 60 80 30 25 5 200
Misura la variabilità relativa rispetto alla media:
Osservazioni:
Per distribuzioni con valori negativi e positivi, la media aritmetica non esprime l’ordine di
grandezza effettivo.
Hai il minimo pari a zero ed è il massimo non definito; pertanto, consente il confronto tra la
variabilità di due distribuzioni, ma non sull’intensità della variabilità.
Esempio
In una regione si hanno 9 industrie che hanno installato un dispositivo anti-inquinante di tipo A e altre
9 un dispositivo di tipo B. È stata rilevata la quantità di cenere inquinante che fuoriesce dalla ciminiera
delle predette industrie.
Tipo Quantità di pulviscolo (g/min) (*)
A 69 80 44 52 54 54 86 77 65 B 35 62 43 23 30 28 22 40 25
Calcolar
e s :
Media aritmetica:
Deviazione standard:
La concentrazione misura quanto una risorsa è equamente distribuita tra le unità statistiche.
Le misure di concentrazioni vengono calcolate sulle variabili TRASFERIBILI.
Un carattere quantitativo si definisce trasferibile se ha senso ipotizzare che un’unità statistica possa
cedere tutto o parte del carattere posseduto ad un’altra unità statistica.
Esempio
Persone
Somma
posseduta
(A)
Somma
posseduta
(B)
Somma
posseduta
(C)
1
a persona 5.000 0 0
2
a persona 5.000 1.000 0
3
a persona 5.000 1.000 0
4
a persona 5.000 3.000 0
5
a persona 5.000 3.000 0
6
a persona 5.000 4.000 0
7
a persona 5.000 23.000 35.
Totale 35.000 35.000 35.
Ammontari accumulati:
A 1 = x 1
A 2 = x 1 + x 2
................................
Ai= x 1 + x 2 + ... + x i Ai: ammontare di carattere posseduto dale unità i
più povere
................................
An= x 1 + x 2 + x i + ... + x n
Caso A) EQUIDISTRIBUZIONE
Una qualunque frazione di unità dovrebbe possedere la medesima frazione del
carattere statistico trasferibile.
A 1 = 5.
A 2 = 5.000 + 5.000 = 10.
An=7= 5.000+5.000+…+5.000=5.0007 = 35.
: corrispondente frazione di ammontare
i
Le differenze ( Fi – Qi ) possono essere sintetizzate nel Rapporto di concentrazione di Gini (R):
dove:
Casi limite:
R = 0 Equidistribuzione
R = 1 Massima concentrazione
Esempio:
Persone Somma posseduta
Ai (^) Q i=Ai/An F i = i /n
1 0 0 0 0, 2 1.000 1000 0,0 29 0, 286 3 1.000 2000 0,057 0,42 9 4 3.000 5000 0,143 0, 5 3.000 8000 0, 229 0, 6 4.000 12000 0,343 0, 7 23.000 35000 Totale 35.000 0,80 1 3 , 000
Indici di forma: simmetria e asimmetria